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SERIE A

Genoa-Lazio 2-3, il tabellino

GENOA-LAZIO 2-3

Marcatore: 2' Marusic (L), 51' Immobile (L), 57' Cassata (G), 71' Cataldi (L), 90' rig. Criscito (G)

 

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Soumaoro, Masiello; Ankersen (57' Iago Falque), Behrami, Schöne, Cassata, Criscito; Favilli (57' Pandev), Sanabria (74' Destro).

A disp.: Ichazo, Marchetti, Zapata, Barreca, Goldaniga, Jagello, Rovella, Eriksson. 

All.: Davide Nicola.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Vavro, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (54' Cataldi), Luis Alberto, Jony (62' Lazzari); Caicedo (54' Correa), Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Acerbi, Bastos, A. Anderson, Parolo, Minala, Lukaku, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)
Ass.: Tegoni – Rocca
IV Uomo: Abbattista
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Lo Cicero

 

NOTE. Ammoniti: 20' Leiva (L), 28' Masiello (G), 69' Soumaoro (G), 75' Strakosha (L)

Recupero: 5' st.

 

 

Serie A TIM 2019-2020 – 25ª giornata

Domenica 23 febbraio 2020, ore 12:30

Stadio Luigi Ferraris di Genova

 

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DICHIARAZIONI

Pre-match Genoa-Lazio, Marusic: “Sappiamo cosa fare per vincere, vogliamo i tre punti”

Nel pre partita di Genoa-Lazio, l'esterno biancoceleste Adam Marusic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

"In settimana abbiamo lavorato bene nella preparazione di questa partita, anche per l'orario. Sappiamo cosa fare per vincere, vogliamo i tre punti. Sono felice di essere rientrato e di poter aiutare la squadra, mi sento bene. Anche oggi avremo al nostro fianco tanti tifosi, per noi sono molto importanti e cercheremo di vincere anche per loro".

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Soumaoro, Masiello; Ankersen, Behrami, Schöne, Cassata, Criscito; Pandev, Sanabria. A disp.: Ichazo, Marchetti, Zapata, Barreca, Goldaniga, Jagello, Rovella, Eriksson, Iago Falque, Destro, Favilli. All.: Davide Nicola.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony; Caicedo, Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, Lazzari, Minala, Cataldi, Parolo, Lukaku, A. Anderson, Correa, Adekanye. All.: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Maresca (sez. di Napoli)
ASSISTENTI: Tegoni e Rocca
IV UOMO: Abbattista
VAR: Massa
AVAR: Lo Cicero

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APPROFONDIMENTI

Scudetto 1915, Avv. Mignogna: “Ecco il Regolamento Ufficiale del Campionato 1914/15”

L’Avv. Gian Luca Mignogna del Foro di Roma, quale parte attrice del procedimento concernente la richiesta d’assegnazione ex aequo dello Scudetto 1915, conferma di aver proceduto al deposito agli atti federali del Regolamento Ufficiale del Campionato 1914/15, contenento nel Bollettino Ufficiale edito dalla F.I.G.C. nella medesima stagione calcistica (pubblicazione sospesa a maggio 1915, a causa delle note vicende belliche)

Come chiaramente è dato evincersi dalla lettura dell’Art. 3, per “lo svolgimento dei Campionati l’Italia è divisa in quattro Sezioni”: Italia Settentrionale (Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia), Italia Centrale (Marche, Toscana, Umbria, Lazio ed Abruzzi), Italia Meridionale (Campania, Calabria, Basilicata e Puglie) ed Italia Insulare.

All’esito della fase Regionale ed Interregionale, per l’Italia settentrionale il successivo Art. 8 stabiliva che un Girone Finale formato dalle quattro vincenti delle precedenti semifinali avrebbe determinato, con partite di andata e ritorno (Cfr. doppio girone), la vincitrice assoluta che per l’effetto sarebbe stata proclamata la squadra Campione.

Più in particolare, l’Art. 14 stabiliva che il “Campionato dell’Italia Centrale, Meridionale ed Insulare è suddiviso in:

  1. Campionato dell’Italia Centrale (Marche, Toscana, Umbria, Lazio ed Abruzzi);
  2. Campionato dell’Italia Meridionale (Campania, Calabria, Basilicata e Puglie);
  3. Campionato dell’Italia Insulare”.

