Categorie
APPROFONDIMENTI

Nell’anno orribile 2020 brilla la stella di Ciro Immobile

Capocannoniere, scarpa d'oro, eurobomber, Immobile quasi mito. Ieri la Lazio ha lanciato un sondaggio per scegliere il migliore del 2020 fra l'attaccante, Acerbi, Milinkovic e Luis Alberto. I bookies possono anche chiudere in anticipo: il top of the year della Lazio non può essere che Ciro. Spara, è sempre più cecchino. Alla faccia degli scettici, anche in Champions. Se qualcuno voleva la controprova del suo valore nel più grande palcoscenico europeo, Immobile ha risposto: cinque gol per portare agli ottavi la Lazio. E chissà cosa sarebbe stato se la Uefa causa dubbio Covid non lo avesse bloccato per un doppio turno. Alle spalle ogni rimorso, è pronto a rifarsi ancora col Bayern Monaco. Dove sfiderà Lewandovski di nuovo, l'unico ad aver segnato di più nel 2020 insieme a Ronaldo. Trentadue reti in Bundesliga per l'attaccante polacco, 31 in A per Cristiano. A 28, dietro, c'è Ciro davanti ad Haaland e Salah (23) del Liverpool. E' da brividi la media del bomber campano: una rete ogni 100'. A Genova proseguirà il suo cammino mostruoso in campionato. Nove centri già come bottino (a 12 Ronaldo), solo col Verona a digiuno, Immobile rimane la certezza assoluta per il futuro. Splendido intanto il bilancio dell'ultimo anno: ha riportato la Lazio in Champions, eguagliato il record di Higuain di reti segnate in un singolo campionato (36) e vinto la scarpa d'oro. Scusate se è poco, merita per forza un altro riconoscimento. Il 2021 si aprirà nel segno dell'attaccante in maglia numero 17, che firmerà il tanto atteso rinnovo di contratto già annunciato ad agosto. Ciro si legherà fino al 2025 al club capitolino, l'accordo verbale era stato già trovato quest'estate in ritiro. Su di lui Lotito non ha nessun dubbio che possa sedersi sull'alloro. L'ex Torino vuole continuare a fare magie con l'aquila sul petto, prima provando a spaventare altri mostri sacri del calcio, poi superando la leggenda Piola nell'almanacco. Immobile è a sole 20 lunghezze dal tanto ambito traguardo (139 gol a 159), è al secondo posto nella classifica dei marcatori biancocelesti di ogni secolo e il 2021 sembra essere l'anno giusto per diventare primo. 
CASO
Calamita del gol e trascinatore di gruppo. Immobile leader maximo e sempre più capitano senza Lulic e Parolo. Adesso il 3 gennaio c'è solo da capire chi giocherà al suo fianco, Correa è infortunato. Dopo la prestazione horror di Muriqi a San Siro, Caicedo torna il candidato numero uno. Il rapporto con Inzaghi si è però incrinato dopo l'esclusione e una discussione a Milano: ieri c'è stato fra i due un confronto, ma nessuna nuova lite al mattino, tanto che l'ecuadoregno ha pranzato col gruppo e si è regolarmente allenato (partitella a parte) nel pomeriggio. Felipao smentisce anche di aver chiesto la cessione a Tare a gennaio, anche se pretende più rispetto e spazio. In scadenza nel 2022, la Lazio valuterà comunque offerte da 6-8 milioni sul mercato, ma non vuole rinunciarci a meno. Perché Caicedo rimane sempre un top player dell'ultimo anno. Uno che ha risolto partite complicate nel finale o (vedi Torino e Juve) oltre il novantesimo. L'ultimo centro bellissimo (ma inutile) lo ha siglato col Verona all'Olimpico, non è riuscito a rimediare agli errori dietro. 
PORTA
Non sta riuscendo a risolvere invece i problemi in difesa (23 gol subiti) della Lazio, Reina, ma anche lui è uomo copertina di questa fine dell'anno. A 38 anni è sbarcato a Roma e dopo poco si è ripreso fra i pali il ruolo di primo. Ha scalzato il giovane Strakosha ai box per il Coronavirus e non è più uscito. E' sicuramente il colpo estivo più centrato, ha portato sicurezza e carisma all'interno dello spogliatoio. Contro il Napoli da ex era riuscito a chiudere per la prima volta la porta inviolata, invece ha messo solo pezze a San Siro. Aveva salvato i compagni due volte nel finale su Rebic, non ha potuto fare nulla sul colpo di testa di Theo. E' partito per la Spagna gelato, è tornato col fuoco a Formello. 
A. A. – Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Gelo Caicedo, ora tocca a Muriqi

La Lazio si prepara al ritorno in campo, ieri infatti a Formello è andata in scena la prima seduta di allenamento dopo la sosta natalizia. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, ci sono situazioni da valutare, soprattutto in zona d’attacco: Caicedo sembra avere qualche malumore, condizione che sta spingendo la società capitolina a valutare eventuali offerte per lui, tra gennaio e giugno. Scalda invece i motori Muriqi, il kosovaro potrebbe giocare anche a Genova: tutto dipende dai segnali che darà in questi giorni. Laziopress.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Vavro-Genoa, affare ad un passo: prestito con opzione a 15 milioni

Il Genoa sta per chiudere per Denis Vavro. Lo slovacco è attualmente fuori lista alla Lazio e adesso si è a un passo dalla definizione dell'accordo con il club rossoblù. Le parti dialogano e continuano a lavorare per definire gli ultimi dettagli del prestito con opzione a 15 milioni ma il giocatore è già atteso a Genova domani per poi sostenere levisite mediche il 31.  gianlucadimarzio.com

