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STATISTICHE

Lazio-Hellas in numeri: Inzaghi imbattuto con Juric, Immobile mattatore, gialloblu prima difesa

Sono 46 le gare tra la Lazio ed il Verona, con un vantaggio biancoceleste di 18 vittorie contro le 11 degli scaligeri. Nel computo totale, si registrano 77 reti segnate dalla Lazio contro le 54 dell'Hellas. In casa biancoceleste il gap aumenta con 13 successi Lazio e appena 2 del Verona. Nel bilancio tra i due tecnici, Inzaghi è imbattuto: in 6 confronti si registrano 4 successi del piacentino e due pareggi. Inzaghi ha incrociato il Verona in 4 occasioni in carriera con 3 vittorie ed un pareggio. Il bomber in assoluto del confronto è Ciro Immobile con 7 reti, in seconda posizione Crespo con 5. A 4 gol ci sono i veronesi Toni e Zigoni, ed il laziale Chinaglia. Dal punto di vista disciplinare la squadra di Inzaghi continua ad essere la più sanzionata della massima serie con 29 gialli ed un rosso; più sotto il Verona che ha collezionato finora 23 ammonizioni e nessuna espulsione. 

Curioso il fatto che la squadra biancoceleste sia una delle compagini meno fallose della massima serie con la media di 12,8 interventi fallosi a gara, ed il Verona, invece, una delle più fallose con la media di 16,3. La squadra di Inzaghi è decima per gol fatti con 16 reti all'attivo, gli scaligeri sono in basso con 10 reti realizzate. Per produzione offensiva sono praticamente appaiate le due squadre: il Verona ha una media di 11,9 conclusioni a gara, la Lazio 11,8. Per possesso palla la Lazio è sopra, vantando la media del 49,9% di possesso a gara. Il Verona lascia giocare l'avversario e si chiude piuttosto bene, e la media del possesso palla a partita è del 47,9%. La qualità tecnica della Lazio è superiore, e nel fraseggio si fa nettamente preferire: la precisione nei passaggi dei biancocelesti è dell'82% a gara, quella del Verona è del 76,2%, e pone l'Hellas all'ultimo posto in questa speciale classifica.

Il cannoniere biancoceleste è il solito Ciro Immobile con 6 reti, mentre nel Verona in testa c'è Barak con 3 gol, e poi Zaccagni e Favilli con 2 centri. Nella fase difensiva, la squadra di Juric è maestra: miglior difesa del campionato con 8 gol subiti insieme alla Juve. Il tecnico scaligero predilige l'uno contro uno in marcatura, e questo atteggiamento sta portando i suoi frutti. La Lazio è decisamente più indietro con 17 reti incassate, cioè 1,7 a partita. Il dato paradossale è quello dei tiri concessi a partita: nonostante il Verona vanti la miglior retroguardia del campionato, concede una media di 17,5 tiri all'avversario a partita, una delle compagini che concede di più in assoluto. 

La Lazio lascia molto meno all'avversario di turno, con la media di 12,3 conclusioni a partita. Molto meglio i biancocelesti anche nei tackle vincenti, con la media di 17,1, male il Verona, una delle peggiori in assoluto con 12,6 tackle vincenti a partita. Dal punto di vista atletico le due squadre si stanno espriemendo quasi alla pari: l'Hellas vanta una media di 109,8 km a partita, mentre la Lazio 109,3.

agenzia biancoceleste

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APPROFONDIMENTI

Muriqi, un bomber troppo di scorta e la Champions porta nuovi costi per il suo acquisto

Il passaggio del turno in Champions League non porta alla Lazio solo benefici ma anche alcuni costi, come il milione di euro previsto come bonus da versare al Fenerbahce legato all'acquisto di Muriqi. Un esborso a fronte di 125 minuti giocati in Europa e 293' totali. Entro 20 giorni dovranno essere versati altri 4 milioni abbondanti dei 17,5 di parte fissa trattati con i turchi per portarlo in biancoceleste. Seconda rata che Lotito vorrebbe spostare a gennaio ma che così facendo, comporterebbe fino al 18% di interessi. Un bomber "troppo di scorta" secondo Il Messaggero, con l'attaccante che ieri si è rivisto ad allenarsi a Formello ma che non sarà disponibile contro il Verona con Immobile che prenderà fiato in favore di Caicedo e non del bomber turco. tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Reina: “Continuo finché mi diverto, Buffon è l’esempio. In Inghilterra i miei anni migliori”

 Gioca, si diverte e non pensa al ritiro. Pepe Reina in pochi mesi si è preso la Lazio. Titolare nelle ultime uscite (176 apparizioni totali in Europa, tra i più presenti), uomo spogliatoio tra i ragazzi di Simone Inzaghi. E in Spagna, ai microfoni di El Transistor, ha ammesso: “Quando non senti più la tensione prima di ogni partita, sarà finita. A 38 anni, ogni singolo giorno di allenamento, ha molto più valore. La chiave è lavorare in modo personalizzato con un fisioterapista che si concentra su alcune parti del corpo. E l’importante è non dimagrire, soprattutto durante i periodi di vacanza”.

