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DICHIARAZIONI

Immobile: “Superato periodo non da Lazio: vittoria che a livello psicologico vale 10 punti” (AUDIO)

In diretta dalle stelle, Ciro Immobile. Quell’incornata è un volo nella fantascienza, è un salto in alto senza trampolino, è una scalata verso il cielo, è una risalita in classifica verso il quarto piano Champions (ora per la Lazio dista 3 punti): «Abbiamo messo tutto in partita, contro una grande squadra, per far tornare la Lazio». Prodigiosamente Ciro, continuamente Immobile. La verticalità del suo 138º gol laziale aggiorna le sue gesta, innalza la Lazio dopo un periodaccio: «Questa prestazione ci servirà per il futuro. E’ una vittoria per la classifica, vale dieci perché, a parte il valore dei tre punti, ci fa risalire e riguarda soprattutto l’aspetto psicologico. Venivamo da un brutto momento, da un periodo non da Lazio sotto il punto di vista delle motivazioni, della cattiveria agonistica. E’ mancato un po’ tutto questo, tutto ciò che abbiamo rivisto contro il Napoli».  
IL CONFRONTO. La Lazio conta sempre sull’incontenibile Ciro, la fonte dei suoi gol è incessante. Si conta anche sulle sue prediche, sulle sue benedizioni. In settimana l’aveva detto: «Uniti risaliremo». Così è stato e nella stessa notte si è ritrovato Luis Alberto, prigioniero del suo “doppio”, di nuovo libero dai fantasmi: «Il confronto in settimana? Si fanno sedute di allenamento fisico e mentale, si lavora sulla psicologia di alcuni giocatori che hanno bisogno di questo apporto nei momenti difficili. C’è chi ha bisogno del bastone e chi della carota per sentirsi fondamentale nel gruppo». Immobile invoglia a crederci, a non mollare mai, a ripartire. Lo fa con i suoi gol, lo fa trovando le parole giuste. Averlo in squadra è una formula magica: «Abbiamo stretto il cerchio – ha raccontato Ciro – ci siamo uniti dopo aver sentito le cose brutte che arrivavano da fuori, ovviamente calcisticamente parlando». L’elevazione di Ciro al soglio dei bomber mondiali è spinta dai suoi numeri incredibili: da inizio ottobre ha segnato 12 gol in 13 partite, il conto riguarda tutte le competizioni. Hanno fatto meglio solo Lewandowski, Haaland, Salah e Ronaldo nei 5 campionati top. Il nome di Immobile è stampato nella galleria dei miti, i suoi numeri sono sempre più da Golden Gala.  
 
GLI ASSIST. Ciro ha firmato l’ottavo gol in campionato, il quinto nelle ultime sei partite di serie A, il nono dalla sosta di novembre in poi (tra campionato e Champions), possiamo continuare all’infinito. Ha incornato per la terza volta in campionato come Ibrahimovic e D’Ambrosio, i colpitori di testa più prolifici (3 gol per tutti). Immobile è diventato un gigante volante. E’ un attaccante totale, nelle ultime 8 gare di campionato ha servito anche due assist. Core ‘ngrato da anni, il paisà ha segnato in tutte le sue ultime 5 sfide di A contro il Napoli, gli statistici fanno notare che nell’era dei tre punti solo Totti è riuscito a segnare in più gare consecutive contro gli azzurri (sei gol tra il 1998 e il 2009). Ciro Immobile non smette di stupire, di migliorare. Trova gli angoli dei gol calciando e saltando, colpendo da terra e in aria. Il salto tra Koulibaly e Maksimovic sintetizza la sua potenza, la sua agilità, il senso della posizione. E’ l’uomo che trascina la Lazio, che la risolleva. Lo fa con l’esempio, in allenamento e in campo. Anche ieri, fino all’ultimo, ha recuperato palloni, ha lottato a tutto spiano. E’ uno spettacolo vederlo giocare, strasegnare, volare. Urla la sua voglia di correre, di saltare, di vincere.
Il Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Vittoria strameritata. Rinnovo contratto? Ne parlerò dopo Natale, nel futuro mai dire mai” (AUDIO)

