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CALCIOMERCATO

Immobile a vita, pronto rinnovo fino al 2025

L’insistenza del Napoli non è riuscita a scalfire Ciro Immobile, che alla fine ha optato per la permanenza a Roma ed il prolungamento di contratto con la Lazio. 

Secondo Il Tempo, l’attaccante avrebbe accettato la proposta della società di continuare il sodalizio per altri 5 anni (finoal 2025 ndr) e a breve arriverà l’ufficialità. In quell’anno King Ciro avrà 35 anni quindi si può dire che il giocatore si sia legato a vita ai colori biancocelesti. Ad aver convinto il bomber, sarebbero state le parole di Tarw e l’affetto dei tifosi. Il numero 17 continuerà a far gioire i laziali per molto tempo ancora.lazionews/Il Tempo

 

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STATISTICHE

L’Atalanta a Bergamo, riparte la caccia ai tabù da sfatare

Tornare ad espugnare casa Atalanta. La Lazio si prepara ad affrontare i nerazzurri alla ripresa del campionato, che non batte in casa loro dall'agosto 2016. Partita pirotecnica, con un 3-4 infinito. 

Lazio avanti di tre gol dopo 30' (Immobile-Hoedt-Lombardi), quasi raggiunta dalla doppietta di Kessié e chiusa nuovamente da Cataldi e riaperta – inutilmente – da Petagna. Dopo quel giorno, un pareggio ed una sconfitta a Bergamo.

Chiamarlo tabù è forse eccessivo. Però è un dato da provare a cambiare, magari già dal 24 giugno. La Lazio non batte l'Atalanta, in una gara di campionato, dal 15 gennaio 2017, quando la squadra di Inzaghi superò i nerazzurri 2-1 in rimonta con le reti di Milinkovic e Immobile. 

Da quel giorno, Coppa Italia a parte, nessun'altra vittoria per i biancocelesti contro la squadra di Gasperini: 3 pareggi e 2 sconfitte il bilancio. Una rotta che Acerbi e compagni cercheranno di invertire alla ripresa del campionato. Salazio.it

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APPROFONDIMENTI

La Serie A è salva, il CTS accetta modifica quarantena: in isolamento solo il nuovo positivo

(ANSA) – ROMA, 12 GIU – Non scatterà la quarantena per l'intera squadra nel caso uno dei giocatori o membri dello staff risulterà positivo. E' la modifica chiesta dalla Federcalcio e accolta dal Comitato tecnico scientifico: in caso di positività infatti ad andare in isolamento sarà solo il giocatore positivo mentre il resto della squadra sarà sottoposto a tampone per vedere se ci sono altri contagi. La modifica delle modalità della quarantena consentirà alla squadra di non fermarsi e al campionato di proseguire. (ANSA).

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi recupera pezzi, Leiva e Cataldi verso il rientro completo

Aumentano i carichi di lavoro per la Lazio di Inzaghi, nella penultima seduta settimanale. Non si vedono inizialmente con i compagni Leiva, Cataldi e Jony, che cominciano la seduta del venerdì in palestra per poi affacciarsi in campo dopo un'oretta, quando la squadra aveva ultimato gli esercizi sulla forza (con elastici e scatti). Rimangono però sempre in disparte – come accaduto anche ieri – per dei lavori differenziati e vengono integrati al gruppo soltanto nell'ultima esercitazione della mattinata. Quella sulla fase offensiva: giro palla veloce per mandare al cross i quinti (Marusic provato ancora a sinistra) per gli attaccanti in area. Un passo in avanti per i tre, che nelle ultime sedute si erano limitati a gestire la propria condizione fisica. Assenti come di consueto i lungodegenti Lukaku e Lulic, arrivano buone notizie da Adekanye: fermo da una decina di giorni per uno stiramento, torna a correre in maniera blanda lungo il perimetro del 'Fersini' insieme al prof Bianchini.tuttomercatoweb.com

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STATISTICHE

Inzaghi riparte dai talismani anti-Atalanta: i numeri di Immobile e Milinkovic

Il tecnico piacentino vanta 8 precedenti contro la Dea con 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. In 6 occasioni l’undici biancoceleste è uscito imbattuto, e in 5 gare di queste Ciro e Milinkovic sono andati in gol, almeno uno dei due.

