Categorie
APPROFONDIMENTI

La risposta dell’attacco e la Nord canta: «Che ce frega de Giroud, noi c’avemo Bobby gol»

«Che ce frega de Giroud, noi c’avemo Bobby gol». Il coro che si leva dalla Curva Nord all’inizio del secondo tempo di Lazio-Spal è il preludio al gol Adekanye. Il classe 2000, entrato al posto di Caicedo, firma il 5-0 e si prende gli applausi dell’Olimpico. Poco utilizzato in campionato e in Europa League, l’olandese cerca di mettersi in mostra nello spezzone finale di gara contro i ferrarsi. Ci prova di sinistro, trovando i guanti di Berisha. Ci riprova di destro, non lasciando scampo al portiere albanese. Il suo piatto vincente da pochi passi su assist di Lazzari vale la manita sulla squadra di Semplici. L’ex Liverpool esulta, correndo ad abbracciare il team manager, Stefan Derkum, prima di ricevere l’abbraccio dell’intera panchina. Insomma, Bobby sfrutta al meglio l’opportunità concessa da mister Inzaghi, sperando di trovare spazio anche in futuro. Una missione difficile con Immobile e Caicedo, entrambi autori di una doppietta, e il rientro di Correa nei prossimi giorni, dopo l’infortunio al il meddaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

Freccia Lazzari: “Così fino alla fine, che spettacolo questa Lazio. Ora due gare fondamentali…” (AUDIO)

Nel post partita di Lazio-SPAL, l'esterno biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sappiamo quanto siamo forti. Nel derby con la Roma abbiamo sbagliato l’approccio, ma dopo una lunga serie di vittorie consecutive ci poteva stare una giornata storta. Oggi abbiamo dimostrato che era solo una giornata no, abbiamo fatto capire che lotteremo fino alla fine. Siamo molto fiduciosi, ed oggi siamo ripartiti alla grande.  

Per un calciatore il gol è sempre bello. Io non segno molto, ma sono felicissimo che sia stato Felipe Caicedo a ribattere in rete il mio tiro che si è infranto sul palo. Molte critiche non le ho capite: prima del derby eravamo reduci da undici vittorie consecutive. Abbiamo ottenuto un punto importante nel derby ed oggi abbiamo raccolto una vittoria importante. Le prossime due partite avranno un valore incredibile.

Mercoledì ospiteremo una squadra in salute. L’Hellas Verona sta attraversando un buon periodo, ma noi dobbiamo raggiungere il secondo posto in classifica. Sono sicuro che non sbaglieremo l’appuntamento. Giocare in questa squadra è bellissimo, quando scatto so che prima o poi arriva perché calciatori Milinkovic e Luis Alberto sono dei fenomeni che sanno mettere la palla dove voglio. È meraviglioso esprimersi in questo Club, sto molto bene.

L’Europeo? Non ci penso, voglio dare il massimo per la Lazio e continuare il più in alto possibile”.

AUDIO – https://m.mixcloud.com/Radiosei/manuel-lazzari-zona-mista-lazio-spal/

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile oltre i limiti: “Pensiamo alla Champions, poi se a fine anno siamo ancora lassù…”

AUDIO SKYSPORT – #Immobile: “Scudetto? L’obiettivo è quello di inizio anno, poi se siamo li perché no. Nello spogliatoio parliamo di Champions, Roma, Atalanta e di tutte le squadre sotto che aspettano un nostro passo falso. Restiamo concentrati e coi piedi per terra”

AUDIO – https://m.mixcloud.com/Radiosei/ciro-immobile-post-partita-sky/

Categorie
DICHIARAZIONI

Adekanye euforico: “Sognavo il gol, offrirò una cena a Lazzari!” (AUDIO)

