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RASSEGNA STAMPA

Ramos out, Radu a forte rischio e Lazzari nel mirino del giudice sportivo: con la Samp difesa contata

Controlli per Radu, che può saltare anche la Samp L'esterno bestemmia, rischia un turno di squalifica di Giulio Cardone Il mondo Lazio analizza il ko ammazzasogni, contro l'Inter al Meazza: c'è chi se la prende con il piano- gara troppo offensivo di Simone Inzaghi, che ha favorito la tattica furba di Conte (aspettare e ripartire), e chi invece critica i difensori, da Hoedt a Patric. Di sicuro è stata decisiva l'assenza di Radu, che ha costretto Inzaghi a rimodellare il dispositivo arretrato. Sulle condizioni del romeno è scattato l'allarme anche in vista delle prossime due partite all'Olimpico, contro Samp e Bayern: ha un fastidio all'inguine, il giocatore si è sottoposto a controlli e oggi se ne saprà di più. Certo è in dubbio per sabato, quando alla Lazio mancherà già Hoedt, squalificato, oltre a Luiz Felipe. Intoccabile Acerbi, criticato da Capello a Sky per la prestazione da "ala" più che da difensore, tornerà titolare Musacchio, lasciato in panchina contro l'Inter. Il dato inconfutabile è che la retroguardia della Lazio, quando deve fare a meno dei titolari Luiz Felipe e Radu, va in difficoltà, tanto più che il baricentro alto della squadra non aiuta chi spesso si trova ad affrontare a campo aperto le ripartenze avversarie. Se il romeno non recupera, possibile che Inzaghi scelga il trio Musacchio-Parolo- Acerbi; resta in ballo per un posto anche Patric. Contro il prevedibile bunker della Samp di Ranieri, sarebbe fondamentale la velocità di Lazzari. E invece l'ala destra rischia la squalifica di un turno per bestemmia: la procura federale ha inviato al giudice sportivo la prova tv dell'espressione blasfema al 52' (audio e immagini Sky), non segnalata nel referto arbitrale, oggi la decisione. Curiosità, il gol della Lazio a Milano è stato assegnato dalla Lega a Milinkovic: palla diretta in porta, involontaria la deviazione di Escalante. 

la Repubblica

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazzari, Procura FIGC chiede prova tv per la bestemmia contro l’Inter: avvertita anche dal quarto uomo

 Il procuratore federale, Giuseppe Chinè, ha chiesto la prova tv per il giocatore della Lazio Manuel Lazzari, che avrebbe bestemmiato nel corso dell'incontro di campionato con l'Inter, ieri sera a San Siro. Lo apprende l'ANSA. L'episodio, rivelato dai microfoni e dalle telecamere a bordo campo, è avvenuto nel secondo tempo dell'incontro e l'espressione blasfema del giocatore sarebbe stata avvertita anche dal quarto uomo. (ANSA).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Currò (La Repubblica): “L’unica colpa di Inzaghi è stata non affidare Lukaku ad Acerbi”. Fontana (Radio Rai): “Basta l’assenza di un titolare…” (AUDIO)

ENRICO CURRO' (La Repubblica) in collegamento a 'QDL': "Inter-Lazio ha detto che la squadra di Conte è la più solida del campionato. Lo è dal punto di vista difensivo e a centrocampo, con Eriksen che inizia ad adattarsi a quanto chiesto da Conte. Inoltre ha due grandi attaccanti. La Lazio ha giocato bene, avendo lo stesso modulo dell'Inter, un bravo tecnico ed altrettanti giocatori bravi, credo che la differenza l'abbiamo fatta i giocatori meno importanti. In negativo, ovviamente. Inzaghi e Conte storicamente hanno un atteggiamento abbastanza simile, raramente concedono campo, uno dei due ieri un tentativo in più doveva farlo. Il terreno di caccia ideale di Conte è il campionato, non è facile sorprenderlo dal punto di vista tattico. Inzaghi, sapendo che a livello fisico la squadra fosse più debole, ha provato a sorprenderlo. Il calcio di rigore ha fatto saltare l'equilibrio, forse l'unica colpa specifica che ha Inzaghi è non aver messo Acerbi su Lukaku. 