Il primo squillo è di Re Ciro nel 3-4 di Bergamo alla prima di campionato del campionato 2016-2017: una gara rocambolesca che il numero 17 laziale sbloccava al 15’ segnando il suo primo gol ufficiale con la casacca biancoceleste. Un diagonale sul secondo palo rasoterra dopo splendida imbucata proprio di Milinkovic. Una coppia sempre calda quando si tratta di affrontare gli orobici. Nella sfida di ritorno allo stadio Olimpico Immobile su rigore sigla il gol del 2-1 definitivo, dopo il pareggio a fine primo tempo siglato da un imponente colpo di testa di Milinkovic. 

Il 17 dicembre 2017, nella stagione successiva, altra gara pirotecnica tra le due squadre, con un 3-3 scintillante: in quella occasione Milinkovic tira fuori dal cilindro una doppietta esaltante, che porta al parziale 2-2 dopo il doppio vantaggio della squadra orobica. Prima di sinistro e poi di destro, due rasoterra chirurgici sul primo palo che non lasciano scampo all’ex laziale Berisha. 

Nella finale di coppa Italia dello scorso anno era stato proprio il serbo a restare in cielo per segnare il gol del vantaggio di testa su angolo di Leiva, con una girata magistrale. A ottobre scorso è stato Ciro Immobile con 2 rigori trasformati con freddezza a costruire e perfezionare il clamoroso pareggio per 3-3, dopo il 3-0 del primo tempo a favore della squadra di Gasperini. 

Sergej e Ciro, due trascinatori per la compagine di Inzaghi, in assoluto certamente, e poi quando incrociano l’Atalanta risultano implacabili. Immobile è lo stoccatore al quale se lasci il minimo spazio non ti perdona, e la squadra di Gasperini questo rischio lo corre sempre. Milinkovic è strapotere fisico e qualità di massimo livello, che sa colpire con freddezza nei big-match. In allenamento corrono e segnano con regolarità, si mangiano l’erba e in vista della ripresa potranno spaventare la Dea, ancora una volta, provando a metterci la firma. Sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Svolta quarantena vicina: più test, soli 4 giorni di stop per il resto della squadra e risultati affidati ad un ente terzo

La FIGC continua a studiare il modo per evitare la quarantena in caso di nuovo positivo all'interno del mondo del calcio italiano. L'idea, da applicare fin da subito dopo i match di Coppa Italia, è quello di isolare immediatamente il nuovo contagiato, con il resto della squadra chiusa in ritiro e sottoposta immediatamente a tampone rapido. Nel caso in cui tutti gli altri risultino negativi, verrebbero fatti altri due test prima e dopo la partita successiva, così da essere sicuri al 100% di non avere altri contagiati ed evitare l'isolamento di due settimane che metterebbe a rischio la stagione. Inoltre prosegue la ricerca di un ente terzo a cui possano essere affidati tutti i controlli, in modo da evitare che i club agiscano privatamente e che possa tracciare tutte le squadre in un database unico. Un via libera che così arriverebbe in sicurezza e per tutti da un medico super partes. Anche per il Cts questa potrebbe essere una strada percorribile, con 96 ore di quarantena anziché i 14 giorni previsti fino a questo momento. A riportarlo è Il Messaggero.

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APPROFONDIMENTI

“Quarantena in 4 giorni”: l’ipotesi del Cts che può salvare la serie A

Mi rendo conto che si sta temporeggiando, ma è anche vero che non abbiamo elementi di certezza nell'immediato futuro. Noi facciamo protocolli in scadenza a 15 giorni, anche quello dello sport ha una scadenza al 15 giugno, dopodiché si guarderà la curva epidemiologica guardando i dati. Mi aspetto che la curva continui a decrescere, quindi in netto miglioramento, purtroppo in Lombardia la curva cala con difficoltà”. Sicurezza in campo, ecco l’ipotesi di Roberto Vannicelli, membro della sezione sport del Comitato tecnico scientifico. “Dobbiamo pensare alla salute globale e rispettare la curva lombarda che non è totalmente positiva – ha detto a Radio Punto Nuovo –. Sono certo che la situazione migliorerà e mi aspetto un'apertura, ma per quanto riguarda il pubblico, non c'è possibilità prima della fine di questa stagione. O quanto meno, molto ristretto: su uno stadio di 30.000, magari potrà entrarne un terzo”. 

