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DICHIARAZIONI

Correa, gioiello vano: “Ora dobbiamo uscirne con umiltà ritrovando noi stessi!”

Joaquin Correa, attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro la Juventus.

"Purtroppo è un periodo strano, dove ad ogni errore o episodio prendiamo subito gol. Dobbiamo uscirne da uomini, come abbiamo sempre fatto. Domani ci riposiamo e da lunedì torneremo a lavorare. Tutti abbiamo dato il massimo in campo, capitano partite in cui le cose non vanno come si spera. 

Bisogna uscirne con umiltà e tornare ad essere noi stessi. Crotone? In Serie A non puoi sottovalutare nessuna squadra, dobbiamo giocare nella stessa maniera contro tutti. Gol? Cerco di fare sempre il massimo per la squadra, a volte segno ed altre no ma l'importante è aiutare sempre la squadra".

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Compromesso la gara da soli, quello che facciamo non basta. Chiaramente siamo in ritardo, ma ci sono tante partite” (AUDIO)

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la gara persa con la Juventus: "È difficile commentare questo 3-1 per quello che si è visto in campo. Dobbiamo fare di più, quello che facciamo non basta. Commentiamo una sconfitta che fa male, abbiamo preso una traversa clamorosa poi abbiamo compromesso la partita da soli. Una ripartenza regalata ed un rigore evitabile. Abbiamo comandato la partita, peccato per il risultato. C'è comunque fiducia, perché mancano ancora tante partite" Corsa Champions? "Chiaramente siamo in ritardo, ma ci sono tante partite. Nel momento della rincorsa, ci sono mancati tanti uomini ma una squadra forte deve andare oltre alle problematiche". Quanto è difficile mantenere il livello sempre alto nella squadra? "Sono arrabbiato per il primo gol. Abbiamo preso un tiro-cross che si è infilato in porta. C'è rammarico perché avevano la partita in mano e potevamo raddoppiare. Abbiamo fatto qualche errore e in casa della Juventus, con qualche errore, non vinci". Come può crescere la squadra? "La squadra è ben costruita. Il problema è che nel nostro miglior momento ci sono venuti mancare due giocatori importanti ed avere fuori due giocatori chiave per noi è difficile. Noi dobbiamo guardare al domani, sapendo che siamo in ritardo, ma vogliamo farlo nel migliore dei modi".

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SERIE A

Correa illude, poi il solito autolesionismo: la Juve ringrazia, la Lazio crolla e perde ancora terreno Champions

Due episodi dubbi in area biancoceleste, un rigore (realizzato da Morata), una traversa scheggiata da Milinkovic: Juve-Lazio è questo e molto altro, in una serata che vede la squadra di Pirlo superare in rimonta i capitolini per 3-1. Con Ronaldo ad osservare dalla panchina. Poi Pirlo lo manderà in campo al posto di Morata, a risultato acquisito. Intanto Correa aveva portato in vantaggio la Lazio, Rabiot aveva firmato il pari, e una doppietta di Morata, supportato da uno scatenato Chiesa, aveva decretato il risultato finale. Con la Juve che erode tre punti all’Inter, portandosi a -7 con una partita in meno, e mette a segno il primo colpo: ora la attende la seconda prova, ancora più ostica, il ritorno degli ottavi di Champions. Se vorrà avanzare, martedì dovrà centrare un’altra rimonta, stavolta sul Porto.

IN&OUT

Se la Lazio deve fare rifarsi il look per le assenze di Felipe, Radu e Lazzari, la Juve resta alle prese con la sua raffica di indisponibili, l’ultimo in ordine di tempo Bentancur, positivo al Covid. De Ligt non convocato, tornano in panchina Bonucci e Arthur, col rientrante Cuadrado promosso già titolare. Ma la notizia è la panchina di Ronaldo: il portoghese dunque si ferma, ed è la prima volta dopo 16 presenze consecutive in serie A, precisamente dal derby giocato lo scorso 5 dicembre. Ancora fuori Dybala, in avanti giocano Morata e Kulusevski. Nel 4-4-2 varato per l’occasione da Allegri, in mezzo trova spazio anche Bernardeschi, sulla fascia opposta rispetto a Chiesa, in mezzo Rabiot e Ramsey. Nella Lazio trova spazio Marusic dietro, sulle fasce Lulic e Fares, con Correa a dar man forte a Immobile.

