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AVVERSARIO

Cagliari, Maran: “Peculiarità Lazio sono note, abbiamo studiato contromosse. Servirà prova straordinaria”

Alla vigilia di Cagliari-Lazio, il tecnico rossoblù Rolando Maran è intervenuto in conferenza stampa.

“Ci siamo ritagliati un po’ di prestigio e lo vogliamo onorare alla grande. I numeri testimoniano lo stato di forma della Lazio: è reduce da 7 vittorie consecutive quindi è la squadra più in forma del campionato. Disputare un confronto simile è molto stimolante.

Dovremo prestare massima attenzione in fase di non possesso. A parte Birsa, Castro, Ceppitelli, Cragno e Pavoletti sono indisponibili, Olsen e Rog sono squalificati: avremo quindi sette assenti.

Dobbiamo rivolgere tutte le attenzioni solo al confronto con i biancocelesti; vogliamo continuare a sognare, domani dovremo dare più del nostro massimo. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, anche dei tifosi visto che giocheremo in casa. I nostri supporter credono in noi, vogliamo superare anche il prossimo ostacolo.

Conosciamo le peculiarità del nostro prossimo avversario ed abbiamo studiato le dovute contromosse. Sono concentrato, come tutta la squadra. L’entusiasmo va cavalcato, restando però sempre calati nel modo giusto nella realtà”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lulic ok, Inzaghi prepara il ritorno della Lazio tipo. Out Vavro e Marusic, Patric verso il recupero

La Lazio si prepara al match di lunedì contro il Cagliari, al Sardegna Arena. I big sono tutti a disposizione di Inzaghi; Lulic, dopo in controlli svolti in Paideia, scenderà regolarmente in campo contro i sardi. Patric invece ha svolto un lavoro differenziato. Ancora out Lukaku e Marusic e si unisce al gruppo degli infortunati Vavro, che potrebbe fermarsi ai box un mese, per una distorsione al ginocchio. Sono scattate oggi le prove tattiche in vista del posticipo, il tecnico va verso la conferma dell’11 schierato in casa contro la Juventus. Domani è fissata la consueta seduta di rifinitura.laziopress.it

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PRIMAVERA

Rimonta firmata Falbo-Moro, Napoli-Lazio 1-2: il tabellino

Napoli-Lazio 1-2

Marcatore: 45'+1' D'Onofrio (N), 50' Falbo (L), 67' Moro (L)

 

NAPOLI (3-5-2): Idasiak; Manzi, Zanoli, D'Onofrio (78' Vianni); Vrikkis (58' Zanon), Marrazzo (74' Vrakas), Mamas (58' Esposito), Labriola, Zedadka; Palmieri, Sgarbi.

A disp.: Daniele, Potenza, D’Amato, Cioffi, Cavallo.

All.: Roberto Baronio.

 

LAZIO (4-3-3): Alia; Armini, Kalaj, Franco, Falbo; Shoti (75' Zilli), Bianchi (86' Czyz), Bertini; Anderson, Nimmermeer (75' De Angelis), Moro (90'+1' Ndrecka).

A disp.: Marocco, Peruzzi, Shehu, Cesaroni, Russo, Moschini.

All.: Leonardo Menichini.

 

Arbitro: Federico Fontani (sez. Siena)

Assistenti: Gregori – Mittica

 

NOTE. Ammoniti: 22' Shoti (L), 45'+2' Bianchi (L), 75' Alia (L), 77' Esposito (N), 85' Zilli (L)

Recuperi: 3' pt; 5' st

Primavera 1 TIM, 12ª giornata

Sabato 14 dicembre 2019, ore 14:30

Stadio Pasquale Ianniello, Frattamaggiore (NA)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Il Cagliari può dare fastidio alla Lazio, ma non firmerei per un pari” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Cagliari è un campo storicamente favorevole alla Lazio, mi aspetto un risultato positivo. In sintesi mi aspetto la vittoria, siamo talmente in condizione e lanciati che anche un pareggio potrebbe essere considerato un risultato negativo. C'è solo la vittoria, ancor di più date le assenze che dovrà affrontare Maran. Non mettere la firma per un pareggio, poi è chiaro che dipende anche da come matura. Il Cagliari merita la sua classifica, è una squadra che può farci fastidio". 