Come risolvere il protocollo

Riapertura in agosto? Il problema sono le condizioni climatiche, quindi bisognerà disporre degli orari congrui per non danneggiare tifosi o giocatori. Credo che agosto sarà il periodo migliore, perché abbiamo acclarato che il caldo abbatte il virus. Come risolvere il protocollo? L'unica soluzione è fare tamponi molto ravvicinati per tutti gli addetti, al massimo uno ogni 48 ore. Una volta svolti, ci sarà un abbattimento del rischio molto importante, dopodiché si potranno fare altri ragionamenti. È pensabile che un guarito, può rientrare in gruppo, anche se non passano 14 giorni. L'iter che possiamo immaginare, oltre ai campioni ravvicinati, è ipotizzare che il positivo venga immediatamente allontanato e se l'intera squadra ha tampone negativo, il gioco è fatto. Il tutto si potrebbe racchiudere in 96 ore di quarantena. Io sono una parte del CTS, è ragionevole pensare che possa essere una strada percorribile. Mi auguro possa andare a finire così, sarebbe un'ottima iniezione di fiducia per una ripresa alla quasi normalità". corrieredellosport

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APPROFONDIMENTI

“Quarantena in 4 giorni”: l’ipotesi del Cts che può salvare la serie A

Mi rendo conto che si sta temporeggiando, ma è anche vero che non abbiamo elementi di certezza nell'immediato futuro. Noi facciamo protocolli in scadenza a 15 giorni, anche quello dello sport ha una scadenza al 15 giugno, dopodiché si guarderà la curva epidemiologica guardando i dati. Mi aspetto che la curva continui a decrescere, quindi in netto miglioramento, purtroppo in Lombardia la curva cala con difficoltà”. Sicurezza in campo, ecco l’ipotesi di Roberto Vannicelli, membro della sezione sport del Comitato tecnico scientifico. “Dobbiamo pensare alla salute globale e rispettare la curva lombarda che non è totalmente positiva – ha detto a Radio Punto Nuovo –. Sono certo che la situazione migliorerà e mi aspetto un'apertura, ma per quanto riguarda il pubblico, non c'è possibilità prima della fine di questa stagione. O quanto meno, molto ristretto: su uno stadio di 30.000, magari potrà entrarne un terzo”. 

Come risolvere il protocollo

Riapertura in agosto? Il problema sono le condizioni climatiche, quindi bisognerà disporre degli orari congrui per non danneggiare tifosi o giocatori. Credo che agosto sarà il periodo migliore, perché abbiamo acclarato che il caldo abbatte il virus. Come risolvere il protocollo? L'unica soluzione è fare tamponi molto ravvicinati per tutti gli addetti, al massimo uno ogni 48 ore. Una volta svolti, ci sarà un abbattimento del rischio molto importante, dopodiché si potranno fare altri ragionamenti. È pensabile che un guarito, può rientrare in gruppo, anche se non passano 14 giorni. L'iter che possiamo immaginare, oltre ai campioni ravvicinati, è ipotizzare che il positivo venga immediatamente allontanato e se l'intera squadra ha tampone negativo, il gioco è fatto. Il tutto si potrebbe racchiudere in 96 ore di quarantena. Io sono una parte del CTS, è ragionevole pensare che possa essere una strada percorribile. Mi auguro possa andare a finire così, sarebbe un'ottima iniezione di fiducia per una ripresa alla quasi normalità". corrieredellosport

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile torna in gruppo, Leiva in parte

Ultime da casa LazioCiro Immobile oggi si è allenato è regolarmente in gruppo, dopo che ieri si era limitato a lavori in palestra. Hanno iniziato la seduta con i compagni anche Leiva, Cataldi e Jony, che però dopo il riscaldamento hanno svolto differenziato con il professor Fonte.Assenti Lukaku, Lulic e Adekanye. tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Brocchi: “Qualità e gestione seconde linee le armi di Inzaghi per lo scudetto” (AUDIO)

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Ascolta l’intervento di CRISTIAN #BROCCHI: la serie B con il Monza e le speranze Scudetto della Lazio: “La Juventus resta favorita, ma vincerà la qualità. Con quel centrocampo e quell’attacco le possibilità sono molte anche per i biancocelesti. Inzaghi perfetto nel gestire anche le cosiddette seconde linee, ora saranno determinanti…”