CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida con la Juve:
Dovremo fare una gara importante, essere concentrati, è una grandissima squadra, hanno campioni che possono risolverla da un momento all'altra.
La Juve non è in forma?
Penso che affrontiamo una squadra che ha vinto gli ultimi 8 scudetti, l'unica imbattuta in Europa, saranno arrabbiati per l'ultimo mezzo passo falso. Non dimentichiamoci che la Juve sarebbe prima senza problemi, ha trovato l'Inter che sta tenendo il passo.
L'Olimpico sarà pieno. Che ambiente e spinta vuole?
Fa piacere, sappiamo che troveremo uno stadio pieno di entusiasmo, vogliamo fare una grande gara. Cercheremo di portarci dietro la gente, metteremo tutte le energie. Partita difficilissima, l'abbiamo giocata tante volte, due perse non avremmo meritato per quanto visto all'OLimpico.
Battere la Juve per il salto di qualità?
Una gara importantissima, sicuramentre con la più forte d'Italia contro la più in forma. Sarà una bellissima sfida, saranno decisivi gli episodi. Dobbiamo farli girare dalla nostra parte.
Se vince la Lazio cosa succede?
Dobbiamo cercare equilibrio, ricordate cosa si diceva 30 giorni fa di questa squadra. Ci vuole equilibrio, io sono da tanti anni nel calcio, in un attimo si passa dalla stelle alle stalle. Ma c'è entusiasmo, una Lazio così in forma e così in alto in classifica.
In estate è stato accostato alla Juve?
Normale che faccia piacere. In quel momento dopo la Coppa Italia dovevo riflettere. Non ho parlato con nessuno, dovevo essere convinto di riiniziare nel migliore dei modi. Nella mia mente c'era solo la Lazio.
Sfida scudetto o esagerato?
Penso che sia un motivo di orgoglio, dobbiamo sapere che nel calcio è un attimo, si cambiano opinioni e giudizi in 5 partite. Lo abbiamo già pagato sulla nostra pelle. Siamo contenti di essere in alto, ma sappiamo di dover essere concentrati.
Quali i punti deboli?
"Dovremo fare una partita attenta, hanno grandissimi campioni che possono risolverla da un momento all'altro. Dobbiamo avere una buona gestione della palla, con loro non sarà semplice. Dovremo cercare di controllare il match, così siamo cresciuti negli anni. Con la Juve sarà sicuramente più complicato".
Come si limita Pjanic?
"Sicuramente è un grandissimo campione. Un osservato speciale come tutti gli altri. Un giocatore che negli ultimi 3 anni ha avuto un miglioramento grandissimo, è un top player come Chiellini e Ronaldo, tre giocatori imprescindibili per la Juve. Pjanic dovremo cercare di limitarlo, ma non ci snatureremo. Faremo il massimo per far sì che Pjanic sarà osservato dai nostri giocatori".
Come è cambiata la Juve con Sarri?
"Ho visto tante partite della Juve, si comincia a intravedere il suo lavoro, gli altri anni con Allegri la squadra ha fatto benissimo e sempre vinto. Ora fanno tanti passaggi in più rispetto allo scorso anno, squadra corta, per me si intravede il lavoro di Sarri".
Può cambiare qualcosa nella Lazio?
"Manca l'allenamento di oggi e il risveglio muscolare di domani, dovremo vedere come arriveranno i calciatori agli ultimi due allenamenti. La squadra sta andando bene, manterrò le mie certezze, ho qualche dubbio, non quelli che sono stati scritti ieri. Alle vigilie delle partite mischio sempre i giocatori. Vedremo".
Può essere la partita di Caicedo?
"Sta molto bene, ha fatto il gol col Sassuolo. Negli ultimi due tre giorni prima di quella partita non aveva lavorato al meglio. Domenica eravamo in controllo, per questo ho preferito non farlo entrare. Per domani è un'opzione che mi tengo stretta, il ragazzo ha lavorato molto bene".
Non ha mai battuto Sarri? Come giudica le sue parole in conferenza?
"Fanno piacere le sue parole. Non abbiamo giocato tante volte contro. Abbiamo sfatato il tabù di San Siro, ora sono troppi anni che non si vince in casa con la Juve. Speriamo di sfatare i record il prima possibile. Non ci saranno Patric, Marusic e Lukaku, sono importanti perché mi danno rotazioni. Non ci sarà Berisha, sono quattro giocatori importanti. Ma conto tanto sugli altri".