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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Europa League affronta male da alternative e titolari. Marusic e Patric disponibili in Supercoppa” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Da come è iniziata, arrivando alla fine, non mi va giù come sia stata affrontata l'Europa League da parte della Lazio. Non credo che la giustificazione possano essere le rotazioni di Inzaghi. Le seconde linee hanno fatto male, ma anche i migliori non hanno fatto bene, non solo ieri. Ieri avrei voluto vedere un pizzico di voglia in più, non c'è stata anche prima del vantaggio del Cluj contro il Celtic. Posso capire la mancanza di stimoli per i titolari, ma uno come Vavro avrebbe dovuto fare meglio. Mi chiedo se un difensore possa fare l'errore del primo tempo in uscita dell'area di rigore. Cagliari-Lazio? Sembra scontato che torni la Lazio tipo, a meno che non ci siano dei contrattempi. Marusic? Il problema alla caviglia non è grave, dovrebbe tornare a breve. Il problema muscolare è superato, ha accelerato i tempi facendosi curare da uno specialista di Belgrado. Dovrebbe essere disponibile per la Supercoppa, così come Patric".

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Vedremo cosa accadrà in futuro, ma alla Lazio mi sento apprezzato”

Un presente da incorniciare e un futuro tutto da scrivere. Luis Alberto non ha intenzione di fermarsi sia con la Lazio sia con la Spagna: «Andare ad Euro 2020 è un mio obiettivo, ovviamente. Voglio far parte della rosa spagnola agli Europei e darò tutto me stesso, ma la scelta dipenderà anche da Luis Enrique», commenta l’ex Siviglia alla trasmissione El Transistor. «In estate non sono mai stato vicino all’addio alla Lazio. Il mio futuro? Ho ancora due anni di contratto, ma nel calcio non si sa mai. Per ora sto bene qui e non voglio pensare a nient’altro – rivela “El Mago” -. Già la scorsa estate si era parlato tanto di un addio e mi sono dovuto scervellare più del dovuto. Voglio solo godermi il momento, poi si vedrà. Sarà la società a decidere se vendermi o farmi restare». La sua esperienza in biancoceleste però è più che positiva. Luis Alberto non solo ha vinto una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia, ma si è anche innamorato di Roma: «Qui mi sento apprezzato. Vivendo lontano dalla Spagna, è stato più difficile raggiungere lo stesso clamore che hanno altri giocatori, ma mi sento stimato dalla società e dai miei compagni. È questa la cosa importante, mi sento molto a mio agio qui».

Ilmessaggero.it

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, variazione d’orario per Lazio-Cremonese

La Lega di Serie A ha comunicato che la gara Lazio-Cremonese, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia ed in programma per martedì 14 gennaio 2020 allo Stadio Olimpico di Roma, si disputerà alle ore 18:00 anziché alle ore 17:30. sslazio.it

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AVVERSARIO

Cagliari, Maran: “La Lazio è alla pari con Juve ed Inter”

A tre giorni dal big match interno contro la Lazio, Rolando Maran ha rilasciato un’intervista a Repubblica. Il tecnico trentino è partito dagli inizi della sua carriera per arrivare al presente. Con il Cagliari sta scrivendo pagine importanti della storia del club anche grazie ad alcuni elementi di spicco: «Nainggolan uomo-squadra? Sì, molti lo vedono come un giocatore tutto fisico ed istinto, ma posso dire che tatticamente è tra i più intelligenti che ho avuto la fortuna di allenare. Prevede il gioco. Giocatori promettenti? Ciocci e Walukiewicz. Obiettivi? Non faccio tabelle nè promesse: ci siamo meritati il posto che occupiamo. Godiamoci il paesaggio e tra un po’ se ne riparla. In un mese circa dobbiamo affrontare Lazio, Juve, Milan ed Inter. La Lazio è molto forte e pratica, non la vedo come intrusa tra Juve ed Inter, se la gioca alla pari».

MARAN – «Noi dobbiamo sentire l’orgoglio di rappresentare questa gente, e loro l’orgoglio di essere rappresentati da noi. A Cagliari, agente è rispettosa, non assilla: si può lavorare bene. I risultati nascono dall’equilibrio e dalla continuità: ogni partita fa storia a sè ma tutte le gare sono pagine dello stesso libro. Alla squadra chiedo di essere artefice della sua prestazione: la storia della partita dobbiamo scriverla, e non subirla. Se gli altri poi sono superiori, ce lo dimostrino».cagliarinews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Europa ha dimostrato che le alternative non solo all’altezza. Ora superare l’esame di Cagliari” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Nessuna partita non fa testo, ieri mancava la presenza mentale e fisica, oltre che timore di farsi male da parte di alcuni giocatori. Con il Rennes c'è stata l'ennesima dimostrazione che c'è tanta differenza tra i titolari ed alcune seconde linee. Si sapeva già. Ieri sinceramente se fossi stato in Inzaghi, non avrei rischiato Luis Alberto ed Immobile in vista del cagliari. Ora le attenzioni sono rivolte sul campionato, in Europa c'è stata presunzione nel credere di poter avere alternative all'altezza. Ora con il Cagliari è un bel test per smentire un limite del passato. E' un'esame importante per far capire che dopo la vittoria con la Juventus, non c'è stato un cambio di atteggiamento. Se manchi in qualcosa, si può andare in difficoltà"

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DICHIARAZIONI

Match-Analyst Cerasaro, ecco come aiutiamo Inzaghi durante la partita

Ferruccio Cerasaro, collaboratore tecnico biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Dal girone di ritorno sarà possibile portare un tablet in panchina. Saranno statistiche su come si sta sviluppando la partita, serve a confermare quello che vede l'allenatore, che rimane la cosa più importante. La nostra maggior mole di lavoro è nella preparazione della partita, questo invece sarà un aiuto in più durante. Inzaghi preferisce avere un contatto audio con noi assistenti in tribuna, dall'alto si vede la partita in tutti i suoi aspetti tattici, si notano cosa che dalla panchina possono sfuggire. Noi siamo in contatto audio con il mister, in tempo diretto.