DANIELE FONTANA (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Se ad Inzaghi salta un difensore titolare le cose cambiano. Mi sono anche stupito che abbia giocato Hoedt e non Musacchio. Inzaghi non aveva beffato quando diceva che il vero obiettivo è la qualificazione alla Champions. Il campo l'ha confermato, questa squadra è stata costruita per questo obiettivo. Ci ricordiamo tutti i punti persi dalla Lazio nella prima parte della stagione, se la squadra di Inzaghi vuole raggiungere il quarto posto non deve ripetere gli stessi errori. Credo che la Lazio stia preparando davvero bene la gara con il Bayern Monaco, no è una gara così scontata". 

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa con amichevole: battuta la Primavera 5-1 con doppietta di Muriqi. In gol anche Etienne Tare

Al posto della solita sgambata post partita, Simone Inzaghi oggi a Formello organizza un'amichevole con la Primavera per i giocatori non impiegati ieri sera a San Siro. Finisce 5-1 per la prima squadra, con le doppiette di Muriqi e Pereira e la rete di Armini. Per i baby, in gol il figlio del ds Tare, Etienne. Escalante, Caicedo e Akpa Akpro, tra gli elementi che non sono scesi in campo contro l'Inter, non si sono visti nel test in famiglia. Domani allenamento nel pomeriggio.tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Tolfa (Tg2): “Inzaghi caduto nella trappola di Conte, appena manca un centrale titolare cade il castello” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – L'analisi di #InterLazio con ROCCO #TOLFA: "Ho grande rispetto e stima per la mentalità di Inzaghi. Ieri ha preparato la partita scommettendo sulla qualità della Lazio, con lo scopo di dominare. E' caduto nella trappola di Conte, appena ti mancano degli elementi difensivi cade il castello. Non ho mai pensato che la Lazio potesse entrare in lotta per il vertice, lo scudetto della Lazio è la Champions"

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APPROFONDIMENTI

Hoedt, da titolare aggiunto a problema: anche contro l’Inter errori decisivi

Un sostituto, non un rinforzo. E Wesley Hoedt si ritrova ancora al centro delle critiche. Esattamente come successo lo scorso 27 gennaio, al termine della partita di Coppa Italia fra Atalanta e Lazio, costata ai biancocelesti l'eliminazione. Troppi errori, troppo evidenti, e i tifosi non glieli perdonano. Dopo la sfida con l'Atalanta, su internet se ne leggevano di tutti i colori: da immagini di disastri naturali con sopra la scritta "Hoedt", fino a veri e propri insulti, tanto che l'olandese decise di chiedere scusa a tutti per la prestazione. Con l'Inter però, nella prima partita giocata dal 27 gennaio, altri errori, che pesano tantissimo.

GLI ERRORI—   Hoedt ieri, ritrovatosi titolare all'improvviso visto il forfait di Radu, ha provocato il rigore che ha portato all'1-0 dell'Inter, sbagliando poi posizione anche sul 2-0. Inzaghi lo ha sostituito all'intervallo, tardi per salvarlo dalle critiche dei tifosi. In molti lamentano la poca lungimiranza del club che in estate ha ripreso l'olandese (era già stato a Roma dal 2015 al 2017) in prestito dal Southampton per alternarlo a Radu. A 34 anni però il rumeno fisicamente non è più affidabilissimo (già nella passata stagione aveva raccolto 31 presenze, saltando 16 partite, ben 18 le gare non disputate nel 2018-19), motivo per il quale era prevedibile che Hoedt sarebbe stato un titolare aggiunto, non un sostituto. E i numeri, non a caso, parlano chiaro: in questa stagione Radu ha totalizzato 1427 minuti, Hoedt 1278. La differenza nel minutaggio è minima, nel rendimento no. Nel prossimo turno di campionato, contro la Sampdoria, Hoedt sarà squalificato (era diffidato e ieri è stato ammonito), motivo per il quale costringerà probabilmente Radu a giocare due partite ravvicinate (il 20 con i blucerchiati, il 23 con il Bayern in Champions), sempre che il rumeno recuperi dai problemi fisici che gli hanno impedito di giocare con l'Inter. Entro fine stagione la Lazio dovrà decidere se riscattare Hoedt (servirebbero 5 milioni), ma la sensazione è che lì dietro la Lazio (solo la settima miglior difesa della Serie A) abbia bisogno di un rinforzo. Non di un semplice sostituto. gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Premi Champions, la Juventus ha già guadagnato 78,1 milioni, la Lazio 48,4