I GOL

E’ la Lazio a prendere in mano il match nelle battute iniziali. Fares e Milinkovic su punizione fanno tremare la Juve, ma è Correa a colpire al 14’: liberato da un errore di Kulusevski, con un gioco di gambe supera Demiral e infila un destro di prepotenza. E’ l’1-0 per la Lazio. Una respinta di Szczesny su Milinkovic dà il segnale alla Juve: è l’ora del riscatto. Così i bianconeri crescono in personalità e riescono a chiudere qualche spiffero sulla destra. Al 24’ partono grandi proteste juventine per un braccio di Hoedt su una bella incursione di Chiesa in area ma Massa dopo un silent check lascia giocare. Ramsey e Morata di testa sbagliano di poco la mira, al 39’ arriva il pareggio: assist di Morata, Rabiot allunga la falcata e di sinistro infila un Reina non impeccabile sul primo palo.

MORATA SHOW

Dopo un primo tempo double face – i primi 24’ sono di marca laziale, poi domina la Juve – la ripresa si rivela da subito più equilibrata ed aperta. Chiesa in apertura ha l’occasione per il raddoppio juventino, Reina respinge con grande intervento, poi è Milinkovic a scheggiare la traversa bianconera con un colpo di testa all’indietro. Poi sale in cattedra Morata: prima un contatto assai sospetto in area con Marusic vede lo juventino avere la peggio ma non il fischio arbitrale a suo favore, quindi Chiesa innesca lo spagnolo, che infila il pallone fra palo e portiere, bruciando Hoedt. E’ il 57’, la Juve si porta sul 2-1, Morata ritrova il gol smarrito dallo scorso 19 dicembre. Ma il suo show non è finito: Milinkovic travolge Ramsey in area, stavolta Massa fischia e lo spagnolo dal dischetto spiazza Reina. E’ il 60’, la Juve è avanti 3-1. Al 69’ Pirlo cambia il copione: fuori Morata, Cuadrado e Ramsey, dentro Ronaldo, Arthur e McKennie. Poi anche Bonucci e Arthur tornano ad assaggiare il campo, pare quasi di buttare lo sguardo sul prossimo match. Una rimonta è andata in porto, ora ai bianconeri ne servirebbe una seconda. Gazzetta.it

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SERIE A

Juventus-Lazio 3-1: il tabellino

JUVENTUS-LAZIO 3-1

Marcatore: 15' Correa (L), 39' Rabiot (J), 57', 60' rig. Morata (J)

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (69' Arthur), Danilo, Demiral, Alex Sandro; Chiesa (82' Bonucci), Rabiot, Ramsey (69' McKennie), Bernardeschi; Kulusevski, Morata (69' Ronaldo).

A disp.: Buffon, Pinsoglio, Dragusin, Di Pardo, Fagioli, Peeters, Ake, De Marino. 

All.: Andrea Pirlo.

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic (82' A. Pereira), Hoedt, Acerbi; Lulic (55' Patric), Milinkovic, Leiva (55' Escalante), Luis Alberto (82' Caicedo), Fares; Correa, Immobile (82' Muriqi)

A disp.: Strakosha, Gabriel Pereira, Musacchio, Cataldi, Parolo, Akpa Akpro, Shehu.

All.: Simone Inzaghi. 

 

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Meli, Alassio

IV uomo: Piccinini

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: De Meo

 

NOTE. Ammonito: 80' Acerbi (L)

 

Serie A TIM 2020-2021 | 26ª giornata

Sabato 6 marzo 2021, ore 20:45

Stadio Allianz Stadium, Torino

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Ronaldo dalla panchina, Marusic in difesa

Queste le formazioni della gara di stasera tra Juventus e Lazio in programma allo Stadium alle 20:45

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Demiral, Danilo, Alex Sandro; Bernardeschi, Ramsey, Rabiot, Chiesa, Kulusevski, Morata. All: Pirlo.

