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SUPERCOPPA

Supercoppa Lazio, Raggi: “Il trofeo torna a Roma”. Malagò: “Applausi a Lotito ed Inzaghi”

Arrivano i complimenti anche di Malagò, il Presidente del CONI, che – dopo la vittoria della Supercoppa, da parte della Lazio – si è espresso così su Twitter: «Complimenti alla Lazio che alza al cielo la quinta Supercoppa Italiana della sua storia, battendo in finale la Juve. Applausi alla società del Presidente Lotito e alla squadra guidata da Simone Inzaghi!». 

La partita è finita da pochi minuti, la Lazio ha trionfato nella Supercoppa, quando arrivano subito le congratulazioni di Virginia Raggi: «Congratulazioni alla Lazio – scrive la sindaca di roma – che riporta a Roma la Supercoppa italiana dopo aver superato in finale un avversario difficile come la Juventus». 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “E questo sarebbe il ‘sarrismo’? La Juve aveva paura della Lazio” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Con Giancarlo #Oddi: "E questo sarebbe il 'sarrismo'? Io vedo solo una squadra che si affida ai singoli. Non credo che abbia influito nella prestazione della Juventus la stanchezza. La verità è che temevano molto la Lazio, hanno giocato con paura. La Lazio può battere qualsiasi squadra in questo momento, purtroppo mancano ancora molte partite, altrimenti avremmo potuto parlare serenamente di Scudetto"

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STATISTICHE

Lazio, i favolosi 4 ti rendono imbattibile: che numeri con Immobile-Correa-Milinkovic-Luis Alberto

Nella serata di ieri, la Lazio ha sconfitto per 3-1 la Juventus ed ha conquistato la sua quinta Supercoppa Italiana. Oltre all’apporto di tutta la squadra, il club biancoceleste è stato trascinato anche dai colpi dei suoi 4 campioni: Luis Alberto, Milinkovic, Correa ed Immobile. Con loro in campo contemporaneamente la squadra di Inzaghi non perde da 15 partite consecutive (12 vittorie e 3 pareggi). lazionews.eu

Le 15 partite consecutive

MIL-LAZ (CI) 0-1
SAM-LAZ 0-3
LAZ-ROM 1-1
LAZ-PAR 2-0
LAZ-GEN 4-0
BOL-LAZ 2-2
LAZ-ATA 3-3
FIO-LAZ 1-2
MIL-LAZ 1-2
LAZ-LEC 4-2
SAS-LAZ 1-2
LAZ-UDI 3-0
LAZ-JUV 3-1
CAG-LAZ 1-2
JUV-LAZ (SI) 1-3

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Una Lazio pazzesca, questa squadra può vincere lo Scudetto!” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Anch'io non ero assolutamente d'accordo con Inzaghi quando ha sostituito Luis Alberto, nonostante il pericolo espulsione. Non l'avrei sostituito, ma ha avuto ragione Inzaghi, complimenti a lui, ha dimostrato di essere allenatore vero. Premesso questo, mi sento di dire che ora abbiamo una squadra che può vincere lo Scudetto. La Lazio è pazzesca, datemi retta questa squadra può ambire davvero al top. Non mi hanno convinto le scelte di Sarri, il tridente pesante esclude gli inserimenti in arera di rigore dei centrocampisti. Al contrario di quanto fatto la Lazio con continuità, basta vedere come sono arrivati i due gol. E' importante giocare nella metà campo dell'avversario, ma biosgna anche tirare in porta. La Juventus, ormai, tira solo da fuori. Ieri è stata la vittoria di un certo tipo di calcio, quello di Inzaghi"

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APPROFONDIMENTI

Lotito e Inzaghi coppia vincente: ora la Lazio fa sognare

Diciamolo chiaramente la Lazio di Lotito e Inzaghi fa sognare. E non solo per l’ennesimo trofeo vinto ma perché dà l’impressione di avere un potenziale pazzesco. Abbattete tutti i preconcetti: la Lazio è forte e va applaudita. Anzi, va inserita di diritto tra le big del campionato. La sola antagonista della Juve parlando di trofei vinti. Di gran lunga la più vincente di Roma. O meglio l’unica a esultare in città negli ultimi 11 anni. «Congratulazioni alla Lazio che riporta a Roma la Supercoppa» twitta la sindaca Virgina Raggi. Il merito è tutto della coppia più vincente della Capitale: Lotito e Inzaghi.

