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COPPA ITALIA

Cosenza battuto, sarà Lazio-Parma agli ottavi di finale

Agli ottavi di finale di Coppa Italia, che si terranno il 13 gennaio 2021, la Lazio affronterà il Parma. Oggi alle 14:30 si è disputata la partita di Coppa Italia 2020/2021 tra Parma e Cosenza allo stadio Ennio Tardini. La squadra di Liverani è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria grazie alla doppietta realizzata da Juan Brunetta (13′,39′); a nulla è servito il goal del pareggio al 38′ del giocatore del Cosenza, Angelo Corsi.

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INFERMERIA

Il Sergente riparte, visite mediche in Paideia (VIDEO)

La Lazio ritrova Sergej Milinkovic-Savic. Il serbo, è rientrato dalla Serbia al termine dell'isolamento dovuto alla positività riscontrata durante gli impegni con la Nazionale e si sottoporrà oggi alle le visite mediche, di idoneità per la precisione, con la Lazio. Ecco il video del suo arrivo nella clinica di fiducia del collettivo biancoceleste, Paideia:

 

 

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APPROFONDIMENTI

Caso tamponi, Lotito oggi sarà acoltato dalla procura di Avellino

Non finisce qui l'inchiesta d'Avellino. La Procura guidata da Vincenzo d'Onofrio, dopo gli esiti e le discordanze della perizia, vuole andare ancora più affondo. Secondo le nostre indiscrezioni, Lotito è in questo momento in viaggio in macchina verso il capoluogo campano. E' stato convocato, dovrà rispondere alle domande degli inquirenti come persona informata sui fatti. Era già successo al responsabile medico biancoceleste, Ivo Pulcini, la scorsa settimana. Ora la Procura vuole chiedere al patròn biancoceleste dei rapporti con Futura Diagnostica dell'indagato Taccone e avere delucidazioni sulle mail e gli incartamenti sequestrati fra Formello e il laboratorio privato convenzionato d'Avellino. Nelle prossime ore si saprà di più al riguardo.

Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Champions, obiettivo ottavi ad un passo: la Lazio passa se…

Se la Juve ha già il pass per gli ottavi in tasca, battendo lo Zenit la squadra di Inzaghi ha fatto un bel passo in avanti, considerata anche la vittoria del Borussia Dortmund sul Bruges che ha tenuto a zero punto la squadra belga, principale rivale dei biancocelesti per la qualificazione. Con 4 punti di vantaggio, infatti, alla Lazio ora basterà una vittoria nelle ultime due partite contro Borussia e proprio Bruges in casa, ma considerato lo scontro diretto all'ultima giornata potrebbe bastargli anche un punto, proprio contro la squadra belga all'Olimpico. Anche in caso di sconfitta in Germania e di contemporanea vittoria del Bruges contro lo Zenit, infatti, la Lazio si presenterebbe all'appuntamento decisivo con un punto di vantaggio sulla formazione belga. Insomma, Inzaghi vede il traguardo. Inoltre, sempre grazie alla vittoria sullo Zenit, i biancocelesti potrebbero anche puntare il primo posto, considerato che il Borussia conduce il girone con un solo punto di vantaggio.

La classifica del gruppo F

  • Borussia Dortmund: 9 punti (differenza reti +5)
  • LAZIO: 8 punti (+4)
  • Bruges: 4 punti (-5)
  • Zenit: 1 punto (-5)
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STATISTICHE

Inzaghi come Eriksson, quattro risultati utili consecutivi in Champions

"Lazio, Inzaghi eguaglia Eriksson. E punta al rinnovo" scrive Il Messaggero parlando della Lazio ma soprattutto del suo tecnico. Al debutto, Simone Inzaghi eguaglia il maestro Eriksson. Come lo svedese, anche Inzaghi al debutto in Champions è riuscito a mettere in fila 4 risultati utili consecutivi e ora intravede gli ottavi. Un successo meritato che quasi non sorprende visti i risultati raggiunti negli ultimi 4 anni. Ora Inzaghi attende Natale e il regalo di Lotito, ovvero il rinnovo, sperando di ritrovare anche il club manager Peruzzi. tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi ritrova Escalante, ma rischia di perdere Muriqi: possibile stiramento

Una buona e una cattiva notizia per il tecnico della LazioSimone Inzaghi, dopo l'allenamento di questa mattina. Il tecnico ha riabbracciato in gruppo Escalante, che nell'ultima settimana aveva svolto solo differenziato. Invece rischia di perdere a lungo Muriqi. L'attaccante kosovaro si è infortunato nei 9 minuti giocati ieri con lo Zenit: dovrà svolgere gli esami del caso, ma si parla di un possibile stiramento.tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Sergej Milinkovic Savic è già a Roma dopo il tampone negativo: possibili visite di idoneità in Paideia

