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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve-Napoli 3-0 a tavolino, ufficiale la decisione del Giudice Sportivo: “Manca la fattispecie forza maggiore”

Juve-Napoli 3-0 a tavolino: è questa la sentenza appena pronunciata dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, che ha anche inflitto un punto di penalizzazione alla squadra partenopea, che non si era presentata  a Torino per la partita con la Juve. Per il giudice non c'è, alla luce delle norme sportive, "la fattispecie forza maggiore", ed "è preclusa la valutazione" sulle decisioni dell'autorità sanitaria.

Va precisato che il punto di penalità scatta automaticamente per la mancata presentazione della squadra allo Stadium, mentre resta aperta la questione del rispetto del protocollo anti-Covid da parte del Napoli nei giorni precedenti. Su questo il giudice sportivo ha ritrasmesso gli atti alla procura federale, che su questi si dovrà esprimere. Nel dettaglio emerge "un quadro complicato per il Napoli". "Gli atti delle Aziende sanitarie delineano un quadro che non appare al Giudice affatto incompatibile con l'applicazione delle norme specifiche dell'apposito Protocollo sanitario Figc e quindi con la possibilità di disputare l'incontro di calcio programmato a Torino".
 

Scorrendo ancora il documento, emerge come secondo il Giudice Sportivo il Napoli aveva di fatto "rinunciato" a disputare la partita di Torino contro la Juventus ben prima che arrivasse un definitivo chiarimento della ASL Napoli 2 il giorno 4 ottobre alle 14.13. In particolare il giudice sottolinea come la società campana "fin dalla sera precedente aveva proceduto a disdire il viaggio aereo programmato con apposito charter" e che pertanto "era oggettivamente divenuta impossibile sotto il profilo logistico-organizzativo" arrivare in tempo per la l'orario programmato delle 20.45. Per il Giudice Mastrandera, quindi, il Napoli "non può non sottostare alle sanzioni sportive previste, senza margini di discrezionalità, dalla normativa federale, e dunque alla punizione della perdita della gara con aggiunta di penalizzazione di un punto".

La Repubblica.it

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FORMELLO

FORMELLO – Fares c’è: l’algerino regolarmente in gruppo al rientro dalla nazionale. Contro la Sama fasce affidate a l’ex SPAL e Anderson

Buone notizie da #Formello sul fronte esterni. #Inzaghi può tirare un sospiro di sollievo: #Fares, rientrato dagli impegni con l'Algeria, si è regolarmente allenato con il resto dei compagni, con i quali ha svolto anche la partitella in famiglia. E' disponibile per la Samp, le voci di problematiche al ginocchio e muscolari non hanno avuto riscontro. A meno di contrattempi saranno l'ex Spal e D. Anderson a muoversi sulle corsie esterne a Marassi (Marusic e Lazzari sono out, Lulic out e fuori lista)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“NMM” – Abbate: “E’ conclamato che Allegri piaccia tantissimo a Lotito. Ed il tecnico livornese ha tanta voglia di allenare…” (AUDIO)

Alberto Abbate in collegamento con 'Non Mollare Mai”: “La voce su Allegri futuro tecnico della Lazio? Ben venga che i miei articoli creino dibattiti, questo dovrebbe essere uno degli scopi dei giornalisti. Magari si creano fazioni tra chi vorrebbe tenere Inzaghi e chi sogna Allegri sulla panchina di Formello. In ogni caso parliamo di una buona notizia perché, anche se dovesse arrivare Allegri, non abbasseresti la qualità del tecnico della Lazio. Se l'arrivo di Allegri sia fattibile? Lotito questa estate lo ha incontrato a bordo di una barca, è conclamato che piaccia tantissimo a Lotito e che lui lo porterebbe subito. E' un salto che Lotito avrebbe voluto fare già con Bielsa. E' vero che Allegri alla Juventus guadagnava 7,5 milioni netti l'anno, ma il tecnico livornese vuole tornare ad allenarsi e magari acceterebbe anche un taglio importante all'ingaggio, forse anche entrando in corsa”.

