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RASSEGNA STAMPA

I furbetti della quarantena, quando lo stop del campionato conviene…

 

 

 

Corriere dello Sport – Giovedì circolava una brutta voce tanto in figc quanto in lega: due squadre di serie A starebbero coprendo delle positività in attesa di denunciarle al momento giusto e fermare il baraccone. Pochi l’hanno considerata attendibile, tuttavia nel Paese dei sospetti, dei lucignolo e dei dietrologi ogni refolo di vento trova sempre qualcuno disposto a gridare all’uragano. Ieri alla voce si è però aggiunta la vergognosa presa di posizione della legache ha votato 16 a 4 (contrario il Milan, astenute Roma, Lazio e Napoli) il no alle retrocessioninel caso in cui il campionato dovesse fermarsi per positività. 
 

Chi fin dal primo giorno si era mostrato, mai apertamente, contrario alla ripartenza è uscito finalmente allo scoperto, inducendo la maggioranza a rimediare una figura barbina («in B solo con la certezza matematica»); figura che risulterà addirittura ridicola lunedì, quando il consiglio federale metterà in netta minoranza la stessa lega rilanciando i playoff e i playout in caso di stop improvviso.

L’avevo scritto e lo confermo: nun ce vonno sta. Adesso tutti capiranno perché sempre giovedì, durante il comitato di presidenza, Gravina se ne era uscito con la risoluzione subito ribattezzata “chi sgarra paga”: prevede l’esclusione dal campionato per chi non si attiene scrupolosamente al protocollo. Neppure la federazione del Burundi – con tutto il rispetto per i burundesi – sarebbe in grado di introdurre una norma anti-furbetti e invece noi, i quattro volte campioni del mondo, ci ritroviamo costretti a ricorrervi per cercare di portare a termine il campionato nel modo più regolare.

Ma è davvero possibile che la quarantena obbligatoria, che Barbano ha giustamente definito «l’ultima trincea di un assedio burocratico-sanitario alla democrazia italiana» – e al calcio, aggiungo io – si trasformi in arma di distruzione del merito sportivo per chi non ha alcuna intenzione di uscire con le ossa rotte dalla stagione 19-20? Penso a come si stanno comportando i tedeschi, agli inglesi che avanzano a testa bassa nonostante qualche positività; penso agli spagnoli che non vedono l’ora di chiudere la Liga sul campo e ai francesi che continuano a tirarsi dei ceffoni per aver ceduto alle esigenze politico-economiche di Macron e Bollorè.

E poi penso a noi italiani, che dopo tre mesi di lotta per restituire dignità e futuro al campionato, navighiamo ancora tra timori d’ogni genere, minacce, trappoloni, sospetti, dispetti. La nostra storia è fatta di tanta gloria, di giornate di orgoglio, ma anche di momenti nerissimi, di scandali e vergogne planetarie. Il passato non ci insegna mai nulla.

Per fortuna siamo sostenuti anche nei drammi da una teatralità naturale che ci fa piangere da tenori, imprecare da guitti, accusare da comici. Mai disperati. Questa vicenda non finirà neppure a giochi in corso e stadi semi-aperti. I commedianti della bottega degli orrori troveranno sempre un argomento che gli dia lo spunto per contestare finché avranno un cortese interlocutore come Gravina, oggi tormentato per l’algoritmo, che se fosse ancora vivo Massimino, sai le battute…

So per certo che il presidente federale, sollecitato da Spadafora a esibire piani di emergenza in caso di fallimento del piano A per esplosione di positività, ha gentilmente risposto: «Piano B playoff e playout, piano C algoritmo o media ponderata». Interrotto da un «bene bene», Gravina s’è tenuto per sé il piano D: «Piano D un sacrosanto vaffanculo».

 

 

 

 

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POLITICA SPORTIVA

Lega A: in caso di stop algoritmo ma con blocco scudetto e retrocessioni (a meno che non siano matematiche). Ora palla al consiglio federale