Bobby Adekanye ai microfoni di Lazio Style, canale ufficiale biancoceleste: “Sono molto contento perché nel primo tempo la squadra ha giocato molto bene. Immobile e Caicedo hanno giocato benissimo insieme, poi è stato tutto più facile. Sono molto contento e devo ringraziare i miei tifosi perché è incredibile l’affetto che mi stanno trasmettendo. Porterò a cena fuori Lazzari in un buon ristorante perché ha giocato una grande partita e mi ha offerto la palla per siglare il mio primo gol in biancoceleste.Ora dobbiamo riposarci al meglio perché stiamo affrontando una settimana molto importante e difficile, vogliamo andare avanti su questa strada. Ho dedicato il gol a Stefan Derkum, il nostro Team Manager, perché lui mi ha aiutato dal primo giorno anche a casa. Lui mi ha chiesto di rivolgere una dedica a lui quando avrei siglato il mio primo centro in maglia laziale.Stiamo giocando bene sin dal primo momento e dobbiamo andare avanti così. Possiamo raggiungere traguardi storici perché vantiamo in rosa calciatori straordinari sotto il punto di vista qualitativo. Per me è bellissimo partecipare a questa stagione meravigliosa della Lazio, alla mia prima annata in Serie A. Ho sognato da quando ero piccolo un gol così: volevo sentire queste emozioni, è stata una sensazione spettacolare, impossibile da raccontare. Devo ringraziare la Lazio per avermi dato quest’opportunità, lo scorso anno ero in Primavera ed oggi ho segnato in uno stadio meraviglioso come l’Olimpico”.

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/bobby-adekanye-post-lazio-spal/

Categorie
DICHIARAZIONI

Caicedo: “Emozionato per la standing ovation, avanti così!”

Felipe Caicedo ai microfoni di Lazio Style, canale ufficiale biancoceleste: “La squadra oggi stava molto bene, abbiamo attaccato sin dal primo minuto chiudendo subito l’incontro. Il risultato è stato dettato dal lavoro svolto durante la settimana, da ciò che ci ha chiesto il mister e che noi abbiamo messo in campo alla perfezione. Dobbiamo andare avanti su questa strada, mercoledì ci aspetta un’altra prova e dovremo farci trovare pronti. Essere laziale è una cosa unica, io lo sono e quando i tifosi biancocelesti mi rivolgono una standing ovation mi emoziono molto”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Non firmo per il secondo posto. Ho attaccanti straordinari, Giroud non li avrebbe oscurati” (AUDIO)

Simone Inzaghi in conferenza stampa: "Abbiamo pochi problemi per quanto riguarda i gol e lo sviluppo del gioco. Purtroppo l'infortunio di Correa ci ha tolto qualcosa nelle rotazioni, ieri ho chiesto un sacrificio a Caicedo perché non stava bene. Per questo ho deciso di toglierlo sul 4-0, per me lui, Immobile e il Tucu sono intoccabili. Abbiamo fatto diventare semplice una partita difficile. Ora dobbiamo essere lucidi e razionali, ascoltare poco quello che si dice fuori e cercare di migliorarci partita dopo partita. Caicedo si sta meritando tutto l'affetto, sta dando il massimo, è un giocatore importante che la Società è stata brava a blindare. Per me è indispensabile, sta facendo, insieme a Ciro e Correa, un qualcosa di straordinario".

AUDIO SKYSPORT – La settimana degli attaccanti, uno è sfumato ma tre hanno segnato. #Inzaghi: “Ho delle punte fantastiche, ma Giroud non le avrebbe oscurate. Ci avrebbe aiutato, le condizioni fisiche non sempre sono buone. Ora avanti così, cercando di migliorarci”

Categorie
SERIE A

Lazio-SPAL 5-1, il tabellino

LAZIO-SPAL 5-1

Marcatore: 3', 29' Immobile (L), 16', 38' Caicedo (L), 58' Adekanye (L), 65' Missiroli (S).

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu (72' Vavro); Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (61' Jony); Caicedo (48' Adekanye), Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Silva, Marusic, Parolo, Minala, D. Anderson, A.Anderson, Lukaku. 