Lazio (3-5-2): Reina; Hoedt, Acerbi, Marusic; Lulic, Milinkovic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. All: Inzaghi.

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DICHIARAZIONI

Pre-match Juventus-Lazio, Acerbi: “Gara fondamentale per la Champions”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Juventus-Lazio, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

"Sarà una partita fondamentale e decisiva per la qualificazione in Champions. Sappiamo dell' importanza, speriamo che il risultato venga dalla nostra parte, Ruolo? Il mio è al centro della difesa però mi trovo bene anche sul centro-sinistra, dove spingo di più.

La retroguardia è l'insieme della squadra, non siamo solo noi cinque. Servirà umiltà per scrollarci di dosso paura e tensioni, possiamo vincere e allo stesso tempo perdere con chiunque. Speriamo che questa sera scatti la scintilla per svoltare. Marusic? Ha fisico e velocità per fare bene anche come terzo di difesa".

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AVVERSARIO

Salta la sfida Immobile-Ronaldo? CR7 potrebbe opartire dalla panchina

Cristiano Ronaldo, con ogni probabilità, partirà dalla panchina nel big match di questa sera contro la Lazio. L'attaccante portoghese non è al top della forma dopo i tanti impegni ravvicinati degli ultimi giorni e mister Pirlo pensa quindi di schierare dal 1' Kulusevski con Morata per far riposare la sua stella più fulgida anche in vista della gara di Champions League di martedì. 
Questa la probabile formazione aggiornata dei bianconeri oggi all'"Allianz Stadium":

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Danilo, Demiral, Alex Sandro; Ramsey, McKennie, Rabiot, Chiesa; Kulusevski, Morata. Allenatore: Pirlo.

tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Juventus-Lazio, i convocati di Inzaghi

Sono 23 i convocati della Lazio per il big match di questa sera contro la Juventus, in programma alle ore 20.45 all'"Allianz Stadium". Nessuna novità per i biancocelesti, privi di Lazzari, Radu e Luiz Felipe.

Questo l'elenco completo di mister Simone Inzaghi:
Portieri: G. Pereira, Reina, Strakosha.
Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric.
Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, A. Pereira, Shehu.
Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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RASSEGNA STAMPA