 

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DICHIARAZIONI

Tare: “Mercato? Un rito i tifosi scontenti. Amo la Lazio, ora confermiamoci”

La Lazio pronta a riprendere il proprio cammino in campionato e ritornare, dopo 13 anni, in Champions League. Saranno giorno frenetici a Formello. C’è la sfida alla Sampdoria di sabato, poi il Borussia Dortmund. Il ds biancoceleste, Igli Tare, si è confessato in videoconferenza ad una tv albanese: “La scorsa stagione prima della pandemia eravamo i principali candidati a vincere il campionato. Stiamo attraversando un periodo di transizione, non solo noi, ma tutto il calcio europeo. Con il Covid facciamo molta attenzione all'organizzazione del lavoro, ogni giorno cerchiamo di avere contatti più limitati possibili con il mondo esterno, non è una situazione facile. Questa stagione è quella della conferma della Lazio in Champions League e sarà difficile. Ma non ci penso, perché dovremmo pensare al breve e non a lungo termine".

L’offerta del Milan

“La mia infanzia è legata al Milan olandese di Sacchi. Sono stato un tifoso da giovane, ho giocato la mia prima partita di Serie A contro i rossoneri. L'offerta del Milan è arrivata due stagioni fa da Maldini, ma il mio rapporto con la Lazio è fuori dal normale, sono tanti anni che sto a Roma. È stata una relazione nata all'improvviso, come un amore che ti travolge. Ho due figli ed entrambi giocano nella Lazio. Il più grande con la Primavera, il più piccolo con la squadra della sua età. Ma sto attento a intervenire perché la pressione rende tutto più difficile. Cerco di dare il consiglio giusto, ma lascio che faccia le sue esperienze, con errori e senza errori. Comunque è stato difficile per me rifiutare il Milan".

Il mercato

“Quest’anno abbiamo fatto il nostro calciomercato e c'è un rito che si ripete: i nostri tifosi scontenti perché non conoscono la difficoltà nel portare avanti le trattative. Dobbiamo trovare giocatori con le giuste caratteristiche e mentalità, ma anche compatibili dal punto di vista finanziario. L’Albania? Seguo tutto ciò che riguarda il calcio albanese, ma anche quello in Kosovo e Macedonia. Ho ricevuto diverse offerte per lavorare con la nazionale. Per me è un orgoglio contribuire al bene del calcio albanese, ma non ci sono solo io, tanti altri lavorano e non hanno la mia visibilità. La mia infanzia è legata al Partizani, è il club della mia vita. C'è un legame anche con il Flamurtari, di cui ero tifoso ai tempi della squadra d'oro. Le critiche al ct Reja? Lo conosco bene e ha molta esperienza. Il cambio generazionale è necessario, e tutti dovrebbero dare una mano. Il pallone è per tutti, il calcio è per pochi perché non tutti lo conoscono allo stesso modo e le difficoltà sono tante. Si deve capire che questa è una fase di transizione e dobbiamo essere obiettivi".

Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

‘Lazionali’: gioia Correa, ma ora il rientro preoccupa la Lazio

La Lazio per Marassi è diventata un rebus e ogni giorno, invece di diminuire, aumentano le preoccupazioni. L’ultima, in ordine di tempo, riguarda Mohamed Fares, costretto a saltare l’amichevole tra Messico e Algeria per fastidi al ginocchio e agli adduttori. Sta rientrando a Roma, già oggi verrà controllato. Il dubbio relativo all’ex esterno della Spal si aggiunge allo stiramento di Lazzari (fuori due settimane) e all’indisponibilità di Marusic (distorsione alla caviglia riportata con l’Inter) oltre alla piena emergenza in difesa. Sono fuori Radu e Luiz Felipe, Hoedt ha sostenuto ieri il secondo allenamento con il gruppo e non gioca una partita ufficiale da otto mesi, Parolo si sta allenando da centrale, Vavro stasera sarà impegnato in Nations League contro Israele.

