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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Radu, corre verso il Sassuolo. Marusic ancora out, domani amichevole con la Primavera

Nonostante la pioggia battente su Roma, la Lazio prosegue la sua marcia di avvicinamento all'impegno con il Sassuolo, in programma alla ripresa del campionato, domenica 24 novembre alle ore 15 a Reggio Emilia. Il tecnico biancoceleste Inzaghi continua a lavorare con una rosa ridotta di calciatori, considerando gli otto volati via con le proprie nazionali durante la pausa di Serie A. Una buona notizia pero' e' arrivata dall'allenamento di questa mattina nel centro sportivo di Formello: Radu ha ricominciato a lavorare in campo e ha smaltito la lesione muscolare al flessore della coscia sinistra. Il romeno aveva gia' ricevuto il via libera dallo staff medico dopo i controlli clinici di mercoledi', all'inizio della prossima settimana tornera' ad allenarsi con il resto del gruppo e sara' a disposizione per la trasferta con il Sassuolo. Ancora out, invece, l'altro infortunato Marusic, fermo a causa di uno stiramento alla coscia sinistra: il montenegrino verra' valutato nei prossimi giorni per capire se riuscira' a recuperare in vista del prossimo match. Quest'oggi sono rimasti a riposo Luis Alberto e Cataldi, non al meglio della condizione fisica e risparmiati dall'allenamento. Domani mattina andra' in scena un test amichevole contro la Primavera biancoceleste, sara' l'ultima fatica della settimana prima della domenica di riposo che Inzaghi concedera' alla squadra. Da lunedi' poi inizieranno a tornare alla base i giocatori impegnati con le nazionali e scatteranno le prime prove tattiche anti-Sassuolo.

 

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DICHIARAZIONI

Adekanye: “Sapevo di avere la concorrenza di grandi attaccanti, troverò il mio spazio”

Bobby Adekanye, attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sto bene, sono felice di essere qui, è la mia prima presenza ad un evento simile. Mi piace vedere tante persone e bambini felici. Mi trovo bene nella squadra, i compagni mi hanno aiutato subito per integrarmi, mi trovo bene con tutti.

Patric per me è un fratello maggiore, ci conosciamo dai tempi di Barcellona. Mi trovo bene anche con Lazzari, un grande persona e un ottimo giocatore. Passo molto tempo anche con Jorge Silva. Capisco l'italiano, lo sto imparando piano piano. Abbiamo in rosa tanti attaccanti, imparo molto ogni giorno da Immobile, Correa e Caicedo. Hanno molta esperienza”.

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DICHIARAZIONI

Patric: “Senza limiti, se giochiamo bene vinciamo sempre”

Patric, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Quando si va bene è ancora più bello vedere i tifosi, stiamo facendo un ottimo campionato, vogliamo continuare così. L'ambiente quando si vince è positivo, più bello. Siamo contenti del nostro andamento, ora dobbiamo continuare così. Mi trovo bene con Adekanye, siamo stati insieme a Barcellona per tre anni, è un bravo ragazzo che si è integrato alla grande. 

Mi piace il ruolo che mi ha dato Inzaghi da centrale di destra in difesa. Mi piace costruire il gioco da dietro, rientra nelle mie caratteristiche. Lazio imbattuta quando sono in campo? Mi fa piacere, spero che questa statistica continui a lungo. Mi fa piacere ricevere l'affetto dei tifosi, vogliamo fare una grande stagione anche per loro. Stiamo giocando bene, dobbiamo andare avanti con questo spirito fino a Natale. 

Abbiamo una squadra importante, non dobbiamo porci obiettivi. La sosta cambia poco, la condizione fisica non cambia in una settimana. Mi dispiace per la mancata convocazione di Luis Alberto, avrebbe meritato la convocazione con la Spagna”. Sslazio.it

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SOLIDARIETA'

Una serata di Stelle per il Bambino Gesù: Acerbi ed Immobile presenti all’evento

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Ospedale Pediatrico, i protagonisti più amati del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport si danno appuntamento il prossimo 20 novembre a Roma per UNA SERATA DI STELLE PER IL BAMBINO GESU’, il grande evento di beneficenza condotto da AMADEUS in diretta dalle 21.25 su RAI Uno e in radiovisione su RTL 102.5 dall’Aula Paolo VI della Città del Vaticano.