La Gazzetta dello Sport parla dei premi Champions elargiti alle italiane nell’attuale stagione 2020-21. La Juventus fa da padrona con 78,1 milioni di euro, grazie al market pool e allo storico delle ultime stagioni. Poi Lazio, Inter e Atalanta sono praticamente a pari con 48,4, 45,8 e 45,1. Cifra destinata a lievitare per laziali e bergamaschi perché ancora in corsa per i quarti di finale. tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Lazzari, ripresa bestemmia dalle telecamere: verso la squalifica con la prova tv

Fa discutere un episodio avvenuto durante Inter-Lazio. Al 51' minuto Manuel Lazzari viene ripreso dalle telecamere mentre bestemmia, a pochi passi dal quarto uomo. Labiale inconfondibile e audio chiaro, che non è passato inosservato. Frase che non è stata refertata dall'arbitro Fabbri. La palla passa alla Procura Federale: da valutare se si procederà o meno con la segnalazione al Giudice Sportivo per eventuali sanzioni tramite la prova tv. Ilmessaggero.it

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SOLIDARIETA'

INRC e S. S. Lazio insieme, all’asta le maglie di Immobile, Luis Alberto, Milinkovic, Correa e Acerbi

L’ Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari (INRC) e la Società Sportiva Lazio per un San Valentino con il cuore al centro

Un San Valentino in cui il cuore batta forte. Un San Valentino in cui il cuore sia messo al centro. L’Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari (INRC) e la Società Sportiva Lazio inaugurano domenica 14 febbraio, Festa degli innamorati, una partnership finalizzata a promuovere la salute dei giovani e degli atleti. La morte cardiaca improvvisa, infatti, colpisce in Italia ogni anno più di 1000 giovani apparentemente sani, di età inferiore ai 35 anni. Tutto questo si può prevenire con un costante impegno nei diversi ambiti in cui la vita dei giovani si sviluppa. 

Già il progetto “A Scuola con il Cuore" (e prima ancora il programma di screening per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa) ha visto impegnato l’INRC, presieduto dal prof. Francesco Fedele, professore ordinario in cardiologia presso la Sapienza Università di Roma, nel condurre gratuitamente esami su decine di migliaia di ragazze e ragazzi delle scuole superiori con visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e risonanza magnetica cardiaca. 

Tale programma è stato nel frattempo ulteriormente arricchito con tecniche diagnostiche all'avanguardia, con lo scopo, in una singola valutazione, di identificare la possibile presenza di tutte quelle anomalie che possono essere causa di morte improvvisa nei giovani. 

Dal canto suo la Società Sportiva Lazio promuove costantemente la salute dei propri atleti, tecnici e dirigenti dalle categorie juniores fino ai master, sia femminile che maschile, ed ha realizzato negli anni importanti partnership con organismi di prim’ordine nel settore sanitario, in primis la Croce Rossa Italiana. Anche i sostenitori sono stati coinvolti in una campagna volta a promuovere l’utilizzo della mascherina per prevenire la pandemia.

La partnership vedrà quindi le due realtà a fianco domenica 14 febbraio per sensibilizzare alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa fra i giovani.

La S.S. Lazio per l’occasione metterà all’ asta le maglie indossate durante la gara di San Siro Inter – Lazio, di domenica sera, dei seguenti Calciatori :

Ciro Immobile 

Luis Alberto 

Sergej Milinkovic 

Francesco Acerbi 

Joaquin Correa 

 

Saranno messe all’asta  da lunedì 15 Febbraio 2021  sul link 

https://www.ebay.it/usr/laziomuseum_onlus

 

Per chi volesse sostenere direttamente l’ Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari potrà farlo con un versamento intestato a INCR utilizzando le seguenti coordinate : 

 

IBAN : IT69M0306902477100000046013 

Intesa Sanpoalo S.p.A.

