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ESCLUSIVE

‘DOA’ – Schillaci: “Le mie ‘Notti magiche’, un ricordo indelebile. Bravo Mancini, questa squadra farà strada” (AUDIO)

Salvatore Schillaci a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Il ricordo delle 'mie' 'notti magiche' è indelebile, fra poco saranno 30 anni da quel Mondiale incredibile. La Nazionale di Roberto Mancini mi piace, c'è un ritrovato entusiasmo che la accompagna. La cosa che mi colpisce di più è la presenza di tanti giocatori giovani, segno di un ciclo che sta cambiando, una ventata d'aria fresca che può solo far bene al nostro calcio. Immobile? E' un grande giocatore, un attaccante moderno che sa fare tutto e da il meglio di se nel gioco in verticale. Mi auguro che tanti come me possano vivere serate magiche, magari subentrando per fare la differenza come feci io”.

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EUROPA LEAGUE

Uefa, la sentenza in giornata: ecco cosa rischia la Lazio

E' il giorno della sentenza Uefa. Si attendono nelle prossime ore, al massimo in serata le decisioni riguardo gli episodi di Lazio-Rennes. La Lazio rischia una squalifica del campo visti i precedenti, ma nulla è scontato. Sul piatto della bilancia bisogna mettere anche gli oltre 9.000 tifosi scozzesi che già si sono assicurati il tagliando per la sfida, col relativo volo più probabile soggiorno nella capitale. Squalifica totale o chiusura parziale? La seconda ipotesi infatti è la chiusura di un settore dell'Olimpico con relativa maxi multa per il club biancoceleste. La società biancoceleste si è subito messa a disposizione del Uefa, prendendo nettamente le distante dai 'saluti fascisti' durante il match, gesto particolarmente apprezzato a Nyon. Seguono aggiornamenti.

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ALTRE

La “casa” della Fiorentina, il sindaco Nardella: “Entro quattro anni il nuovo stadio”

Il nuovo stadio della Fiorentina? "Vogliamo finire tutto in 48 mesi". Parola del sindaco Dario Nardella, che ha assicurato di aver già parlato con il patron viola Rocco Commisso e il suo braccio destro Joe Barone: "Il presidente della Fiorentina mi è parso contento", ha aggiunto il sindaco. Come anticipato ieri da Repubblica, Nardella prevede tempi rapidi: quattro anni "per progettazione più realizzazione dello stadio": "Abbiamo un percorso definito in dieci punti – ha spiegato il primo cittadino – che contengono elementi innovativi: non utilizzeremo il project financing ma procederemo direttamente alla vendita dell'area così lo stadio sarà di proprietà". Oggi, lunedì 14 ottobre, Palazzo Vecchio ha approvato una delibera di giunta con la quale si mette in vendita il comparto sud dell'area Mercafir, il mercato ortofrutticolo a Novoli, con l'obiettivo di "favorire la costruzione di uno stadio di calcio, dove in futuro dovrà giocare la Fiorentina, che potrà essere di proprietà privata". Un provvedimento con cui si dà via libera alla modifica dell'attuale assetto urbanistico dell'area. Il terreno che finirà a bando, è stato spiegato, sarà di 22 ettari. "Inseriremo questa area nel piano di alienazioni dei beni immobili del comune di Firenze – ha continuato Nardella – Siamo pronti a fare la gara per la vendita a gennaio. E' una gara pubblica". Secondo i piani lo spostamento della Mercafir avverrà in circa 24 mesi "dal momento in cui la società di calcio ci farà avere un atto di interesse a realizzare l'operazione", ha spiegato il sindaco. I proventi della vendita dell'area serviranno per realizzare il primo lotto del nuovo mercato, mentre la realizzazione del parcheggio sarà a carico di Firenze Parcheggi. In ogni caso per il sindaco, anche il Franchi dovrà essere valorizzato: "Si potrà prevedere di porre lì discipline sportive nuove: penso al rugby e all'atletica. Chiederemo alle autorità competenti l'autorizzazione a fare piccole opere di riqualificazione dello stadio Franchi, che servono a rendere lo stadio Franchi più fruibile" Soddisfatto dall'accelerazione Rocco Commisso: "Il Comune di Firenze e il sindaco Nardella hanno fatto un importante passo in avanti per permettere a chi vuole investire sul territorio, di avere certezze e iter chiari e più snelli. Iniziano a vedersi concrete possibilità per realizzare un'opera importante come potrà essere il nuovo stadio della Fiorentina. Continueremo il nostro dialogo e gli incontri con il Comune e i rispettivi team di lavoro cosicché si possa procedere in maniera spedita". Il ritorno di Commisso a Firenze è previsto entro il fine settimana.
repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Ballottaggio Marusic-Lazzari ma credo giochi l’ex Spal. Atalanta più affamata? Penso a Freuler, perfetto per la Lazio” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Marusic titolare per la seconda volta da terzino col Montenegro: che significato ha anche in chiave Atalanta? Inzaghi credo si stia interrogando anche perché Lazzari dovrebbe fare due gare di seguito considerato che giovedì la Lazio affronterà il Celtic con marusic ancora out per squalifica. Vi segnalo che domani Correa effettuerà ulteriori accertamenti, anche se per i mdici non sarebbe in dubbio. Un neo per l'Atalanta? Resta un po' ingenua ma è fortissima”. Pur senza big gli orobici mostrano grande fame. “Penso a Freuler: il giocatore che manca alla Lazio per avere equilibrio in mezzo al campo. L'Atalanta ha dimsotrato di essere un top club andando in Champions. In termini di ballottaggi non ne vedo altri, lo stesso Ramos stasera gioca con l'Under 23 in Brasile ma sabato immagino giochi dall'inizio” .    