Categorie
CALCIOMERCATO

FIGC: i calciatori potranno giocare per 3 club diversi nell’arco della stagione 2020-2021

Un'importante novità che riguarda il calciomercato è stata resa nota con un comunicato diramato sul sito ufficiale dell'Assocalciatori: i giocatori potranno vestire le maglie di 3 club diversi nell'arco della stagione 2020-2021. Di seguito la nota apparsa sul portale dell'AIC:

"Importante deroga all’art. 95 delle NOIF: preso atto di una precedente circolare FIFA (n° 1720/11.6.2020), la FIGC ha disposto che, per la stagione 2020/21, un calciatore “professionista” o “giovane di serie” possa tesserarsi, a titolo definitivo o a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società e giocare in gare ufficiali per tre società.

Pertanto, rispetto a quanto normalmente consentito dalle NOIF, le squadre con le quali “professionisti” e “giovani di serie” potranno scendere in campo passano, per la stagione in corso, da due a tre".

(assocalciatori.it)

Categorie
DICHIARAZIONI

Tifosi negli stadi a gennaio? Spadafora è categorico: “Lo escludo, il governo ha altre priorità”

"Confido che entro fine gennaio tutta l'attività sportiva possa riprendere, ovviamente con tutte le limitazioni per la sicurezza". Lo ha detto il ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, questa mattina ad Agorà, che ha anche escluso la possibilità di rivedere i tifosi allo stadio già nel mese di gennaio: "Ognuno spera di poter riprendere ma il Governo ha una scala di priorità. Il problema di avere tante persone che vanno nella stessa direzione, allo stesso orario e nello stesso giorno significa dover fare una serie di controlli e avviare una macchina non prioritaria rispetto ad altre, come la scuola".

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – L’ag. Durante: “Fondi investimento? Inutile fare media company se si continua a vendere un prodotto scarso”

SABATINO DURANTE (procuratore) in collegamento a 'QDL': "Fondi nel calcio italiano? Il discorso degli investitori si facevano in passato con i cartellini dei giocatori affidati a dei fondi di investimento, cosa che poi è stata vietata non si capisce per quale motivo. Si immetteva del denaro fresco nel sistema cedendo percentuali dei cartellini dei giocatori. Nessuno si è inventato nulla, inutile fare una media company per vendere un prodotto scarso. Il campionato italiano non si può vedere, io devo farlo da adetto ai lavori. Non vinciamo più nulla dal 2010, se il Lille ne fa 3 al Milan che ora è la nostra capolista un motivo ci sarà. Arrivano persone terze ad aiutare il prodotto calcio, così come avveniva in sudamerica. Nei primi tempi, l'aspetto comunicativo peggiorerà, non possiamo pensare che dal punto di vista giornalistico i responsabili avranno la stessa esperienza di un prodotto sky, per esempio. Deve comunque essere un incentivo a migliorare il prodotto, non quello televisivo, ma quello calcistico. Oltre a creare una media company devi ristrutturare gli stadi, per esempio"

Categorie
AVVERSARIO

Genoa, Zapata è tornato in gruppo

eduta mattutina di allenamento per il Genoa: la sessione odierna ha previsto un inizio dedicato alla parte atletica, poi la squadra si è dedicata ad esercitazioni tecniche, partitine dieci contro dieci, senza portieri, per curare il possesso palla, e tocchi veloci per dare ritmo al gioco. La squadra, seguita a bordo campo dal ds Marroccu, è stata impegnata in un lungo programma concluso da un pranzo fuori orario. La buona notizia oggi è il rientro in gruppo di Zapata. Il difensore colombiano ha sostenuto gli stessi carichi dei compagni. Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi riparte con il capitano: differenziato per Lulic, lavoro parzialmente in gruppo per Leiva ed Acerbi, solo palestra per Luiz Felipe

Tre rientri per Simone Inzaghi che alla ripresa degli allenamenti della Lazio dopo Natale può contare di nuovo su Francesco Acerbi, Lucas Leiva e Senad Lulic. I primi due sono a disposizione per Genova: oggi hanno svolto tutto l’allenamento, evitando contrasti. Per il bosniaco invece i tempi sono più lunghi: nel pomeriggio ha svolto solo il riscaldamento con il gruppo e poi degli allunghi a parte con un preparatore. Assenti Fares e Parolo, palestra per Luiz Felipe e Correa

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cagni: “La sensazione è che il ciclo di Inzaghi sia finito” (AUDIO)

Mister GIGI CAGNI in collegamento nell’Anteprima di NMM: "La sensazione vista la mia esperienza da tecnico è che il ciclo di Inzaghi sia finito, ma non è detto che non possa iniziare un nuovo ciclo con lui. Quello che non è giustificabile è che ci siano cali di tensione ed approcci sbagliati quando la posta in palio è così elevata. Tare? Tra i migliori Ds, ma deve accettare le critiche"

 

Categorie
STATISTICHE

Marcatori 2020 Lazio: Immobile super, Correa solo 4 gol, il secondo è Caicedo

Un altro anno va in archivio. La Lazio saluta il 2020, che l'ha vista tornare in Champions League. I biancocelesti hanno incantato per lunghi tratti dell'anno solare, segnando gol importanti.

Ecco allora i 5 marcatori più prolifici del 2020 della rosa biancoceleste:

1) Immobile 34 gol

2) Caicedo 9 gol

3) Milinkovic 7 gol

4) Luis Alberto 6 gol

5) Correa 4 gol