Indirizzo : Via Rizzoli, 5 Bologna

 

“Il 14 febbraio è San Valentino, giornata degli innamorati. La parola cuore è diffusa ovunque e alle volte anche abusata. Ringrazio la Lazio e il suo Presidente perché il connubio sport-cuore non è stato mai così appropriato come in questa occasione. Come Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari (INRC) pensiamo al cuore dei nostri giovani e ci impegniamo per contrastare la morte cardiaca improvvisa. Con le campagne di screening cardiovascolare, rivolto non solo agli atleti, possiamo vincere la battaglia contro gli eventi tragici che sono evitabili. A San Valentino anche questo è un gesto d’amore.” ha dichiarato il prof. Francesco Fedele, presidente dell’Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari.

 

 

“Il cuore è il luogo dei sentimenti, delle passioni e della memoria. Non a caso la parola “ricordare” deriva dal latino re-cordari (da cor, cordis), e cioè riportare al cuore. Sentimenti, passioni, memoria sono elementi fondamentali per il nostro sodalizio che intende dedicare primaria attenzione ai giovani, nel mondo della scuola e nel mondo dello sport. La partnership di San Valentino con l’Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari rappresenta quindi il suggello di un impegno, non solo sportivo, in cui crediamo e al quale intendiamo dedicare le nostre energie “ha dichiarato il Presidente della S.S. Lazio S.p.A. Claudio Lotito

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RASSEGNA STAMPA

Ci risiamo: Musacchio acquisto di gennaio, ma Inzaghi è convinto delle qualità dell’argentino?

Ci risiamo. Sono ancora gli errori dei singoli a condannare la Lazio. La difesa sta diventando un problema serissimo. Bisogna trovare un rimedio se si vuole andare in Champions. Trentesimo gol subito. Una enormità considerando che la scorsa stagione ne aveva subiti 42 in totale a fine campionato. Ora si viaggia alla media di 1,3 gol a partita. Ormai lo hanno capito tutti che Inzaghi non abdica dal suo 3-5-2. Nemmeno quando l'emergenza lo costringe a schierare giocatori fuori ruolo o a stravolgere il terzetto arretrato. Ecco allora che a Milano Radu da forfait all'ultimo e il tecnico dirotta Acerbi a sinistra lasciando la marcatura di Lukaku a Hoedt (squalificato contro la Samp). Risultato: un disastro. Apprezzabile il fatto di prendersi qualche rischio concedendo degli uno contro uno (tutte le grandi lo fanno) ma devi avere gli uomini per farlo. Acerbi spesso si è sganciato a sinistra attaccando la profondità ma così facendo ha lasciato campo libero al belga non raddoppiando mai la marcatura. Hoedt non è nuovo a certi svarioni: aveva fatto lo stesso in coppa Italia contro l'Atalanta a Bergamo. L'olandese è insicuro nella marcatura e entra sempre in maniera scomposta. Lo aveva fatto con Muriel e lo ha rifatto con Lukaku. Non va di certo meglio a destra dove, senza Luiz Felipe, il titolare è ormai Patric. Tiene in gioco Lukaku sul 2-0 e fa uno scempio sul 3-1 andando in chiusura sul belga invece di tagliare al centro per intercettare palla. Il tocco finale ce lo mette Parolo. Che poi a dirla tutta non gli si può certo dare nessuna colpa se l'allenatore continua a metterlo in difesa esponendolo a brutte figure con accaduto ieri sera nel duello spalla a spalla con Lukaku. 
MISTERO MUSACCHIO
C'è qualcosa che non va e questo è assodato. Dal mercato doveva arrivare un vice Radu che non è mai arrivato. Alla fine si è deciso di ripiegare su Hoedt. Non proprio una prima scelta. A gennaio complice il problema di Luiz Felipe è arrivato Musacchio. Ma anche lui non sembra piacere a Inzaghi che ieri, nonostante l'emergenza totale, non lo ha minimamente preso in considerazione. Lo ha fatto esordire a Cagliari e poi lo ha rimesso in panchina. Non lo considera un centrale. Ma allora la domanda è: cosa lo si è preso a fare? Bisogna trovare una risposta immediata perché il campionato, come ha dimostrato più volte, non aspetta nessuno.
E.B. – Il Messaggero