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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa con amichevole in famiglia: tripletta di Muriqi alla Primavera

Al termine di un riscaldamento atletico ed alcune esercitazioni tecniche, la formazione di Simone Inzaghi ha svolto una partita d’allenamento con la Primavera biancoceleste. La prima squadra si è imposta per 6-4 grazie alla tripletta di Vedat Muriqi, alla doppietta di Andreas Pereira ed al gol di Marco Parolo.

Nella giornata di domani è previsto un allenamento mattutino.

sslazio.it

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STATISTICHE

Radu, 320 volte Lazio: nella storia è il giocatore con più presenze in serie A. Immobile: 15 gol in 15 gare

Stefan Radu giocando contro la Fiorentina è diventato il calciatore della lazio con più persenze in serie A, ben 320, una in più di Muccinelli. Nella classifca seguono Favalli (298), Wilson (285), Flamini (271) e Lulic (266). Come riporta laziopage.com, con il 2-0 infilato alla Viola, Ciro Immobile ha segnato 15 gol nelle ultime 15 gare, restando a secco solo col Verona: è la seconda miglior striscia della sua carriera dopo i 17 gol in 15 partite dello scorso anno (tra Spal-Lazio 09/19 e Lazio-Udinese 12/19), quando però rimase a secco in 2 gare (vs Inter e Celtic). 

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SERIE A

Con il Parma rischio squalifica per quattro. Tanti indisponibili tra i ducali

Contro il Parma saranno quattro i giocatori della Lazio a rischio squalifica per il derby contro la Roma del 15 gennaio: Caicedo, Escalante, Fares, Hoedt. Contro i giallorossi Inzaghi spera di recuperare almeno uno tra Fares e Correa, attualmente indisponibili, mentre Lulic sta lavorando per cercare di essere reinserito nella lista della serie A; qualora rientrasse, sarebbe Djavan Anderson a lasciargli i posto. In casa Parma è Hernani l'unico diffidato, ma è lunghssimo l'elenco degli indisponibili: Gervinho, Grassi, Karamoh, Kucka, Iacoponi, Nicolussi e Osorio.

  

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AVVERSARIO

Per Liverani fatale il ko di Bergamo: D’Aversa torna sulla panchina del Parma

Sconfitto 3-0 a Bergamo dall'Atalanta, il Parma cambia guida in panchina. L'avventura di Liverani è al capolinea (esonarato) e il club accoglie nuovamente D'Aversa. Era lui la prima scelta e il Parma è andato avanti in questa direzione fino alla chiusura dell'accordo: adesso non resta che attendere l'annuncio ufficiale. 

gianlucadimarzo.com

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio vince ma non tutti sorridono: Pereira lascia la panchina

Vittoria ritrovata. Il sorriso pure ma non per tutti. Eh già perché si allunga in casa Lazio la lista dei giocatori penalizzati dalla gestione Inzaghi. Amareggiati, delusi, scontenti perché non riescono a trovare il giusto spazio nelle rotazioni del tecnico che finisce senza voce e in conferenza stampa non parla. Situazioni diverse, da valutare caso per caso, ma da non sottovalutare sia per non minare la tranquillità dello spogliatoio, punto di forza delle precedenti stagioni, sia per non gettare all'aria investimenti e patrimoni della società. Così, anche dopo la vittoria con la Fiorentina, capita di vedere qualche muso lungo.
MAL DI PANCIA Nonostante giochi dal primo minuto e trovi il gol con tanto di bacio alla maglia per far capire le su intenzioni Caicedo non riesce proprio ad essere felice. Il Panterone, sempre pronto e con atteggiamenti mai sopra le righe, è il primo ad essere richiamato in panchina dopo il cambio Luiz Felipe-Patric effettuato nell'intervallo. Il volto dell'ecuadoriano è tutto un programma. Al suo posto Inzaghi manda in campo Akpa Akpro: Luis Alberto viene avanzato vicino a Immobile. E pazienza se Muriqi, costato 20 milioni di euro, e Pereira, arrivato in prestito dallo United con diritto di riscatto a 25 milioni, guardano la sostituzione con gli occhi sgranati: il loro turno non è ancora arrivato. Il kosovaro, al netto di infortuni e ambientamento, non ha ancora convinto e va bene ma Pereira?.
I MINUTI DI PEREIRASi scalda vicino al fallo laterale, sveste la tuta e quando Inzaghi termina il numero dei cambi, scatta verso gli spogliatoi. Il caso è servito. Nel deludente mercato rappresenta l'unica nota lieta eppure finora ha collezionato solo 11 presenze e 243 minuti giocati. Circa 22 minuti a partita: e solo in due occasioni ha giocato più di un quarto d'ora. Tanto che qualcuno ha instillato il dubbio che ci sia una clausola con dei bonus da pagare in relazione al suo minutaggio. Chissà… 
ALI TARPATEE c'è anche una situazione che riguarda Cataldi. Due anni fa dopo l'esperienza al Benevento, aveva messo in fila Parolo, Badelj, Murgia e Berisha. Lo scorso anno fu tra i protagonisti del sogno scudetto con tanto di assist e gol, su tutti quello in Supercoppa alla Juventus. Giocò nel post lock-down con una lesione alla caviglia. Risultato? Oggi sembra essere diventato l'ultima scelta. L'acquisto di Escalante, ieri all'ennesima prestazione sottotono, sembra aver tarpato le ali ad un prodotto del vivaio.

