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DICHIARAZIONI

Lazio, riecco Pavlovic: “La Lazio? Ho un contratto col Patrizan…”

E' stato un mini-tormentone estivo. Mini non certo per la stazza del giocatore in questione, visto che il difensore Pavlovic si avvicina ai due metri, quanto per la durata di essa nel mercato appena coclusosi. Direttamente dalla Serbia rimbalzano le sue ultime dichiarazioni riguardo un possibile ritorno di fiamma dei biancocelesti: "La Lazio? Vivo di partita in partita, ho con contratto con il Patrizan". Ha dichiarato il centrale mancino classe 2001, che recentemente ha rinnovato il suo vincolo con il club fino al 2024. Il mercato invernale si avvicina, Tare aveva parlato di una differenza economica fra domanda e offerta per arrivare a lui, smentendo di fatto problematiche riguardanti lo stato fisico del giocatore.

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi, minimo storico di punti in quattro stagioni dopo la seconda sosta

Quella in corso, è la quarta stagione con Simone Inzaghi in panchina per la Lazio. Mettendo in un angolo le poche partite da subentrato e selezionando solo quelle in cui ha cominciato dall'inizio, ovviamente. Il tecnico piacentino finora ha raccolto meno punti rispetto alle precedenti. Nel 2016/17 la Lazio a questo punto della stagione aveva raccolto 13 punti, nel 2017/18 il boom, con ben 16 punti, nel 2018/19 12 punti e oggi 11. E' un record negativo, anche se per un solo punto, per il tecnico, chiamato con i suoi a ripartire forte dopo la sosta, sabato alle ore 15 allo Stadio Olimpico contro l'Atalanta di Gasperini.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Celtic: 9.000 tifosi scozzesi pronti ad invadere l’Olimpico… ma c’è il rischio squalifica

Novemila biglietti venduti ai tifosi del Celtic per il match di Europa League del 7 novembre all’Olimpico contro la Lazio. La richiesta era altissima ed è stata assecondata. La grande presenza degli scozzesi potrebbe spingere la UEFA che si pronuncerà prima del 17 ottobre a non chiudere lo stadio per il caso dei saluti fascisti. Da quanto si legge nel Corriere dello Sport in novemila saranno all’Olimpico, molti meno saranno i laziali a Glasgow per l’andata del 24 ottobre. I tagliandi saranno in vendita fino al 22 ottobre presso i punti vendita listicket. La Lazio ricorda che in occasione di questa gara saranno adottate le stesse misure di sicurezza valide in Italia. Dunque i destinatari di Daspo non potranno accedere al Celtic Park. Lazionews.eu

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NAZIONALI

Italia, Immobile dopo la qualificazione ad Euro 2020: “Orgoglio dopo shock mondiale”. Acerbi: “E’ un punto di partenza”

Una serata da incorniciare. Con il 2-0 sulla Grecia all'Olimpico, l'Italia raggiunge il traguardo storico di qualificarsi con tre giornate d'anticipo a Euro 2020 e cancella l'onta del Mondiale fallito nel 2018: «Siamo orgogliosi, soddisfatti davvero, abbiamo festeggiato perché eravamo tristi quando c'era da prendere le colpe, quindi ora siamo all'Europeo da primi con tre partite d'anticipo. C'è solo da essere orgogliosi», esordisce Ciro Immobile. Sognava un gol sotto la "sua" Curva Nord il laziale, ma non fa drammi: «Non credo ci sia un problema di numeri 9, abbiamo fatto tanti gol. Stasera non era facile – aggiunge – erano tutti bloccati e chiusi, ringrazio la Curva Nord per il coro, sono contento soprattutto per la gente che ha visto una bella Italia». E dopo le emozioni al Bambino Gesù, si chiuderà il cerchio romano per gli azzurri con la visita privata dal Papa. Che anticiperà l'allenamento di scarico all'Acqua Acetosa: «Sarà emozionante – conclude Immobile – così come è stata emozionate la visita all'Ospedale dai bambini. Stiamo facendo cose molto belle anche fuori dal campo. Sarà bellissimo, una cosa che non succede tutti i giorni».

Dalle stalle alle stelle, l'Italia torna a specchiarsi e si sente bella: «Siamo tornati ai giorni migliori – si dice convinto Marco Verratti -, avevamo toccato proprio il fondo, perché l'Italia fuori dal Mondiale è stata una bella batosta che non si aspettava nessuno. Aver raggiunto la qualificazione con tre giornate d'anticipo significa che abbiamo fatto un bel lavoro. E' un traguardo importante che ci siamo meritati». Molto del merito i giocatori lo attribuiscono proprio al ct: «Penso si veda che in campo siamo una squadra diversa anche grazie a Mancini che è riuscito a fare questo gruppo in poco tempo. Ci ha dato fiducia e convinzione. Provare a vincere l'Europeo? Noi dobbiamo credere di poter arrivare fino in fondo, poi sappiamo benissimo che ci sono squadre con più esperienza di noi e forse anche migliori in questo momento, ma noi siamo l'Italia e non possiamo accontentarci di partecipare».

