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CALCIOMERCATO

Vavro, Ds Genoa: “Stiamo cercando una soluzione valida con la Lazio”

Il direttore sportivo del Genoa, Francesco Marroccu, ha parlato in conferenza stampa del mercato di gennaio appena comunciato, spiegando per prima cosa quali saranno le linee guida del club rossoblù: "Insieme a mister Ballardini cercheremo di ottimizzare una rosa numerosa, fatta di 36 unità. Cercheremo di fare acquisti mirati. Non ci sarà un numero elevato di trasferimenti e cercheremo di colmare le eventuali lacune".

Cercherete ancora la genoanità in questa finestra di mercato?
"Sarà un mercato diverso anche se con l'allenatore abbiamo iniziato un discorso di genoanità. Il mister in pochissimo tempo si è inserito e ha capito i giocatori. Se riusciremo a trovare ex rossoblù sarà tanto di guadagnato ma non punteremo solo su questo".

C'è una trattativa per Vavro?
"Sì, è decollata qualche giorno fa ma siamo in una fase interlocutoria perché è un giocatore importante e con la Lazio stiamo cercando di trovare una soluzione valida per entrambi".

Com'è la situazione legata a Schone?
"L'anno scorso ha contribuito alla salvezza del Genoa. Quando sono rientrato ho proposto al giocatore di tornare in corsa per una maglia rossoblù ma le idee del calciatore non erano le stesse e mi ha manifestato l'intenzione di andare via. Possiamo dire che Lasse è ufficialmente sul mercato".

tuttomercatoweb.com

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AVVERSARIO

Bayern Monaco, rispetto Rummenigge: “C’è Immobile che segna sempre”

La lotta scudetto, il riscatto di Douglas Costa, l’interesse per Tonali e un avversario durissimo come Immobile agli ottavi di Champions. Parole non banali quelle pronunciate a Tiki Taka dall’ad del Bayern Monaco, Rummenigge. “Non abbiamo ancora deciso se riscattarlo ma siamo molto contenti di lui – ha detto a proposito del brasiliano di proprietà Juve –. È molto bravo sia in campo che fuori dal campo. Ma non sapremo ancora quello che faremo sul mercato anche perché questa pandemia ha stravolto tutto". Poi ha smentito l’interesse per Tonali: "Non ne abbiamo parlato anche perché penso che i giovani giocatori per i primi anni della carriera debbano restare nel proprio paese. Quando vanno all'estero troppo presto molti non riescono ad ambientarsi". Commosso dalla storia di Bellugi ("Per un calciatore, oltre al cervello, le gambe sono tutto. Ma ha preso questa tragedia in modo molto positivo e gli auguro tutto il meglio"), Rummenigge è rimasto legato all'Inter. "La nostra squadra, negli anni '80, era forte, abbiamo buttato due volte la vittoria del campionato ma quest'anno penso che l'Inter possa vincere. Il Milan sta facendo bene, ci sono altre squadre forti e poi non darei per spacciata la Juventus”.

Rummenigge teme Immobile

"La Juve è sempre un avversario da rispettare in Europa – ha proseguito Rummenigge – Quest'anno in Serie A va meno bene ma mancano ancora molte partite e non penso sia tagliata fuori dalla corsa scudetto. Anche se ovviamente mi auguro vinca l'Inter perché è da un po' che non vince un trofeo importante". Nella Juve c'è quel Ronaldo che è stato eletto giocatore del secolo mentre Lewandowski si è consolato col premio Fifa di calciatore dell'anno. "Noi siamo molto contenti di Lewandowski. Nel 2020 ci ha praticamente fatto vincere cinque titoli tra cui il trofeo più importante al mondo che è la Champions League. Robert è straordinario, a Lisbona dopo la finale vinta piangeva perché aveva esaudito il suo sogno. Però penso che Cristiano abbia vinto meritatamente il premio come calciatore migliore dell'ultimo secolo perché ha fatto dieci anni in un modo straordinario e ancora oggi con la Juventus sta facendo molto bene". Infine sulla Lazio prossima avversaria del Bayern in Champions, Rummenigge ha chiosato: "Ho grande rispetto per loro. Nei gironi hanno fatto quattro punti contro il Borussia Dortmund. È una squadra da non sottovalutare, poi c'è Immobile che fa sempre gol: saranno due partite da prendere sul serio".