In occasione di questo importante evento benefico per festeggiare i 150 dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, saranno raccontate tante storie di speranza legate alla quotidianità dell’ospedale romano riconosciuto a livello nazionale e internazionale come centro di eccellenza per la cura di bambini. Numerosi sono gli artisti che hanno deciso di essere vicini ad Amadeus in questo show unico: si esibiranno sul palco Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Mahmood, Fabio Rovazzi, J-Ax, Benji & Fede, Elodie, The Kolors, Irama, Noemi, Giovanni Allevi, Renzo Arbore, Giovanni Caccamo; e ancora gli attori Massimo Ghini e Ficarra e Picone. Anche il mondo del calcio scende in campo per il Bambino Gesù con la partecipazione del Presidente FIGC Gabriele Gravina, il CT della Nazionale Roberto Mancini insieme ai calciatori Francesco Acerbi, Ciro Immobile, Alessandro Florenzi e Javier Zanetti. Tanti anche gli ospiti presenti in platea per supportare la serata di beneficenza, fra i quali Aldo Montano, Tosca D’Aquino, Rita Dalla Chiesa, Andrea Delogu e Tiziana Rivale. E’ ancora possibile partecipare in prima persona all’evento ed assistere dal vivo allo spettacolo, acquistando uno dei posti disponibili sui canali VIVATICKET (link https://www.vivaticket.it/ita/event/una-serata-distelle-per-il-bambino-gesu/134889 ) con biglietti a partire da 40 euro. I proventi della serata saranno devoluti all’Istituto dei tumori e dei trapianti dell’Ospedale Bambino Gesù. Il pubblico in sala avrà così la possibilità non solo di assistere ad uno spettacolo unico ma anche di contribuire al finanziamento e al sostegno dell'Istituto dei tumori e dei trapianti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che ha l'obiettivo di promuovere la ricerca contro i tumori, l'attività trapiantologica e l'accoglienza delle famiglie. È già attivo, a questo scopo, anche il numero solidale 45535, che permette di donare 2 euro da mobile (sms da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali) e 5 o 10 euro da telefono fisso (da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali), promosso anche grazie al supporto di SIAE, di RTL 102.5, radio partner ufficiale dell’evento, Il Messaggero e Corriere dello Sport e delle squadre di calcio della Capitale E, in attesa del 20 novembre, è già possibile entrare nella realtà dell'Ospedale attraverso le pagine social ufficiali del Bambino Gesù. In queste settimane pre-evento, lo stesso Amadeus ha condotto il pubblico dentro la vita dell’Ospedale presentando alcuni dei protagonisti della struttura: professionisti, medici, pazienti, impiegati, raccontandone la storia e ascoltando le loro voci. L’evento è organizzato e prodotto da Master Group Sport.

OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU’ – L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è il primo ospedale pediatrico italiano istituito nel 1869 grazie alla famiglia Salviati che, nel 1924, lo ha donato a Papa Pio XI. Da quel momento tutti i Pontefici che si sono succeduti ne hanno promosso le attività a tutela della salute dei bambini e per tutti il Bambino Gesù è diventato "l'Ospedale del Papa". L'Ospedale ha continuato la sua crescita progressiva fino a raggiungere i 607 posti letto di oggi e un livello di eccellenza nella qualità e nella complessità delle cure per il quale viene identificato come punto di riferimento a livello internazionale per la salute dei bambini e dei ragazzi. Nel 2019 l’Ospedale Pediatrico celebra i 150 anni dalla sua fondazione. L’evento del 20 novembre sarà a beneficio del nuovo Istituto dei tumori e dei trapianti “Bambino Gesù”. I