L’esempio Buffon

Gigi è una speranza: vuol dire che anche a 42 anni i portieri più anziani possono continuare a giocare tante partite. Io continuerò finché sto bene e c’è il divertimento. Altrimenti sarà finita. Sono innamorato dell’Italia, ma i miei migliori anni da calciatore sono stati in Inghilterra. Lì mi sono divertito di più e raggiunto obiettivi personali e sportivi. I miei portieri preferiti? Tanti ed è difficile tirarne fuori uno. Di sicuro posso dire Schmeichel, Buffon e Casillas”.

corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Crisi Olimpico in campionato, con l’Hellas serve la vittoria

La chiusura degli stadi ha reso quasi impercettibile il fattore campo e la Lazio, come molte altre compagini, ne è l’esempio. I biancocelesti che nella scorsa stagione avevano reso l’Olimpico un fortino inespugnabile, quest’anno faticano ad imporsi sugli stessi livelli. Nelle cinque gare casalinghe sino disputate, infatti, i ragazzi d’Inzaghi hanno vinto solamente una volta, perso in due occasioni (Atalanta e udinese) e pareggiato nelle altre due (Inter e Juventus). Come sottolinea l’edizione odierna di Leggo, in tal senso il match di domani contro l’Hellas Verona rappresenterà un nuovo esame da superare a pieni voti per tornare a valorizzare il fattore Olimpico.

Leggo

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Poli: “Lazio bella ed imprevedibile, può fare bene in tutte le competizioni”. Sergio: “In Champions nulla da perdere, l’impossibile è possibile” (AUDIO)

FABIO POLI in collegamento a 'QDL': "E' una Champions strana, particolare, la Lazio è questa, bellissima ed imprevedibile anche negativamente con quello spavento finale con il Bruges. Ora le squadre da evitare assolutamente sono il Bayern, il Liverpool ed il PSG che ha dei grandi campioni pur essendo meno squadra delle altre. Forse, il Chelsea sarebbe quella più opportuna. La Lazio ha tutte le qualità per fare bene in tutte le competizioni. Con il Verona non sarà semplice, se non l'affronti con la giusta concentrazione puoi farti male, uscirne con le ossa rotte". 

RAFFAELE SERGIO in collegamento a 'QDL': "La cosa importante era c'entrare l'obiettivo ottavi di finale, la Lazio ce l'ha fatta anche se con un po' di sofferenza. Sorteggi? Come scegli lo fai bene, sono tutte grandissime squadre. La cosa importante è esserci, la Lazio non ha niente da perdere. Nelle sfide impossbili la sorpresa può sempre uscire. Fares e Marusic? Sono giocatori di ottima qualità, l'ex Spal ha molti margini di miglioramente, un ottimo piede ed una buona gamba. Marusic è un destro, un giocatore diverso, certo che Lulic è perfetto, il mio ideale. Se la Lazio lo recupera sarebbe molto importante. La Lazio è una squadra matura, non sarà semplice con il Verona, è la squadra che esprime il calcio migliore in questo momento, ma credo che verrà affrontata bene". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Zoff ricorda Rossi: “Paolo è stato un piacere stare con te, hai ripagato tutta la fiducia di Bearzot!” (AUDIO)

DINO ZOFF in collegamento a 'QDL': "Paolo Rossi è un mio grande amico. Rossi è stato Rossi, ci ha dato la Coppa del Mondo ed era una persona molto tranquilla, spiritosa, auto-ironico, era un piacere stare con lui. Quel Mondiale era iniziato in un certo modo, c'era il timore di non superare il primo turno come era accaduto nel '78. Le critiche viaggiavano a mille, erano anche prevenute nei confronti di Bearzot. Parolo sentiva la pressione perchè era stato scelto proprio dal tecnico, gli diede tanta fiducia che lui ripagò alla grande. Quella parata con il Brasile è stata fatta d'istinto, ma anche con la necessità di respinderla laterlamente perchè avevo i calciatori brasiliani a pochi passi. La Champions della Lazio? Credo che in questa competizione possa dire la sua, ha dimostrato grande convinzione"

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FORMELLO

FORMELLO – Parte la preparazione anti-Hellas: Immobile gestito, Patric ancora out, differenziato per Muriqi. Lulic ancora non si vede ma..