Ai fini dell’assegnazione ex aequo del titolo di “Campione d’Italia 1914/15” a Genoa e Lazio, inoltre, lo scrivente ha evidenziato come si palesi assolutamente dirimente il contenuto del successivo Art. 15, il quale stabiliva che la vincente della “Sezione B” (Cfr: Italia Meridionale) si sarebbe incontrata in partita e contropartita (Cfr: andata e ritorno) con la vincente della “Sezione C” (Cfr: Italia Insulare), la vincente fra queste a sua volta si sarebbe incontrata in partita e contropartita (Cfr: andata e ritorno) con la vincente della “Sezione A”(Cfr: Italia Centrale) per decretare la squadra Campione dell’Italia Centro-Meridionale e, infine, quest’ultima si sarebbe dappoi incontrata “con la vincente del Campionato dell’Italia Settentrionale in partita e contropartita per la disputa del titolo di Campione d’Italia”.

E’ stato opportunamente precisato, altresì, che nella stagione calcistica 1915/15 nessuna squadra risultò iscritta al “Campionato dell’Italia Insulare”, che al “Campionato dell’Italia Meridionale” parteciparono esclusivamente le società partenopee “Internazionale di Napoli” e “Naples” (le cui gare furono annullate per irregolarità di tesseramento, senza che risultassero compiutamente disputate, convalidate ed omologate le relative ripetizioni al momento della sospensione bellica indetta il 23 maggio 1915 e con la conseguenza che il titolo meridionale rimase ufficialmente inassegnato) ed il “Campionato dell’Italia Centrale” risultò strutturato con i soli gironi eliminatori della Regione Toscana e della Regione Lazio, cui seguì la disputa del successivo Girone Finale Centrale.

In virtù del combinato disposto ex artt. 3, 8, 14 e 15 del citato Regolamento Ufficiale contenuto nel Bollettino 1914/15 della F.I.G.C., sulla base delle prove documentali e delle risultanze istruttorie precedentemente acquisite ed in rigorosa applicazione dei criteri olimpici operanti in tema di “pari merito”, ex ultimis, lo scrivente procuratore ha chiesto alla F.I.G.C. di convocare al più presto un apposito Consiglio Federale onde esaminare le istanze e la petizione in atti, acclarare e dichiarare Lazio e Genoa “Campioni d’Italia ex aequo” del Campionato 1914/15 e per l’effetto dare piena attuazione ai principi “principi cardine” sanciti dall’art. 97 della Costituzione (Cfr:  legalità, buon andamento e imparzialità) ed ai “principi tipizzati”dalla Legge n° 241/1990, dalla Legge n° 15/2005 e dalle successive modifiche ed integrazioni (Cfr: trasparenza, economicità, efficienza).

* * *

Con riguardo al merito del procedimento di riesame che ci occupa, infime, è appena il caso di riepilogare che:

1) risulta già oltremodo provato come non sussistano agli atti federali né la (presunta) delibera di attribuzione del titolo di “Campione d’Italia 1914/15” a favore del Genoa, né tantomeno la previa ed eventuale richiesta a tal fine avanzata dal club ligure, che ad una sola giornata dal termine era la primatista pro tempore del Girone Finale Settentrionale (interrotto per l’anzidetta sospensione bellica), con due punti di vantaggio su Torino ed Internazionale (Cfr: in calendario vi era proprio il match Genoa-Torino, coi granata che all’andata si erano imposti per 6-1 sui rossoblu);

2) l’Annuario Ufficiale del Giuoco del Calcio del 1927 (edito ufficialmente dalla F.I.G.C. nel 1928) ha dimostrato per tabulas l’irrefutabile circostanza che a tal epoca il Campionato 1914/15 risultava ancora “sospeso”, sicché si sono palesati del tutto inveritieri i resoconti di alcuni organi di stampa ed estensori, ufficiali e non, che negli anni antecedenti ed in quelli successivi hanno erroneamente continuato a tramandare che il Genoa fu reso d’ufficio “Campione d’Italia 1914/15” tra il 1919 ed il 1921, all’uopo strumentalizzando e/o quantomeno equivocando il suddetto disposto ex art. 8 del sopra citato Regolamento Ufficiale che, invero, era rivolto a regolamentare la mera acquisizione del titolo di squadra Campione Settentrionale;

3) come chiaramente riportato dal quotidiano “La Stampa” del 9 Maggio 1919 (Cfr: unica fonte rinvenuta), infatti, in tale circostanza la F.I.G.C. si limitò a classificare “primo nelle gare di Campionato 1915 il Genoa Cricket”, laddove la classificazione “primo” non poteva che riferirsi al solo “Campionato Settentrionale” e non al “Campionato Nazionale” (altrimenti si sarebbe detto e scritto: “Genoa Campione d’Italia”), tant’è che come riportato dal citato quotidiano piemontese “contro questa deliberazione reclamarono il Torino e l’Internazionale” allora in competizione con la società genovese;

