Continua a vincere la Lazio, non si ferma nemmeno davanti al Genoa. Tredici partite restanti, tutte finali. Al Ferraris grande prestazione del gruppo e l'obiettivo vittoria ancora una volta centrato. Nel post partita, Simone Inzaghi ai microfoni di Dazn ha parlato della sfida: "Lo sapevamo già, qui le partite non sono mai semplici, ma abbiamo fatto un’ottima gara contro una squadra in salute. In alcune occasioni però, dovevamo essere più lucidi. Dopo il rigore finale c’è stata un po’ di sofferenza, quei cinque minuti non finivano più. Sulla vittoria della Lazio però, credo non ci sia nulla da dire”.
Il tecnico biancoceleste ha voluto ringraziare i giocatori: “Bravi tutti, ottima partita di Cataldi, Marusic e Vavro. Denis è un bravo ragazzo che viene da un altro campionato, si sta adattando e inserendo nei migliori dei modi. Ha davanti Acerbi che non salta mai un allenamento, oggi invece è rimasto fuori e lui si è fatto trovare pronto”. Poi sulle condizioni proprio di Acerbi: “Ha accusato un problemino giovedì durante l'allenamento, è stato a riposo venerdì e sabato, sembrava potesse giocare poi sul finire del riscaldamento il muscolo del polpaccio era affaticato. Avrebbe voluto scendere in campo, ma abbiamo preferito non correre rischi. Ora torneremo a Roma e farà gli accertamenti del caso”. Battuta finale su Cataldi: “Gli ho fatto i complimenti per il gol e gli ho detto di tenere la posizione. Al compleanno di Immobile mi ha imitato benissimo e l’ho conosciuto in una versione che non conoscevo, mentre i ragazzi lo sapevano già”. corrieredellosport.it
Nel post partita di Genoa-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova:
“Emergenza Coronavirus? È giusto fare prevenzione e capire da dove parte il problema, provando a fermare il campionato. Non dobbiamo sottovalutare quello che sta capitando, il calcio si sta muovendo verso la direzione giusta. La soluzione non sono le gare a porte chiuse, perché i tifosi sono il cuore del nostro sport. È giusto condividere il calcio con le tifoserie, bisognerà trovare un rimedio alternativo a questa problematica.
Oggi abbiamo sfidato una squadra in ottima salute che aveva ottenuto otto punti nelle quattro gare precedenti. Abbiamo siglato tre reti, ma avremmo dovuto segnare il quarto centro per non soffrire nei minuti di recupero. La mia squadra è un gruppo di amici che si diverte in campo e fuori. Vavro solitamente ha davanti a lui un marziano come Acerbi, ma oggi ha offerto una prestazione incredibile. Per me è un piacere vedere prove di questo tipo, ha lavorato per esserci e per offrire prestazioni così. Merita dei complimenti.
Riconosco che stiamo svolgendo qualcosa di grande, non mi nascondo nel testimoniarlo. In altri campionati oggi saremmo in testa alla classifica, ma qui dobbiamo lottare con formazioni come Inter e Juventus. Grazie al lavoro svolto dai ragazzi siamo lì davanti e ci giocheremo al meglio le tredici gare restanti. Acerbi ha avuto un problema giovedì, oggi voleva esserci. Ha sentito il soleo indurirsi, si pensa e spera che non ci siano lesioni. Effettuerà degli accertamenti quando torneremo a Roma, ma il difensore voleva giocare lo stesso. Cataldi si sta meritando quanto sta ottenendo tramite il lavoro di tutti i giorni, se continua a segnare in ogni partita può imitarmi anche ogni giorno (ride, ndr).
La rosa della Lazio è stata ben costruita. Abbiamo un Direttore Sportivo che è un fuoriclasse. Alla vigilia nessuno si aspettava potessimo raggiungere posizioni simili, ma io sapevo che avevamo margini di miglioramento nonostante i trofei vinti nelle ultime stagioni. In cuor mio sapevo che potevamo dare ancora altro”.