Categorie
DICHIARAZIONI

Il Premier Conte: “Escludo nuovo lockdown nazionale. Se curva sale, solo blocchi circoscritti”

Il Premier Giuseppe Conte ha parlato a margine di un incontro in Prefettura a Taranto sul futuro dell'ex Ilva. "Escluderei un nuovo lockdown. Lo diciamo a ragion veduta -riporta LaStampa.it-. Abbiamo lavorato proprio per prevenire un nuovo lockdown generalizzato. Nel frattempo – sottolinea il presidente del Consiglio – abbiamo rafforzato le strutture ospedaliere, la risposta del sistema sanitario. Siamo molto avanti, facciamo un numero di test impressionante. Addirittura, con l'ultima circolare del ministero della Salute potremo ridurre anche la quarantena dai 14 giorni iniziali. Se proprio questa curva dovesse continuare a risalire – anticipa Conte – prevedo qualche cosiddetto lockdown molto circoscritto territorialmente. Ma non siamo più nella condizione di intervenire in modo generalizzato sul territorio nazionale o – spiega ancora – su ampie aree del territorio".

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile a France Football: “Vedermi al fianco di Messi e Ronaldo è fantastico”

"Guardo la lista dei nomi che hanno vinto la Scarpa d’Oro, leggo sempre Messi e Ronaldo, oltre a Luis Suarez. Vedermi al loro fianco è semplicemente fantastico". Ciro Immobile, ai microfoni di France Football, parla delle tante reti segnate nell'ultima stagione: "Senza il Pallone d’Oro, quest’anno non assegnato, la Scarpa d’Oro ha un valore aggiunto. Certo, sono due cose diverse. Ma ho battuto Lewandowski, che quest’anno era un potenziale Pallone d’Oro. Parliamo di un trofeo molto significativo per i marcatori". Tuttomercatoweb.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sette gare in 22 giorni e tanti infortunati. Inzaghi: “Siamo pronti, i ragazzi mi seguono”

«L’Italia non si può fermare, neanche il calcio»Simone Inzaghi non ci gira intorno e va dritto al punto: «Penso che ci siano delle regole da rispettare, sono chiare per tutti. Bisogna continuare sapendo che, finché non ci sarà il vaccino, dovremo convivere con il Coronavirus. Rispetto a marzo ora siamo più pronti e preparati. Normale però che bisogni prendere delle precauzioni e vivere con grande intelligenza»Presente al Festival dello Sport, l’allenatore della Lazio ha spiegato le sue ragioni, proponendo una possibile soluzione: «Purché non si fermi il campionato, io sono d’accordissimo per la bolla. So che ci potrebbero essere dei problemi, visto che tutti abbiamo delle famiglie, però l’importante è che non si fermi ancora tutto». Oggi e giovedì a Formello sono previsti i cicli di tamponi al gruppo squadra. Ieri intanto si è goduto la domenica libera, Inzaghi, pronto a ricominciare a lavorare sul campo. «Avremmo potuto avere un punto in più con l’Atalanta e abbiamo avuto qualche problema con i nuovi acquisti, ma sono fiducioso. Ho voglia di fare questa stagione da protagonisa e giocarmi la Champions con i miei ragazzi. Sono molto sereno perché nonostante potevamo avere qualche punto in più la squadra mi segue». A far ben sperare il tecnico, oltre alla grande reazione contro l’Inter e alle prestazioni di alcuni giocatori in nazionale (Milinkovic su tutti), è l’inserimento dei nuovi acquisti: Andreas PereiraMuriqi e Hoedt. Che verranno coinvolti nelle rotazioni a partire da sabato a Marassi, quando si aprirà un ciclo intento e determinante per il cammino futuro della Lazio: in ventidue giorni i biancocelesti giocheranno quattro partite in campionato (Sampdoria, Bologna, Torino e Juventus) e tre in Champions (Dortmund all’Olimpico il 20 ottobre, poi a Brugge il 28 e il 4 aprile in casa dello Zenit). Domenica di terapie a Formello per Luiz Felipe, rientrato alla base nel fine settimana dopo aver eseguito degli accertamenti alla caviglia in Germania. Nei prossimi giorni farà altri controlli: sarebbe dovuto rientrare dopo l’Atalanta, sono poche le speranze di averlo a disposizione per la Sampdoria (sabato ore 18). Il brasiliano è considerato titolare, al pari di Radu, anche lui out per una lesione al flessore: il 33enne difensore non è stato inserito nella lista del campionato, ma il suo nome verrà aggiunto appena sarà guarito. La stessa strategia che la società vuole utilizzare con Lulic, che Inzaghi attende con ansia da mesi. «Manca da 9 mesi, è un giocatore importante e– ha chiarito l’allenatore – spero di ritrovarlo al più presto perché per noi è fondamentale». Anche su Marusic non arrivano buone notizie dall’infermeria: confermate le tre settimane di stop per la distorsione alla caviglia rimediata contro l’Inter. Per Escalante, sabato in Paideia, solo un affaticamento. La Repubblica