La stessa convinzione che si legge nelle parole di Francesco Acerbi: «Siamo un gruppo unito, un bel mix di giovani e giocatori con esperienza europea. Nelle partite secche l'Italia può far male come tutte le squadre. Per me? Oggi è solo un punto di partenza. Spero di esserci all'Europeo ma fin quando non mi vedo in campo per me non cambia nulla».

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RASSEGNA STAMPA

Sprint Lazio, la Champions in 15 giorni

E’ partito il nuovo piano Champions: recuperi e richiami di preparazione. Inzaghi è già da mercoledì al lavoro con il suo staff per riportare i singoli e il gruppo al massimo della condizione. Dopo la sosta non ci sarà d’altronde un attimo di respiro, bisogna ripartire col piede giusto. Perché la Lazio viene da un altro pareggio amaro, ha già un punto da recuperare alla settima giornata rispetto all’anno scorso. E sinora ha incontrato solo la Roma e l’Inter, fra le big, nel proprio cammino. Adesso il calendario diventa più duro, non sarà più ammesso alcun passo falso. Già sabato 19 nel primo impegno decisivo, c’è uno scontro diretto: alle 15 arriva la bestia nera Atalanta (da ieri in vendita i tagliandi) all’Olimpico. Poi riecco subito l’Europa League, con la Lazio diretta a Glasgow sul campo del Celtic il giovedì successivo alle 21. La domenica seguente l’impegno di campionato è a Firenze alle 20.45, quindi il turno infrasettimanale di mercoledì 30 ottobre contro il Torino in casa e il match (3 novembre) contro il Milan dell’ex Pioli a San Siro. Praticamente, in due settimane, la Lazio affronterà le quattro concorrenti più agguerrite per il quarto posto e lì si potrebbe decidere gran parte del destino. Così come in Coppa, subito dopo, alla prima giornata di ritorno col Celtic. Infine domenica 10 novembre alle 15 a Roma sbarcherà il Lecce di Liverani. 
AMICHEVOLE
Altre 7 partite in 23 giorni, adesso bisogna alzare i ritmi, approfittare di tutti gli allenamenti e dei riposi. Ieri erano Correa e Lukaku gli assenti, Caicedo ha lavorato a parte col preparatore Bianchini. Non può contare su nove nazionali (Strakosha, Luis Alberto, Acerbi, Immobile, Vavro, Luiz Felipe, Marusic, Berisha e André Anderson), Inzaghi. Stamattina dovrebbero essere impiegati entrambi nell’amichevole contro la Primavera, insieme a Parolo (considerata la squalifica di Leiva) pronto in regia a riprendersi i gradi. Inzaghi farà a tutti un ripasso di schemi e tattica, non sono piaciuti i gol incassati a Bologna a difesa quasi schierata. Su Correa, dopo aver sbagliato dal dischetto, ci si concentra piuttosto sulla testa: deve di nuovo sbloccarsi sotto porta. Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Strakosha a terra, ora deve rialzarsi (e uscire meglio)

