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STATISTICHE

Lazio-Hellas Verona, i numeri della sfida

Nella storia Lazio ed Hellas si sono incontrate 44 volte con i biancocelesti vittoriosi in 17 occasioni contro gli 11 successi scaligeri. Dal punto di vista realizzativo sono 72 i gol realizzati dalla Lazio, contro le 53 segnature del Verona. All’Olimpico il gap tra le due compagini è più ampio con 13 vittorie Lazio e solamente 2 del Verona. Tra i due tecnici è nettamente in vantaggio su Juric con 3 successi ed un pareggio nel bilancio delle sfide. Per quanto riguarda i marcatori storici del confronto, in testa c’è l’ex biancoceleste Crespo con 5 reti. In seconda piazza, con 4 sigilli, ci sono Immobile e Chinaglia per la Lazio, Toni e Zigoni per l’Hellas. Dal punto di vista disciplinare, la squadra di Inzaghi è la sesta più sanzionata del campionato con 54 gialli e 2 rossi. 

Il Verona è undicesimo con 50 ammonizioni e 2 espulsioni. La Lazio è una squadra di grande qualità che segna tantissimo: con 52 gol è dietro solamente all’Atalanta, palesando un potenziale offensivo incredibile. Il Verona possiede il dodicesimo attacco della massima serie con 26 gol realizzati. Ciro Immobile è il cannoniere del campionato, primo nella classifica per la scarpa d’oro. Sono 25 i centri del bomber campano che vanta una media realizzativa impressionante. Nel Verona non c’è un leader offensivo, cambiando Juric spesso l’assetto d’attacco: con tre gol ci sono Pazzini, Di Carmine, Verre, Faraoni e Pessina. La squadra di Inzaghi predilige un gioco concreto, pochi passaggi e manovra spesso in verticale, limitando in sostanza un possesso di palla sterile: la Lazio è decima per possesso palla a partita col 50,4%, mentre il Verona è subito dietro con il 49%. Nella precisione dei passaggi non cì’è partita: Lazio quinta per passaggi riusciti con l’84,8%, mentre il Verona è penultimo in campionato con il 76,3%. 

Anche per media tiri verso la porta avversaria, la squadra di Inzaghi è nettamente sopra: con 15,8 conclusioni a gara è settima, mentre l’Hellas è diciottesima con la media di 11,6. Sul fronte difensivo, le due compagini sono tra le migliori della serie A: Lazio seconda con 20 gol incassati, Verona quarto con 23 gol al passivo. Il Verona è squadra compatta, molto valida sotto il profilo atletico: l’Hellas per km percorsi a gara è terza con la media di 109,59, mentre la Lazio è nona con la media di 108,67 km. Agenzia biancoceleste

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Spinozzi: “La Lazio non mi stupisce, ha solo trovato continuità. Contro il Verona gara fondamentale…” (AUDIO)

Arcadio Spinozzi a 'QUELLI CHE…': C'era una passione grandissima intorno alla mia Lazio, pari alla difficoltà del periodo che stavamo vivendo. Altra piazza importante dove ho giocato è Verona, ci sono grandi stimoli e non si vive la pressione di Roma. Oggi gli scaligeri sono messi bene in classifica, ma per la Lazio è troppo importante vincere questa sera. Mi auguro ci riesca. Sono tre anni che vedo i biancocelesti in crescita sotto tutti i punti di vista non sono troppo sorpreso del campionato che sta disputando. Anzi, mi stupivano i crolli improvvisi della scorsa stagione. Mancava la costanza nei risultati, c'erano troppi black out specialmente con le 'piccole'”.

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SERIE A

Lazio-Verona, probabili formazioni: torna Patric, unica novità per Inzaghi. Juric invece…

Ultime ore prima di Lazio-Verona, recupero della diciassettesima giornata di Serie A. Inzaghi ha pochi dubbi, confermerà quasi in blocco la stessa formazione che domenica ha piegato la SPAL 5-1. Strakosha difenderà i pali, davanti a lui Radu e Acerbi (entrambi diffidati) e Patric. Lo spagnolo dovrebbe essere l'unica novità di formazione, era assente dalla lista dei convocati domenica per via di un banale attacco influenzale. Bastos dunque, dovrebbe accomodarsi in panchina. A centrocampo tutto confermato: Lazzari a destra, Milinkovic, Leiva e Luis Alberto al centro con Lulic a sinistra. Immobile e Caicedo in avanti, Correa ancora out dai convocati, ma è sulla via del recupero. Juric dall'altra parte dovrà fare a meno di Amrabat, ancora non è chiaro che tipo di attacco vedremo stasera. Pessina dovrebbe abbassarsi per fare le veci del giocatore squalificato, i dubbi riguardano il centravanti. Di Carmine è un attaccante puro, capace di allungare la squadra, ma non è escluso che il tecnico scaligero possa scegliere Verre al suo posto. L'ex primavera della Roma darebbe meno peso offensivo, ma anche meno punti di riferimento. Zaccagni e Borini in avanti saranno confermati.