 

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NAZIONALI

Europeo Under 21: Gianluca Scamacca regala tre punti agli azzurri in Armenia

L’Italia vince 1-0 a Yerevan in una partita valida per le qualificazioni all’Europeo: decide una rete di testa di Gianluca Scamacca al 20’, ben servito dal cross di Sottil. La vittoria avrebbe potuto essere molto più ampia, ma gli Azzurrini di Nicolato hanno sprecato molto più del lecito davanti al portiere armeno Aslanyan, soprattutto con un impreciso Cutrone. Così l’Italia, a tratti dominante, ha anche rischiato di incassare il pari-beffa: al 94’ il sinistro a giro di Bichakhchyan si è fermato sull’incrocio dei pali.

gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Nesta: “Società solida ed importante, sarebbe un sogno allenarla”

Con il premio Scopigno 2019 ancora tra le mani, l'ex Lazio e Milan Alessandro Nesta risponde all'inevitabile domanda sulla Lazio: "La Lazio è forte, ha una grande rosa. Il lavoro della società ha dato ottimi risultati nel tempo, ora è un club solido e importante. Speriamo che questa condizione duri nel tempo". Sul Milan predica calma: "In pochi anni hanno cambiato tante volte proprietari, direttori, allenatori. Sono sempre ripartiti da zero, così non cresci. Non si possono pretendere risultati subito, serve aspettare un po'". Sul suo futuro e sui suoi sogni personali l'argomento non può che tornare sulla Lazio: "Il mio sogno nel cassetto è fare questo mestiere a livelli più alti possibili, vorrei arrivare al top anche da allenatore. Come lo sono stato da giocatore. Futuro sulla panchina della Lazio? E che ne so (ride ndr). Vediamo, devo ancora fare tanta gavetta. È un mestiere difficile che richiede esperienza, la sto facendo. La Lazio è una società importante, quindi allenarla sarebbe il sogno di tutti". calciomercato.com

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AVVERSARIO

Atalanta, lesione per Zapata: salta la Lazio

Duvan Zapata è stato sottoposto ad accertamenti dopo il ritorno anticipato dal ritiro della nazionale colombiana. L’attaccante dell’Atalanta ha riportato una probabile lesione di primo grado all’adduttore destro, ma a
causa di un versamento gli esami verranno ripetuti lunedì prossimo. Da domani a lunedì stesso terapie al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia per il giocatore, infortunatosi durante una conclusione a rete nell’amichevole di Alicante sabato scorso contro il Cile. Ovviamente esclusa una sua presenza sabato nell’anticipo di campionato dei nerazzurri in casa della Lazio. Ansa

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APPROFONDIMENTI

Il metodo Inzaghi è ad alta definizione: allenamenti tra sudore e tecnologia, con armadietti touch screen

