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INFERMERIA

Rodia: “Immobile ok, per Lazzari una contusione. Ottimisti su recupero Fares e Correa”

Nel post partita di Lazio-Fiorentina, il Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Non ci sono allarmismi su Immobile, ieri è stato tenuto a riposo per una gestione. Risponde sempre nel migliore dei modi, è il campo a dire che non ci sono preoccupazioni su di lui. Lazzari ha ricevuto una contusione dolorosa in campo, non desta preoccupazioni. Fares? Sia lui che Correa vanno bene, siamo ottimisti su un loro pronto recupero".

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APPROFONDIMENTI

All’Olimpico Caicedo ritrova la Fiorentina: tra passato (rigori e polemiche), presente e il mercato

Non sarà l'unico osservato speciale all'Olimpico, ma oggi saranno parecchie le attenzioni dedicate a Felipe Caicedo: chiusa la polemica con Inzaghi, l'ecuadoriano guiderà l'attacco della Lazio contro la Fiorentina, che potrebbe essere la sua prossima squadra. Intrecci di mercato e di destino. Perché il Panterone è stato più volte accostato alla società viola, anche in un'ottica di una possibile operazione con Biraghi. Da Formello smentiscono tutto, ma non negano che l'attaccante 32enne possa partire: era già destinato a lasciare Roma ad agosto, come svelato da Tare, e può farlo a gennaio a patto che arrivi un'offerta tra i 6-8 milioni di euro. 

Mercato a parte, Caicedo è legato alla Fiorentina anche per un particolare rapporto…di rigori. Nell'ultimo precedente di luglio 2020, è stato al centro di un discusso penalty concesso ai biancocelesti per un contatto tra lui e Dragowski in uscita: un rigore poi segnato da Immobile e decisivo per il 2-1 biancoceleste. L'anno precedente, al Franchi, nei minuti di recupero sul 2-1 per la Lazio viene concesso un tiro dagli undici metri: sul dischetto si presenta proprio Felipao, che non riesce a segnare ma per sua fortuna arrivano lo stesso i tre punti. E poi c'è un altro precedente che creò polemiche, quello del novembre del 2017: all'Olimpico, al 90' con il parziale sull'1-0, Caicedo tocca Pezzella in area e l'arbitro, dopo un consulto con il var, decreta il rigore. Babacar lo trasforma, pareggia la partita che ancora oggi non va giù ai tifosi, convinti che l'episodio non sarebbe stato da punire.

Tra gli episodi del passato e i possibili scenari del futuro, c'è un presente ancora tutto da scrivere. Perché finché non andrà via, Caicedo rimane un elemento molto importante per Inzaghi. Il tecnico punterà su di lui oggi, anche perché Immobile non è al meglio: ieri Ciro ha saltato la rifinitura per un problema alla caviglia, dovrebbe recuperare in extremis ma non sarà al 100%. Starà quindi all'ecuadoriano, il secondo miglior marcatore della squadra in campionato (4 gol), aiutare una Lazio che lunedì è stata strigliata dal presidente Lotito e oggi con la Fiorentina dovrà per forza riprendere la marcia verso la zona Champions, distante al momento 6 lunghezze.

tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, i convocati di Inzaghi: Immobile c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Fiorentina (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Furlanetto, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Moro, Muriqi.

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CALCIOMERCATO

Marcia indietro del Genoa, Vavro rientra a Roma

Denis Vavro al Genoa è saltato. Brutta notizia per il mercato in uscita della Lazio che dopo aver trovato un accordo con il club ligure per il passaggio dello slovacco in prestito (con opzione di riscatto fissata a 15 miloni di euro) ha atteso lainvano la definizione dell'operazione. Le condizioni generali del difensore e l'opportunità di virare su Sokratis dell'Arsenal hanno indotto il ds Marroccu a rinunciare all'affare. Salta, così, l'opportunità di sbloccare quei parametri economici che avrebbero permesso di operare in entrata (alle stesse condizioni). Vavro torna a Roma, fuori lista, e l'investimento di un anno e mezzo fa di Tare rischia di bruciare ulteriormente. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Mazza: “Giocattolo rotto, le vita va avanti la Lazio si è fermata al pre-lockdown”. Turco: “Non è stato colto il segnale che oltre non si poteva..”

MAURO MAZZA in collegamento a 'QDL': "Credo che il giocattolo Lazio si sia rotto. Forse c'è ancora una possibilità remota di riprendere il cammino antico, in caso contrario va presa coscienza che la stagione più importante è diventata tra le peggiori. Nel tempo le cose cambiano, la vita va avanti, gli altri anche, la Lazio si è illusa che potesse ripristinare tutto quello che era prima del lockdown senza aggiungere cose importanti, questo errore è stato fatale. Chi non fa non falla, Tare ha fatto molto, nel bene e nel male. Il mercato della scorsa estate è sotto accusa, ma siamo sicuri che sia colpa di Tare se Silva non sia arrivato alla Lazio? Mi auguro che il chiarimento di cui si parla ora a Formello vada davvero nella direzione giusta. Siamo convinti che tutti le componenti vogliano ripartire? Bisogna ritrovare l'umiltà in campo e la consapevolezza che un ciclo è finito fuori".

