Quest’uomo è un superstite che non rinuncia al sogno della sua vita: continuare a giocare. Senad Lulic non pensa ancora al prepensionamento, cerca la rinascita nella caviglia sinistra malandata, ripulita e risistemata. Non s’arrende, ha superato tre interventi dopo l’infortunio di febbraio, si è rialzato dopo altrettanti stop, l’ultimo di fine novembre. Ieri pomeriggio ha iniziato in gruppo: scatti, esercitazioni col pallone, ha saltato solo il possesso palla, ha proseguito compiendo allunghi di 50 metri seguendo gli ordini del preparatore atletico, il prof. Ripert. Lulic ha ricominciato a correre a Formello e tutta la Lazio aspetta di capire se il ritorno del capitano è effettivo o effimero. Non è solo un tributo al mito, è un tentativo reale di rinascita, quello finale. Lulic sa che un nuovo ko chiuderebbe le porte del campo. Inzaghi si affida sempre ai suoi generali, anche se divenuti reduci. Ha concesso altro tempo a Lulic prima di accogliere un nuovo esterno sinistro nella speranza di un miracolo. E’ un rischio rilanciare il capitano, lo sanno tutti. Merita una chance in più.
Il mercato. Il ricondizionamento atletico del bosniaco è iniziato ieri, proseguirà nei prossimi giorni, si spera senza intoppi. Saranno rivalutate le reazioni alla corsa, ai carichi di lavoro. Lulic non disputa una partitella da quasi un anno, è uno degli step finali da superare, forse il più preoccupante. La Lazio valuterà le sue condizioni nell’arco di 10-15 giorni, poi si deciderà di conseguenza. Se Lulic darà risposte incoraggianti sarà inserito nelle liste del campionato e della Champions altrimenti si virerà sul mercato. Per il diesse Tare non è facile intervenire perché i conti bisogna farli con il famigerato indice di liquidità, ha condizionato le operazioni estive (un’uscita per ogni acquisto) e non si derogherà neppure a gennaio. Per acquistare è necessaria l’uscita di Vavro e qui forse ci siamo: è ad un passo dal Genoa, prossimo avversario dei biancocelesti in campionato (ma potrà giocare a partire dal 4 gennaio). Lo slovacco è atteso oggi in Liguria, si muoverà in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. Con questa stessa formula può essere finalizzata un’operazione in entrata a patto che il nuovo acquisto guadagni meno di Vavro (stipendio da circa 1,3 milioni). Non basta, per chiudere l’eventuale tesseramento di un “over” dovrà essere depennato un giocatore tra quelli presenti nelle liste consegnate dalla Lazio a ottobre. L’indiziato numero uno resta Djavan Anderson, sia per tesserare Lulic che un acquisto. C’è un’altra possibilità, è legata all’inserimento di under 21. Possono essere tesserati senza dover liberare un posto nelle liste, ma l’acquisto va comunque legato ad un’uscita (ad oggi Vavro).
I nomi. Inzaghi ha bisogno di un aiuto a sinistra. La società lo ha accontentato acquistando Fares dalla Spal, il suo rendimento finora non è stato all’altezza ed è ai box per uno stiramento al soleo. L’algerino è costato quasi 10 milioni, gli investimenti vanno salvaguardati per il bilancio e perché ogni mercato (senza cessioni remunerative) sarà vincolato ai paletti economici. Il piano alternativo a Lulic prevede la possibilità che arrivi un giocatore pronto per l’uso. Ci sono profili nascosti, altri smentiti (l’ex Romulo), altri ancora da tenere d’occhio, hanno preso forza nelle ultime ore. A Inzaghi (dicono) piacerebbe Ricca del Bruges, 26 anni. Stando ad alcuni rumors internazionali la società starebbe davvero seguendo Domagoj Bradaric, 21 anni, 1,78 di altezza, esterno mancino del Lilla, primo col Lione in Ligue 1. E’ croato, dunque comunitario. E’ stato seguito dal Napoli. Nel 2019 fu acquistato dall’Hajduk per 6,5 milioni. E’ entrato nel giro della nazionale. Da dicembre gioca poco: 7’ col Monaco, tre panchine (il 23 dicembre è subentrato col Montpellier). Era un titolare, il tecnico Galtier ci punta meno. Il ds del Lilla è Campos, uomo di Jorge Mendes con cui il diesse Tare è in rapporti da anni. Il Lilla chiede 15 milioni, l’idea sarebbe il prestito con riscatto. Stessi parametri di Vavro al Genoa.
D.R. – Il Corriere dello Sport