ISTITUTO DEI TUMORI E DEI TRAPIANTI “BAMBINO GESU’” – L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è un centro di eccellenza riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per la cura di patologie complesse. I pazienti ricoverati in ospedale arrivano da tutta Italia e dal mondo, anche grazie a programmi di solidarietà che consentono a bambini provenienti dalle aree più svantaggiate di avere accesso a cure avanzate. Nel 2018 sono stati effettuati 28.730 ricoveri e 327 trapianti, con il 30% dei pazienti provenienti da regioni diverse dal Lazio e un 15% di bambini di cittadinanza straniera. Sempre di più l’Ospedale della Santa Sede è un riferimento per l’accoglienza di bambini con patologie complesse e rare. Il progetto dell’Istituto tumori e trapianti rafforzerà la ricerca e la cura delle malattie oncoematologiche in età pediatrica e i trapianti di cellule staminali emopoietiche e di organi solidi. Le principali linee di sviluppo del progetto riguardano lo sviluppo e il consolidamento della terapia cellulare e genica CAR-T per la cura dei tumori; percorsi integrati medico-chirurgici per i trapianti di organi solidi e la rigenerazione polmonare, lo sviluppo della medicina di precisione, i centri trials clinici, la ricerca traslazionale e la formazione nazionale e internazionale.

 

MODALITA’ DI ACCREDITAMENTO E PARTECIPAZIONE

MODALITA’ DI ACCREDITAMENTO – I giornalisti e gli operatori media che intendono partecipare all’evento “Una serata di stelle per il Bambino Gesù”, del 20 novembre 2019 alle ore 21:25, devono fare richiesta alla Sala Stampa della Santa Sede, entro 48 ore dall'evento, attraverso il Sistema di Accreditamento online: press.vatican.va/accreditamenti. Il ritiro degli accrediti potrà essere effettuato, previa conferma, presso la Sala Stampa della Santa Sede, in Via della Conciliazione 54, martedì 19 e mercoledì 20 novembre, nel seguente orario: 11:00-13:00. Per problemi di capienza, potrebbero esserci limiti al numero degli accrediti concessi.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – I giornalisti e operatori media si incontreranno all’esterno dell’Aula Paolo VI, di fronte all’ingresso principale, alle ore 19:00. Sarà possibile effettuare interviste in un’area adiacente l’Aula Paolo VI, dalle ore 19:30 alle ore 20:45. Terminate le interviste, i redattori troveranno posto a sedere in un’area loro riservata all'interno dell’Aula Paolo VI. Gli operatori foto e video, accompagnati dal personale incaricato, potranno riprendere i primi momenti del concerto da aree dedicate, per diritto di cronaca.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Debiti Roma? Concorrenza sleale” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Per quanto riguarda la preparazione a Formello, va sottlineato che Radu è tornato a correre, sta smanteldo il problema muscolare e dovrebbe esserci contro il Sassuolo. Vedremo se sarà così anche per Marusic. Per il resto oggi potrebbero arrivare delle dichirazioni da parte di Lazzari o Patric. Che fine ha fatto Casasola? Si allena a Formello, vedremo se a gennaio sarà nuovamente ceduto alla Salernitana. Sono tante le situazione dei fuori rosa da sistemare. Mi viene in mente Minala che addirittura sta giocando con la Primavera. I debiti finanziari della Roma? Toccano anche la Lazio, è concorrenza sleale"

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APPROFONDIMENTI

Centro-destra ancora vacante, le difficoltà di Vavro hanno riproposto il dubbio dello scorso anno

Il centro-destra cerca ancora un segretario: manca il terzo leader della difesa con Acerbi e Radu. Questa sosta servirà a Inzaghi per trovare un altro centrale fisso prima del nuovo inizio di campionato? Sono stati spesi in estate ben 12 milioni per evitare questo turbinio, invece non è mai diventato titolare Vavro. Nonostante dal ritiro della Slovacchia continui ad assicurare: «Io sono pronto». A dire il vero, Inzaghi lo ha provato due mesi prima di darsi un responso negativo. Così alla prima giornata contro la Samp, ecco in campo Luiz Felipe, così come nel derby del primo settembre. Trovato l’escamotage? Macché. A Ferrara è ricominciato il giro delle maglie.

LA SOLUZIONE A SORPRESA
Dal primo minuto spunta a sorpresa il nome di Patric e sembra di rivedere un vecchio motivo della scorsa stagione. Inzaghi vuole proporre da dietro il gioco con le squadre piccole, ecco perché insiste su un terzino adattato al centro e rimasto sul mercato per tutta l’estate. Non a caso, l’ultima parola sulla sua permanenza l’ha messa proprio Simone. Che da anni invoca Izzo per avere un giocatore di spinta come terzo difensore. State certi che se fosse arrivato lui, il tecnico avrebbe utilizzato sempre lo stesso trio titolare. Invece, adesso vive a seconda degli avversari e delle giornate.