Algoritmo bocciato, ok a scudetto e retrocessioni solo se saranno già aritmeticamente assegnati e media punti nel caso in cui il campionato si fermi nuovamente. Questo quanto emerso nell'Assemblea di Lega Serie A di quest'oggi, nella quale i club hanno condiviso in grande maggioranza il piano B, quello relativo alla chiusura anticipata del campionato. Necessità che tutti si augurano non debba essere presa in considerazione, ma uno scenario alternativo oggi esiste: 16 società (4 astenute) hanno votato il piano – riporta l'edizione on line de La Gazzetta dello Sport -. In caso di stop – si legge – se non ci saranno verdetti già aritmeticamente assegnati dal campo, non verranno indicati vincitore dello scudetto e retrocesse. Bocciata dunque l'ipotesi dell'algoritmo: la classifica finale verrà in ogni caso formulata con la media punti (in casa e in trasferta) moltiplicata per le rispettive partite mancanti, che quindi servirà di fatto "soltanto" per assegnare le postazioni europee, Champions ed Europa League. Adesso, la palla passa al Consiglio Federale in programma il prossimo lunedì (8 giugno). Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Dott. Pulcini rassicura: “Milinkovic sta alla grande!”

''Milinkovic sta alla grande, l'ho visto stamattina. Voi giornalisti meritate degli applausi, ma qualcuno a volte scrive qualcosa di troppo. L'umore dei giocatori è talmente alto che si nascondono anche problemi di piccoli traumi di sovraccarico che possono esserci in questo periodo. Con uno staff medico come il nostro, Milinkovic ce la farà per l'inizio del campionato". Lo ha detto, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, il responsabile sanitario della Lazio, Ivo Pulcini.

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ESCLUSIVE

Zauri a Radiosei: ā€œRagionare in grande e con un pizzico di presunzione per lo Scudettoā€ (AUDIO)

AUDIO – Ascolta l’intervento di LUCIANO #ZAURI! Ripartenza A, la fascia sinistra e le ambizioni a Scudetto della Lazio: “Per fare grandi imprese serve ragionare in grande! Che ci sia anche un pizzico di presunzione…”

 

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APPROFONDIMENTI

Serie A, trappola quarantena: Gravina in pressing per mettere in sicurezza il campionato

Al momento non vengono fatti sconti a proposito dei 14 giorni di quarantena per un'intera squadra in caso di nuovo contagiato, ma la FIGC non molla. La prossima settimana la Federazione tornerà alla carica per mettere in sicurezza i campionati per evitare di dover concludere tutto prima del tempo. Ieri intanto, il presidente Gravina ha incontrato il ministro Speranza per provare ad ammorbidire le posizioni in merito alle nuove positività. A riportarlo è Il Corriere dello Sport. Tuttomercatoweb.com

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INDISCREZIONI

Milinkovic, la Lazio dice no alla prima offerta del PSG

In Francia sono sicuri: il Paris Saint-Germain si è fatto avanti davvero per Milinkovicz Le 10Sport parla di un’offerta da 60 milioni di euro già spedita alla Lazio, no dei biancocelesti. Somma troppo bassa, Lotito per ora non scende sotto il muro dei 100 milioni. Continuano così le voci sul Sergente di Inzaghi: ieri il Real Madrid, oggi il PSG, senza dimenticare il Manchester United.

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DICHIARAZIONI

Lotito sulla ripartenza: “Mi auguro prevalga il merito sportivo”

"Un augurio sulla ripresa del campionato? Spero prevalga il merito sportivo". È quanto dice il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito lasciando il Comitato di presidenza della Federcalcio dove, tra le altre cose, si è discusso anche delle modalità di ripartenza dei campionati professionistici.

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FORMELLO

FORMELLO – Solo una contusione/distorsione per Milinkovic, esami annullati

AGGIORNAMENTO – Buone notizie per la Lazio e per Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo, che aveva accusato un risentimento al ginocchio, sta bene e non è stato sottoposto alla risonanza magnetica che era stata programmata nella serata di giovedì. Dunque, per lui si è trattato solo di una botta al ginocchio e l'infortunio non è grave: previsto qualche giorno di riposo. Milinkovic si era fatto male in un contrasto durante l'allenamento di mercoledì. Il giocatore era sceso regolarmente in campo per l'allenamento di giovedì mattina ma, prima della partitella, ha interrotto la seduta ed è tornato negli spogliatoi.

Visita di controllo per Sergej Milinkovic-Savic. Il giocatore si sottoporrà oggi alle ore 18 a una risonanza magnetica al ginocchio alla clinica Paideia. Il centrocampista non ha infatti terminato l'allenamento per un problema, che al momento non crea troppi allarmismi, in attesa comunque dei risultati dopo gli esami. Tuttomercatoweb.com

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TIFOSI

Lazio, il nuovo progetto a favore della Croce Rossa: sagome dei tifosi allo stadio

La Lazio all’Olimpico con i propri tifosi in foto. Ecco il nuovo progetto a tinte bianco e celesti “Tu non sarai mai sola” a favore della Croce Rossa Italiana. L’iniziativa, come si legge nel comunicato, è stata fortemente voluta dal presidente Claudio Lotito, e sarà d’aiuto in questa emergenza ‘Fase 2 Covid-19’ per le fasce di popolazioni più vulnerabili.

Il comunicato del club

“Inviando una foto e con l’acquisto della propria sagoma, anche se non fisicamente sugli spalti, si potrà dare l’illusione in ogni match di essere, sempre e comunque, presenti per tutte le partite che si disputeranno a porte chiuse allo Stadio Olimpico di Roma. Vai sul sito ufficiale della S.S. Lazio dove potrai partecipare all’iniziativa caricando una tua immagine o, in alternativa, potrai recarti presso i nostri store (Via di Propaganda, Via Calderini o Centro Commerciale Roma Est) dove ti aspetteremo con i nostri fotografi per realizzare insieme la tua foto che poi sarà trasformata in una sagoma 75×45 cm che occuperà il seggiolino dello stadio dal quale tu vorrai tifare per la tua squadra”.Si potranno scegliere settore, posto e fila anche per il campionato 2020/2021 e per le competizioni europee. Alla riapertura dello stadio al pubblico poi, ogni tifoso troverà ad aspettarlo il proprio avatar che potrà ritirare autografato dal capitano Lulic. Tanti i vip che supportano l’iniziativa come Anna Falchi, il violinista Andrea Casta, il cantante Briga, il musicista Jacopo Mastrangelo e l’attore Enrico Montesano.

Le parole di Lotito

“Con questa iniziativa, ed in questo momento storico particolarissimo, intendo ringraziare anticipatamente tutti coloro che si ritrovano sotto la bandiera biancoceleste e che sposeranno l'idea di essere vicini, seppur non fisicamente, ai loro beniamini, non lasciandoli soli… So che risponderanno in moltissimi perché la famiglia Lazio non lascia mai soli nessuno. Voglio ringraziare la CRI, nella persona del suo Presidente Francesco Rocca, il quale tanto si è prodigato e si prodiga tuttora nell'essere vicino alle realtà in difficoltà. La S.S. Lazio è orgogliosa di partecipare ed aiutare la CRI devolvendo una parte del ricavato della vendita delle sagome”. 

La parola alla Croce Rossa

"Voglio ringraziare, a nome degli oltre 160.000 volontari della Croce Rossa Italiana – ha sottolineato Francesco Rocca, Presidente della CRI – la S.S. Lazio per questa splendida iniziativa, dal grande valore simbolico. È bellissimo immaginare un abbraccio virtuale negli stadi grazie alle sagome dei tifosi così come sapere che, ciascuna di esse, rappresenta un sostegno concreto ai nostri operatori che, ormai da mesi, stanno lottando in prima linea per combattere il maledetto virus. Da tifoso, poi, non posso che essere doppiamente entusiasta. Insieme riusciremo a uscire da questo incubo e potremo tornare ad abbracciarci allo stadio. L’iniziativa di raccolta fondi legata al progetto ‘TU NON SARAI MAI SOLA’ servirà anche a sostenere le tante attività della Croce Rossa Italiana: dall’indagine sulla sieroprevalenza al sostegno concreto alle tante persone che, a seguito del lockdown, hanno avuto gravi ripercussioni economiche, fino al costante supporto psico-sociale che la CRI offre ovunque e per chiunque”. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Il ritorno del capitano, ma oltre alla quarantena salta anche gran parte del campionato

Salterà la quarantena e buona parte delle 12 partite che mancano alla fine del campionato. Torna a casa, Senad Lulic, che non ha ancora risolto i problemi alla caviglia. Era volato in Svizzera dalla famiglia, dopo l’operazione dello scorso febbraio per un’infezione al piede. Ha aspettato il 3 giugno per tornare sul suolo italiano, evitando l’isolamento obbligato previsto dall’ultimo Dpcm.

I compagni di squadra lo aspettano, lo hanno video-chiamato più volte e in una di queste call il bosniaco avrebbe raccontato di avvertire «ancora dolore». Domani a Formello, insieme a Proto (di ritorno da Belgio) e Moro della Primavera, verrà sottoposto ai tamponi per il Covid-19. Il messaggero