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STATISTICHE

Lazio-Fiorentina in numeri: toscani vittima preferita della Lazio, boom negli ultimi anni. E Luis Alberto si esalta quando vede viola…

La Fiorentina è la squadra contro cui la Lazio ha vinto più partite (54) di Serie A; completano il quadro 46 successi viola e 42 pareggi.

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L'ultimo successo (3-2) della Fiorentina contro la Lazio in Serie A risale al maggio 2017; da allora, due pareggi e quattro vittorie biancocelesti (ultime due incluse).

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Dopo le vittorie nel 2018 e 2020, la Lazio potrebbe vincere tre gare interne consecutive di Serie A contro la Fiorentina per la prima volta dal 2001 (quattro in quell'occasione).

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Era dal 2009/10 (cinque) che la Lazio non collezionava meno di nove punti nelle prime sette gare interne in una stagione di Serie A: sono otto finora nel torneo in corso, ben 10 squadre hanno fatto meglio.

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Dopo il successo per 3-0 contro la Juventus, La Fiorentina potrebbe tenere la porta inviolata per due trasferte di fila in Serie A per la prima volta dal dicembre 2018.

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La Fiorentina non ha trovato il gol in sei partite di questa Serie A: solamente il Parma (sette) ne conta di più in questo campionato – dall'altra parte solo Inter e Milan sono rimaste a secco di reti in meno gare della Lazio (solo una: 0-3 v Sampdoria).

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La Lazio ha subito il 63% dei gol nel primo tempo (15 su 24), record negativo in questo campionato.

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Ciro Immobile è il secondo giocatore nella storia della Lazio in doppia cifra in cinque stagioni di fila in Serie A, dopo Giuseppe Signori (tra il 1992/93 e il 1996/97).

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Luis Alberto della Lazio ha preso parte a sette reti in sei sfide di Serie A contro la Fiorentina (tre gol e quattro assist), contro nessun'altra squadra della competizione conta più partecipazioni.

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La Lazio è la vittima preferita in Serie A di José Callejón: sei reti, quattro delle quali in casa dei biancocelesti – l'Olimpico è lo stadio in cui lo spagnolo della Fiorentina ha segnato più gol in trasferta nella competizione (quattro, al pari del Meazza).

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, Leiva salta la Fiorentina

Sono 8 i calciatori squalificati dal Giudice Sportivo per un turno dopo la 15esima giornata di Serie A. Si tratta di Chabot (Spezia), Lykogiannis (Cagliari), Tonali (Milan), Dominguez (Bologna), Ekdal (Sampdoria), Estevez (Spezia), Lucas Leiva (Lazio) e Romero (Atalanta).

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Metabolizzare i problemi e trovare la chiave per ripristinare le giuste motivazioni. Il progetto non è al tramonto” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’: "In questo momento di difficoltà la Lazio ed Inzaghi sono chiamati a fare quello che ti consacra come grande squadra. Devo trovare la chiave per ripristinare quelle motivazioni in più che sono venute a mancare in campionato dopo e per la cavalcata Champions. Uno step di mentalità che per esempio dimostra aver fatto l'Atalanta. Metabolizzare i problemi e rilanciare, nessuno meglio di Inzaghi può farlo. Ora la Lazio deve essere in grado di riattaccare la spina puntando sulla forza del suo progetto lungo, non è ancora il tempo del tramonto"

 

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FORMELLO

FORMELLO – Seduta di scarico. Parolo ok per la Fiorentina

Classica seduta di scarica stamattina a Formello dopo l'1-1 di ieri a Marassi col Genoa. Palestra per chi ha giocato l'intero march con i rossoblù, lavoro sul campo per gli altri, incluso chi è entrato a gara in corsa. Mercoeldì contr la Fiorentina il tecnico piacentino potrà contare anche su Parolo, il medianao di Gallarate ha svolto l'ntero allenamento; ancora out Correa, Fares e Lulic.