4) l’edizione del 18 Giugno 1920 del quotidiano “L’Italia Sportiva”, per contro, dichiarò nero su bianco che la Lazio 1914/15 fu Campione d’Italia Centro-Meridionale, così come l’edizione del medesimo giornale del 17/05/1915 ebbe ad attestare la previa conquista del titolo di squadra “Campione dell’Italia Centrale” da parte della società capitolina;

5) l’attendibilità di tale quotidiano d’epoca risulta assolutamente inoppugnabile, poiché mediante il “Comunicato Ufficiale” del 10 Ottobre 1920 (pubblicato il giorno successivo) la F.I.G.C. riconobbe giustappunto “L’Italia Sportiva” quale proprio “Organo Ufficiale” per l’Italia Centrale e Meridionale, così come “La Gazzetta dello Sport” lo sarebbe stata per l’Italia Settentrionale.

Restando in attesa di precipui riscontri.

Roma, lì 21 Febbraio 2020

Avv. Gian Luca Mignogna

 

 

 

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TIFOSI

Genoa-Lazio, saranno in 3.500 a spingere la squadra di Inzaghi

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style :“I colleghi del Genoa, oltre agli oltre 2.000 tagliandi del settore ospiti, stimano di aver venduto circa 1.000 tagliandi. Il totale non dovrebbe quindi superare le 3.5000 unità di sostenitori biancocelesti presenti al Ferraris. La squadra avrà certamente un grande sostegno nonostante il capoluogo ligure non sia perfettamente collegato dal punto di vista aereo e ferroviario: molti raggiungeranno Marassi in auto o pullman. Poter assistere ad una partita fianco a fianco di persone che tifano un’altra squadra dovrebbe essere la normalità. Occorre cogliere al balzo queste aperture da parte delle autorità: la convivenza deve essere normale. Si dovrà pensare solo ad assistere ad un grande spettacolo senza badare ai colori del cuore delle persone sedute al proprio fianco.

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DICHIARAZIONI

Presentazione Ferrari, assist per Lotito: “Ribadisco, la Lazio come una Rossa. Impegno ogni giorno per lo Scudetto!”

"Come dissi già tempo fa questa squadra è come una Ferrari". Parola del presidente della Lazio, Claudio Lotito che oggi non è voluto mancare alla festa con il Ferrari Club Italia alla sede dell'Aci di Roma per i 122 anni dalla nascita di Enzo Ferrari. ''Lo scudetto? Mettiamo l'impegno partita dopo partita e giorno dopo giorno per dare il massimo e soddisfazione ai nostri tifosi". Il patron biancoceleste ha poi rivelato il suo lungo amore per il Cavallino Rampante. ''E' un marchio conosciuto in tutto il mondo. C'è anche un rapporto familiare con chi a Roma da tempo commercializza le Ferrari, padre e figlio (il presidente del Coni Giovanni Malagò, ndr). La Ferrari ha fatto la storia dell'automobilismo nel mondo, un marchio che ha delle peculiarità uniche". A fare gli onori di casa nella sede di Via Marsala nel giorno del ricordo di Enzo Ferrari, il presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani. ''Enzo è un uomo che continua a vivere nella memoria e attraverso la presenza del figlio Piero che interpreta ancora il pensiero del padre. Martedì scorso è stata presentata la nuova Ferrari di Formula 1, speriamo sia l'anno buon, l'anno giusto. I piloti ci sono, entrambi bravissimi. Leclerc è sicuramente un fenomeno, un astro nascente e Vettel è un astro affermato. Abbiamo grandissima fiducia in questa macchina per dare le soddisfazioni che gli italiani attendono. Le Mercedes restano fortissime – ha concluso Sticchi Damiani – ma questo potrebbe essere l'anno buono". (ANSA).

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ALTRE

Coronavirus, in Lombardia rinviate 40 partite tra i dilettanti. L’elenco completo

Si ferma il calcio dilettantistico in Lombardia: è la conseguenza dell'emergenza Coronavirus dopo i primi casi di italiani contagiati in provincia di Lodi. Il comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia ha rinviato 40 partite di diversi campionati, dall'eccellenza alle juniores femminili, "a causa della criticità determinata dal Coronavirus, che ha coinvolto le zone del lodigiano e le società provenienti dallo stesso territorio".

LA DECISIONE In una nota, il comitato specifica che oltre alle 40 gare già rinviate – di cui pubblica l'elenco – "le società non presenti in questo elenco che hanno tesserati (dirigenti, tecnici, calciatori) provenienti dalle zone interessate possono richiedere il rinvio della gara". Di seguito l'elenco delle partite sospese.