All.: Simone Inzaghi

 

SPAL (3-5-2): Berisha; Bonifazi, Felipe (67' Zukanovic), Tomovic; Strefezza, Castro (75' Valdifiori), Missiroli, Dabo (70' Murgia), Reca; Floccari, Di Francesco. 

A disp.: Letica, Thiam, Vicari, Tunjov. 

All.: Leonardo Semplici

 

 

Arbitro: Antonio Giua (sez. di Olbia)

Assistenti: Santoro – Villa

IV uomo: Volpi

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Fiorito

 

NOTE. Ammoniti: 43' Milinkovic (L), 61' Di Francesco (S), 80' Missiroli (S)

Recupero: 2' pt.

 

  

Serie A TIM 2019-2020 – 22ª giornata

Domenica 2 febbraio 2020, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

 

  •  
Categorie
SERIE A

Lazio-SPAL, i convocati di Inzaghi: out Patric e Luiz Felipe, torna Marusic

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la S.P.A.L. (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma. 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Lukaku, Marusic, Radu, Silva, Vavro

Centrocampisti: A. Anderson, D. Anderson, Jony, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Minala, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Immobile

Categorie
RASSEGNA STAMPA

In 40 mila all’Olimpico, Inzaghi a due vittorie dal Maestro per il record casalingo

Inzaghi prova a blindarsi nel fortino Olimpico dove in questa stagione non ha mai perso. Ventisei dei quarantasei punti totali sono stati conquistati proprio in casa. Si muovono anche i tifosi che saranno circa in quarantamila questo pomeriggio per spingere Ciro e compagni verso il record i Maestrelli. L’ennesimo di una squadra che sembra non conoscere più ostacoli. Inzaghi ha centrato 6 vittorie di fila in casa, gliene mancano due per eguagliare quello del Maestro. Ma in realtà proprio come Tommaso, Simone, vorrebbe diventare un l’uomo del miracolo. E’ sulla strada giusta, oggi servirà un passo in più. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Attacco al potere con Ciroud: con la SPAL per iniziare al meglio una settimana decisiva per la Champions

Niente Giroud all’Olimpico? Nessun problema o quasi perché i tifosi della Lazio hanno già chiuso il capitolo, seppur doloroso. «Ci pensa Ciroud (Ciro Immobile, ndr)» gridano in coro. Uno che da solo ha segnato otto reti in più di tutta la Spal che oggi arriva a Roma con l’obiettivo mission not impossible. Ma c’è di più perché i ferraresi sono una delle sue vittime preferite: 7 gol in 5 gare. Qualche dubbio in più ce lo ha invece Inzaghi che deve fare i calcoli con diversi acciacchi nella rosa. La Spal, è l’unica, insieme all’Inter, ad aver battuto finora i biancocelesti. Un ko cocente quello dell’andata, arrivato in rimonta. Uno di quei classici black out da Lazio vecchio modello. La squadra di Semplici si ritroverà di fronte però stavolta una delle formazioni più in forma del campionato, lanciata verso l’obiettivo Champions e con quella pazza idea che si è messa in testa: lo scudetto. INCERTEZZA CORREA 
Incroci sempre complicati quelli con al Spal. Nei cinque precedenti si segnalano due vittorie a testa e un pari. Proprio alla prima al ritorno in serie A dei ferraresi. Le ultime due invece sono proprio due ko per la Lazio. Una partita fondamentale quella di oggi per Inzaghi che deve testare il polso dei suoi dopo un derby con più ombre che luci. Serve subito ritrovare la cattiveria che aveva permesso di vincere 11 gare di fila. Tenere il passo di Juventus e Inter per poi tentare di rubare altri punti nel recupero di mercoledì contro il Verona. Tre partite in una settimana, succederà solo un’altra volta da qui alla fine del campionato, quando il 22 aprile ci sarà il turno infrasettimanale. Ilmessaggero.it