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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Fiore: “Lazio hai più da perdere della Roma, ma la svolta è possibile. Aspettare e ripartire, la Roma dietro concede” (AUDIO)

STEFANO FIORE in collegamento a ‘NMM’! #radiosei "Un eventuale passo falso della Lazio staccherebbe ulteriormente la Lazio dal vertice della classifica, ha più da perdere della Roma ma dal punto di vista tecnico è assolutamente in grado di dare una svolta al suo campionato. Credo sia importante che la Lazio imposti la gara aspettando per poi colpire in contropiede, la squadra di Fonseca da questo punto di vista concede diverse opportunità. Indimenticabile la mia rete sotto Curva Nord nel derby del 2002, se non ci fosse stata la vetrata avrei scavalcato per abbracciare i tifosi!"

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ARBITRI

Designazioni, sarà il quinto derby di Orsato: dal 26 maggio alla doppietta di Keita, i precedenti sorridono

La 18ª giornata di Serie A TIM Lazio-Roma, in programma venerdì 15 gennaio 2021 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Daniele Orsato (sez. di Schio).

Assistenti: Meli – Mondin

IV uomo: Irrati

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Valeriani

Il fischietto veneto ha già diretto i biancocelesti in 40 occasioni: il bilancio di quest’ultime sorride alla Prima Squadra della Capitale. In 15 circostanze la Lazio ha ottenuto i tre punti, in 15 ha pareggiato ed in 10 è uscita sconfitta.

L’ultimo precedente con Orsato risale alla tredicesima giornata di questa Serie A TIM, nella quale i biancocelesti hanno vinto in casa con il Napoli. Le strade del fischetto di Schio e della Prima Squadra della Capitale si erano gi incrociate alla terza giornata (Samp-Lazio 3-0). Nella scorsa stagione, il fischietto di Schio ha arbitrato la Lazio in occasione del settimo turno di campionato, nel quale gli uomini di Inzaghi pareggiarono per 2-2 con il Bologna, nella decima giornata, vinta dai biancocelesti per 4-0 contro il Torino, nella diciannovesima, vinta dalla squadra di Inzaghi contro il Napoli, nella ventisettesima, persa dai biancocelesti a Bergamo contro l'Atalanta e nella trentaquattresima, persa 2-1 in casa della Juventus.

Domani, il direttore di gara veneto arbitrerà il suo quinrto derby. Nei precedenti quattro, la Lazio non ha mai perso. Il primo di questi risale al 26 maggio del 2013, giorno nel quale Orsato diresse la finale di TIM Cup vinta dai biancocelesti per 1-0. Le successive due stracittadine arbitrate dal fischietto veneto si conclusero in parità, poi il 30 aprile 2017 arrivò il successo per 1-3 (doppietta di Keita intervallata dalla rete di Basta).

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FORMELLO

Inzaghi, carica derby: “Vedo gli occhi giusti, non possiamo sbagliare. Noi attardati, ma la Champions non è l’Europa League. Lulic? Speriamo subito in un suo contributo” (AUDIO)

È la vigilia del derby della Capitale. Domani Lazio e Roma si affronteranno all'Olimpico (ore 20.45) e la gara verrà presentata oggi, alle 13.30, dal tecnico biancoceleste Simone Inzaghi, che prenderà parola presso la sala stampa di Formello. 

Chi ha più da perdere in questo derby?
"Penso che sappiamo tutti quello che rappresenta il derby qui a Roma. Tutte e due le squadre rischiano. Per noi domani sarà importante, vogliamo dare seguito alle due vittorie fatte. La stagione dice che la squadra ha sempre fatto bene alcune partite. Ho visto gli occhi dei ragazzi consapevoli della posta in palio in questo derby anomalo, senza tifosi, che però ci saranno con il cuore, lo stesso che dovremmo mettere noi in campo".

Che partita dovrà fare la Lazio?
"La Roma è un'ottima squadra con un allenatore che stimo molto. Penso che la mia Lazio però non sia da meno: dovremo avere corsa, aggressività e determinazione. Sappiamo che non possiamo sbagliare, non ci devono essere errori".

Quanto è importante il ritorno di Lulic?
"Siamo tutti contenti. È il nostro capitano, fuori da 11 mesi. Ha sofferto tantissimo e ora sta molto meglio: è un punto di riferimento nello spogliatoio. Spero che già da domani possa darci un contributo in campo".

La formazione?
"Vedremo oggi, poi sceglierò la squadra migliore".

Pesa l'assenza dei tifosi?
"Peserà tantissimo, come sta pesando da dopo il lockdown. Ho alcuni giocatori che ne hanno bisogno".

Una terza vittoria consecutiva potrebbe essere la svolta?
"A livello di motivazioni potrebbe essere importantissima. In classifica siamo in ritardo e dobbiamo concentrarci solo sulla prossima partita. Non ci è mai successo di vincere 3 partite di fila quest'anno, sarebbe fondamentale. Noi abbiamo fatto la Champions, la Roma l'Europa League: sono competizioni diverse da preparare".