ECCELLENZA

—Vertovese-Sant'Angelo

Luisiana-Vis Nova Giussano

Codogno – Zingonia Verdellino

PROMOZIONE

—   

Città di Sangiuliano-Romanengo

Tribiano-Senna Gloria

Sancolombano-Assago

PRIMA CATEGORIA

—   

Calcio Santo Stefano-Sesto 2010

Casalpusterlengo-Chieve Asd

Grumulus Asd-Montanaso Lombardo

Lodivecchio-Torrazzo Malagnino

Offanengo-Borghetto

Oriese-San Biagio

Brera-Real Melegnano

Frog Milano-Atletico Qmc

Rozzano Calcio-Valeria Fratta

REGIONALE JUNIORES UNDER 19 A

—   

Assago Asd-Rc Codogno

La Spezia Calcio-Sancolombano

REGIONALE JUNIORES UNDER 19 B

—   

Audax Travaco-Casalpusterlengo

Montanaso Lombardo-Locate

Oratorio Stradella-Fissiragariozzese

Real Melegnano-Viscontea Pavese

S. Biagio-Lacchiarella

ECCELLENZA FEMMINILE

—   

Senna Gloria-Doverese

JUNIORES U19 REGIONALE FEMMINILE

—   

Dresano-Femminile Tabiago

UNDER17 REGIONALE FEMMINILE

—   

Parma-Riozzese

Riozzese-Cologno

UNDER 15 REGIONALE FEMMINILE

—   

Riozzese-Voluntas Montichiari

Athena-Albinoleffe

ESORDIENTI MISTE FEMMINILE

—   

Riozzese-Real Meda

ALLIEVI REGIONALI UNDER 17

—   

Club Milano-Sancolombano

Fanfulla-Dresano

Sant'Angelo-Offanenghese

ALLIEVI REGIONALI UNDER 16

—   

Sancolombano-Fanfulla

Sant'Angelo-Ausonia

GIOVANISSIMI REGIONALI UNDER 15

—   

Barona Club Milano-Fanfulla

Sancolombano-Caravaggio

Trevigliese-Sant'Angelo

Vidardese-Accademia Sandonatese

GIOVANISSIMI REGIONALI UNDER 14

—   

Lombardia 1-Sant'Angelo

Pavia Academy-Fanfulla

gazzetta.it

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TIFOSI

Le modalità d’ingresso per la Gradinata Sud e il Settore ospiti del Ferraris

Il Genoa ha reso noto le modalità di accesso per il settore Gradinata Sud e Settore Ospiti, per la partita di dopodomani alle 12:30 con la Lazio. L’apertura dei varchi è fissata alle 10:30. Via del Piano sarà chiusa al transito pedonale e al traffico veicolare.

SOSTENITORI GENOA
INGRESSO GRADINATA SUD ABBONATI O TITOLARI BIGLIETTI DI QUESTO SETTORE

Ingresso da Via Casata Centurione lato Corso De Stefanis

VARCHI DAL 111 AL 116

SOSTENITORI LAZIO

Parcheggio in Piazzale Kennedy

Servizio navetta riservato e suddiviso per settore (Settore Ospiti – Gradinata Sud)

TIFOSI LAZIO CON BIGLIETTO SETTORE OSPITI = VARCHI 81-82-83-84 (OBBLIGATORIO)

TIFOSI LAZIO CON BIGLIETTO GRADINATA SUD = VARCO 91 (OBBLIGATORIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Per Acerbi nulla di grave, Lulic potrebbe tornare ad Aprile” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Ha svolta controlli strumentali anche Denis Vavro che questa mattina in allenamento ha preso una botta. Cosa simile per Marco Parolo che andrà domani. Nulla di grave per Acerbi che oggi non si è allenato a causa di alcuni acciacchi. Non preoccupa, contro il Genoa ci sarà. Le notizie non buonissime riguardano Senad Lulic, oggi in Paideia per accertamenti post intervento chirurgico. Da quello che ho capito c'è il rischio che il bosniaco possa rientrare ad Aprile".

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, Correa a Luis Alberto: costati 40 milioni, oggi ne volgono 250

La Gazzetta dello Sport parla della Lazio e in particolare di tre giocatori che hanno aumentato tantissimo il loro valore in questa stagione. I nomi sono quelli di Sergej Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Joaquin Correa che in tre sono costati meno di 40 milioni e che adesso nel valgono almeno 250, vista la loro età che li rende molto appetibili sul mercato.