Resa dei conti, con la Vecchia Signora è un bivio Champions

Tra BayernCovid, crolli inattesi in campionato (Sampdoria, Udinese, Verona e Bologna), appendiciti, ernie e infortuni, siamo alla resa dei conti. Stasera all’Allianz Stadium contro una Juve in emergenza, la Lazio si gioca tanto, un bivio Champions nel quale, la banda Inzaghi non può uscire senza punti perché sarebbe il segnale di una resa anticipata nella lotta per il quarto posto. È un bivio che può indirizzare in modo definitivo la stagione della Lazio, buona in Europa ma ancora tutta da scrivere in campionato. Ci arrivano male entrambe, la Juve con l’Inter in fuga e la sensazione diffusa che Pirlo faccia fatica ad imporsi oltretutto a soli tre giorni dal tentativo di rimonta contro il Portocol vero obiettivo stagionale dei bianconeri, laChampions, che rischia di sfuggire troppo presto. La Lazio, se vogliamo, sta anche peggio, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, con quell’asterisco della sfida contro il Torino (il recupero rischia di slittare a maggio) che potrebbe ingigantire il distacco dalle prime quattro. Proprio sull’aspetto psicologico ha lavorato in queste ore Inzaghicercando di presentarsi contro la Vecchia Signoracon una squadra pronta a riscattare le ultime due prestazioni anonime: «Sappiamo che non possiamo sbagliare  – spiega – e sarà una gara  molto difficile. Negli anni abbiamo dimostrato di essercela sempre giocata nel modo giusto (quattro vittorie che sono valse due coppe e l’impresa allo Stadium con doppietta di Immobile e il successo del dicembre 2019 per 3-1, tra i dolci ricordi, ma anche tante delusioni in questi anni, ndr). Non voglio vedere che un episodio possa condizionarci come a Bologna: dobbiamo rimanere sempre in partita». La botta contro Mihajlovic è stata molto forte, il tecnico biancoceleste, sempre in attesa dell’annuncio del suo rinnovo fino al 2023, vuole vedere una reazione di un gruppo che in passato ha sempre dato risposte positive dopo le cadute: «Questa sfida arriva al momento giusto: sarà decisiva per la classifica». Sull’altro fronte Pirlo (il pareggio in extremis di Caicedo all’andata, nell’unico precedente contro Inzaghi, non è andato giù al tecnico bianconero) chiede ai suoi una prova attenta senza lasciare il contropiede alla Lazio, maestra delle ripartenze a campo aperto: «La Lazio è una grande squadra che gioca insieme da 5-6 anni. Noi la stiamo preparando nel migliore dei modi sapendo le loro caratteristiche, con giocatori molto bravi a partire in contropiede, dovremo fare una gara intelligente. Il Porto? Ci penseremo solo dopo la gara contro i biancocelesti. L’Inter in fuga?  La stessa domanda me l’avete fatta la settimana scorsa. Noi abbiamo vinto, loro anche, non è cambiato nulla. Se tutte le domeniche l’Inter vincerà, vinceranno il campionato, se farà qualche passo falso noi dovremo essere pronti a non sbagliare». Arbitrerà Massa di Imperia, fischietto della finale della Supercoppa decisa da Murgia nel 2017Inzaghi sogna lo stesso risultato. Il Tempo

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STATISTICHE

L’Allianz è un fortino nel 2021, ma Inzaghi vuole spezzare la serie negativa in trasferta: innumeri di Juve-Lazio

La Juventus ha perso due delle ultime sette partite contro la Lazio in Serie A TIM (4V, 1N), tante sconfitte quante nelle precedenti 29 (19V, 8N). 

Dopo il pareggio ottenuto nella gara d’andata, la Lazio potrebbe chiudere senza sconfitte entrambe le partite stagionali in Serie A TIM contro la Juventus per la prima volta dal 2005/06 (due pareggi con Delio Rossi in panchina). 

Dalla stagione 2014/15 in avanti la Juventus ha mantenuto la porta inviolata in quattro gare casalinghe contro la Lazio in Serie A TIM: nel periodo i bianconeri contano più clean sheet interne solo contro Inter e Roma (cinque). 

La Juventus ha vinto senza subire gol tutte le ultime quattro gare casalinghe in Serie A TIM: l’ultima volta che ha registrato una serie più lunga di questo tipo è stata nel marzo 2018 (cinque), con Massimiliano Allegri in panchina.

La Juventus ha mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime sette partite di Serie A TIM, subendo solamente due reti nel periodo: per i bianconeri è lo stesso numero di clean sheet ottenute nelle precedenti 28 gare di Serie A TIM, in cui avevano subito una media di 1.3 reti a partita. 

La Lazio ha perso le ultime due trasferte di Serie A TIM, contro Inter e Bologna; non infila tre sconfitte fuori casa di fila in campionato dal 2015 con Stefano Pioli. 

La Lazio è la squadra che in percentuale ha subito più gol nel primo tempo in questo campionato: il 59% (19 su 32). 

Cristiano Ronaldo ha segnato cinque gol in cinque partite contro la Lazio in Serie A TIM: l’attaccante della Juventus ha fatto meglio solamente contro il Parma nel torneo (sei reti). 

Tra i giocatori italiani, solo Lorenzo Insigne (sei) ha segnato più gol in Serie A TIM nel 2021 di Ciro Immobile della Lazio e Federico Chiesa della Juventus (entrambi a quota cinque). 

Ciro Immobile della Lazio ha segnato tre gol contro la Juventus allo Stadium in Serie A TIM, nessun giocatore ha fatto meglio in questo stadio da avversario dei bianconeri in campionato, al pari di Mauro Icardi e Josip Ilicic. OPTA