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SOLIDARIETA'

Fares cuore d’oro, dona 2.500 euro per il rider aggredito a Napoli: “Ho visto il video del rider derubato e ho deciso di agire in prima persona”

Stavolta l'assist più bello arriva con un click. Mohamed Fares, 24 anni, esterno della Lazio, è sceso in campo con lo Smartphone e la generosità, donando 2.500 euro su GoFoundMe al rider aggredito a Napoli. Gianni Lanciano, 52 anni, padre di famiglia con due figlie, rimasto disoccupato dopo una vita in un supermercato come macellaio, è stato derubato nella notte del primo dell'anno da sei ragazzi con lo scooter. Come si vede nel video girato da un residente e poi diffuso su Facebook dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, i sei lo hanno prima accerchiato, poi aggredito e infine derubato del motorino. “Ho provato a difendere qualcosa della mia famiglia”. Non è servito. Dopo averlo rapinato lo hanno lasciato in strada in piena notte, filando via con i loro scooter. gazzetta.it

“Ho visto su Instagram un post di un mio amico di Napoli e sono venuto a conoscenza di questo episodio”, ha dichiarato Mohamed Fares ai microfoni di sslazio.it. “La vicenda mi ha particolarmente colpito ed ho deciso di agire in prima persona. Ho notato un link tramite il quale era possibile effettuare una donazione e l’ho voluta effettuare in forma anonima perché non volevo che questo mio gesto suscitasse clamore mediatico. Ciò, però, è accaduto, la mia intenzione era quella di aiutare una persona in difficoltà”.  
sslazio.it

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: +17 Milan! Crollo della Lazio: peggio solo il Cagliari

Classifiche a confronto dopo 15 giornate di Serie A. Il confronto migliore è sempre quello del Milan, che rispetto alla passata stagione ha 17 punti in più. L'Inter di Conte ha due punti in meno nonostante gli otto successi consecutivi. 
In positivo, spicca il +8 del Sassuolo nonostante la debacle di ieri contro l'Atalanta. In negativo, il -11 della Lazio di Simone Inzaghi. Peggio dei biancocelesti solo il Cagliari, che ha meno della metà dei punti rispetto allo scorso campionato. Ecco il dato. 
Milan 37 (+17 punti rispetto alla Serie A 2019/20 dopo 15 giornate)
Inter 36 (-2)
Roma 30 (+1)
*Napoli 28 (+7)
*Juventus 27 (-9)
Sassuolo 26 (+8)
*Atalanta 25 (-3) 
Hellas Verona 23 (+5)
Lazio 22 (-11)
Benevento 18 (in Serie B)
Sampdoria 17 (+5)
Bologna 16 (=)
Fiorentina 15 (-1)
*Udinese 15 (=)
Cagliari 14 (-15)
Parma 12 (-9)
Torino 11 (-9)
Spezia 11 (in Serie B)
Genoa 11 (=)
Crotone 9 (in Serie B)
*=Una gara in meno

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Fiorentina ad Abisso

La 16ª giornata di Serie A TIM Lazio-Fiorentina, in programma mercoledì 6 gennaio 2021 alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. di Palermo).

Assistenti: Liberti – Fiore

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Carbone

Il direttore di gara siciliano ha arbitrato i biancocelesti in undici circostanze: il primo precedente risale al 20 agosto 2017, giorno in cui la compagine allenata da mister Simone Inzaghi pareggiò allo Stadio Olimpico di Roma contro la SPAL in occasione della prima giornata dell’edizione 2017/18 del campionato italiano di massima serie. 

Nella passata stagione Abisso ha diretto i biancocelesti in quattro gare, nelle quali i biancocelesti hanno ottenuto due vittorie (Parma e Bologna) ed altrettanti pareggi (Hellas Verona e Udinese). In questa ha invece diretto la sconfitta interna per 1-2 contro l'Hellas Verona. 

Sarà infine il suo Lazio-Fiorentina in assoluto.

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SOCIAL

Pereira e i messaggi social a Inzaghi: “Pronto a dare di più”

Può fare il vice Luis Alberto, oppure il vice Milinkovic. E ancora: può muoversi da seconda punta al posto di Correa, ma anche il trequartista. Diverse zone di competenza per Andreas Pereira, eppure non ha trovato spazio nella Lazio fin qui. Preso in estate dal Manchester United in prestito con diritto di riscatto a 27 milioni di euro, il brasiliano non è riuscito ad imporsi. Il vero problema è che ha giocato pochissimo. Poche chance, un solo gol e tanta voglia di fare bene.

Pereira e l’occasione giusta

Andreas è partito titolare contro il Torino e ha segnato. Ma poi Inzaghi lo ha tolto subito nel secondo tempo. Altra presenza da titolare contro lo Spezia (90’ in campo). Per il resto tutti spezzoni di partite. In totale, calcolando anche la Champions League, ha totalizzato 15 presenze e appena 342’ giocati. Tra i nuovi arrivati in estate è quello con il minor tempo in campo. Anche Muriqi, che tra infortuni e Covid ha saltato tantissime partite, ha totalizzato più minuti di lui: 383. Pereira lancia messaggi ad Inzaghi, chiaro che vorrebbe giocare di più.

