I #record di @ciroimmobile17 non finiscono mai: 135 gol con la Lazio, -24 da Piola, 30esima vittima in @seriea, 35 gol su 38 con neopromosse
I #record di @ciroimmobile17 non finiscono mai: 135 gol con la Lazio, -24 da Piola, 30esima vittima in @seriea, 35 gol su 38 con neopromosse
Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, dopo la vittoria ottenuta in trasferta contro lo Spezia, ha così analizzato la partita ai microfoni di Sky Sport: "Sono soddisfatto perché avevo chiesto voglia e determinazione alla squadra. Sapevamo che si poteva soffrire contro un avversario che gioca molto bene al calcio, ma i ragazzi hanno voluto vincerla, nonostante le 24 ore per prepararla. Sicuramente dobbiamo migliorare perché determinate pause ed errori non possiamo concederceli. Ma eravamo tornati mercoledì alle 5:30 del mattino da Dortmund, giovedì ci siamo ritrovati per bagni e massaggi e ieri già siamo dovuti ripartire per venire qui".
Al termine del match vinto contro lo Spezia, il portiere della Lazio Pepe Reina ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Lo Spezia è stata la squadra migliore in campo. Ci portiamo a casa il risultato che ci serve tantissimo. Bisogna migliorare. La squadra nel sacrificio e nell'atteggiamento c'è stata ma mancano un po' di cose che dobbiamo rivedere e migliorare". Cosa manca? "Bisogna sederci, rivedere la partita e vedere cosa si fa in settimana. Oggi onestamente sul carattere, sulla voglia e sulla grinta la squadra è stata buona ma ci è mancato qualcosa". Pensavate alla Champions? "Sicuramente inconsciamente qualcosa ti viene da pensare ma le grandi squadre pensano a vincere ovunque vanno e il nostro salto di qualità deve essere quello".
Altri tre punti, dopo una trasferta di Champions durissima: prestazione da big della Lazio che su un campo comunque non semplice come quello della neopromossa Spezia si prende il bottino pieno nonostante la stanchezza e le assenze. Decisiva una prestazione monstre di Milinkovic-Savic nel primo tempo, con palla rubata e assist a Immobile e sigillo su punizione, poi Nzola nella ripresa ha riaperto la gara ma da grande squadra gli uomini di Inzaghi hanno controllato e tenuto in mano il risultato proteggendo fino alla fine una vittoria che poteva essere anche più ampia se Caicedo e Pereira non fossero partiti in offside sui gol annullati. Può recriminare anche Italiano, visti i pali presi da Estevez sullo 0-0 e da Bastoni sull'1-0, ma la sua squadra ha comunque mostrato i tratti di una candidata importante alla salvezza.
Torna Chabot in difesa, conferme a centrocampo – ancora fuori Pobega – e in avanti per Italiano. Lazio con la novità Pereira partner d'attacco di Immobile, Correa non è in buone condizioni, in porta c'è Reina: Strakosha ora deve rincorrere per un posto da titolare. E proprio Reina è subito protagonista al 3', quando si allunga a togliere a Estevez la gioia del gol deviando la fucilata dell'argentino sul palo. Gioca bene lo Spezia, ma la Serie A non permette errori e la Lazio è squadra cinica: al quarto d'ora manovra ligure che riparte da Maggiore, su di lui piomba rapace Milinkovic-Savic a rubargli palla e a lanciare immediatamente Immobile nello spazio, scatto palla al piede della Scarpa d'Oro e palla sotto le gambe di Provedel in uscita, un tiro, un gol, 1-0 Lazio. La squadra di Italiano incassa e si rimette a creare gioco, quella di Inzaghi aspetta e controlla in attesa di scatenarsi in velocità negli spazi. Gyasi salta Acerbi e chiude in precario equilibrio la conclusione che poteva essere il pari ma che esce di poco, con le proteste biancocelesti per un fallo precedente su Leiva, poi è Farias a saltare Luis Felipe e trovare la chiusura di Reina davanti. Partita ancora in equilibrio, arriva un'altra grande chance per i padroni di casa: Bastoni prima si becca un giallo, poi ha sul sinistro la palla buona ma è ancora il palo a dire di no ai liguri. Gol mangiato, gol subito, la Lazio non perdona: Immobile buttato giù da Terzi lanciato verso la porta, giallo al capitano dello Spezia e punizione-sentenza di Milinkovic-Savic, assoluto protagonista, fucilata sul primo palo che beffa Provedel. 2-0 al 33', lo stesso risultato con cui si chiude il primo tempo.