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SOLIDARIETA'

‘NMM’ – Prof. Fedele presenta ‘I ritmi del cuore’ (AUDIO)

Il Prof. FRANCESCO FEDELE in collegamento a ‘NMM’ presenta la IX edizione de ‘I ritmi del cuore’ in programma Giovedì 19 Dicembre 2019! ASCOLTA AUDIO:

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DICHIARAZIONI

Leiva: “Non penso al futuro, ma prima o poi tornerò al Gremio”

Terminata l’esperienza in Europa League, la Lazio è già con la testa alla gara contro il Cagliari per continuare a guadagnare punti preziosi per la lotta Champions. L’inizio difficile è stato brillantemente superato dagli uomini di Inzaghi e le 7 vittorie consecutive in campionato sono lì a confermare questo cambio di rotta. I biancocelesti contano su un centrocampo solido, grazie anche all’apporto di Lucas Leiva che garantisce esperienza e qualità. Proprio il brasiliano è intervenuto ai microfoni di UOL Esporte e ha parlato del suo futuro. Ecco le sue parole. “Mi piacerebbe tornare a casa un giorno. Per il Gremio nutro grande affetto. Ho un ottimo rapporto sia con la città che con i tifosi. Il mio ritorno però dipende da tanti fattori, ma in questo momento non sto pensando al mio futuro. So solo che prima o poi questo rientro alla base accadrà.” lazionews.eu

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AVVERSARIO

Cagliari, Pisacane: “Ora anche la Lazio ci teme, di tutto per renderle la vita difficile”

E’ uno dei simboli di un Cagliari che non molla mai, capace di emergere e confermarsi tra le grandi. Fabio Pisacane, arrivato in Sardegna nell’estate 2015, ha dimostrato negli ultimi anni che in Serie A ci può stare. E, finora, ha dimostrato anche che può essere il titolare di una squadra che oggi staziona al quarto posto in classifica. Intervistato da Il Messaggero, il difensore napoletano non ha voluto sbilanciarsi: «La mia miglior stagione? Al momento non si può dare un giudizio finale. Quando arrivai in molti dicevano che ero di passaggio, che non sarei stato all’altezza di certi palcoscenici. Io ho tirato avanti per la mia strada e con il lavoro quotidiano ho dimostrato che ci potevo stare».

IL CAGLIARI – Il Cagliari vola in classifica, nonostante qualche frenata in tempi recenti: «Merito del presidente che ha acquistato giocatori di assoluto livello. Nainggolan ha ancora fame: poteva venire qui a far pesare il suo nome e invece si è messo a disposizione dell’allenatore e della squadra con grande umiltà. Abbiamo 29 punti, tutti strameritati e a fine campionato si compenseranno, succede sempre così. Stiamo giocando bene, abbiamo dimostrato un carattere fuori dal comune, siamo difficili da battere: dobbiamo continuare così».
LA LAZIO  – «Adesso le squadre ci studiano e ci temono e forse il discorso potrebbe essere fatto a parti inverse. Veniamo da una lunga striscia positiva, sarà una bella partita e faremo di tutto per rendere la vita difficile ai biancocelesti. Sappiamo quanto valiamo».

SOGNI – «Sognare è una delle cose più belle che ci viene concessa e può stimolare nel modo giusto, darti ambizioni. In questo momento il mio sogno più bello è il Cagliari tra le grandi anche a fine campionato. Dobbiamo vivere alla giornata, senza presunzione e rimpianti: a maggio vedremo dove saremo arrivati».cagliarinews24

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APPROFONDIMENTI

La corsa Champions ha già cancellato l’Europa League, ora non ci sono più scuse

Ci sono sentimenti contrastanti a Roma, sponda biancoceleste, dopo l’eliminazione di giovedì dall’Europa League. Da una parte c’è il rammarico, l’amarezza e la rabbia per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Una qualificazione, non impossibile, che non è arrivata per tanti (troppi) errori commessi nelle 6 partite nel girone con Celtic, Cluj e Rennes…insomma, non proprio Real Madrid e Liverpool. Dall’altra la consapevolezza di poter impiegare tutte le forze per il campionato, che al momento sorride alla Lazio, 3° in classifica a -5 dalla vetta e a +4 dalla Roma, a +5 dall'Atalanta e a +12 dal Napoli. La rabbia per l’uscita dalla competizione europea viene quindi bilanciata dall’entusiasmo incontenibile, dall’euforia e della contentezza per quello che invece la squadra sta facendo in Serie A, dove ha centrato 7 successi consecutivi. L’ultimo quello di sabato scorso contro la Juventus pluricampione d’Italia con un netto 3-1 in un Olimpico vestito a festa. 
È innegabile che ci sia un minimo di delusione, sarebbe sbagliato e strano il contrario, ma c’è comunque tanta consapevolezza e convinzione che questo potrebbe essere l’anno buono per raggiungere la Champions. Quell'obiettivo che la Lazio insegue e sogna da anni, ma che per mille motivi non ha più raggiunto dal 2007 (nel 2015 venne eliminata dal Leverkusen ai preliminari). Le prestazioni, la classifica e la prospettiva di dover pensare soltanto a un impegno a settimana impongono alla squadra biancoceleste di centralo senza se e senza ma. L’eliminazione dall’Europa League leva ogni tipo di alibi alla truppa di Inzaghi, che nella seconda parte di stagione avrà sempre una settimana di tempo per preparare tatticamente, fisicamente e mentalmente la gara successiva. Questo non può non essere un grande vantaggio anche sulle dirette concorrenti perché l’Atalanta e Napoli sono agli ottavi di Champions e la Roma è ai sedicesimi di Europa League. Sprecheranno energie su più fronti, mentre la Lazio le potrà concentrare soltanto sul campionato, oltre che in Coppa Italia quando sarà il momento. Andare avanti in Europa League avrebbe avuto i suoi vantaggi, anche per un fattore di prestigio e di crescita internazionale, ma ormai che l’epilogo è stato scritto occorre guardare con più fiducia possibile la seconda parte di stagione. “Dobbiamo guardare avanti e al campionato con le partite che verranno”, ha subito detto Inzaghi a caldo dopo la sconfitta col Rennes. Adesso che l’eliminazione è maturata aumenteranno le pressioni e le responsabilità, ma diminuiranno scuse e alibi perché non raggiungere il 3° o 4° posto – vista la situazione attuale – vorrebbe dire fallire completamente una stagione. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Supercoppa, King Saud University Stadium verso il sold out: solo in poche centinaia dall’Italia