 Vedi il Napoli e poi risorgi. Aveva chiesto un nuovo inizio, Inzaghi. Non l'hanno tradito stavolta, i suoi uomini: «A Formello abbiamo fatto due giorni e mezzo di analisi perché in campionato ci mancano dei punti. Abbiamo strameritato di vincere per l'atteggiamento contro i partenopei». Come contro l'Inter, la Juve, sembra quasi che la vera Lazio si riaccenda solo negli scontri diretti: «Può venire questo dubbio ammette Simone ma nelle ultime due gare la prestazione c'è stata. Abbiamo sbagliato solo la partita in casa con l'Udinese pagando le fatiche negli impegni europei». Guai però a trasformare gli ottavi di Champions in un alibi: «Devono essere un punto di partenza, non d'arrivo. Ma è pur vero che durante il cammino, ci sono state problematiche importanti fra Covid e infortuni, che abbiamo pagato più delle altre big. Anche stasera con Correa, Leiva e Acerbi avrei avuto altre rotazioni». Erano state però respinte dopo Benevento da Lotito queste giustificazioni. Questa squadra ha tutte le potenzialità per esprimersi al meglio anche coi ricambi, ecco la dimostrazione col Napoli. E chissà quindi se questo successo risolva gli attriti o possa addirittura portare sul rinnovo a ulteriori riflessioni. Lotito partirà per Cortina in questi giorni e tornerà il 4 gennaio nelle sue intenzioni. La verità è che nemmeno Inzaghi ha così fretta d'accelerare i tempi: «Lavoriamo insieme da 17 anni. Sapete tutti cosa rappresenta per me la Lazio, ma nel futuro mai dire mai. Avevamo parlato del contratto dopo Bruges, poi abbiamo deciso di finire le prossime gare e di rivederci con più convinzione dopo Natale». Quando, a sei mesi dalla scadenza, Simone sarebbe libero di firmare con chiunque. 
PUNTI DI RIFERIMENTO
Insomma sul proseguimento del matrimonio rimane l'incertezzaNon dipende dal mercato, ma contano le intenzioni rivoluzionarie di Lotito a fine annata. Per esempio l'addio a Luis Alberto, perdonato e considerato da Inzaghi un punto fermo della sua squadra. Ciro gli ha regalato l'assist per sbloccarsi e sigillare la vittoria. Prima aveva sfornato l'ennesima prodezza. E meno male che il colpo di testa non è nemmeno la sua specialità. Terzo gol di capoccia, Immobile salta ed è una cavalletta. Sembra avere i trampoli di Cristiano Ronaldo contro la Sampdoria. Vieri dei tempi d'oro per la girata o Klose a Lecce, per restare ai miti (si avvicina Piola) di casa. Tredicesimo centro stagionale compresi i 5 in Coppa. E resta ancora il Milan per chiudere questo 2020 da copertina. Scarpa d'oro a secco solo contro il Verona: «Ne vale 10 questa vittoria. Contro il Napoli ci siamo ritrovati a livello mentale. E' tornata la vera Lazio». Aspettando il rientro di Lulic si spera stavolta, come assicura Tare a metà gennaio, Marusic diventa mancino: «In allenamento provo sempre i cross col sinistro e oggi ho fatto l'assist. Tutti siamo entrati come il mister ci aveva chiesto nello spogliatoio». 