FRANCESCO TURCO in collegamento a 'QDL': "Sono stata molto critica da subito sul mercato. Ritenevo che nessun nuovo arrivo potesse insidiare un titolare. E' stata una campagna incompleta e schizofrenica, poi va detto che a deludere sono stati soprattutto i senatori. Stanno mancando i giocatori più rappresentativi. Inzaghi ha avuto il merito di allungare un ciclo che poteva chiudersi prima. Non è stato colto il segnale che di più non si poteva fare. Il mercato è stato fatto con un errore concettuale, ma va detto che che il budget era risicato. Il fatto che oggi Lotito si arrabbia va bene, ma la narrazione della famiglia Lazio felice che risolve le cose con il sorriso non piace. A volte, quando le cose non vanno, bisogna anche cercare di un confronto duro che possa portare ad un rinnovamento. La Lazio ora ha perso troppo terreno, ma Lazio deve fino all'ultima giornata cercare di riprendersi il quarto posto. Se non sarà Champions, saresti costrutto ad una rivoluzione tecnica completa".

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DICHIARAZIONI

Radu, l’esordio con la Fiorentina e la voglia di riscatto: “Giocheremo con il sangue agli occhi”

#laziofiorentina, match program. @26stefanradu ricorda l’esordio con la maglia biancoceleste il 30 Gennaio 2008 e promette riscatto: “"Ricordo benissimo quel giorno, non posso dimenticarlo. Ero arrivato a Roma da tre giorni ed avevo svolto pochi allenamento con la squadra. Ricorderò per sempre il mio debutto in maglia biancoceleste, inoltre quel giorno riuscimmo anche a vincere al Franchi. Siamo consapevoli che dobbiamo tirarci fuori da questa situazione. disputeremo la gara con il sangue agli occhi!”

 

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FORMELLO

FORMELLO – Ci mancava questa: Immobile salta la rifinitura, provati Caicedo-Pereira. Cambio in porta: Inzaghi rilancia Strakosha

Ciro Immobile salta la rifinitura in vista del match tra Lazio e Fiorentina. L’attaccante biancoceleste non è sceso in campo nel pomeriggio con il resto dei compagni. Da valutare il motivo. Dubbi anche per Simone Inzaghi: bisognerà capire nelle prossime ore se potrà mettersi a disposizione per la partita dell’Olimpico contro gli uomini di Prandelli. Va ricordato che in infermeria c’è anche Correa. Rifinitura con due attaccanti di ruolo: Muriqi e Caicedo.

Probabile l’impiego dunque di Pereira con Caicedo. Questo filtra da Formello. In regia si rivede Escalante con Leiva squalificato. Al suo fianco i soliti Milinkovic e Luis Alberto. Non cambiano nemmeno le fasce: Lazzari a destra, Marusic a sinistra. Dietro Inzaghi pronto a far riposare Radu, al suo posto scala Acerbi. Hoedt centrale, Luiz Felipe sul centrodestra. In porta potrebbe toccare a Strakosha, con Reina questa volta in panchina. L’albanese nelle prove tattiche è stato provato con il blocco dei titolari.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Pereira, Caicedo. All. S. Inzaghi.

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AVVERSARIO

Fiorentina, i convocati di Prandelli: sempre out Cutrone. Torna Biraghi

Sono 24 i calciatori della Fiorentina convocati da Cesare Prandellii per la gara di domani contro la Lazio. Torna Biraghi, ancora out Patrick Cutrone destinato salvo sorprese a salutare i viola in questa sessione.

Portieri: Brancolini, Dragowski, Terracciano.
Difensori: Barreca, Biraghi, Caceres, Igor, Lirola, Martinez Quarta, Milenkovic, Pezzella, Venuti.
Centrocampisti: Amrabat, Bonaventura, Callejon, Castrovilli, Duncan, Eysseric, Krastev, Pulgar, Borja Valero.
Attaccanti: Kouamé, Vlahovic, Ribery,

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FORMELLO

Inzaghi cerca la scossa: “Nessun alibi, paghiamo i nostri blackout. Ora grandi motivazioni per ripartire” (AUDIO)