Si riparte con Marchizza al posto dell'ammonito Bastoni, cambia poco in termini di ordine della gara. Luis Alberto regala un lampo con un tunnel a liberarsi da due avversari, in una giornata complicata per il trequartista spagnolo, mentre a fare la partita sono sempre i liguri: Radu è attento a chiudere sulla linea un tiro cross di un indemoniato Farias. Inzaghi tira fuori Luis Alberto e Immobile per Akpa Akpro e Immobile, lo Spezia continua a crederci e la riapre con Nzola, lanciato da Ricci, che libera il sinistro nell'uno contro uno con Acerbi e piazza perfettamente la palla tra palo e Reina al 64', con la Lazio stavolta a farsi sorprendere scoperta. Italiano si gioca la carta Agudelo, Caicedo in solitaria firma il tris ma viene fermato in offside, entrano Parolo ed Escalante per dare forza a un centrocampo che soffre sotto gli assalti spezzini ma resiste, Agudelo ha la chance del 2-2 ma produce solo un tiro cross bloccato, Pereira nel recupero va a segno ma il Var annulla, poco male per i biancocelesti che tornano a Roma con altri tre punti e mantengono il ritmo delle squadre davanti. corrieredellosport.it
Il tabellino di Spezia-Lazio 1-2
SPEZIA-LAZIO 1-2
Marcatore: 15' Immobile (L), 33' Milinkovic (L), 64' Nzola (S)
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Chabot, Bastoni (46' Marchizza); Estevez (90' Mastinu), Ricci, Maggiore (64' Deiola); Gyasi, Nzola (90' Piccoli), Farias (69' Agudelo).
A disp.: Krapikas, Rafael, Erlic, Sala, Bartolomei, Ismajli, Vignali.
All.: Vincenzo Italiano.
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (89' Hoedt), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (74' Escalante), Leiva (74' Parolo), Luis Alberto (59' Akpa Akpro), Marusic; Pereira, Immobile (59' Caicedo).
A disp.: Strakosha, Armini, Anderson, Cataldi, Fares, Moro, Correa.
All.: Simone Inzaghi.
Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)
Assistenti: Di Iorio – Muto
IV uomo: Di Martino
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Ranghetti
NOTE. Ammoniti: 24' Bastoni (S), 32' Terzi (S), 82' Ricci (S), 84' Akpa Akpro (L)
Recupero: 4' st.
Serie A TIM 2020-2021 – 10ª giornata
Sabato 5 dicembre 2020, ore 15:00
Stadio Orogel-Dino Manuzzi di Cesena
A circa un'ora dal fischio d'inizio di Spezia-Lazio, il difensore biancoceleste Luiz Felipe è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel
"Oggi vogliamo fare una grande partita per risalire la classifica. Dovremo rimanere concentrati, offrendo una prova perfetta come quella di Dortmund. Giocando come mercoledì, faremo sicuramente bene.
Dobbiamo pensare solo al campionato, poi ci concentreremo sulla partita di martedì di Champions League. Lavoro tanto per aiutare la squadra ed anche per segnare qualche gol in più".
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Chabot, Bastoni; Estevez, Ricci, Maggiore; Gyasi, Nzola, Farias.
A disp.: Krapikas, Rafael, Erlic, Marchizza, Sala, Mastinu, Bartolomei, Deiola, Ismajli, Vignali, Agudelo, Piccoli.
All.: Vincenzo Italiano.
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Pereira, Immobile.
A disp.: Strakosha, Patric, Hoedt, Anderson, Parolo, Escalante, Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Moro, Correa, Caicedo.