Primo allenamento post Champions per la Lazio, che sabato affronterà l’Hellas Verona. Gli unici assenti sono Patric e Lulic, annunciato in netto miglioramento. Differenziato per Muriqi, Acerbi e Immobile: i due azzurri hanno iniziato in gruppo e poi hanno proseguito a lavorare in palestra.

tuttomercatoweb.com

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SOCIETA'

La S.S. Lazio annuncia la partnership con Konami: “Aumenterà la nostra notorietà e visibilità”

È con grande entusiasmo che la S.S. Lazio S.p.A. annuncia la partnership con Konami, uno dei colossi mondiali dei giochi eFootball PES.

La partnership stringe una forte collaborazione che si protrarrà per molti anni. La collaborazione prevede l’obiettivo volto allo sviluppo internazionale della Prima Squadra della Capitale, la Lazio. 

Il Presidente Claudio Lotito ha voluto descrivere così la collaborazione: “Accolgo con grande piacere l’ingresso del Brand Konami all’interno della Famiglia S.S. Lazio. Sono certo che la partnership ci condurrà verso lo sviluppo di progetti che permetteranno alla Lazio di aumentare la notorietà e la visibilità a livello internazionale. È bello lo spirito con cui in questi mesi di difficoltà Konami ha lavorato per realizzare una collaborazione che sarà vincente. Saremo felici di essere presenti in Giappone in occasione di due eventi organizzati da Konami per promuovere attività volte allo sviluppo ed all’aumento della notorietà del Brand Lazio non appena la pandemia lo permetterà. I valori di Konami, leader mondiale nei videogiochi, si sono sposati appieno con lo spirito della Famiglia Lazio sviluppando insieme, per il nostro settore giovanile, un percorso di formazione legato al Progetto Post Carriera. I nostri giovani e le nostre calciatrici potranno seguire un Corso di Formazione organizzato da Konami legato alla formazione di nuovi programmatori di videogiochi. È un valore aggiunto quando due Brand internazionali si uniscono per creare e sviluppare nuove opportunità”.

Naoki Morita, Presidente di Konami Digital Entertainment B.V. ha commentato: "Attraverso la nostra nuova partnership con la S.S. Lazio, è nostra ferma convinzione di poter raggiungere una gamma ancora più ampia di tifosi e giocatori di calcio in Italia e oltre. Non vediamo l'ora di una partnership lunga e di successo". 

sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Il futuro di Tare legato a quello di Inzaghi?

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il futuro di Tare potrebbe essere legato a doppio filo con quello di Simone Inzaghi. L'allenatore della Lazio, che deve ancora trattare il rinnovo con Lotito, piace molto all'Inter nel caso in cui a fine stagione dovesse interrompere il rapporto professionale con Conte e nel caso in cui il tecnico laziale dovesse decidere di accettare, non è da escludere che anche il direttore sportivo decida di seguirlo in questa avventura.tuttomercatoweb.com

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SOCIAL

De Vrij e l’Inter fuori dalla Champions, i tifosi della Lazio scatenati: “Spiaze”

Il mondo del web non perdona. Ironie social da parte dei tifosi della Lazio contro l’ex difensore Stefan De Vrij. L’olandese, che ha lasciato Roma per trasferirsi all’Inter nel 2018 a parametro zero, è stato eliminato dalla Champions League. E i laziali, freschi conquistatori degli ottavi, su Instagram e Twitter hanno ricordato la frase con cui Stefan disse addio: “A volte bisogna uscire dalla propria comfort zone per poter raggiungere gli obiettivi desiderati". Eppure i trofei in nerazzurro non sono mai arrivati.

“Ah Ste, ma non era meglio rimanere con noi?”, si chiede un tifoso della Lazio. E un altro: “Salutami la comfort zone, caro De Vrij”. Oppure: “Saluti a De Vrij che è andato all’Inter per vincere. Un pensiero per lui, spiaze”, per chiuderla ‘alla Simone Inzaghi”. L’addio tra giocatore e tifosi fu tormentato. Gli strascichi ci sono ancora.

Corrieredellosport.it