Le preoccupazioni sono collegate al rientro dei nazionali: il ritiro della Slovacchia si è ad esempio trasformato in un focolaio (9 positivi tra giocatori e staff), da cui sinora il difensore laziale è scampato. In serata giocheranno Sergej Milinkovic (Turchia-Serbia) e Ciro Immobile (Italia-Olanda), squalificato a Marassi. L’unico sorriso l’ha portato Correa, a segno la scorsa notte per il gol decisivo dell’Argentina in Bolivia. Domani, quando tutti i nazionali saranno rientrati a Formello, la Lazio sottoporrà l’intera squadra a test sierologici e tamponi. Ecco perché Inzaghi potrà risolvere il rebus di Marassi soltanto venerdì mattina, poche ore prima della partenza per Genova, nell’unico allenamento a ranghi completi prima di riprendere il campionato.

Fondamentale capire le condizioni di Fares: qualora l’algerino non fosse disponibile, il tecnico si ritroverebbe soltanto con Djavan Anderson nella batteria degli esterni per il 3-5-2. Altri piccoli campanelli d’allarme: durante la sosta si è fermato Gonzalo Escalante per problemi muscolari e Andreas Pereira, il brasiliano prelevato dal Manchester United all’inizio di ottobre, si sta allenando a singhiozzo. Il ritardo nelle operazioni di mercato della Lazio ha complicato non poco il lavoro di Inzaghi.

Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Il Messaggero, Lotito allontana rinnovo Inzaghi e sogna Allegri

Scenario di mercato clamoroso quello tratteggiato oggi dal quotidiano 'Il Messaggero' in edicola. Claudio Lotito, presidente della Lazio, sembra stufo dei continui tentennamenti di Simone Inzaghi sul rinnovo del contratto in scadenza a giugno e sta iniziando a valutare soluzioni alternative per la prossima stagione. A maggio, Lotito ha proposto a Inzaghi un nuovo contratto triennale: il tecnico però continua a rinviare l'appuntamento e allora a questo punto è il numero uno del club capitolino a non voler più affrontare l'argomento, anche perché nel frattempo non sono mancati i litigi.

Il grande sogno di Lotito – scrive il quotidiano – è Massimiliano Allegri. Il numero uno della Lazio l'ha già incontrato questa estate in barca in Toscana e il flirt è andato avanti anche nelle ultime settimane. Allegri ha voglia di rimettersi in gioco e proprio su questo aspetto sta spingendo Lotito per provare a convincerlo. Il rinnovo di Inzaghi non è da escludere, ma la notizia è che adesso la Lazio guarda anche oltre. E ha un grande obiettivo per la panchina: Massimiliano Allegri.

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INFERMERIA

Ansia Fares, oggi la verità

Emergenza sulle fasce per la Lazio di Simone Inzaghi. Allo stiramento di Lazzari, si è aggiunta anche l'ansia per Fares, che come affermato dai media algerini sente dolore ad un ginocchio e un fastidio agli adduttori. L'esterno, che ha saltato la sfida fra Messico e Algeria, oggi sarà controllato a Formello. Viste le assenze di Lazzari, Marusic e Lulic, mister Inzaghi ha messo in preallarme Djavan Anderson per giocare a destra cono la Sampdoria.

tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Altro che cessione, Caicedo resta e gioca. E quando vede Samp…

Felipe Caicedo si appresta a giocare titolare a Marassi contro la Samp, una squadra che gli porta fortuna. L'assenza di Immobile dovrebbe portare l'attaccante ecuadoregno a scendere in campo dal primo minuto, come guida del reparto avanzato biancoceleste. 