All.: Simone Inzaghi.
Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)
Assistenti: Di Iorio – Muto
IV uomo: Di Martino
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Ranghetti
Serie A TIM 2020-2021 – 10ª giornata
Sabato 5 dicembre 2020, ore 15:00
Stadio Orogel-Dino Manuzzi di Cesena
Il patron biancoceleste Claudio Lotito punta sempre in alto. Come riporta Il Messaggero il presidente laziale ha intensificato i rapporti con paesi Arabi, piacevolmente colpiti già dal suo impegno sociale a favore dei diritti delle donne in occasione di un pranzo consumatosi a Raid prima della Supercoppa, a dicembre scorso. Lì è nato un piano che sta prendendo corpo: giovedì c’è stato l’incontro nell’ambasciata araba fra Lotito e Omar Obaid Al Shamsi, ambasciatore degli Emirati Arabi Unitipresso la Repubblica Italiana. Si è parlato delle modalità di cooperazione in campo sportivo a tutti i livelli. Si partirà con la collaborazione nei settori giovanili e femminili. Lotito punta ad un aiuto fondamentale sullo sponsor, ma anche ad una mano dei ricchi arabi per comprare e creare insieme una nuova linea con la compagnia aerea bulgaraTayaranjet.
Laziopress.it
A Dortmund sono bastati venti minuti, ad Andreas Pereira, per dimostrare di essere un giocatore di un livello superiore. È entrato per Correa al minuto 25' della rirpesa, fornendo una prestazione quasi perfetta, e ora si candida per una maglia da titolare contro lo Spezia.
Ha creato superiorità, con uno contro uno continui e verticalizzazioni, e nel finale ha costretto Burki a un miracolo per togliere la sua punizione chirurgica da sotto l'incrocio dei pali. Ha sorpreso, come non aveva mai fatto in questi tre mesi alla Lazio (ha collezionato appena 98' in Serie A, con un gol segnato): oltre che sotto l'aspetto tecnico, già ampiamente noto, sopratutto per la personalità e il modo in cui ha approcciato l'importante partita, in una fase cruciale. Dimostrando un'abitudine non scontata e non comune a esibirsi in prestigiosi palcoscenici. Ma d'altronde non deve stupire troppo, perché il suo background calcistico parla da sé. È cresciuto nel PSV e nel Manchester United, luoghi dove il calcio è sacro, così come la cultura della vittoria. Che per la Lazio è fondamentale raggiungere alle 15 contro lo Spezia, per poi entrare in ottica Champions a tre giorni dalla decisiva sfida col Bruges. Inzaghi oggi darà fiducia a Pereira, provato nella rifinitura accanto a Immobile, con Correa e Caicedo inizialmente in panchina (Muriqi è out, proverà per il Milan il 23 dicembre). "Il futuro è nelle nostre mani", ha scritto sui social dopo Dortmund il brasiliano, che dopo un primo periodo di adattamento ha la possibilità di scalare gerarchie e provare a imporsi nella Capitale. Tuttomercatoweb.com
Qualche e la Lazio sarà di nuovo in campo, giusto il tempo di tornare dalla trasferta di Dortmund che la banda Inzaghi deve concentrarsi sul campionato. In vista dell’impegno odierno di Serie A in casa delloSpezia, come riporta il Corriere dello Sport, mister Inzaghi aveva intenzione di far rifiatare Ciro Immobile, ma ieri durante le prove svolte comunque con il duo composto dal bomber partenopeo e Pereira si è fermato Correa, sostituto a metà seduta da Moro. Il Tucu è affaticato, quindi c’è l’ex Manchester pronto a sostituirlo. Adesso il rebus legato all’attaccante di Torre Annunziata è se vederlo dal primo minuto a Cesena, oppure a gara in corsa. Nel frattempo, King Ciro ha omaggiato i suoi compagni regalando loro una maglia autografata inserita in una teca, insieme ad una scatola che portava le sue effigie e un “thank you” per l’aiuto della squadra che gli ha consentito di arrivare alla Scarpa d’Oro. Laziopress.it