A.A. – Il Messaggero

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STATISTICHE

Lazio: col Napoli arriva il clean sheet dopo nove gare. Luis Alberto maratoneta

Le statistiche di laziopage.com confortano la buona prova della Lazio contro il Napoli. I biancococelestio grazie a Immobile tornano a  segnare all'Olimpico nel primo tempo dopo sei partite, striscia peggiore d’Europa dopo Huesca (13) ed Eibar (7). Sugli scudi anche il secondo marcatore: la rete di Luis Alberto consente ai biancocelesti    di segna per il nono secondo tempo consecutivo in casa, dato più alto d’Europa davanti al Liverpool (8). Il numero 10 inoltre è il giocatore che ha corso di più nella gara di ieri sera (11.289 km), effettuando anche lo scatto più veloce (32.78 km/h). Infine, dopo 9 partite, al decimo tentativo la Lazio non subisce gol in gare ufficiali casalinghe in questa stagione.     
 

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INFERMERIA

Lucas Leiva in Paideia: ancora a rischio la presenza col Milan

Lucas Leiva stamattina si è presentato in Paideia per monitorare lo stato del fastidio muscolare che lo tiene ai box dal 65' di Lazio-Hellas Verona dello scorso 12 dicembre. Il brasiliano venerdì scorso aveva dato segnali incoraggianti allenandosi con la squadra, sabato però il dietrofront, confermato poi dalla mancata convocazione contro il Napoli. Il nuemro 6 oggi dovrebbe avre notizie quasi definitive sulle sue possibilità di recupero per il match di mercoledì sera a San Siro contro il Milan, in ogni caso gli allenamenti di oggi e domani diranno la verità sulla sua presenza o meno contro la capolista.     

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio in campo lunedì mattina. I nodi di Inzaghi

Stamattina la Lazio tornerà in campo a Formello alle 10 dopo il rotondo successo di ieri sera contro il Napoli. Si terrà la classica seduta di scarico, con la testa però a mercoledì sera quando i capitolini saranno di scena a San Siro contro il Milan. La capolista sarà sì priva di tanti giocatori – Ibra, Bennacer, Kessie, Kjaer e forse Rebic – la Lazio dal canto suo cercherà di recueprare almeno un giocatore tra Leiva ed Acerbi, ferme restando sia l'indisponibilità di Fares sia il fastidio al polpaccio che ieri durante il riscaldamento ha messo ko Correa. Pienamente recuperato Muriqi, entrato ieri a gara in corsa mostrando una discreta forma.    

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SERIE A

Lazio-Napoli 2-0: il tabellino

IL TABELLINO

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9' Immobile (L), 56' Luis Alberto (L)

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85' Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic (85' Akpa Akpro), Escalante (76' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67' Muriqi), Immobile (79' Pereira).A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Adeagbo, Franco, Anderson.All.: Simone Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly (55' Manolas), Maksimovic, Mario Rui (64' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64' Lobotka), Zielinski; Politano (55' Elmas), Petagna, Lozano (74' Malcuit). A disp.: Meret, Contini, Rrahmani, Hysaj, Demme, Llorente. All.: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Tegoni, Ranghetti 

IV uomo: Chiffi

V.A.R.: Mazzolini

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 10' Hoedt (L), 13' Lozano (N), 24' Escalante (L), 30' Koulibaly (N), 43' Immobile (L), 75' Lobotka (N), 91' Lazzari (L)

Recupero: 1' pt, 4' st

 

Serie A TIM – XIII giornata

Domenica 20 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Napoli, i convocati di Inzaghi: torna Muriqi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Adeagbo, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Immobile e Luis Alberto non perdonano: Napoli ko e Lazio in zona Champions