Categorie
APPROFONDIMENTI

Inzaghi vicino alla top 15 di tutti i tempi, ma sul rinnovo tutto tace

A un passo da Giovanni Trapattoni. Simone Inzaghi, presente sabato sera al Festival dello Sport, è vicinissimo a entrare in una prestigiosa top 15 del calcio italiano, quella relativa alla media punti degli allenatori in tutta la storia del campionato di Serie A. Il tecnico della Lazio al momento è 16° con una media di 1,81 punti a partita, frutto dei 292 conquistati in 161 panchine. I primi tre arrivati a Palermo, all'esordio, nell'ormai lontano aprile 2016. L'ultimo conquistato – con le unghie e con i denti – domenica scorsa in casa contro l'Inter di Conte. Da sabato (ore 18 contro la Sampdoria) proverà a migliorare la propria statistica per agganciare chi lo precede, ovvero l'ex ct Trapattoni, che vanta una media di 1,84 (1266 punti su 689 presenze a bordocampo). Al primo posto, in questa speciale graduatoria, c'è Antonio Conte (2,22): alle sue spalle invece troviamo Mourinho (2,18) e Allegri (2,04).
Testa al presente, ma anche al futuro. Perché Inzaghi è in scadenza nel prossimo giugno e sembrava essere imminente – durante questa sosta – la fumata bianca per il rinnovo. Dopo i primi approcci di lunedì scorso, da Lotito non è arrivata alcuna convocazione ufficiale per mettere nero su bianco il nuovo accordo da 3 milioni annui (adesso prende due milioni, è quarto nella classifica degli allenatori più pagati della Serie A). Dopo alcune tensioni estive, le parti si sono riavvicinate: nessuno ha mai avuto fretta ma la sensazione è che il momento sia propizio e che ogni giorno però può essere quello buono.

tuttomercatoweb.com

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Test in famiglia, Inzaghi prova Caicedo-Muriqi. Luis Alberto, Pereira ed Escalante a riposo

FORMELLO – Guai ad abbassare la tensione. Simone Inzaghiorganizza un test amichevole a Formello per la sua Lazio con la Primavera. Formazione ovviamente decimata dalle assenze dei giocatori partiti per gli impegni con le nazionali. Finisce 3-0 per i grandi, in gol Caicedo, Cataldi e Raul Moro. Lo spagnolo ha vestito la maglia della prima squadra.

All’amichevole non partecipano Escalante, Andreas Pereira e Luis Alberto. Tutti a riposo. Parolo provato ancora in difesa con Patric e Armini. Caicedo ha fatto coppia con Muriqi in attacco. Il bomber kosovaro non è ancora al meglio della forma, ma è pronto per la trasferta di Marassi contro la Sampdoria. In infermeria Radu, Luiz Felipe e Marusic. Hoedt ha fatto le visite mediche, lunedì alla ripresa (fissata per il pomeriggio), dovrebbe aggregarsi al resto del gruppo. Da lì in poi si inizierà a pensare davvero alla sfida di Genova. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

De Luca attacca la Juve: “Società senza onore, Agnelli penoso!”