Chi mancherà domani?
"Sicuramente Cataldi e Fares, mentre adesso intensifichiamo il lavoro con Correa e vediamo se ci sarà. Immobile e Luis Alberto? Ho solo notizie positive".

tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Kamenovic, l’allenatore del Cukaricki: “É della Lazio. Ecco dove gioca…”

La Lazio ha piazzato il primo colpo di mercato per la prossima stagione. Ormai non ci sono più dubbi, Dimitrije Kamenovic sarà un giocatore biancoceleste a partire dal prossimo luglio. Terzino classe 2000, preso per circa 3 milioni di euro. Conferme arrivano anche dall’allenatore del Cukaricki, Djordjevic, che in patria ha ammesso: “Kamenovic sarà molto utile per la Lazio, visto che può giocare sia terzino che difensore centrale. Le squadre di Serie A giocano spesso con una difesa a tre, lui è un mancino che si può adattare a tutti gli schemi. È molto giovane, ha 20 anni, e gioca su ottimi livelli da più di un anno. È alto, forte fisicamente, ha il passo lungo, senso del gioco ed è bravissimo nel duello aereo. Ha ampi margini di miglioramento e la Lazio ha sicuramente valutato il giocatore in prospettiva".

Corrieredellosport.it

 

 

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SERIE A

Lulic, un simbolico e romantico nuovo inizio: ufficialmente inserito nella lista campionato

“La S.S. Lazio rende nota la variazione all’interno dell’elenco dei calciatori ‘Over 22’ utilizzabili nelle competizioni Lega Serie A mediante la quale Senad Lulic prende il posto di Djavan Lorenzo Anderson”. Ecco la fine dell’incubo per Senad. Il capitano biancoceleste torna a disposizione di Simone Inzaghi a tutti gli effetti. Da diversi giorni si sta allenando con il gruppo, il problema alla caviglia è praticamente alle spalle. Viene da tre operazioni, adesso ha voglia di rilanciarsi e aiutare la squadra.

Convocazione per il derby?

Possibile che Lulic venga convocato per il derby. Impensabile vederlo in campo, non gioca da un anno una partita. Ma la sua presenza potrà essere simbolica e d’aiuto per il resto dei compagni. Intanto chi gli ha fatto posto in lista, ovvero Djavan Anderson, andrà a Crotone in prestito con diritto di riscatto. Una manciata di minuti per lui in questa stagione agli ordini di Inzaghi.

corrieredellosport.it

 

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CITTA'

Derby, Raggi: “È un rito che fa bene a tutta la città”

Virginia Raggi, sindaco di Roma, ha parlato alla Gazzetta dello Sport alla vigilia del derby della Capitale. Le sue parole: «Da che ho memoria qualsiasi cosa succede, il derby prende tutti. Le battute, gli sfottò, le scaramanzie ci sono sempre. Gli animi si stanno infervorando. Il calcio penso che faccia staccare la spina dai problemi quotidiani. È come se i romani mettessero ciascuno un pezzo di sé nella partita. Lo sport sano serve a ciò. Il resto non è sport e inquina tutto». Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Da Radu a Immobile, quando conoscere il derby puó fare la differenza