MUGUGNI
E pensare che Inzaghi non è uno che ama cambiare. Quest’anno il turnover si è visto solo nelle gare europee e in alcuni ruoli chiave. Il centro-destra è senz’altro l’esempio più eclatante. Luiz Felipe continua ad avere le maggiori (9) presenze, eppure è rimasto fuori 3 volte nelle ultime 5 gare decisive. Inzaghi ha ritrovato in Patric maggiori garanzie, a San Siro si è affidato addirittura a Bastos per contenere le folate rossonere. Nemmeno l’ombra del titolare designato Vavro nel tour de force. Eppure lui doveva essere uno degli uomini della rivoluzione, così era stato prospettato da Tare. Ora, lontano dai microfoni, rimproverato pure da Lotito per il suo acquisto e quello di Adekanye. Il presidente ha investito tanto (comprese le commissioni e l’ingaggio), ma con loro non è stato fatto nessun salto. È c’è poco da prendersela con Inzaghi, che almeno il centrale in Europa lo ha testato (quasi in qualsiasi ruolo) con uno scarso risultato.

PER UNA MAGLIA
Ieri alla ripresa a Formello si è rivisto Lulic, prima o poi bisognerà tirare le somme sul suo eventuale sostituto Jony. Ha dimostrato d’avere ancora tanto da imparare come esterno nel 3-5-2 pure contro il Celtic. Tornando alla difesa, a breve rientrerà in gruppo Radu, una volta superato del tutto lo stiramento. Affiancherà di nuovo lui Acerbi in difesa nel prossimo turno. Da martedì Inzaghi farà invece ripartire le primarie per un posto sul centro-destra contro il Sassuolo. Sarebbe il caso una volta per tutte di trasformarlo in posto fisso. Perché la Lazio avrà pure la quinta miglior difesa di questo campionato, ma sinora i maggiori punti li ha conquistati rimediando a errori dietro o facendo sempre almeno un gol in più dell’avversario.

Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson spinge Berisha al Verona: “Per quale motivo non dovrebbe accettare?” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "E' vero che l'alternanza tra Immobile e Belotti pensata da Mancini può essere giusta, ma va sottolineato il momento decisamente superiore da parte dell'attaccante della Lazio. Conta il giusto in questo momento della stagione. Berisha al Verona? Sarebbe un'ottima cosa. Berisha non è in una condizione di poter scegliere. A me dispiace per le sue difficoltà, ma è vero che per il momento non ci ha mostrato nulla. Per quale motivo non dovrebbe essere disposto ad andare a giocare in una buona squadra dove avrebbe possibilità di giocare con una certa continuità. Qui la concorrenza è troppo forte e non sembra si sia ambientato. Magari potrebbe esserci un problema economico, ma se fossi in lui andrei. Il Verona è una squadra organizzata, pronta ad aiutare il suo eventuale inserimento. Sarebbe una bella vetrina in una bellissima città"

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Luis Alberto premiato in Spagna: alla cerimonia c’è la madre

Non è stato convocato dalla Spagna, ma Luis Alberto fa colpo comunque nel suo paese. Nella giornata di ieri ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Real Federacion Andaluza de Futbol (RFAF), che ha premiato il dieci biancoceleste come stella assoluta della selezione spagnola. La cerimonia è andata di scena a Cadiz, mentre Luis era a Roma. La targa l’ha ritirata così la madre, la signora Loli.