Un periodo sfortunato. Altalenante per Thomas Strakosha. Quasi da dimenticare e passare oltre. Con la Lazio e un inizio di stagione un po’ complicato, adesso pure con l’Albania. Un’uscita scriteriata al 90’ con la Turchia è costata cara alla nazionale albanese che ha perso la partita e anche le poche speranze di qualificazione a Euro 2020. Una papera che ha condannato i compagni e messo sul banco degli imputati il giovane portiere che a fine gara ha lasciato il campo in lacrime. Ci ha messo un po’ a recuperare, anche se il ct Reja e i compagni lo hanno subito rincuorato e consigliato di non pensarci troppo. Ma per Thomas non è stato facile, tanto che dopo la partita ha chiesto scusa a tutti: «Mi sento in colpa, i miei compagni stavano giocando bene e non meritavano di perdere in questo modo».
INTOCCABILE
In patria non sono stati teneri nei suoi confronti, anche perché l’Albania con un pareggio poteva essere in corsa. Un cammino difficile, ma non disperato. Ora però è diventato impossibile. E per Strakosha non è facile da mandar giù un boccone così amaro. «Ho 24 anni, ho accumulato una certa esperienza, non posso commettere errori di questo genere. Ringrazio i miei compagni che non mi hanno fatto pesare lo sbaglio, ora però non si può più recuperare e mi dispiace tanto», le parole del biancoceleste che non si dà pace. Anche nella Lazio in questo avvio di stagione, l’esterno difensore ha commesso qualche errore, anche se criticato un po’ troppo rispetto alle parate importanti. Bravissimo e quasi insuperabile tra i pali, ma debole nelle uscite. A San Siro ha tenuto in partita la Lazio, anche se alcuni gli danno qualche responsabilità per il gol segnato da D’Ambrosio. Per molti il suo difetto principale è che esce poco e quando lo fa, non è impeccabile. Per Inzaghi invece è affidabilissimo, tanto che insieme ad Acerbi è l’unico che non va mai in panchina. E pensare che come secondo c’è Pronto, un portiere che ha giocato in Champions ed ha una discreta esperienza. Lui, Thomas, sa che deve migliorare nelle uscite, tanto che spesso resta a lavorare con il preparatore proprio su questo aspetto. E’ tra i più giovani della serie A, ha già più di cento gare con la Lazio, può e deve migliorare. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Raul Moro, 8 milioni al Barcellona per il baby spagnolo. Ieri bene con i grandi…

Raul Moro è la nuova speranza della Lazio che ha investito 8 milioni sull’ala classe 2002. I dettagli dell’operazione erano rimasti segreti e si sono conosciuti in parte dopo un mese dal suo arrivo nella capitale. Ieri si è fatto notare ieri nel test con la Primavera on una buona prestazionecoronata anche dal gol. Come riportato dal Corriere dello Sport, la Lazioprima di versare la somma per il pagamento della clausola rescissoria ha cercato e trovato l’accordo con i Blaugrana. Raul Moro è sbarcato a Roma l’ultimo giorno di mercato, si è allenato con la Primavera ma non ha potuto mai giocare perchè il suo trasferimento era in fase di definizione. Ora l’operazione si è sbloccata e si attende l’ok della FIFA. Moro spera di vivere una bella avventura in maglia biancoceleste partendo dalla Primavera e la società crede molto in lui tanto che Tare gli ha fatto firmare un triennale.

Lazionews.eu

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AVVERSARIO

Atalanta in ansia per Zapata, KO in nazionale

Non arrivano buone notizie per i tifosi dell' Atalanta:Duvan Zapata si è infortunato durante l'amichevole giocata dalla sua Colombia contro il CileLe prime indiscrezioni parlano di uno stiramento per il bomber nerazzurro.

Il colombiano si è fermato al 23' del primo tempo del test amichevole giocato dalla sua nazionale ed è stato sostituito dal ct Queiroz: il giocatore ha lasciato il campo toccandosi la gamba destra nella zona dell'adduttore.

Da valutare ovviamente l'entità del problema muscolare: soltanto gli esami strumentali sapranno fare chiarezza sui tempi di recupero di Zapata, fondamentale punto fermo nell'Atalanta di Gasperini, impegnata sul difficile campo della Lazio nel prossimo turno di campionato. Goal.com

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NAZIONALI

Strakosha esce a vuoto, per Marusic 90’ da terzino

Nella partita di ieri, valevole per la 7ª giornata del Gruppo H nelle qualificazioni ad Euro 2020, la Turchia ha consolidato la leadership del girone con 18 punti, battendo in pieno recupero l’Albania guidata in panchina da Edy Reja.

Al 91’, per l’esattezza, verticalizzazione in favore di Tosun, Strakosha in uscita frana sul suo compagno di squadra Ismajli ed involontariamente apre la strada alla vittoria dei turchi di Gunes.

L’Albania non si muove così dal quarto posto nel raggruppamento con 9 punti: il secondo posto è ora un miraggio, occupato dalla Francia con 18 punti, gli stessi proprio della Turchia.

Pareggio senza reti nella gara tra Montenegro e Bulgaria: è stata una partita non ricca di occasioni, un punto a testa per le due squadre ormai fuori, anche matematicamente, dai ogni possibilità di qualificazione.

L’esterno biancoceleste Adam Marusic è rimasto in campo per gli interi 90 minuti, lui che è un autentico titolare per il CT Hadzibegic.

sslazio.it

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INDISCREZIONI

Sorpresa Amrabat… e la Lazio chiede informazioni

Tra le sorprese di inizio stagione c'è il rendimento di Amrabat con il Verona. Il centrocampista di proprietà del Bruges sta impressionando per qualità e quantità in mezzo al campo e la Lazio ha chiesto informazioni al club gialloblù per portarlo all'Olimpico. Sportmediaset.it