Come scrive il Messaggero, Sergej Milinkovic Savic da ieri sera è già a Roma. Il centrocampista, risultato positivo in nazionale alla vigilia di un match di Nations League, ha potuto lasciare la terra Natale dopo essere risultato negativo ad un tampone. Il centrocampista già oggi potrebbe essere in Paideia per svolgere le visite di idoneità, da capire eventualmente se per l'ultimo passo sia necessario un altro tampone negativo processato dal laboratorio di riferimento della Lazio, Futura Diagnostica di Avellino. Inzaghi ritrova un altro tassello per accelerare la corsa verso il grande sogno. 

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RASSEGNA STAMPA

Tor di Valle sempre più lontana: il Piano di Friedkin per il Flaminio

La caccia alla nuova location per realizzare lo stadio di proprietà va avanti,certo. Ma il lavoro della Roma dei Friedkin sul Flaminio, prima sottotraccia e poi sempre più evidente, non è un segnale isolato. Come non sono casuali i contatti già avuti con l'archistar RenzoPiano, entusiasta di partecipare al progetto. Insomma, la nuova proprietà del club giallorosso sta cambiando decisamente strategia. Se nel corso della gestione Pallotta la dirigenza ha guardato ai mercati esteri per potenziare ed espandere il proprio brand, ora punta a riconquistare i tifosi romani. Così si spiega il cambio di opinione su Tor di Valle, fino a pochi giorni fa unica opzione sul tavolo. Come dicono a Trigoria, il progetto di cui si parla ormai da quasi nove anni improvvisamente « non è più un dogma » . E l'idea difar rivivere il Flaminio, impianto disegnato dai Nervi per le Olimpiadi del 1960, piace sempre di più. Questione di costi – l'investimento da un miliardo per Tor di Valle e il suo business park nonconvince nemmeno JP Morgan, banca che affianca i Friedkin – ma anche di cuore. Se n'è parlato ancheieri sera, nel corso di una lunga call tra Roma e gli Stati Uniti: il trasloco al Flaminio rinsalderebbe una volta di più il rapporto tra la squadra e i tifosi. Una relazione diventata complessa nel recente passato: la manifestazione dello scorso giugno controJames Pallotta sotto gli uffici di viale Tolstoj ha fatto piuttosto rumore nel mondo Roma. Ed è unricordo che Dan e Ryan Friedkin vogliono cancellare in fretta. Come? All'era del Covid il cambiamento passa anche per una mascherina. O meglio due, quelle indossate dai due texani domenica pomeriggio in tribuna. Contro il Parma, i nuovi proprietari del club giallorosso si sono coperti bocca e naso con due fascedi cotone nero. Fin qui nulla di strano, lo prevedono le regole d'ingaggio stilate dalla Regione perla lotta al coronavirus. Ai tifosi, però, non è sfuggito il dettaglio: sul mento dei patron statunitensi, padre e figlio, è rispuntato il vecchio stemma della Roma. La Lupa capitolina e tre lettere: ASR. È lo stesso logo che il prossimo anno apparirà sulla seconda maglia. Bene gli affari, dunque. Ma il calcio è anche una questione identitaria. Per questo, nonostante i vincoli che sconsiglierebbero l'impresa, i Friedkin vogliono studiare intutti i suoi dettagli l'operazione Flaminio. Lì la Roma ha giocato nella stagione sfociata nei Mondiali del 1990, a causa dei lavori all'Olimpico.Ora appare come l'opzione più romantica. I primi abboccamenti con Renzo Piano potrebbero farla diventare anche la più suggestiva. Le primissimi stime ipotizzano un investimento da 350 milioni per uno stadio da non più di 45 milaposti. Ma ci sono diversi nodi da sciogliere: il decreto Semplificazione ne ha risolti alcuni, restano quelli legati alla vecchia necropoli sotterranea, ai trasporti, ai parcheggi e alla sicurezza.Questioni di cui i vertici della Roma vogliono discutere con l'archistar. Le parti si sono già incontrate a Genova, in occasione dell'ultima trasferta della squadra in Liguria. Presto si vedranno di nuovo nella capitale.A quanto pare, Piano è già convinto dell'opera. I rinvii collezionati dal progetto di Tor di Valle chiaramente non sono un bel biglietto da visita per chi vuole venire ( o tornare, nel caso dell'architetto senatore a vita) a lavorare nella capitale. D'altra parte, però, c'è la possibilità di completare un percorso iniziato con la realizzazzione dell'Auditorium e di mettere le mani su unimpianto che il designer considera un mostro sacro nel suo genere. Nelle idee del maestro, la struttura di Nervi non andrebbe stravolta. Al massimo accompagnata, per un intervento coerente con la storia e le dimensioni dello stadio e con il vicino Parco della Musica. Insomma, le premesse ci sono tutte. Ora bisogna stare solo a vedere se,come e quando si concretizzeranno.

la Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Caso tamponi: i dubbi della Procura su alcuni risultati contrastanti

La questione dei contagi Covid in casa Lazio potrebbe non essere più una faccenda legata soltanto a tre giocatori e al diritto di schierarli o meno in una determinata partita. Dalla verifica di laboratorio dei tamponi sequestrati dalla Guardia di Finanza nelle scorse settimanenella sede di Formello della società biancoceleste, emergono numeri molto più ampi, che, seconfermati, farebbero pensare addirittura a un focolaio. La vicenda è complessa. La Lazio affida i periodici controlli cui vengono sottoposti giocatori e staffal centro polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino. È una scelta del presidente Lotito, che probabilmente però non potrà più fare perché la Lega ha dato mandato alla Federazione dei medici sportivi di redigere linee guida per implementare il protocollo, e la prima indicazione riguardal'identificazione di un laboratorio unico cui dovranno fare riferimento tutte le società di serie A. Alla vigilia di Torino-Lazio dell'1 novembre scorso il laboratorio irpino certifica la negatività, tragli altri, anche di Immobile, Leiva e Strakosha, risultati positivi pochi giorniprima, quando la Lazio aveva giocato contro il Bruges in Champions e i tamponi erano stati processatida un altro laboratorio indicato dall'Uefa (Il Synlab). Inzaghi è quindi libero di schierare chi vuole, ma da quel momento le contraddizioni tra gli esami eseguiti da Futura Diagnostica e quelli svolti da altri laboratori si ripeteranno più volte. Finché la Procura di Avellino decide di aprire un fascicolo, fa sequestrare i tamponi (quelli prelevati prima di Lazio-Juventus dell'8 novembre, Torino-Lazio non è interessata da questa inchiesta, ndr) e iscrive nel registro degli indagati, per falso, frode in pubbliche forniture eepidemia colposa, Massimiliano Taccone, titolare del laboratorio di Avellino. Il primo passo dell'inchiesta è far ripetere nei laboratori dell'ospedale Moscati gli esami su tutti i tamponi acquisiti, che sono novantacinque. Non appartengono tutti a giocatori, ci sono quelli dei loro familiari e quelli di altri dipendenti della Lazio. Ma i risultati depositati ora dal consulente dei pm ingigantiscono di molto l'intera questione. Perché a fronte degli otto positivi (non giocatori) riscontrati in passato dal laboratorio di fiducia di Lotito, stavolta quelli che risultano contagiati sono ben più di venti.
Come sia stata possibile una differenza così ampia cercheranno di stabilirlo le ulteriori indagini. Ma nel frattempo la difesa di Taccone è pronta a mettere in discussione gli esami eseguiti al Moscati.L'avvocato Innocenzo Massaro depositerà già oggi in Procura una richiesta di verifica di quegliaccertamenti. Secondo la tesi della sua consulente, ci sarebbero stati errori sia nella conservazione dei tamponidopo il sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza, sia nell'esecuzione degli esami stessi. Secondoil perito della difesa i reperti non sono stati tenuti alla necessaria temperatura e il laboratorio li avrebbe processati a troppi giorni di distanza dai prelievi.

Il COrriere della Sera

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic guarito: fine isolamento, mercoledì le visite mediche

Sergej Milinkovic-Savic è guarito, Coronavirus sconfitto. Il Sergente della Lazio era risultato positivo con la nazionale serba sei giorni fa. Totalmente asintomatico, con un solo tampone negativo ha potuto lasciare la Serbia per tornare a Roma. Mercoledì mattina dovrebbe recarsi in Paideia per le visite mediche di controllo. Con il via libera potrà allenarsi in campo. A questo punto Inzaghi recupera una pedina fondamentale per la sfida di domenica contro l’Udinese Il tecnico biancoceleste ha dovuto fare a meno del suo centrocampista contro Crotone e Zenit San Pietroburgo. Corrieredellosport.it