La sua spalla potrebbe essere Correa, impegnato con la Nazionale argentina in questi giorni: il Tucu tornerà a Roma giovedì per mettersi a disposizione di Inzaghi, che dovrà valutare la condizione di forma del numero 11 laziale. Scalpita Muriqi, rimasto a Formello a mostrare le sue qualità a suon di gol nelle partitelle, e a prendere confidenza coi nuovi compagni. Con Correa il tandem sarebbe super-collaudato: Caicedo in coppia con l'argentino ha fatto sempre bene, portando a casa risultati ottimi. Il numero 20 e il numero 11 laziali sanno alternarsi nel ruolo di prima e di seconda punta: se Caicedo viene incontro a giocare da sponda, el Tucu attacca la profondità per rendersi pericoloso in area di rigore. 

Viceversa, con l'argentino che arretra per giocare palla sulla trequarti è Caicedo a fungere da riferimento offensivo. Con Muriqi sarebbe sulla carta tutto diverso: intanto, dovrebbe essere valutata l'intesa sul campo, con Muriqi al suo esordio con la maglia della Lazio. In questo caso, sarebbero più definite le posizioni: Caicedo farebbe da punta d'appoggio, quasi da rifinitore, mentre il kosovaro agirebbe da punta centrale. L'abbondanza, comunque, nel settore offensivo non manca, nonostante l'assenza di King Ciro. 

Dalla parte di Caicedo, poi, ci sono i numeri: l'ecuadoregno ha siglato ben 4 gol in 4 precedenti ai doriani. L'ultima segnatura risale al 18 gennaio scorso, quando la Lazio batte la Samp all'Olimpico per 5-1: Caicedo sblocca il risultato con un tocco sotto misura. A Marassi doppietta di Caicedo ad aprile 2019: gran gol del numero 20 laziale dopo un'azione personale, e splendido raddoppio con un poderoso e preciso colpo di testa. A dicembre 2017 la squadra di Inzaghi vince 2-1 a Marassi in rimonta: il gol vittoria è di Caicedo al 91' di rapina da pochi passi. Agenzia biancoceleste

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INFERMERIA

Esterni, altri guai in vista: Fares dà forfait con l’Algeria

Un momento nero per la Lazio. Infortuni su infortuni, l’ultimo in ordine cronologico riporta il nome di Mohamed Fares, che ha alzato bandiera bianca nell’ultimo allenamento con la sua Algeria. Dovrebbe saltare la sfida al Messico, rientro in Italia previsto per mercoledì. Problema al ginocchio o all'adduttore, i media algerini riportano la foto che ritrae il giocatore biancoceleste a colloquio con il ct Belmadi mentre parlano dello stop. In caso di infortunio confermato, si allunga la lista dei giocatori in infermeria in casa Lazio. Fares e Djavan Anderson sono di fatto gli unici esterni a disposizione di Simone Inzaghi. Senza il laterale sinistro, il tecnico potrebbe varare un cambio di modulo che non prevede esterni. Out ci sono Lulic, Marusic e Lazzari. Un pensiero in più. L’inizio di stagione per la Lazio sembra proprio maledetto. Corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Altra tegola, stop al flessore per Lazzari. Saluta la nazionale e lascia Inzaghi con due esterni

Wesley Hoedt ha finalmente potuto iniziare gli allenamenti con la Lazio. Il difensore, ultimo arrivo in casa biancoceleste, ha svolto le visite mediche sabato e oggi è sceso in campo con i nuovi compagni. Si rivede anche Luis Alberto, rimasto fuori per una settimana di riposo concordato. Bene anche Pereira e Muriqi, entrambi pronti per la prima convocazione.

Tegola per la Lazio e per la Nazionale di Roberto Mancini: Manuel Lazzari ha accusato un problema al flessore nell'allenamento di oggi e dovrebbe lasciare il ritiro azzurro per tornare a Formello. Notizia particolarmente grave per i biancocelesti, che sono in grave emergenza difensiva, tanto che si era parlato anche di ritorno alla difesa a quattro con Lazzari laterale destro. Tuttomercatoweb.com