Categorie
DICHIARAZIONI

Diaconale: “Tifosi, non date retta a chi parla di complotto. Ci temono”

 Sul suo taccuino biancoceleste, Arturo Diaconale, parla a tutti i tifosi della Lazio. Il responsabile della comunicazione del club, dopo le polemiche sul rigore concesso a Caicedo nel match contro la Fiorentina, ammette: “Voglio inviare una raccomandazione ai tifosi deboli di fede. Non ascoltate le voci dei gufi, che stanno sugli alberi con gli occhi rivolti sempre a terra alla ricerca dei sorci di cui sono ghiotti e non guardano mai per aria senza rendersi conto che le aquile volano sempre in alto nel cielo e non hanno alcuna intenzione di scendere”. Poi continua: “A loro, poi, la seconda preghiera di non badare alle strampalate teorie di chi ipotizza un complotto in atto per favorire la Lazio e tenere ancora aperto il campionato. Si tratta di balle che per un verso dimostrano quanta paura possa incutere una squadra come quella biancoceleste ed un presidente a cui, benché oggetto di continue campagne di denigrazione, vengono attribuiti poteri incredibili ed una ciclopica capacità di manovra. Per l’altro rappresentano una sorta di rito esorcizzante ed un tentativo di guerra psicologica al fine di creare ostacoli alla rincorsa della Lazio sulla Juventus che poggia sulla volontà dei nostri ragazzi ed il cuore dei nostri tifosi”. corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Escalante non rinnova fino a fine stagione con l’Eibar. Lo aspetta la Lazio dal 2020-21

Gonzalo Escalante non rinnova con l'Eibar fino a fine stagione. Il centrocampista argentino, dopo cinque stagioni tra le fila del club basco, proprio oggi vedrà così scadere il suo accordo. Lo aspetta la Lazio, a partire dal 2020-2021 ovviamente.

Questo l'annuncio ufficiale dei rossoblù:

Tras 5 temporadas, se marcha el jugador extranjero con más partidos en el equipo. Gracias por tanto, @gonza_escalante ¡Hemos crecido mucho juntos, y te echaremos de menos! ¡Mucha suerte en el futuro! Eskerrik asko, Guacho!

 

Categorie
AVVERSARIO

Lazio-Torino, i convocati di Longo: Zaza recupera

A poche ore dal match con la Lazio, il tecnico dei granata Moreno Longo ha diramato i 24 calciatori convocati per la sfida casalinga.

Portieri: Rosati, Sirigu, Ujkani

Difensori: Aina, Ansaldi, Bremer, De Silvestri, Djidji, Ghazoini, Izzo, Lyanco, Nkoulou, Singo

Centrocampisti: Adopo, Berenguer, Greco, Lukic, Meite, Rincon

Attaccanti: Belotti, Edera, Millico, Verdi, Zaza

Categorie
SERIE A

Torino-Lazio, i convocati di Inzaghi: Cataldi c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 19:30) allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino. 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Bastos, Lazzari, Lukaku, Patric, Radu, Silva, Vavro;

Centrocampisti: A. Anderson, D. Anderson, Cataldi, Falbo, Jony, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile per il sogno, Belotti per la salvezza

Chicchirichì, Ciro canta ancora. Rifagli la cresta. Immobile sfida l’amico Belotti come all’andata. E’ il solito duello per l’Italia, anche se il discorso Nazionale sembra rimandato alla prossima annata. Il bomber partenopeo lo ha quasi triplicato sotto porta (28 a 11 gol), ma adesso deve riprendere la miglior forma. Aveva vagato a vuoto contro l’Atalanta nella ripresa, s’è sbloccato dal dischetto sabato contro la Fiorentina. Firma numero 28 per consolidare la leadership da capocannoniere in Serie A, ma anche per ricominciare subito la corsa alla scarpa d’oro interrotta lo scorso 29 febbraio col Bologna. Momentaneamente da gennaio a oggi Ciro è il terzo miglior marcatore (11 gol) dei cinque maggiori campionati d’Europa: davanti a lui Lewandowski con 15 reti, seguito a quota 13 da Ronaldo e Haaland. Immobile però adesso vede il Torino e rivede la sua doppietta. Inzaghi ci conta, è lui l’amuleto di Ciro in panchina: 95 reti per l’attaccante con Simone alla guida, solo il fratello Pippo con Ancelotti allenatore era riuscito a segnare di più nella storia.