Torna alla vittoria all'Olmpico la Lazio dopo i due ko inattesi con Udinese ed Hellas Verona, vittima il Napoli che cede con un gol per tempo senza dare mai l'imperssione di poter ribaltare la direzione della recita. Inzaghi nel riscaldamento deve rinunciare ad Acerbi (postumi del probelma muscolare accusato con il Verona una settimana fa)  e Correa (risentimento al olpaccio), dentro Hoedt e Caicedo in uno schieramento che già vede Escalante per Leiva e Marusic per Fares; Gattuso punta sul 4-2-3-1 con Politano, Zielinski e Lozano dietro Petagana, attacco orfano di Osimhen, Insigne e Mertens, in mediana Ruiz e Bakayoko mentre in difesa Maksimovic viene preferito a Manolas. Lazio subito aggressiva con Caicedo già a colpire di testa al 5', due minuti dopo Immobile fa le prove del vantaggio stoppando di petto e cercando una volée di Sinistro. Gli ospiti faticano a fraseggiare, sull'enessima palla rubata al 9' marusic si invola sulla sinistra, palla mancina morbida e il bomber di Torre Annunziata, tra Maksimovic e  Koulibaly di testa trova l'incrocio alal sinistra di Ospina: sesto gol al Napoli, quinto nelle ultime cinque gare. Subìta la rete i partenopei provano ad alzare il ritmo, non creano tantissimo se non un sinistro di Ruiz a chiudere una bella trama attivata da Petagna con un dribbling secco su Hoedt. Proprio l'olandese stasera e meno puntuale del solito, sbaglia un paio d'sucite e termina la prima frazione ammonito c0sì come Escalante, Lozano, Immobile e Koulibaly. Dal 30' in poi la frazione resta intensa  ma senza grattacapi per i due portieri.  La ripresa parte senza cambi e col Napoli che cerca, sterilmente, di azlare la pressione sui portatori di palla. La prima chance reale è ancora targata lazio: al 51' Maksimovic chiude in ara uno scambio letale Luis Alberto-Caicedo. Tre minuti e Manolas ed Elmas rilevano Koulibaly e Politano, la scossa però non arriva. Al 56' la lazio blinda la contesa. Mario Rui cerca un taglio in mezzo al campo, intercetto di Escalante – stasera non fa rimpinagere Leiva – palla di prima a Immobile che innesta Luis Alberto destro a giro per il 2-0. Al 64' Gattuso ammette le difficoltà inserendo Lobotka e Ghoulam per Mario Rui e Bakayoko. Gli azzurri però sono grigi, poca aggressività e tanti errori in fase di palleggio mentre la Lazio trova una recita importante con una fase difensiva importante grazie anche al pressing di Caicedo e Immobile. Al 67' Muriqi per Caicedo; al 71' l'episodio che spegne le ultime speranze ospiti. Su un lancio lungo Radu blocca Lozano, non c'è volomtarietà ma il rumeno frana sulla caviglia sinistra di Lozano, il messicano lascia il posto a Malcuit. La sfida prosegue a colpi di cambi ma la Lazio nnon rischia mai e doo quattro minuti di recupero l'ottimo Orsato fischia la fine. In attesa del confronto di mercoledì a San Siro – il Milan non avrà Ibra, Kessie, Kjaer e Bennacer – la Lazio sale a quota 21, ottavo posto in classifica, stessi punti dell'Atalanta che deve recuperare una gara, mentre a quota 23 oltre al Sassuolo c'è proprio il Napoli che  martedì spera che il Collegio di Garanzia gli consenta di rigiocare il match con la Juventus;  quarta in classifica la Roma a 24 che oggi ne ha presi quattro in rimonta dall'Atalanta a Bergamo. Tte punti che riaprono prepotentemente la corsa Champions mentre il Napoli accusa uno stop nella lotta al primo posto, ambizione che la rosa di Gattuso non dovrebbe nascondere e vedere sfumare con prestazioni scialbe come quella odierna.   

Gianluca La Penna – Laziofamily.it

 

IL TABELLINO

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9' Immobile (L), 56' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85' Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic (85' Akpa Akpro), Escalante (76' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67' Muriqi), Immobile (79' Pereira).A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Adeagbo, Franco, Anderson.All.: Simone Inzaghi.