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DICHIARAZIONI

Leiva: “Grazie Lazio, qui ho riscoperto me stesso e mi sento valorizzato”

Come di consueto, l'emittente DAZN realizza un'intervista ad un protagonista del match che andrà a trasmettere il giorno dopo. Ieri è toccato a Lucas Leiva, pedina fondamentale di Inzaghi e giocatore di enorme esperienza internazionale. Il brasiliano racconta la sua avventura nel mondo del calcio: “Tutta la mia famiglia tifa Lazio, Liverpool e Gremio. L'approdo al Liverpool all’inizio è stato difficile, mi sono adattato piano piano ma fortunatamente c’erano molti spagnoli in rosa e anche mister Benitez. I primi due anni sono stati duri, a volte credevo di non farcela. Ho trascorso dieci anni lì conservo tanti bei ricordi". Poi il trasferimento nella capitale: Ho riscoperto me stesso alla Lazio, mi sento valorizzato. La mia famiglia qui è felice. Ho dimostrato il mio valore, avevo grandi aspettative da parte dei tifosi perché arrivavo da un grande club come il Liverpool. Non mi immaginavo sarebbe andata così bene”. Presente durante l'intervista anche la moglie Ariana, che racconta un aneddoto riguardo la prima stagione a Roma: “Un grande tifoso della Lazio, visto che non battevano la Juventus da quattro anni, ha detto a Lucas ‘se ci fai vincere questa finale contro di loro, porto te e la tua famiglia a incontrare il Papa’. Vincemmo la finale 3-2 (Supercoppa Italiana, ndr) e poi incontrammo il Papa, al quale Lucas ha regalato una maglia della Lazio”. Di nuovo Leiva, riguardo un ipotetico ritorno in patria in chiusira di carriera: “Mi piacerebbe rientrare, ma i problemi di sicurezza che sta vivendo il nostro paese ci scoraggiano a tornare, almeno adesso. Il Brasile è casa nostra, è da lì che vengo e lì ho le mie radici. Anche se qui si sta benissimo, ma ci sono cose che abbiamo solo lì. Mi mancano i pranzi con famiglia e amici, ma non si può avere tutto. Sono veramente grato di dove sono e di quello che ho raggiunto”.

 

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SOLIDARIETA'

Decima serata “TE LO FACCIO VEDERE CHI SONO IO” – Teatro Brancaccio 18 febbraio 2020 (AUDIO)

L’ Associazione Gianni Elsner Onlus

presenta

“Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io”

decima serata in onore di Gianni Elsner

Martedì 18 febbraio 2020

dalle ore 20.30 al Teatro Brancaccio

 

 

Nelle precedenti edizioni tanti artisti amici di Gianni Elsner, Paolo Bonolis, Flavio Insinna, Antonello Venditti, Giorgio Tirabassi, Max Giusti, Michele La Ginestra, Donatella Pandimiglio, Massimo Wertmuller, Lillo e Greg, Alberto Laurenti, Amedeo Minghi,  Manuela Villa, Dado, Antonio Giuliani, Luciano Lembo, e tanti altri hanno partecipato all’evento e si sono esibiti sul palco in una gara di beneficenza e solidarietà e anche quest’anno molti di loro contribuiranno ad allietare la serata per rendergli omaggio e per raccogliere fondi a favore dell’associazione fondata in suo onore.

 

 

Per un contributo alla serata, l’ingresso con posto riservato e numerato, sarà di € 15.00 a persona per la platea e di € 10,00 per la galleria (posto unico).

 

                                                                        Certi della Vostra presenza, inviamo cordiali saluti.

 

                                                                                     Presidente Associazione Gianni Elsner

                                                                                           Andrea Ottaviani

 

 

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI POTETE TELEFONARE DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 9.00 ALLE 13.00 ALLO 06.35450482-3881931036

 

PER L’ACQUISTO DEI BIGLIETTI POTETE RECARVI AL TEATRO BRANCACCIO IN VIA MERULANA, 244 OPPURE ACQUISTANDOLI ONLINE SUL SITO WWW.TEATROBRANCACCIO.IT o WWW.TICKETONE.IT

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Agostinelli: “Non bisogna più nascondersi, la Lazio può puntare allo Scudetto” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Non bisogna più nascondersi, essere troppo scaramantici diventa antipatico. In questo momento non dire che la Lazio non punta allo Scudetto è assurdo. Mi riferisco ai media ed ai tifosi, poi è giusto che il club deve mantenere le distanze. La Lazio deve puntarci anche se in modo inatteso. Ha tutti i requisiti per farlo, la speranza è che non ci siano problemi importanti a livello fisico. Ora conta molto il morale, in questo contesto i giocatori recuperano più facilmente, per questo motivo non credo che sia giusto cambiare molto in questa settimana di impegni ravvicinati. Ci sono dei segnali positivi che non devono togliere nulla a quello che sta facendo questa squadra. Ci sono delle stagioni diverse, in cui alcuni episodi devono farti capire che puoi osare. La Lazio in questo momento è la migliore in Italia e quella più in forma. E' la Lazio che rende tutto più facile"