Sono poco meno di 1000 i posti ormai disponibili per la finale di Supercoppa italiana tra Lazio e Juventus al King Saud University Stadium di Riyad. Come evidenzia il Corriere dello Sport, infatti, nel giro di appena due giorni i biglietti messi a disposizione per l’evento sono andati esauriti. L’impianto contiene 24mila posti, ed è pronto ad ospitare le due italiane che si contendono il titolo. La maggior parte del pubblico sarà locale, ma dall'Italia invece arriveranno circa 400 tifosi, di cui circa 100 per tifare Lazio. Lazionews.eu

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STATISTICHE

Cagliari-Lazio, numeri e precedenti

Sono 66 gli scontri diretti tra la Lazio e il Cagliari nella storia del confronto, con 33 vittorie biancocelesti e 17 dei sardi: sono 95 i gol all’attivo della Lazio e 62 dei rossoblù. In Sardegna, invece, sono 33 i precedenti con 12 vittorie biancocelesti e 10 del Cagliari. Inzaghi e Maran si sono affrontati in carriera 6 volte con 4 vittorie per il tecnico piacentino, un pareggio ed un successo per Maran. L’allenatore del Cagliari ha incontrato la Lazio in 15 occasioni con 4 vittorie, sei sconfitte e 3 pareggi. 

Sono, invece, 6 le gare di Inzaghi contro gli isolani, con 4 successi e due pareggi. Nella scorsa stagione, analizzando i precedenti più recenti, la Lazio si era imposta in casa per 3-1: il successo è stato limpido, poco prima del Natale, con un Cagliari poco incisivo ed una Lazio che torna a vincere dopo 5 partite che avevano visto i biancocelesti sconfitti a Bergamo, dopo 4 pareggi consecutivi. Nel primo tempo la squadra di Inzaghi domina, e colleziona ben 7 tiri nello specchio della porta, con la formula qualità che muove i suoi primi passi con Milinkovic e Luis Alberto mezzali offensive. Nei primi 23 minuti arrivano i gol di Milinkovic ed Acerbi, una traversa e diverse palle-gol create. Nella ripresa chiude i giochi Senad Lulic e allo scadere Joao Pedro segna su rigore la rete della bandiera. Il ritorno in terra sarda si gioca alla terzultima di campionato, quando la sconfitta interna contro l’Atalanta aveva già compromesso il traguardo Champions. La Lazio fornisce una prova brillante a 4 giorni dalla finale di coppa Italia recuperando alcune certezze in vista della gara della stagione. Priva di Immobile e Leiva la compagine di Inzaghi passa con Luis Alberto al 31’ e trova il raddoppio col Tucu Correa al minuto 53. Buona la prova di Silvio Proto che capitola solo nel finale quando segna Pavoletti per i sardi. Nella stagione 2017-2018 la Lazio sfiora la qualificazione in Champions, disputando un’annata sopra le righe. Ad ottobre il Cagliari è ospite dei biancocelesti all’Olimpico, e il match termina 3-0 per i padroni di casa. 

E’ il momento d’oro di Ciro Immobile che dopo la doppietta allo Stadium contro la Juve si ripete anche contro gli isolani: gol prima su rigore, e poi su azione di Lulic, con sponda di Marusic e tuffo di Ciro. Ad inizio ripresa il terzo gol è di Bastos. Il match di ritorno termina 2-2 non senza polemica per la direzione dell’arbitro Guida di Torre Annunziata. Il gol del vantaggio è del Cagliari di Pavoletti dopo un’azione rocambolesca. La Lazio pareggia con un autogol di Ceppitelli che devia nella propria porta una punizione di Luis Alberto. Nella ripresa viene concesso un rigore al Cagliari per intervento di Luiz Felipe su PAvoletti: Barella trasforma, ma i biancocelsti recriminano perché in precedenza, su un episodio simile, l’arbitro aveva sorvolato non concedendo il rigore per intervento in area di Barella su Immobile. L’attaccante campano, però, non molla, ed ottiene il pareggio con un colpo di tacco volante al 95’, un gol da cineteca con un altissimo livello di difficoltà.