Una panchina tecnologica in allenamento e anche in partita. Lo staff tecnico della Lazio viaggia al passo con i tempi. Dagli spogliatoi hi-tech di Formello alle comunicazioni tramite walkie-talkie durante le gare ufficiali. Simone Inzaghi e i suoi uomini sono sempre connessi. In campionato, in Europa League e in Coppa Italia, i due match analyst biancocelesti, Ferruccio Cerasaro ed Enrico Allavena, raccolgono dalla tribuna stampa i dati e le immagini con il supporto di tablet e telecamere. Accanto a loro c’è Riccardo Rocchini, arrivato in estate dal Frosinone per rinfoltire lo staff di Inzaghi, in costante contatto “telefonico” con un altro dei collaboratori, Mario Cecchi, seduto in panchina accanto al mister e all’allenatore in seconda, Massimiliano Farris. Lo scambio di informazioni è rapido e intelligente: in una parola, smart. Utile per apportare modifiche allo schieramento tattico e limitare le mosse degli avversari. Propedeutico per lo studio delle situazioni più importanti con più calma durante la settimana a Formello. Un centro sportivo completamente ristrutturato con campi, palestre e camere nuove di zecca. Senza dimenticare gli spogliatoi, in cui ogni giocatore della prima squadra dispone di una sua postazione dedicata, dotata di uno schermo touch screen che riporta i dati raccolti in allenamento e fornisce indicazioni per gli esercizi personalizzati.

Ilmessaggero.it

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ALTRE

Caso Siria, Uva: “Sanzioni alla Turchia? Prematuro parlarne”

 Il mondo dello sport, e quello del calcio in particolare, non può assumere l'atteggiamento dello struzzo di fronte a quello che sta succedendo in Siria, però la richiesta di togliere la finale di Champions del prossimo 30 maggio a Istanbul non è un tema attuale nonostante l'esplosione della questione curda. E' la posizione espressa da Michele Uva, vicepresidente Uefa.

"E' ovvio che tutte le cose vanno viste e discusse dentro l'Esecutivo, revocare una finale è un atto forte e penso che adesso non siamo nelle condizioni di poterne parlare e discutere – ha affermato Uva ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno -. Col Comitato esecutivo e il presidente Ceferin valuteremo insieme le situazioni ma mi sembra prematuro parlare di sanzioni a questo livello". Il saluto militare dei giocatori turchi dopo la vittoria con l'Albania potrebbe avere ripercussioni? "Il momento politico non è dei migliori e anche se c'è una separazione netta fra gli aspetti politici e quelli sportivi, il calcio non può fare finta di nulla rispetto a quello che sta succedendo. Federazioni, giocatori e allenatori sono sottoposti a regole precise e una violazione di queste regole comporta delle indagini suppletive ed eventualmente delle sanzioni. Lo sport, e soprattutto il calcio che ha una esposizione mediatica mondiale, non può permettersi segni distintivi di natura politica. Certi gesti sono assolutamente da biasimare".

Il tipo e l'entità di eventuali sanzioni "dipende molto non solo dai referti del delegato Uefa e dell'arbitro, ma chiaramente dalle immagini televisive e fotografiche – ha spiegato ancora il dirigente – Quella della federazione è una sanzione per responsabilità oggettiva, poi si può passare anche a sanzioni per i singoli giocatori. Ma sono valutazioni che vanno fatte solo dopo aver visto tutto il materiale e questo spetta agli organi inquirenti e giudicanti della Uefa". Questa sera si gioca Francia-Turchia e all'andata la Marsigliese venne fischiata: "Mi aspetto che sia una bellissima partita perché ha un valore sportivo altissimo. Mi auguro che tutto sia ricompreso in uno spettacolo sportivo straordinario – è l'auspicio di Uva -. C'è attenzione dal punto di vista della sicurezza, ma spero che i tifosi dimostrino di amare il calcio e di non sconfinare nell'ambito politico, che è qualcosa che ci fa tremare tutti".

Repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “In Italia ci sono tanti bravi giocatori da formare, ma pochi insegnanti scelti per le proprie competenze” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Cosa potrà fare l'Italia di Mancini ad Euro 2020? Credo che ci sia tanta qualità, è un lavoro iniziato molto bene con entusiasmo. Questa squadra mi piace, per come interpreta le partie, per come ha voglia,fame ed ambizione di emergere. Poi ci sono cose da migliorare, Mancini è lì apposta, per scegliere i giovani giusti. Il mio pensiero è che c'è gente che non sa insegnare calcio, che non sa andare a vedere calciatori, ma il materiale umano c'è. Ho allenato nel settore giovanile della Lazio e posso dire che nel Lazio c'è tanta roba. Non si fa un lavoro tecnico di crescita di ragazzi, ma si prendono giovani all'estero che non fanno per niente la differenza. da fuori devono arrivare dei gicoatori che aiutino a crescere gli altri. Prima cosa bisogna prendere gente che sa fare calcio ed insegna, senza ambiguità o scelte dettate da amicizie. Immobile? La percezione che ho è che in Nazionale vuole strafare e far vedere subito che è forte. Non lo aiuta il gioco della Nazionale, deve fare un lavoro sporco per poi farsi trovare pronto in aerea di rigore".