Corrieredellosport.it

 

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APPROFONDIMENTI

Lulic a singhiozzo, serve un altro controllo

Quando tornerà Senad Lulic? Difficile ancora dirlo. Quelle che arrivano da Formello non sono buone notizie. Il capitano della Lazio continua ad allenarsi in modo alterno, il problema alla caviglia, operata tre volte, non è ancora risolto. Sulle sue condizioni dipende anche il calciomercato. Possibile che serva allora un nuovo esterno sinistro.Lulic il 29 dicembre era tornato ad allenarsi. Il 31 stop, il 1 gennaio di nuovo in campo. E ora altra assenza. Farà un nuovo controllo medico, si è parlato anche di un possibile blitz in Svizzera. Questo mese è decisivo per capire davvero se il bosniaco possa rientrare. Le prossime ore saranno decisive, altrimenti bisognerà per forza andare sul mercato. I soli Marusic e Lazzari sulle fasce non bastano calcolando l’infortunio di Fares e le sei partite da qui sino al 31 gennaio. Inzaghi aspetta. Corrieredellosport.it

 

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CALCIOMERCATO

Il Lille non concede il prestito di Bradaric, resta in corsa Kamenovic

Lunedì 4 gennaio si è aperto ufficialmente il calciomercato. La Lazio vorrebbe provare a prendere un difensore centrale, qualora uscisse Vavro, e un esterno, se Lulic non offrisse garanzie fisiche. L’idea del direttore sportivo Tare quella di puntare su un under 22, in modo da poterlo inserire senza escludere nessuno dalla lista della Serie A. Per il ruolo di esterno, la Lazio ha messo nel mirino Domagoj Bradaric, esterno croato di 21 anni in forza al Lille. Come riporta il Corriere dello Sport, la trattativa si sarebbe complicata. La squadra francese, infatti, non vorrebbe cedere in prestito con diritto di riscatto il suo talento e chiede almeno 15 milioni di euro. Qualora non si arrivasse ad un accordo, Igli Tare virerebbe su altri obiettivi come ad esempio Romulo. Il giocatore è attualmente svincolato e conosce già l’ambiente Lazio avendoci giocato per 6 mesi nel 2019. Lazionews.eu

 

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RASSEGNA STAMPA

In difesa torna Hoedt, riecco Escalante, Muriqi ci riprova

A distanza di pochi giorni dalla trasferta in casa delGenoa, la Lazio si prepara alla gara dell’Olimpico in programma domani alle ore 15.00, contro la Fiorentina. Come riporta Il Tempo, per mister Inzaghinon ci sono troppi dubbi di formazione: in difesa potrebbe rientrare Hoedt, mentre a centrocampo l’unico avvicendamento riguarderà lo squalificato Leiva, che verrà sostituito da Escalante o da Cataldi. Il punto interrogativo maggiore per il tecnico riguarda l’uomo da affiancare a Ciro Immobile: con l’assenza di Correa, oltre a Caicedo, ci sono altre due opzioni che sono i nuovi acquisti Pereira e Muriqi. Ed il brasiliano reclama spazio, considerando che è stato impiegato solamente due volte dall’inizio. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Lotito interventista, frizione con Tare sul mercato e scossa alla squadra: “Dimostrate di essere da Champions”

Stava trascorrendo le vacanze natalizie a Cortina il presidente laziale Claudio Lotito ed è tornato in anticipo, vedendo così la gara di domenica della Lazio da Villa San Sebastiano. Dopo il deludente pareggio in casa del Genoa, il patron biancoceleste ieri si è recato a Formello per fare un discorso collettivo. Come riporta Il Messaggero, ci ha pensato lui a dare la scossa: il primo obiettivo è quello di risolvere i problemi di “testa”. Nessuna furia, ma un richiamo generale al senso di responsabilità ed appartenenza: “Questa rosa è stata costruita per la Champions. Ricordatevi quali sono i nostri obiettivi perchè sinora non avete dimostrato quanto valete e lo voglio vedere subito contro la Fiorentina“.

Laziopress.it

Un’altra giornata di tensione a Formello, poche ore dopo la delusione di Marassi, ma questa volta non sono finiti sotto accusa Inzaghi e la squadra, anche se Lotito si aspetta molto di più in termini di risultati e di prestazioni dai suoi giocatori. Il vertice di mercato era previsto da giorni e si è trasformato in un acceso confronto con Tare, quando il diesse ha scoperto che la sua sfera di competenza è stata messa in discussione. Divergenza di opinioni e di obiettivi.Il dirigente albanese avrebbe contestato la cessione di Vavro al Genoa, concordata tra Lotito e Preziosi prima che in Liguria riaffiorassero alcuni dubbi sul difensore slovacco, e un esterno sinistro (di cui non si conosce il nome) entrato nei pensieri del presidente, deciso a consegnare almeno un rinforzo a Inzaghi per gennaio. Alta tensione e vivace discussione, così è trapelato. Lotito, dopo aver abbandonato Formello, non aveva alcuna voglia di parlare: teso e seccato al telefono, molto più del solito. Poi si è capito il motivo.

Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Scambio Rovella-Portanova tra Genoa e Juventus: 700 mila euro per la Lazio

La Juventus monitora la situazione che riguarda il Papu Gomez, ormai in uscita dall'Atalanta. Un'operazione possibile in caso di cessione di Bernardeschi (che interessa all'Herta Berlino e per il quale si è ipotizzato anche un eventuale scambio proprio con il Papu, anche se di difficile realizzazione). 

Procede invece la trattativa per portare Nicolò Rovella alla Juventus. Il centrocampista classe 2001 è sempre più vicino ai bianconeri. Il calciatore verrà pagato 10 milioni in bonus, legati alle prestazioni nell’anno e mezzo in cui il giocatore resterà a Genova in prestito. Nell’operazione è stato poi raggiunto l’accordo per la contropartita: si tratta di Manolo Portanova

Il trequartista finirà al Genoa per circa 7 milioni di euro. Di questi, il 10% (circa 700mila euro) andrà alla Lazio, da cui i bianconeri avevano acquistato Portanova nel 2017. Nella trattativa potrebbe entrare il giovane attaccante della Juventus Under23 Petrelli. Gianlucadimarzio.com

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CALCIOMERCATO

Stop dopo visite mediche: Vavro-Genoa puó saltare

Il Genoa frena per Denis Vavro, difensore di proprietà della Lazio. Ancora possibile il prestito con diritto, ma i colleghi de Il Giornale parlano di del tentativo di abbassare i 15 milioni di riscatto da versare, eventualmente a giugno. L'affare può anche saltare.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sarzanini (Leggo): “Mai come in questo momento è necessario intervenire sul mercato” (AUDIO)

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a 'QDL': "Stanno venendo fuori i limiti di un mercato che stando ai fatti non è stato quello che serviva per affrontare questa stagione. C'è un poblema in difesa importante, mai come in questo mercato va risolto, altrimenti vuol dire decidere di non portare avanti il progetto. Il mercato della Lazio era chiaro dall'inizio dello scorso anno, tanto che si era puntato Giroud e Kumbulla. Poi le cose sono andate in modo diverso e la difesa ha proseguito ad andare avanti. Non si può sempre tralasciare tutto, è sbagliato dire, come ha fatto Tare, che a gennaio non serviranno interventi. La mia sensazione è che stiano mancando anche i punti di riferimento della squadra, c'è un problema anche mentale oltre che fisico"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “Ora non si può più parlare di zona Champions. Mercato decisivo, i problemi erano dietro, gli interventi sono stati fatti avanti” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a 'QDL': "A Genova è stata una gara deludente, in questo momento le ambizioni della Lazio sono ridotte, soprattutto pensando a quanto avvenuto dal post lockdown in poi. Fino a clamorosi stravolgimenti, credo che non si possa parlare più di zona Champions. Sono risultati e prestazioni che ridimensionano la Lazio e la sua stagione. La differenza di rendimento con la Champions? E' stato fatto un girone molto importante, fortuna sua visto che i soldi che la Lazio incasserà sono fondamentali per andare avanti senza parlare ora di cessioni. Sul campionato è da giugno che ormai arranca e questo dipende da errori fatti nel mercato. I problemi grossi erano dietro, solo 5 volte ha tenuto la difesa imbattutta da giugno ad oggi, ossia nelle ultime 33 partite. Numero impressionante, mentre gli interventi più importanti sono stati fatti in fase offensiva. Il problema era rinfozare la difesa, non capisco perchè l'allenatore abbia accettato la distribuzione delle risorse estive. Giunto il momento di mettere in discussione Tare? Non lo so, io penso che in questo tipo di gestione societaria, il trio Inzaghi-Tare-Lotito sia difficilmente scomponibile. Ci sono dinamiche tanto complicate che si rischierebbe di finire peggio. In estate è stata sbagliata la mira, ma non credo che la Lazio sia nelle condizioni economiche per stravolgere tutto. tare ha avuto tante idee importanti, servirebbe ora un guizzo a gennaio. E' necessario"