L?EUROGOL DI ACERBI

Magari pur eil compagno Acerbi può riafferare il Toro per le corna. Il 30 ottobre collezionò il gol più bello della sua carriera. Botta dalla trequarti, palla sotto la traversa: “una rete così la fai solo se tiri senza pensarci e basta”. Non è certo però uno (2 centri e 2 assist in quest’annata) che segna, il Leone è pronto piuttosto a tornare a ruggire in difesa. La Lazio continua a subire gol dalla ripresa. Tre dall’Atalanta, uno nell’ultima giornata contro la Fiorentina. Non è più la miglior retroguardia della Serie A. Ribery sabato ha superato Patric e PArolo, poi ha mandato anche Acerbi a vuoto prima di centrare la porta.D ovrà vedersela con Belotti stasera, lo neutralizzò all’andata, quando il Gallo mise a segno con un autogol il quarto centro della sconfitta.

LE SCELTE

Sabato o leader Immobile e Acerbi hanno suonato la carica a cena. Al fianco del difensore confermato Patric sul centro-destra, torna Radu a sinistra. Straordinari per Lazzari e Jony sulle fasce, ancora PArolo (Leiva assente) in regia, con Cataldi pronto a dargli il cambio dalla panchina. Luis Alberto e Milinkovic a completare la mediana. Chissà invece se avrà smaltito l’affaticamento, Correa: non ha forzato al suo ingresso con la Fiorentina, stasera riparte dal primo minuto – al posto di Caicedo – per dare il cambio di passo e un’accelerata. Speriamo sia una sgommata in classifica. Il MessaggeroAlberto Abbate

Categorie
CALCIOMERCATO

Kumbulla-Lazio, ora la chiusura. A.Anderson nell’affare

La Lazio ha mosso i primi passi verso Kumbulla: giorni fa infatti c’è stato l’incontro con il Verona e, come riporta il Corriere dello Sport, a breve arriverà l’ufficialità, dopo aver limato gli ultimi dettagli. Settiha chiesto 35 milioni e vorrebbe chiudere a 30 tra soldi e contropartita tecnica, mentre Lotito e Tare hanno offerto 20 milioni più un giocatore  e qualche bonus. Si è parlato di numerose contropartite e nelle ultime ore è emerso il nome di Andrè Anderson: è stato inserito nella trattativa dalla Lazio e piace al Verona. Il club veronese spinge per la chiusura dell’affare entro oggi, per motivi di bilancio. Laziopress.it

Categorie
FORMELLO

Inzaghi fa la conta: Radu e Correa dall’inizio, Cataldi e Marusic in panchina

Simone Inzaghi passa dall’infermeria per decidere la formazione da opporre domani era al Torino. Il tecnico della Lazio, squalificato per la sfida contro i granata, deve ancora una volta fare i conti con infortuni importanti. Dalla rifinitura di questa mattina a Formello, sono giunte buone indicazioni per Radu e Correa, che quindi potranno tornare dal primo minuto. Non danno invece ancora le dovute garanzie per giocare dal via Marusic e Cataldi, entrambi partiranno dalla panchina per essere eventualmente utilizzati nella ripresa. Confermati pertanto Parolo in regia e Jony sulla corsia di sinistra della mediana. Rispetto all’undici di partenza contro la Fiorentina si prospettano due novità, quelle appunto dei rientri di Radu e Correa, rispettivamente in difesa e in attacco. Il romeno darà il cambio a Bastos, mentre l’argentino avvicenderà Caicedo, al fianco di Immobile.

