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CALCIOMERCATO

Lazio, a gennaio previsti quattro tagli

Il mercato di gennaio si avvicina. La Lazio non ha in programma di muoversi pesantemente, anche perché la probabile uscita dall'Europa League rende la rosa di Inzaghi forse addirittura troppo lunga per una sola competizione. L'obiettivo numero uno al momento, sembra essere quello di snellire l'organico. Casasola, Djavan Anderson, Durmisi e Minala sono in cerca di una sistemazione. L'ultimo è stato aggregato alla Primavera, Anderson e Casasola portebbero trovare spazio in Serie B, anche se l'olandese ha già rifiutato Salerno ad inizio stagione. Durmisi, fra tutti, è il giocatore sul quale la Lazio può pensare di monetizzare di più. La scorsa estate si era fatto sotto qualche club turco, ma l'accordo non è mai stato trovato. Il club biancoceleste potrebbe valutare un prestito con diritto di riscatto, quantomeno per rivalutare un acquisto oneroso (7,5 milioni di euro). Kishna e Vargic invece, andranno a scadenza di contratto a giugno.

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FORMELLO

Domani la ripresa: Radu prossimo al rientro, Marusic da valutare

Ultimo giorno di riposo a Formello, da domani la Lazio tornerà al lavoro. Stefan Radu dovrebbe aggregarsi subito al gruppo, avendo smaltito la lesione al flessore. Marusic, invece, non ha ancora recuperato al 100%, andrà valutato in settimana. Da valutare anche Luis Alberto, tenuto a riposo praticamente tutta la scorsa settimana per un lieve affaticamento: non è in dubbio per Reggio Emilia. Nei prossimi giorni torneranno a pieno regime anche i nazionali, già da mercoledì Inzaghi dovrebbe avere a completa disposizione Acerbi, Immobile, Milinkovic (già da domani) Strakosha, Bastos e Berisha. Vavro rientrerà mercoledì. Chi è in bilico per la trasferta di Sassuolo è Lukaku: ha giocato solamente la gara contro la Fiorentina, poi è scomparso dai radar.

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NAZIONALI

La serata dei lazionali: Sergej spera negli spareggi, Berisha travolto. 90′ per Bastos, nessuno per Strakosha

Il weekend dei lazionali è terminato, Milinkovic, Bastos, Berisha e Strakosha sono pronti a fare ritorno a Roma. Milinkovic ha giocato una decina di minuti in Serbia-Ucraina, terminata 2-2. Sergej dovrà sperare negli spareggi per qualificarsi con la sua nazionale ai prossimi Europei. 90 minuti invece per Bastos, nella sconfitta della sua Angola contro il Gabon, valida per le qualificazioni all'African Nations Cup. Berisha – travolto con il suo Kosovo dall'Inghilterra – è rimasto in campo 65 minuti. Strakosha invece, ha visto Albania-Francia dalla panchina, fra i plai della squadra di Reja c'era l'ex Lazio Berisha. Stasera tocca ad Acerbi e Immobile, oltre ad Andre Anderson con l'Italia Under 20 nel torneo 8 nazioni. Vavro sarà l'ultimo a rientrare, giocherà domani sera contro l'Azerbaigian un match delicatissimo per il passaggio del turno.

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FORMELLO

Luis Alberto riposa, Lukaku viene monitorato: Jony, nuovo test da mezzala

La sosta per le nazionali sta per terminare, da domani fino a mercoledì, ci sarà il rientro dei giocatori impegnati con le proprie rappresentative. Ieri a Formello si è rivisto Luis Alberto, ma non in campo. Lo spagnolo viene tenuto a riposo per precauzione, ha un lieve affaticamento muscolare. Non è necessario forzare i tempi, la Lazio avrà una settimana per preparare con calma la trasferta di Sassuolo. Anche Lukaku, visto solamente a Firenze, non si è allenato. Al minimo fastidio il protocollo epr il belga impone lo stop e il recupero. L'operazione alle ginocchia ha migliorato la situazione, ma rimane un calciatore da monitorare costantemente. E' stato riprovato Jony mezzala: nell'amichevole con la primavera lo spagnolo si è rivisto in mezzo al campo, più di un indizio. Inzaghi vuole prepararsi un'alternativa in caso di bisogno.