COPPIA VINCENTE
Il presidente biancoceleste alza al cielo il suo sesto trofeo. Uno solo in meno di Cragnotti. Alla fine aveva ragione lui. Questa Lazio è una Ferrari aveva più volte ribadito. Serviva forse solo trovare il giusto assetto per volare. Ci ha pensato Inzaghi che dopo aver sbandato e rischiato di schiantarsi ha messo la quinta e ha superato tutti di slancio. Surclassata la Juve che sembrava viaggiare su una delle tante utilitarie prodotte dalla famiglia Agnelli. Una vittoria contro tutto e tutti. E pensare che in estate le strade di Lotito e Inzaghi potevano anche separarsi. Un momento di riflessione. Alla fine, fortunatamente, ha prevalso l’amore. Eccoli ora baciare la Supercoppa sotto il cielo di Riad. Il terzo trofeo di Inzaghi sulla panchina biancoceleste. La Lazio è inebriante e adesso tutto può. «Se questa squadra rimane coi piedi per terra potrà trasformare qualche sogno in realtà. Grande soddisfazione, abbiamo dimostrato di aver surclassato la Juventus, non è un caso. La lazialità è un modo di vivere, di pensare, di approcciarsi alle persone. Questa vittoria la dedichiamo anche alle persone che, con la fede biancoceleste, riescono ad avere un sorriso anche nei momenti di difficoltà» sottolinea Lotito. «Abbiamo fatto qualcosa di magico, in due settimane battere la Juventus è qualcosa di incredibile. La vittoria è meritata di un gruppo forte che ci ha sempre creduto. I miei ragazzi si meritano tutto» il pensiero di Inzaghi. 
D’accordo su tutto tranne che si tratta di una magia. La Magia è qualcosa di straordinario, la Lazio invece sta rendendo queste vittorie come un qualcosa di comune. «Scudetto? Dobbiamo solo lavorare per goderci serate come queste» sottolinea poi il tecnico che alla fine si toglie i soliti sassolini dalle scarpe: «In determinati momenti di critica, so chi c’è stato e chi no».
 

GLOBE SOCCER AWARDS
Da Riad a Roma è stata una festa continua. Prima tra le vie della città poi all’alba tutti a Fiumicino ad accogliere la squadra. Inzaghi e Tare sono invece sono volati alla volta di Dubai dove riceveranno il premio Globe Soccer Awards. E’ rimasto anche Immobile che passerà qualche giorno a Dubai e poi volerà alle Maldive. 

Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Dal no di Bielsa al terzo trofeo, l’escalation di Inzaghi tra titolarissimi, forza del gruppo e un super centrocampo

Simone Inzaghi la gavetta l'ha fatta tra i piccoli. Allievi Regionali, Allievi Nazionali, Primavera, Prima Squadra. Prendendo il posto di Stefano Pioli, esonerato, poi quasi dirottato alla Salernitana e poi rimesso in sella in fretta e furia grazie al no di Marcelo Bielsa. La vita in fondo è fatta di bivi e il quarantetreenne di Piacenza è stato bravo a trovare il suo. Ieri ha vinto la sua terza finale alla guida della Lazio, due volte la Supercoppa e una Coppa Italia. Un palmares giovane per un tecnico che è alla guida dei professionisti solo dal 2016. Sta diventando un grande allenatore perché sta però già imprimendo un modello.
La forza dei titolarissimi La sua forza sta nelle scelte. Nei titolarissimi. Nel giorno della vigilia, mentre penne e taccuini si scervellavano per capire e intuire le idee di Maurizio Sarri che poi comunica e svela anche ai suoi giocatori solo due ore prima del fischio d'inizio, sulla Lazio non c'erano dubbi. Rischia di diventare una filastrocca e pure vincente, la sua formazione. Undici titolari, con ricambi di qualità ma non del livello dei primi. Ed è anche questa la forza, paradossalmente, la forza della Lazio. Ognuno ha il suo abito ma tutti sanno di dover essere pronti, da Parolo a Cataldi a Caicedo come successo ieri.
Che centrocampo Milinkovic-Savic e Luis Alberto ai fianchi di Lucas Leiva sono diventati una certezza, una garanzia, una costante. Maurizio Sarri li ha elogiati e a conti fatti la loro crescita, come singoli e come gruppo, ha portato quello della Lazio a essere uno dei migliori reparti d'Europa e non solo d'Italia. In Serie A, al momento, è al top. A livello assoluto, è comunque sulle fila delle prime. Bravo Inzaghi, bravissimo Tare, bravo pure Lotito. Una società che ha creduto in un tecnico bruciando le tappe per caso ma dandogli poi il bastone del comando va elogiata. Una gavetta a braccetto. Fino ai cieli di Riyad.

tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Vittoria meritata, ora vietato abbassare la guardia. La squadra non deve sognare, i tifosi sì” (AUDIO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "Vittoria strameritata, partita preparata bene, gestita bene e portata a casa con assoluto merito. Sarri? A Napoli ha trovato una grande squadra che ha allenato bene, adesso quello che manca alla sua Juventus è l'equilibrio, cosa che c'era con Allegri. Quando hai i campioni in squadra non devi insegnare nulla, devi solo trovare un equilibrio di fondo. Sarri non ha capito che la forza della Lazio è l'ampiezza sul campo e ha pagato dazio. Adesso arriva il difficile, non bsiogna adagiarsi sul trofeo. La squadra non deve permettersi di sognare, deve rimanere coi piedi a tterra e pensare partita per partita. Per i tifosi il discorso è diverso".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lulic il migliore. Firmo oggi per il terzo posto, la crescita deve essere graduale” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…: "La Lazio sa esattamente quello che deve fare in campo, la Juventus no. La cosa che mi impressiona particolarmente è la condizione fisica, veramente eccellente. Migliore in campo? Dico Lulic, grande nel primo tempo, ordinario nella ripresa, poi il gol bellissimo. La Lazio gioca semplice: fa bene quello che sa fare, non ci sono spartiti cervellotici. Quando la Juve prende gol vedo la difesa di Sarri, mentre nei gol che mette a segno vedo la Juve di Allegri. Non mi sembra che ci sia stato un impatto così netto da parte del nuovo tecnico. Adesso fossi la Lazio blinderei il terzo o quarto posto, la crescita deve essere graduale, a piccoli passi. Oggi firmerei per un terzo posto, avendo già vinto la Supercoppa". 

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SUPERCOPPA

Fiumicino, è un bagno di folla: 1000 tifosi abbracciano la Lazio (e la Coppa) – VIDEO

Un bagno di folla per la Lazio di Simone Inzaghi, al rientro da Riyad, con la Coppa fra le mani. Circa 1000 tifosi biancocelesti hanno atteso l'arrivo della banda Inzaghi a Fiumicino, nonostante fossero le prime ore del mattino. L'aereo ha raggiunto il Leonardo Da Vinci intorno alle 5. Cataldi con la Coppa fra le mani e tutto il gruppo festante è stato abbracciato dalla folla festante. 

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DICHIARAZIONI

La prima gioia per Lazzari: “Indimenticabile, serata pazzesca”

Manuel Lazzari,  ai microfoni di Lazio Style Channel: "Stiamo vivendo una festa incredibile, è il mio primo trofeo, non lo dimenticherò mai. Vincere qui in Arabia Saudita contro la Juventus, ancora una volta, è pazzesco e unico. Non era facile bissare il successo di due settimane fa, per farlo abbiamo dato tutto. Risultato strameritato, l'abbiamo fortemente voluto. Ancora non ci credo, sono felice di aver scelto questa squadra. Ho sempre guardato con ammirazione la Lazio, è un orgoglio essere in questa squadra. Ora andiamo in vacanza e ripartiamo al massimo".