Guai a sottovalutare l’esperienza. Essere abituati a giocare partite del genere può fare la differenza. E in casa Lazio in molti conoscono il peso e l’importanza del derby. A cominciare da Stefan Radu, che con quello di domani toccherà quota 20 presenze nelle stracittadine. Lui che è nella Capitale dal 2008 e che più di altri sa cosa voglia dire vincere o perdere. Non è una partita, è la partita. Quella che può spo- stare i giudizi e che, nella maggior parte dei casi, può valere un’intera stagione. Ancor di più pensando a quanto tempo sia passato dall’ultimo incrocio tra le due squadre.
Quasi un anno. Era il 26 gennaio 2020, finì 1-1 (gol di Dzeko e Acerbi). Una giornata particolare, si poteva ancora andare allo stadio senza restrizioni. La serata fu rovinata da una notizia tragica proveniente dagli Usa: la morte di Kobe Bryant in un incidente aereo. A distanza di tempo le cose sono cambiate di molto. Entrambe le formazioni sono evolute. E se la Romapotrà contare sull’entusiasmo degli esordienti, dall’altra la Lazio punterà sull’anzianità dei suoi interpreti. Sono già 9 le volte in cui Immobile ha dovuto affrontare i giallorossi da quando è iniziata la sua avventura laziale (ne ha saltato uno per infortunio).
La sua media è di tutto rispetto, avendo segnato 5 gol (3 in campionato e 2 in Coppa Italia), a meno due da Silvio Piola, miglior marcatore biancocelesti nei derby. Al momento ha raggiunto Giorgio ChinagliaTommaso RocchiAlejandro Demaria e Arne Selmosson (che ha indossato entram- be le maglie). L’ultimo sigillo risale al 2 marzo di due anni fa (3-0), quando la Lazio si aggiudicò la partita anche grazie alle reti di Caicedo e Cataldi. L’ex Primavera è l’unico oltre al giovane Armini, sponda biancoceleste, a essere nato e cresciuto a Roma. Per lui il derby ha un sapore particolare, anche se non potrà esserci a causa di un problema muscolare. Discorso diverso per il Panterone, reduce da un periodo di grande forma. I due gol consecutivi contro Parma e Fiorentina lo hanno fatto balzare in cima alle gerarchie dell’attacco (complice l’infortunio di Correa).
Il suo impiego non è così scontato, a differenza di quello dei tre in mezzo campo. MilinkovicLeiva e Luis Alberto. Passerà dai loro piedi gran parte del gioco, il cuore e l’anima della Lazio. Il Mago e il Sergente hanno avuto il privilegio di vedere il loro nome sul tabellino dei marcatori, una sensazione speciale. Mentre l’ex Liverpool è uno abituato a disputare partite di questo tipo. Quando indossava la divisa dei Reds ha affrontato l’Everton in 17 occasioni, perdendo solo due volte (9 vittorie e 6 pareggi).
Un passo indietro alla difesa. Oltre al già citato Radu, sarà fondamentale l’apporto di Luiz Felipe e Acerbi. Il centrale della Nazionale se la dovrà vedere con Dzeko, un duello carico di fascino. L’unico esordiente sarà Reina. Sfida a distanza con l’altro portiere spagnolo, Pau Lopez. Per Pepe il derby sarà doppio.

Il Tempo/

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APPROFONDIMENTI

Ci siamo, Lulic torna in lista. Anderson al Crotone

Ci siamo. Salvo sorprese la Lazio procederà oggi alla variazione in lista: Senad Lulic dovrebbe entrare formalmente nell’elenco dei 25 giocatori a disposizione di Inzaghi, in tempo per il derby di domani sera. Lo switch con Djavan Anderson – riporta il Corriere dello Sport – era in cottura ieri pomeriggio quando si è saputo che Lazio e Crotone avevano trovato l’accordo per la cessione in prestito con diritto di riscatto dell’olandese. Laziopress.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Protti: “Senza tifosi non è derby vero. Vietato esporsi ai contropiedi della Roma, ma senza farsi schiacciare. Caicedo l’uomo giusto…” (AUDIO)

IGOR PROTTI in collegamento a 'QDL': "Senza pubblico non mi aspetto un derby vero, senza quella pressione dagli spalti sarà diverso. Non mi vergogno a dire che nel mio primo derby l'emozione inizialmente mi ha tagliato le gambe. Credo che entrambe saranno almeno inizialmente guardinghe, entrambe fanno della velocità il loro pezzo migliore. La Lazio ha maggiore qualità, la Roma è solida, avranno una grande importanza gli episodi iniziali. In base a chi avrà più spazio per colpire avrà un vantaggio. Sono innamorato del centrocampo della Lazio, assolutamente completo sotto tutti gli aspetti, poi è chiaro che è impossibile non puntare su Immobile. Da temere, sponda Roma, l'esperienza di Dzeko, sa come si affrontano queste gare. La Lazio deve sempre fare il proprio gioco, quando è serena e brillante è tra quelle che gioca meglio. Chiaro che bisogna cercare di non prestare il fianco alle loro ripartenze, è vietato lasciare spazio tra i reparti. Aspettare è rischioso, non ti devi far schiacciare. Con Caicedo c'è più peso, può sostenere le giocate spalle alla porta, la sua presenza è uno dei motivi per giocare un po' più avanti"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Falchi: “Disposta a vestirmi solo con una mascherina in caso di vittoria al derby. Confido molto nella zona Caicedo!” (AUDIO)

ANNA FALCHI in collegamento a 'QDL': "Che cosa sono disposta a fare se la Lazio vincesse il derby? Sono pronta a vestirmi solo con una mascherina (ride, ndr) e nel caso in cui i social dovessero bannare l'immagine metterò una mascherona. Speriamo che la Lazio riesca a vincere, non sarà facile. Partiamo ad armi pari, a noi mancherà Correa, ma mi convince molto Caicedo con la sua zona Caicedo. Siamo attardati in classifica, vogliamo la terza vittoria consecutiva, questa gara è una partita diversa, spero di vedere la rabbia giusta in campo. Punto su Caicedo, su Immobile, Milinkovic e Luis Alberto, mentre nella Roma temo Mkhitaryan. E' stata una scleta di mercato interessante da parte loro, credo che anche noi abbiamo bisogno di fare mercato, sarebbe necessario clonare Acerbi. Guarderò la gara con un talismano di famiglia, un tifoso della Juventus, oltre che con mia figlia aquilotta".