Prima di dirigere l'allenamento di rifinitura, alla vigilia di Lazio-Fiorentina, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha parlato della gara contro i viola ai microfoni di Lazio Style Radio. Ecco le sue dichiarazioni: "Sappiamo quanto sarà importante con la Fiorentina. Nelle ultime tre partite abbiamo offerto buone prestazioni, ma abbiamo sbagliato 15 minuti a Milano ed il secondo tempo di Genova: due blackout che ci sono costati punti importanti. Ora siamo concentrati sulla Fiorentina, domani voglio vedere grandi motivazioni da parte della squadra perché sarà un match molto importante. Non voglio alibi. Ci sono stati errori arbitrali che ci hanno penalizzati nel corso delle ultime sfide disputate, ma noi dobbiamo essere più forti delle sviste. Dobbiamo essere compatti e uniti. La Fiorentina è in salute, è reduce da un successo per 3-0 in casa della Juventus e da un pari contro il Bologna. In rosa ci sono tanti calciatori di qualità, quindi dovremo fare attenzione interpretando il match nel miglior modo possibile”. tuttomercatoweb.com

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AVVERSARIO

Fiorentina, Prandelli: “Paure scacciate, consapevoli di poter fare male alla Lazio”

Queste le parole del tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Lazio. 
Domani la Lazio. Giocare con le big è più semplice per voi?
"È chiaro che quando giochi contro grandi squadre, devi essere ordinato e bravo. Quando conquisti palla devi essere determinato a ribaltare sulla transizione. Dobbiamo essere consapevoli di poter essere in grado di far male anche alla Lazio"
Pochi gol segnati ma ottima difesa
"Le partite vanno lette, col Bologna abbiamo avuto delle ottime opportunità ma nessuna squadra crea montagne di palle gol. Dobbiamo riempire meglio l'area".
Duncan come sta? È fra i giocatori scontenti?
"Ha sempre lavorato bene, poi ha avuto un problema muscolare e adesso sta bene ed è disponibile. I giocatori scontenti ci sono in tutte le squadre, noi forse ne abbiamo qualcuno in più perché abbiamo tanti giocatori. Se qualcuno vuole andare a giocare in un'altra squadra lo può dire, chiaramente non vorrei prestiti o scambi con giocatori scontenti di altre squadre".
L'attacco?
"Dobbiamo avere consapevolezza del nostro percorso: la squadra ha scacciato tutte le paure e sa cosa deve fare. Dando continuità al nostro gioco arriveranno presto anche i risultati".
Il ruolo di Ribery? Serve qualcosa dal mercato?
"Ho massimo rispetto per il lavoro della società, ma dobbiamo pensare solo a quello che abbiamo. Al momento non abbiamo un vice-Ribery, quando mancherà dobbiamo inventare l'attacco con giocatori con caratteristiche diverse".
Callejon?
"Josè si sta allenando con noi con professionalità ma non si cambia una strada dall'oggi al domani. Questa squadra deve avere delle sicurezze e dunque ha bisogno di continuità".
Si aspetta un salto qualitativo da chi parte dalla panchina?
"È un tema interessante, i cambi possono essere un valore aggiunto e cambiare l'andamento della gara. I cambi spesso sono fatti per migliorare, non per demerito. Chiedo alla mia squadra di dare sempre il massimo, se poi il 100% sono 60 minuti, applaudiamo il giocatore e lo ringraziamo".
Come sta Borja Valero?
"Borja per me è un titolare, poi se gioca o meno dipende anche dall'avversario. Lui è sempre mentalmente positivo, è un titolare come gli altri"
La Lazio?
"È una squadra che gioca insieme da tanti anni. Hanno fiducia ed hanno 3-4 giocatori sopra la media. È una squadra pericolosa, non a caso è in Champions League. Complimenti a Inzaghi e alla società, una squadra organizzata e con idee". 
Alla Fiorentina manca un "Liverani" come ai suoi tempi?
"Il calcio è sempre in evoluzione, i principi li puoi scomporre ma alla fine devi capire dove puoi costruire. Molti giocatori difensivi hanno proprietà di palleggio, la figura come era Fabio ora sta scemando… anche se disponi di un fuoriclasse come era lui tutto cambia".
Cosa manca alla Fiorentina per imporre il proprio gioco con maggiore continuità?
"In Italia solo 3-4 squadre possono imporre il proprio gioco, le altre si devono adattare. Una squadra come la nostra, che ha una potenzialità nel chiudere gli spazi, deve avere continuità. Devi avere poche idee ma chiare ed interpretarle al 100%".
Il mercato e l'assetto tattico?
"Andranno verso la stessa direzione."
Che problemi sta incontrando Kouame?
"Non ci sono problemi particolari. Dal punto di vista fisico sta bene. Deve trovare più convinzione quando arriva in area di rigore. Deve essere più cattivo anche nelle partitelle di allenamento. Per gli attaccanti la cosa più importante è fare gol, quello che gli chiedo è la fase realizzativa". 
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