Emergenza Inzaghi ha piena fiducia in chi manderà in campo a Torino, ma soprattutto in questo periodo stanno pesando sulle sue scelte le defezioni di Leiva e Luiz Felipe. Il regista brasiliano, che risente di fastidi al ginocchio destro operato il 4 aprile, potrebbe farcela per la gara di sabato contro il Milan. Diversa la situazione per il suo connazionale: Luiz Felipe infatti non appare recuperabile per la prossima sfida dell’Olimpico contro i rossoneri dell’ex Pioli. Il suo stiramento all’adduttore richiederà tempi più lunghi. Problemi che si riflettono anche sui nomi per la panchina. Inzaghi ha aggregato in pianta stabile i Primavera Armini e Falbo. Alternative ormai contate nell’organico biancoceleste. In difesa, Vavro sta completando il suo recupero dopo i recenti problemi muscolari. A metà campo è entrato in gioco anche l’olandese ex Salernitana, Djavan Anderson, che ha esordito in A nelle battute finali contro la Fiorentina. Ha recuperato l’altro Anderson, Andrè, jolly d’attacco brasiliano. Ma in avanti Inzaghi deve rinunciare anche ai giovani Adekanye e Moro: i due ex Barcellona sono ai box. E Lukaku può dare il suo contributo solo subentrando nel tratto di finale di gara, come nelle ultime due partite.

PANCHINA- In fondo, anche chi andrà in panchina domani non è nelle migliori condizioni. Così per Torino, alle spalle del trio di partenza in difesa, costituito da Patric, Acerbi e Radu, ci saranno Vavro, Bastos e Armini. A metà campo, partendo con Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto e Jony, le soluzioni da smistare in corsa sono Marusic, D. Anderson, Cataldi, Lukaku e Falbo. In avanti dietro Immobile e Correa, le opzioni Caicedo e A. Anderson. Gazzetta.it

 

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi stringe i denti: “Calendario ed infortuni, avanti con voglua e cuore. Prima la Champions e poi vediamo…”

Alla vigilia del match con il Torino, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

"La vittoria di sabato è stata fondamentale, adesso dovremo recuperare energie mentali e fisiche, nonostante il poco tempo a disposizone per recuperare. Il calendario è stato finora difficile, ma questo vale per tutte le squadre. Partita dopo partita miglioreremo la condizione, conteranno gambe e testa, rimanendo lucidi come in occasione della partita di sabato. 

La squadra ha dimostrato di avere tanto cuore di rimanere nelle zone alte della classifica, la gara contro la Fiorentina era insidiosa. La vittoria contro i viola ci ha avvicinato al nostro grande obiettivo, che è la Champions League. Sappiamo da dove siamo partiti 4 anni fa, con l'obiettivo di migliorarci anni dopo anno e di conquistare trofei: ci siamo riusciti, adesso dobbiamo conquistare la matematica qualificazione.

Cataldi verrà con noi ma difficilmente potrà giocare dall'inizio, così come Marusic. Valuteremo anche Correa e le condizioni di Caicedo e Immobile. Gli altri indisponibili speriamo invece di recuperarli per la partita contro il Milan. Ho poi André Anderson, un calciatore duttile e giovane che sta crescendo. Purtroppo davanti ho poche scelte a causa delle assenze di Adekanye e Raul Moro, quindi il brasiliano potrebbe tornare utile anche in attacco.

Mio fratello Inzaghi e il suo staff meritano i complimenti per quanto fatto con il Benevento, stasera potranno festeggiare la promozione in casa, anche se senza tifosi. Sslazio.it

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, Inzaghi in tribuna a Torino

La 28ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata contro il Torino.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni e, in casa biancoceleste sono state registrate sei sanzioni.

Per mister Simone Inzaghi è scattata la squalificia di un turno dopo il cartellino rosso estratto al suo indirizzo dall'arbitro Fabbri. Il Giudice Sportivo ha confermato anche i cartellini gialli all'indirizzo di Milinkovic, Radu, Parolo, Bastos e Jony. Si tratta dell'ottavo giallo per il Sergente, il settimo per il romeno, il sesto per il numero 16 ed il terzo sia per l'angolano che per l'esterno spagnolo sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Patric: “Successo bello e fondamentale!”

Patric, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro la Fiorentina.

“Vittoria bella e pesante per tanti motivi, non era facile recuperare le forze dopo una trasferta difficile. Giocare senza tifosi è anomalo, loro ci danno sempre una spinta importante in ogni momento della partita.

Gli spalti vuoti non aiutano, sentiamo la loro mancanza ma al momento possiamo solo adattarci a questa situazione. Adesso riposiamo e da domani cominceremo a pensare alla prossima gara di Torino.

Loro sono in difficoltà ma non si può sottovalutare nessuna squadra in Serie A. Sicuramente non è facile giocare a fine giugno, ma non c'è tempo di lamentarsi. Siamo tutti nella stessa situazione e bisogna andare avanti così".sslazio.it