Lazio, Luis Alberto premiato: c’è la mamma alla cerimonia

Ha incantato tutti, Luis Alberto. Tutti tranne il ct della Spagna Robert Moreno, che non l’ha convocato per gli impegni contro Malta e Romania. Ma questa è un’altra storia, perché le prestazioni del fantasista biancoceleste sono sotto gli occhi di tutti: giocate al top e re degli assist in Serie A, ben 9 fin qui. E la Lazio con lui vola. All’Università di Cadiz, la Federacion Andaluza lo ha premiato con una targa. La sua terra (è nato a San José del Valle, provincia della cittadina andalusa) non si è "scordata" di lui, ed ecco il riconoscimento come stella del calcio spagnolo. Non ha potuto presenziare alla cerimonia perché impegnato con la Lazio, così il premio è finito tra le mani della signora Loli, la prima che ha creduto nel futuro calcistico del figlio. Lo accompagnava ogni giorno ai campi di allenamento in macchina: si faceva anche 230 chilometri per portarlo a Siviglia. Luis Alberto su Instagram ha ringraziato: “Sono grato di ricevere questo riconoscimento che mi ha assegnato la Royal Andalusian Football Federation, è un orgoglio per me ritirarlo nella mia terra. A causa dei miei impegni con il club non ho potuto partecipare al gala, ma non potevo avere una migliore rappresentanza”.  corriedellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Amrabat e Kumbulla piacciono, la sorpresa finora? Cataldi” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': “Amrabat? Ho avuto delle conferme sul gradimento da parte della Lazio, ma questo conta il giusto. Piace anche il centrale albanese Kumbulla, sempre del Verona. Il suo procuratore, Gianni Vitali, ha buoni rapporti con la Lazio. La vera sorpresa della stagione della Lazio? Dico Danilo Cataldi. Peccato per il girone di Europa League, ho visto una Lazio sfortunata, non credo che Celtic e Cluj siano complessivamente più forti della Lazio”.

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ALTRE

Roma, sale l’indebitamento nel primo trimestre 2019

Sale l’indebitamento finanziario netto per la Roma nel primo trimestre dell’esercizio 2019/20. È quanto emerge dalle informazioni rese note dal club giallorosso per quanto riguarda il periodo tra l’1 luglio 2019 e il 30 settembre 2019: l’indebitamento è in crescita in particolare per l’effetto del bond da 275 milioni emesso l’8 agosto scorso.

“L’Indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2019 è pari a 272,1 milioni di euro, in peggioramento di 51,4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2019. Si compone di disponibilità liquide, per 34,4 milioni di euro (18,1 milioni di euro, al 30 giugno 2019), crediti finanziari, per 10 milioni di euro (16,7 milioni di euro, al 30 giugno 2019), e debiti finanziari, per complessivi 316,6 milioni di euro (255,5 milioni di euro, al 30 giugno 2019)”, si legge nella relazione del club giallorosso.

“In particolare, si ricorda che in data 8 agosto 2019, nell’ambito di un’operazione di rifinanziamento del debito del Gruppo, MediaCo ha emesso un Prestito Obbligazionario non convertibile del valore massimo complessivo di Euro 275 milioni, riservato ad investitori qualificati e ammesso a negoziazione sul Vienna MTF e sull’Euro MTF del Luxembourg Stock Exchange, con scadenza prevista per il 1° agosto 2024. Le obbligazioni sono state emesse con tagli minimi di Euro 100.000,00 (centomila/00) e multipli integrali di Euro 1.000,00 (mille/00) in eccesso. I proventi netti derivanti dall’emissione delle Obbligazioni, a seguito del pagamento delle commissioni e spese derivanti dall’operazione sono stati utilizzati, per rifinanziare il debito esistente in capo a MediaCo, ottimizzandone la struttura e la scadenza, e dotare la Società di risorse finanziarie per la propria attività”.

Il tasso di interesse sul Prestito Obbligazionario è fisso e pari al 5,125 %, mentre gli interessi di volta in volta maturati, a decorrere dalla data di emissione, dovranno essere pagati in via semestrale posticipata il 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno a partire dal 31 dicembre 2019. Le obbligazioni sono soggette inoltre a rimborsi parziali alla pari, su base semestrale il 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno, a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2024, in aggiunta agli interessi maturati e non pagati e altri eventuali importi aggiuntivi”.

“Inoltre, nel mese di settembre 2019 la controllante Neep Roma Holding S.p.A. ha convertito in “Riserva Azionisti c/aumento di capitale” l’intero ammontare, pari a 29,1 milioni di euro, dei finanziamenti soci da questa effettuati inesercizi precedenti e classificati al 30 giugno 2019 per 24,4 milioni di euro fra i debiti a lungo termine e per 4,7 milioni di euro fra i debiti a breve termine”.

“Infine, nel trimestre chiuso al 30 settembre 2019 si registra l’effetto derivante dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 che ha comportato l’iscrizione delle attività materiali in contropartita alle passività finanziarie, in relazione ai contratti detenuti dalle società del Gruppo in qualità di locatario, come precedentemente descritto”. Calcioefinanza.it