 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly (55' Manolas), Maksimovic, Mario Rui (64' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64' Lobotka), Zielinski; Politano (55' Elmas), Petagna, Lozano (74' Malcuit). A disp.: Meret, Contini, Rrahmani, Hysaj, Demme, Llorente. All.: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Tegoni, Ranghetti 

IV uomo: Chiffi

V.A.R.: Mazzolini

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 10' Hoedt (L), 13' Lozano (N), 24' Escalante (L), 30' Koulibaly (N), 43' Immobile (L), 75' Lobotka (N), 91' Lazzari (L)

Recupero: 1' pt, 4' st

Serie A TIM – XIII giornata

Domenica 20 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sorride, Acerbi è recuperato. Conferma Escalante, Correa con Immobile

#FORMELLO – Recupero a tempo di record, #Acerbi risponde presente nella rifinitura anti-Napoli, dando seguito con i fatti alle parole di #Inzaghi: “Dice di star bene”, aveva detto il tecnico. Detto, fatto, nel pomeriggio il difensore si è regolarmente allenato con il gruppo dando vita a prove che ripercorrono l’undici di Benevento (Acerbi a parte). Hoedt dovrebbe tornare in panchina, #LuizFelipe verso la conferma, così come #Escalante a metà campo e #Correa in avanti. Ballottaggio con Caicedo vinto: sará il Tucu ad accompagnare #Immobile contro Koulibaly e compagni. Out Lulic, Leiva e Fares, #Muriqi in panchina. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

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FORMELLO

Inzaghi: “Ora rispondiamo con i fatti, con il Napoli un nuovo inizio. Il rinnovo non dipende dal mercato” (AUDIO)

Rialzare la testa e provare a tornare in corsa per il quarto posto. Questa la missione di una Lazio in crisi, che domani alle 20.45 affronterà il Napoli all'Olimpico. Per presentare la gara, alle 14 è in programma la conferenza stampa del tecnico Simone Inzaghi.

Ha parlato con Lotito?
"Lo sapete che con Lotito ho un rapporto che va oltre il classico rapporto allenatore-presidente. Era felice dopo il Bruges per il passaggio del turno, poi giustamente si aspettava di più contro Verona e Benevento, ma tra di noi non c'è nessun problema".

Come arriva la squadra al Napoli?
"Parlo molto con la squadra, abbiamo analizzato come giusto che sia il cammino in campionato. Ci manca qualche punto. Sono sicuro che risponderemo con i fatti, come abbiamo fatto in questi anni. La squadra ha voglia di fare bene".

Acerbi come sta?
"Dice che sta bene, ha dato buone risposte. Vedremo dopo oggi".

La difesa prende troppi gol…
"Stiamo subendo di più ma è un discorso di squadra, perché i difensori sono rimasti gli stessi. L'anno scorso eravamo una delle migliori difese della Serie A…."

La Lazio può rientrare nella corsa Champions?
"Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà. Oltre al fitto calendario, abbiamo avuto tante assenze per il Covid che alla lunga hanno pesato. In campionato abbiamo perso punti ma abbiamo tempo per rientrare. Voglio risposte già da domani sera, contro il Napoli sarà difficile perché loro sono un'ottima squadra, anche se entrambi avremo degli indisponibili. L'episodio può fare la differenza".

Il rinnovo dipenderà dal mercato di gennaio?
"Assolutamente no. Ho parlato in serenità con Lotito dopo la Champions e dopo il Benevento. Adesso siamo concentrati su Napoli e Milan, poi vedremo. Tra me e lui c'è un rapporto che va oltre il calcio, lavoriamo insieme da 16 anni circa".

La Lazio ancora non ha battuto una big: quanto può essere importante vincere domani?
"Sarebbe importantissimo, abbiamo grande spirito di rivalsa. Domani dovrà essere un nuovo inizio, sappiamo che un punto tra Verona e Benevento è poco". Tuttomercatoweb.com

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-lazio-napoli-19122020/