Il post Instagram

Dopo il pareggio con il Genoa e i 9’ in campo, su Instagram ha scritto: “Sono pronto a dare molto di più a questa maglia”. Un tifoso gli ha commentato: “Devi entrare prima in campo”. E l’ex United ha messo like. Sta ad Inzaghi lanciarlo in maniera definitiva.

corrieredellosport.it

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STATISTICHE

STATS – Lazio, col Genoa come con la Sampdoria: neanche un tiro da dentro l’area di rigore

La gara con il Genoa,  come mostra l'analisi di laziopage.com, ha messo in mostra alcune lacune in fase offensiva, son solo palla all'avversario. Per la seconda volta, e sempre a Genova (la prima in Sampdoria-Lazio), i biancocelesti non hanno effettuato neanche un tiro in porta su azione dall’interno dell’area di rigore. Questa la graduatoria di Immobile&Co:  0 vs Sampdoria; 0 vs Genoa; 1 vs Spezia; 1 vs Benevento. Inltre, La Lazio per la settima volta in 15 giornate chiude la partita segnando un solo gol, dato peggiore della massima serie A insieme proprio ai rossoblù e al Verona. Passando alla fase difensiva, ieri è stato rotto un tabù: il gol di Destro è il primo segnato alla Lazio nel quarto d’ora dopo l’intervallo.  È anche il terzo gol del pareggio concesso in trasferta: solo Torino (5), Cagliari, Juventus e Verona (4) ne hanno concessi di più.
Considerando il recupero di Lazio-Hellas, il ruolino della Lazio nel 2020 è il seguente:
37 partite
19 vittorie
7 pareggi
11 sconfitte
64 punti
1.75 media punti
64 gol fatti
50 gol subiti
+14 differenza reti 

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi e Lotito sempre a contatto. Il presidente oggi in visita a Formello?

Lotito ha visto la partita in televisione dalla sua casa di Roma. E' tornato con qualche giorno di anticipo da Cortina. Possibile oggi faccia una tappa a Formello. Vuole capire cosa succede alla sua Lazio. «Non lo so che cosa c'è che non va» ripete al telefono. Nessuna sfuriata. E' più tranquillo rispetto ad alcune settimane fa. Certo che il modo in cui è avvenuto il pareggio ieri non gli è certo piaciuto. Qualcosina da rimproverare anche a Calvarese colpevole di non aver fischiato due rigori. Niente alibi però. Sa che ci sono dei problemi che vanno risolti. E in fretta. Nei giorni scorsi ha chiamato Inzaghi per porre le basi future. Si vedranno nei prossimi giorni. Una data per la firma non c'è. Arriverà. Serve mettere un punto ad un balletto che potrebbe creare alibi a qualcuno. Meglio firmare. Anche perché pure Simone sembra avere bisogno di certezze. A cambiare si fa sempre in tempo. Da entrambe le parti. Certo che ora il tecnico sembra aver perso il tocco con il quale riusciva a cambiare le partite dalla panchina. Troppo fedele al suo credo. E così gli avversari hanno cominciato a prendergli le misure e a metterlo in difficoltà. E' successo con Pioli e anche ieri con Ballardini solo per citare gli ultimi due. 
IL RINNOVO«Siamo a un terzo del campionato, c'è tutto il tempo per recuperare e dobbiamo assolutamente farlo» ripete da alcuni giornate. Un nuovo ritornello che però Lotito non è così contento di sentire. Ha fretta di avere risposte sia da lui sia dal campo. I mancati incassi dal botteghino e tutte le conseguenze del Covid hanno creato già troppi danni al livello economico una mancata qualificazione alla prossima Champions aprirebbe un quadro ancor più preoccupante. Il presidente andrà a Formello per parlare anche alla squadra. Serve una scossa per invertire una tendenza che comincia a diventare preoccupante: 5 punti in 6 gare. Anche se Inzaghi non sembra esserlo: «Preoccupato no perché nelle ultime tre gare la Lazio ha fatto ottime prestazioni. Deluso perché non abbiamo portato a casa i tre punti». Lotito non vuole più scuse. Servono i fatti. Da tempo ha un motivetto che fa così: «Viva viva la rivoluzione». Già ma il primo a crederci deve essere lui stesso. 
E.B. – Il Messaggero