E.B. – Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Da Firenze alla Fiorentina, l’eterno Radu

Quella di ieri è stata una giornata speciale per Stefan Radu: subentrato nella ripresa contro la Fiorentina, il romeno ha festeggiato le 320 presenze in Serie A con la maglia della Lazio, superando Aldo Pulcinelli e salendo al primo posto della classifica all-time. Stando a Il Messaggero, il difensore biancoceleste dovrebbe ritrovare una maglia da titolare al Tardini: "Ieri ha addirittura giocato da esterno nel 3-5-2 a 34 anni. Invecchia e ritorna jolly", osserva il quotidiano. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Farris: “Vittoria importante per la testa, basta pensare allo scorso anno. Mercato? Recuperiamo i nostri, poi se arrivano acquisti meglio ancora”

Massimiliano Farris, vice-allenatore di Simone Inzaghi, ha parlato così dopo la vittoria della Lazio sulla Fiorentina: "Porto il saluto di Simone che si scusa ma non riusciva neanche più a dare le indicazioni a fine match. Una partita sporca, giocata meno bene rispetto alle ultime, ma ci serviva questo tipo di partita. Squadra compatta, che ha saputo soffrire: non casuale il salvataggio di Milinkovic-Savic".
C'è delusione se paragonati alla scorsa stagione?
"Dobbiamo smettere di pensare all'anno scorso, è andata: il sogno è finito. Quest'anno siamo ripartiti, e non ci siamo nascosti che siamo un po' indietro rispetto alle potenzialità che abbiamo".
Cosa manca?
"Nel calcio ci sono cose imponderabili, per questione di centimetri ci è stato annullato il 2-0 sull'asse Luis Alberto-Immobile. Quest'anno c'è stata un'evoluzione nostra e degli avversari, ma credo che la squadra in generale stia giocando meglio in fase di costruzione, a parte oggi. Spero siano punti pesanti per la testa".
Chiedete qualcosa a gennaio?
"Intanto speriamo di recuperare i nostri. Fares ha avuto la sfortuna di non potersi inserire al 100%, e riavere lui come Lulic è importantissimo. Poi se arriverà il mercato ancora meglio". Tuttomercatoweb.com

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-fiorentina-farris-post-partita-dazn-06012020/

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DICHIARAZIONI

Tare:”Nessuna divergenza con Lotito e nessuna richiesta per Caicedo. Mercato? Rientra Lulic”

Igli Tare, ds della Lazio, ha parlato così a DAZN: "Da un mese a questa parte mi fanno questa domanda. Abbiamo un grandissimo rapporto con la Fiorentina e mai avuto problemi, mai avuto contatti per Caicedo. Vedrò Pradè dopo ma non c'è mai stato un loro segnale".
Farete operazioni a gennaio?
"Dopodomani rientra Lulic, con lui e Fares dovremmo essere coperti. Purtroppo anche quest'ultimo ci è mancato, prima per infortunio poi per Covid. Speriamo di recuperarlo prima possibile".
Ha davvero litigato con Lotito?
"Non so da dove nascano, mai successe divergenze. Sono da 13 anni a Roma e so come funziona, ma queste voci non so da dove nascano".

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SERIE A

Caicedo ed Immobile scacciano la paura: la Lazio ricomincia dall’Olimpico e dai suoi bomber

Non poteva permettersi un altro passo falso Simone Inzaghi. La sua Lazio soffre contro una Fiorentina mai doma, ma porta a casa una importantissima vittoria grazie ai gol di Caicedo al 6' e di Immobile al 75', che rendono vano il rigore di Vlahovic al minuto 88 e portano i biancocelesti a quota 25 punti in classifica. La squadra di Prandelli ha sfiorato anche il pareggio nei minuti di recupero, ma la reazione è stata tardiva e ha permesso ai padroni di casa il ritorno ai tre punti dopo la sconfitta con il Milan ed il pareggio contro il Genoa. Radu, entrato a gara in corso, è diventato il giocatore della Lazio con più presenze in Serie A (320).