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, si è scatenato nella sua classica diretta Facebook del venerdì riguardo alla bagarre Juventus-Napoli e alla scelta della ASL partenopea di non lasciar partire gli azzurri per Torino: "In questi giorni c'è stata una vicenda riguardante il Napoli Calcio: negli azzurri emergono due giocatori positivi al covid, le ASL Napoli 1 e 2 vengono investite del caso e fanno esattamente ciò che prevede la legge, ossia il Ministero della Salute, cioè mettere in isolamento domiciliare i contatti stretti per effettuare i tamponi. Né più né meno. Qui interviene un problema. La FIGC fa un protocollo che deroga alle disposizioni di Regione e Ministero della Salute relative ai positivi. E quindi si alza un piccolo polverone. Il protocollo è un atto privato e non conta nulla dal punto di vista legale e sanitario".

Corrieredellosport.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fascetti: “Inzaghi è partito dalla Primavera, altri invece partono subito dall’alto” (AUDIO)

EUGENIO FASCETTI in collegamento a 'QDL': "Quando lo allenavo io, Cassano era un ragazzino. Veniva al campo e stava buono, il problema è venbuto dopo. Certo, vorrei sempre allenare uno come piuttosto che un calciatore che non dà problemi ma non bravo. Inzaghi? Lui ha fatto la gavetta della Primavera, poi il proprio presidente l'ha buttato dentro e piano piano sta crescendo. Ora invece ci sono tanti ex giocatori che senza preparazione allenano già in serie A. Calcio moderno? Non ci prendiamo in giro. Nel 1978 un allenatore brasiliano ci parlava di tre modi diversi di fare pressing. Figuriamoci, ora tutti si riempiono la bocca. Adesso dicono che il libero non esiste più, invece velatamente c'è. Nella difes aa tre uno si stacca, accade anche nella Lazio con Acerbi. E' dura giocare uomo contro uomo. I play-off? Sono contro".

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Onofri: “Candreva e Keita hanno alzato il livello, Samp pericolosa… ma non vedo futuro per questo campionato” (AUDIO)

CLAUDIO ONOFRI in collegamento a 'QDL': "La Samp ha fatto un mercato che nessuno si aspettava. I vari Candreva e Keita hanno alzato il livello. Certo c'è sempre il problema in avanti dettata dall'età di Quagliarella. Nell'ultima gara, Ranieri ha riportato la squadra al livello del pre-lockdown. E' una squadra quadrada che riesce ad ottenere i risultati. E' partito Linetty e basta, per la Lazio sarà pericolosa, ma per il modo di giocare la Samp rende meglio in trasferta. Coronavirus? La domanda è, il calcio deve davvero andare avanti? In questo momento non mi sembra che ci siano le condizioni dell'estate. La gara del Genoa contro il Napoli, per esempio, non doveva essere giocata, è diventato un confronto assolutamente non proponobile a causa di tutto quello che era accaduto. I club non hanno colpe se hanno giocatori positivi. Non vedo come questo campionato possa andare avanti così"

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Baccini: “Il mio Genoa penalizzato ingiustamente. Inutile pensare di giocare così” (AUDIO)

Il cantautore FRANCESCO BACCINI in collegamento a 'QDL': "Il calcio è fatto di sconfitte e di vittorie, ripenso all'ultima sconfitta con la Lazio a Genova con il mio Genoa e devo dire che è stato un risultato giusto. La Lazio andava davvero fortissimo. Ho visto, invece, la Samp delle ultime partite. Candreva si fa molto sentire in campo, è una squadra molto organizzata. Campionato falsato per le tante positività? Le prossime partite sicuramente saranno condizionate, poi bisogna vedere come si evolverà la situazione e se altri club avranno contagi di massa. Concedere ai club una sola deroga in caso di cotagi multipli mi sembra non sufficiente. Play-off? Non sono d'accordo, inutile pensare di giocare se non ci sono le condizioni"

Categorie
APPROFONDIMENTI

A breve l’incontro per il rinnovo di Inzaghi: spunta l’idea clausola rescissoria

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, per arrivare all'intesa sul rinnovo di contratto di Simone Inzaghi, il presidente della Lazio Claudio Lotito starebbe pensando di inserire all'interno del nuovo accordo una clausola rescissoria che valga esattamente come quella dei calciatori. Il tecnico, che passerà a guadagnare dagli attuali 2,2 milioni a 3 milioni netti a stagione, ha tanti estimatori in Italia e all'estero e la clausola sarebbe utile per evitare interruzioni brusche del rapporto. tuttomercatoweb.com