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INDISCREZIONI

Lazio, occhi in Turchia: si valuta il profilo di Muriqi per giugno

Si chiama Vedat Muriqi l'ultima idea del ds Tare. Attaccante ksosvaro del Fenerbache , alto 194 centimetri, acquistato questa estate dai turchi per 3,5 milioni di euro. Ha 25 anni e ha già segnato 7 gol in 11 partite nella lega turca. Si valuta il suo profilo come nuovo vice Immobile, qualora Caicedo dovesse pensare di chiudere la carriera altrove. Se ne riparlerà a giugno, pensare ad un suo arrivo già a gennaio è praticamente impossibile. Il profilo è sempre quello di un centravanti 'boa', capace di dare un'alternativa tattica ad Inzaghi., a gara in corso o addirittura in coppia con Ciro Immobile. Ad oggi, la sua valutazione è di circa 8-10 milioni di euro.

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RASSEGNA STAMPA

Armini, contratto in scadenza: c’è il rischio di perderlo a zero

ROMA – Nuovo Nesta? Forse un giorno potrebbe anche esserlo, Nicolò Armini. Ma prima deve firmare il rinnovo con la Lazio. Il club biancoceleste rischia di perdere a parametro zero il gioiello della Primavera. Diciannove anni, capitano in tutte le giovanili biancocelesti. Ha già esordito con i big, ma il futuro è tutto da scoprire. Adesso la sua procura è nelle mani di Mino Raiola. A giugno 2020 il suo contratto scadrà: è una corsa contro il tempo per la firma.

Lazio, Armini va via?

Da tempo si parla di Nicolò Armini: classe 2001, forte, laziale e cresciuto nel mito di Alessandro Nesta. Non uno qualunque dalle parti di Formello, ma un esempio per i giovani che come Nicolò amano i colori biancocelesti fin da bambini e fanno il loro percorso calcistico all’interno delle giovanili, proprio come fece l’ex capitano. Eppure la storia tra il giovane difensore oggi in Primavera e il club potrebbe finire presto: è in scadenza a giugno prossimo, la firma sul rinnovo (che la Lazio ha già proposto con cinque anni di contratto) non c’è. Sembrava una formalità in estate, poi il nulla. La procura del ragazzo è nelle mani di Mino Raiola, non ci sono strette di mano all’orizzonte con la società.

Il ritratto

Armini è un difensore fisico con tecnica e senso dell’anticipo. Sembrava in forte ascesa: ad inizio stagione doveva fare la spola tra Primavera e prima squadra. Niente da fare. Con la formazione di Menichini è in lotta salvezza: ha giocato le prime sei partite, poi una espulsione lo sta tenendo fuori per 3 turni (salta anche il derby del 23 novembre). Ora è in Nazionale Under 19 guidata da Bollini. E pensare che a dicembre 2018 esordiva con la maglia della Lazio in Europa League contro l’Apollon. A maggio scorso ecco pure il debutto in Serie A contro il Bologna. Un laziale che vuole farsi strada nella sua squadra del cuore: prima però serve una firma. Altrimenti sarà un amore destinato a finire.

corrieredellosport.it

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SOCIETA'

Non solo la Salernitana, Lotito tratta l’acquisto del Trapani

Nonostante i risultati sportivi ottenuti in questa prima parte di stagione, il Trapani resta una società molto appetibile. La situazione economica del gruppo AliVision non è florida e Fabio Petroni potrebbe cedere la compagine siciliana. Come scrive il quotidiano Repubblica, nella gara col Cosenza erano presenti due emissari di Claudio Lotito ed addirittura sembra che già sia stata inviata una proposta scritta.

Non solo il patron della Lazio interessato al Trapani, infatti è stato registrato l’interessamento di Andrea Bulgarella, ex presidente proprio del club neopromosso. C’è stata inoltre una terza offerta da un imprenditore anonimo che vorrebbe acquisire il 100% delle quote societarie, accollarsi tutti i debiti e aumentare nell’immediato il capitale sociale.