Ovviamente con le immagini ci sarebbe meno immediatezza. Per quanto riguarda i calci piazzati si studia ogni situazione avversaria nei dettagli, per ogni partita invece prepariamo oltre 20 duelli individuali che mandiamo su Whatsapp ai nostri calciatori di ruolo che si troveranno di fronte in campo. Solitamente li mandiamo il giorno prima del match. Per le analisi sul match possiamo contare su un centro sportivo incredibile. Lo studio dell'avversario consiste nella fase di possesso e non possesso”.

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FORMELLO

PAIDEIA – Accertamenti al ginocchio per Vavro

Terminata la gara contro il Rennes i biancocelesti sono rientrati a Roma avendo rimediato non solo la sconfitta ma anche l’uscita dll’Europa League. All’ora di pranzo il difensore Vavro si è presentato alla clinica Paideia per degli accertamenti dopo una botta al ginocchio rimediata ieri durante la partita. Svolegerà una risonanza magnetica al ginocchio destro.

laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Ranking UEFA, la Lazio scende al 34/esimo posto

La Spagna è ai vertici del ranking Uefa per quanto riguarda i club, riuscendo a piazzare tre squadre ai primi quattro posti. Nella Top 10 figura una sola squadra italiana: la Juventus. La graduatoria vede al comando il Real Madrid, con 134 mila punti, seguito dal Barcellona con 123 mila. Al terzo posto c'è il Bayern Monaco (121 mila), a pari punti l'Atletico Madrid. La Juve, con 13.302 punti, precede il Manchester City (17.292); settimo posto per il PSG (11.216), ottavo per il Liverpool campione d'Europa in carica (17.292).
    L'Arsenal è nono 17.292), a pari punti con il Manchester United.
    Napoli e Roma, rispettivamente 15/o e 16/a, hanno gli stessi punti: 13.302. La Lazio è 34/a (13.302), l'Inter occupa il 54/o posto e l'Atalanta il 56/o.
    I coefficienti derivano dai risultati dei club nelle cinque precedenti stagioni di Champions ed Europa League. Le classifiche determinano il seeding di ogni club nei relativi sorteggi delle competizioni Uefa. I coefficienti dei club di ciascuna stagione si basano anche sui risultati dell'attuale stagione di Champions ed Europa League. Le classifiche, combinate con quelle delle quattro stagioni precedenti, determinano il seeding per ogni club in tutti i sorteggi delle competizioni Uefa. Per calcolare i coefficienti dei club si tiene conto della somma dei punti totalizzati nei cinque anni precedenti. (ANSA).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “A Rennes molta approssimazione. Eliminazione cosa negativa anche in chiave Ranking” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Ieri sera è andato tutto come da copione. A Rennes non ho visto una grande volontà di vincere la partita, anzi. E' stata fatta fare una grande figura ai francesi, sembravano il Real Madrid. C'è stata molta approssimazione, l'approccio alla gara è stato blando. Se dovessi fare una disamina rispetto a quanto visto risulterei molto banale. Basta il risultato e la prestazione per spiegare tutto. Danno di ranking in ottica prossima competizione europea? Nella speranza di giocare il prossimo anno la Champions, sarebbe dura partire in quarta fascia, questo è certo. Non è certo una cosa positiva questa eliminazione".

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STATISTICHE

Esordio dal vivaio, Falbo il dodicesimo dell’era Inzaghi

C’è solo una nota positiva nella serata di Rennes: Simone Inzaghi ha fatto debuttare l’ennesimo giovane della Primavera della Lazio. Mentre i biancocelesti chiudevano il sipario sull’Europa League, ecco Luca Falbo calcare per la prima volta il calcio dei grandi. Minuto 74’, tocca a lui. Classe 2000, colonna portante dei baby di Menichini. Era già stato convocato lo scorso 28 novembre trovando posto in panchina. Finalmente in Francia il sogno di una vita: l’esordio nel calcio professionistico. Sale così a 12 il numero dei giovani fatti debuttare da Inzaghi da quando allena la Lazio.

Inzaghi, rapporto speciale con i giovani

Non c’è cosa più bella per un allenatore che viene dai settori giovanili vedere un ragazzo debuttare tra i big. Simone Inzaghi, che di giovani se ne intende dopo l’ottimo passato con la Primavera della Lazio, ha lanciato Luca Falbo, esterno sinistro classe 2000. Maglia numero 52, poco più di 15’ in una partita brutta per i biancocelesti, speciale per lui: “Non credevo di entrare in campo, però posso dire che aspettavo tutto questo da moltissimi anni”. Falbo è di Chivasso, provincia di Torino. Ha un passato nell’Under 17 della Roma, poi i giallorossi lo lasciano andare. Passa alla Lazio, va in Primavera. L’anno scorso è stato uno dei protagonisti, in questa stagione è rimasto tra i 4 fuoriquota. Finalmente l’esordio. Luca diventa così il 12esimo giocatore del vivaio biancoceleste fatto esordire da Inzaghi in prima squadra. Prima di lui Lombardi, Murgia, Strakosha, Prce, Rossi, Spizzichino, Palombi, Miceli, Armini, Guerrieri e Capanni. Ci sono ragazzi che hanno trovato posto tra i grandi e sono rimasti, altri si sono affermati altrove. Di sicuro il settore giovanile biancoceleste si conferma tra i più ricchi del panorama calcistico italiano. corrieredellosport.it