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ESCLUSIVE

‘VdN’ – Scudetto 1915, Avv. Mignogna: “Domani ulteriori nuovi elementi, non siamo mai fermi”

L’avv. Gian Luca Mignogna, promotore della rivendicazione per l’assegnazione dello Scudetto 1915 alla Lazio, è intervenuto sui 98.100 di Radio Sei ai microfoni de La Voce della Nord: “La petizione per lo Scudetto 1915 ha ripreso a volare, basta andare sul sito Laziostory.it sezione Scudetto 1915, basta mettere nome, cognome, un indirizzo email valido e il codice di avviamento postale.”. “Dalla voce del presidente Gravina avevamo avuto dicembre come data per ricevere i primi riscontri, invece l’ennesimo problema burocratico con le dimissioni del presidente di Lega Serie A, Micciché, ha di nuovo rallentato il tutto. Noi non siamo comunque mai fermi, quello che posso dire che giusto pochi minuti fa abbiamo finito di depositare una PEC in FIGC con dei documenti nuovi assolutamente importantissimi che toglieranno ogni ulteriore scusante per chi non vuole assegnare questo Scudetto sacrosanto. Domani in esclusiva su Tuttosport, che sta prendendo particolarmente a cuore la rivendicazione soprattutto nella rivendicazione di Claudio Chiarini, si potrà leggere di cosa si tratta. Mi dispiace un po’ che sia un giornale del nord, non per Tuttosport che ha ovviamente tutta la mia stima, ma perché mancano dai giornali di Roma lo stesso tipo di riscontri.” laziostory.it

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FORMELLO

FORMELLO – L’operazione sorpasso non conosce turnover, unica variante il ritorno di Patric in difesa

FORMELLO – "Il mio problema non sono le vertigini d'alta quota, ma il tempo che manca per recuperare le energie fisiche e mentali per la prossima gara", così Inzaghi prima della rifinitura andata in scena nel pomeggio. La prima vera sessione di lavoro post Spal in cui il tecnico piacentino è tornato a valutare le condizione generale dei suoi titolari, a soppesare i rischi di una settimana "intensa ed importante" che si chiuderà domenica al Tardini con il Parma. Seconda delle tre tappe quella di domani con il Verona, troppo importante per rinunciare ai fedelissimi. Troppo corta la rosa in attacco (Correa migliora, ma l'ipotesi principale resta l'Inter) per non affidarsi in attacco nuovamente a Caicedo ed Immobile. Lulic e Radu avrebbero bisogno di essere gestiti, ma giocheranno per buona pace di Jony e Bastos. L'angolano al massimo può insidiare Patric. Dopo aver smaltito l'influenza dovrebbe essere lo spagnolo a completare il terzetto difensivo con Acerbi e Radu. Luiz Felipe non è ancora al meglio, mentre Marusic e Lukaku saranno nuovamente convocati. Cataldi, al pari di Correa, dovrebbe tornare a disposizione con l'Inter il 16 Febbraio.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Caicedo, Immobile. 

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: Amrabat salta la Lazio, anche Milinkovic in diffida

La 22ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata in casa contro l’Hellas Verona.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni, confermando la sanzione a carico di Sergej Milinkovic.

Quarto cartellino giallo stagionale per il serbo che, in questo modo, entrerà in diffida a partire dalla gara di domani con l’Hellas Verona. Da segnalare anche il turno di stop comminato dal Giudice Sportivo a Sofyan Amrabat, centrocampista dell’Hellas Verona che salterà per squalifica l’incontro di domani con la Lazio.

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TIFOSI

Lazio-Verona, quasi 40 mila tifosi all’Olimpico

Un'altra partita all'Olimpico, tre giorni dopo la rotonda vittoria contro la Spal. La Lazio punta il diciassettesimo risultato utile consecutivo (sarebbe eguagliato il record di Eriksson, stagione 1998-1999) nel recupero della diciassettesima giornata con il Verona. Simone Inzaghi, con 3 punti in più in classifica, supererebbe l'Inter in classifica e si porterebbe a -2 dalla Juventus. Immobile e compagni, domani sera (ore 20.45), scenderanno in campo davanti a più di 35 mila tifosi. Almeno questo è la stima prevista al momento: sono stati venduti circa 10 mila biglietti, un numero da aggiungere ai 21.700 abbonati. La speranza del club biancoceleste è quella di toccare 40 mila spettatori.