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APPROFONDIMENTI

Acerbi alla Nesta, 17 anni dopo la Lazio ha il suo leader azzurro

È sempre così: dopo il fondo puoi solo risalire. Devi spingere con mani, piedi, braccia. Francesco Acerbi è diventato così uno dei migliori difensori italiani: è esploso, si è perso, ha ritrovato voglia e determinazione per diventare leader della Lazio e della Nazionale. Il gol contro la Bosnia, il primo in azzurro, è il regalo più bello. Ora una stagione per centrare la Champions League in maglia biancoceleste e arrivare sino all’Europeo del 202

Lazio, visto che Acerbi? Il difensore sulle orme di Nesta

I paragoni nel calcio si sprecano, è vero. Ma in casa Lazio era da tempo che non si vedeva un difensore così forte. Acerbi come Nesta, esagerato? Forse. Francesco da Vizzolo Predabissi, con grinta e determinazione, ha deciso di diventare un giocatore top in maglia biancoceleste. Francesco e Alessandro, storie completamente diverse. Eppure, guarda tu il destino, la 13 di Nesta al Milan l’ha proprio presa Ace nel momento del grande salto. Che non è mai avvenuto in rossonero. Alla Lazio invece sì. Acerbi come Nesta perché a settembre scorso, 17 anni dopo, un difensore laziale è tornato titolare con l’Italia. La strada è ancora lunga, certo: Francesco ha collezionato fin qui 6 presenze azzurre, l’ex capitano ha chiuso con 78 apparizioni. Ma senza mai andare in gol, Acerbi invece ha esultato eccome.

Rendimento spaziale

Inzaghi e Mancini lo hanno capito: Acerbi è fondamentale. E soprattutto è uno che non molla mai: carattere e grinta a disposizione di Lazio e Italia. A 31 anni, dopo il giro a vuoto con il Milan e la sconfitta del tumore, il difensore si sta riprendendo tutto quello che, fino ad ora, non era riuscito ad ottenere. In campionato sempre titolare, solo Strakosha ha giocato di più: 1420’ in campo, 16 presenze e una rete. Ecco perché è un momento magico: il 30 ottobre ha segnato un gol da applausi al Torino, una bordata dalla distanza incredibile. “Sirigu non mi parla”, ha scherzato Ace dal ritiro della Nazionale. Due settimane dopo un’altra esultanza, la prima azzurra condita dall’abbraccio laziale con Immobile in panchina. Dicevamo: dal fondo si può solo risalire. Prendere esempio da Acerbi, prima uomo poi calciatore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “L’Italia di Mancini continua a crescere” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Per l'Italia ieri è stato tutto facile. La nazionale ha dei giocatori importanti, ieri è arrivata la conferma che stiamo crescendo bene. Una volta in certi paesi il calcio non esisteva, ora le cose sono diverse perchè è uno strumento importante per vivere. Anche per questo non è facile vincere sempre". 

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SUPERCOPPA

Verso la finale di Riad: il programma della Lazio e come ottenere il visto

La Supercoppa Italiana si giocherà a Riad, nella capitale dell’ Arabia Saudita, il 22 dicembre alle 19.45 locali (17.45 italiane). La Lazio partirà il da Roma il 19 dicembre e ritornerà subito dopo la partita. Sono previste 5 ore di volo in charter e 2 di fuso orario. Due allenamenti a Riad: uno il 20, l’altro il 21. Entrambi all’orario della partita (19.45). Prevista una maxi-spedizione di alimenti (principalmente pasta e salumi). Il match si giocherà al “King Saud University Stadium” che ha una capienza di 25mila spettatori: è l’impianto più moderno di Riad.  In passato, come riporta il Corriere dello Sport, il trofeo è stato assegnato 4 volte alla Cina, 2 agli Usa, una al Qatar e una in Libia. Per la finale di quest’anno sono stati stanziati 7,5 milioni di euro: il 45% degli incassi saranno spartiti tra Juventus e Lazio, il 10% andrà alla Lega Serie A e gli introiti provenienti dai biglietti andranno nelle casse della General Sports Authority.

La prossima settimana dovrebbero arrivare tutte le informazioni relative alla Supercoppa Italiana. Non ci sono ancora notizie sui prezzi dei biglietti e sulle modalità di vendita, ma sicuramente lo sbarco a Riad sarà facilitato dalla possibilità di ottenere un visto turistico. Dallo scorso settembre infatti, l’Arabia Saudita ha aperto al turismo internazionale e adesso visitare il Paese è molto più semplice rispetto a prima. Un visto elettronico si può ottenere attraverso il portale https://visa.visitsaudi.com. Inoltre per promuovere l’immagine del territorio, da quest’anno le donne straniere non sono più obbligate ad indossare l’abaya, il tipico indumento femminile dei paesi musulmani.

lazionews.eu