Molto aggressiva la Fiorentina nei primissimi minuti di gioco con Castrovilli, Ribery e Vlahovic, ma è la Lazio che colpisce al 6' e si porta sull'1-0: Caicedo, al centro dell'area, gonfia la rete con un destro al volo, dopo un cross di Acerbi dalla sinistra e la sponda di testa di Lazzari. I padroni di casa dopo il vantaggio prendono coraggio e ci riprovano prima con Milinkovic dalla distanza e poi con Immobile. Al 20' Castrovilli colpisce un pallone vagante in area biancoceleste di tacco, improvvisando uno "scorpione" che però Strakosha blocca con facilità. Cinque minuti dopo Luis Alberto suggerisce per Immobile, che anticipa Dragowski e spedisce la palla in rete, ma la sua esultanza è frenata dalla segnalazione di fuorigioco: rete annullata. Al 38' Ribery è costretto al cambio per infortunio, al suo posto Prandelli manda in campo Eysseric. Nei minuti finali del primo tempo Luiz Felipe diventa il primo ammonito del match, seguito da Escalante. Dopo 2' di recupero dominati senza fortuna dalla Fiorentina, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Simone Inzaghi iniza il secondo tempo con il primo cambio: dentro Patric, fuori Luiz Felipe. Vlahovic prova a sorprendere la difesa biancoceleste più volte nei primi 10', ma Hoedt fa buona guardia. Un cambio per parte prima del 60': Akpa Akpro prende il posto di Caicedo e Callejon quello di Venuti. La partita si trascina fino al 70', con la Lazio che rallenta e la Fiorentina che non punge. Prandelli allora rende più offensivi i suoi, inserendo Kouamé e Lirola al posto di Bonaventura e Martinez. Ma ad offendere davvero invece è Immobile che firma il 2-0 al 75': sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva sul secondo palo dove il bomber della Lazio è colpevolmente lasciato da solo e non si fa di certo pregare. Dopo il raddoppio Inzaghi toglie dal campo Escalante e Lazzari per Cataldi e Radu. Quest'ultimo diventa il giocatore biancoceleste con più presenze in serie A: ben 320. Grande occasione viola al 77', quando Milinkovic salva su un tiro di Castrovilli, a Strakosha battuto. Ma il gol della Fiorentina arriva su rigore al minuto 88 con Vlahovic, che realizza dal dischetto dopo aver guadagnato il penalty dopo una trattenuta di Hoedt che si era affezionato alla sua maglia. Esce Immobile in favore di Muriqi, mentre la Fiorentina, raggiunto il2-1, tenta il tutto per tutto nei 5 minuti di recupero concessi. Akpa-Akpro rovina su Castrovilli e regala una punizione dalla sinistra che batte Biraghi: sale anche Dragowski nell'area della Lazio, ma a colpire il pallone dal limite è Amrabat, che lo spedisce tra le braccia di Strakosha. È questo l'ultimo brivido di una vittoria sofferta per i biancocelesti. Corrieredellosport.it

 

 

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SERIE A

Lazio-Fiorentina 2-1, il tabellino

Lazio-Fiorentina 2-1

Marcatore: 6' Caicedo (L), 75' Immobile (L), 88' rig. Vlahovic (F)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Patric), Hoedt, Acerbi; Lazzari (77' Cataldi), Milinkovic, Escalante (77' Radu), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (58' Akpa Akpro), Immobile (89' Muriqi). 

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Armini, Franco, D. Anderson, Parolo, Pereira. 

All.: Simone Inzaghi.

 

FIORENTINA (5-3-2): Dragowski; Venuti (60' Callejon), Quarta (73' Lirola), Pezzella, Igor, Biraghi; Amrabat, Bonaventura (73' Kouamè), Castrovilli; Ribery (38' Eysseric), Vlahovic. 

A disp.: Terraciano, Milenkovic, Barreca, Caceres, Valero, Duncan, Krastev, Pulgar. 

All.: Cesare Prandelli.

 

 

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo) 

Assistenti: Liberti, Fiore

IV uomo: Manganiello 

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Carbone 

 

NOTE. Ammoniti: 43' Luiz Felipe (L), 45' Escalante (L), 82' Castrovilli (F), 87' Hoedt (L)

Recupero: 2' pt, 5' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 16ª giornata

Mercoledì 6 gennaio 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma