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DICHIARAZIONI

Strakosha: “La Premier League un sogno. Lì il miglior calcio”

Nella testa di Thomas Strakosha c’è un solo obiettivo al momento: battere l’Inghilterra e avvicinarsi al sogno Mondiale del 2022. Il portiere della Lazio, che nell’ultimo anno ha perso la titolarità, ai microfoni del Guardian si confessa: “Sfidare gli inglesi (28 marzo ore 18, ndr) sarà eccitante, un grande momento. Loro hanno tra i migliori talenti del mondo e penso che la Premier League sia il miglior campionato che esista. Sarà emozionante poter competere con loro. Senza Covid avremmo esultato con i nostri tifosi”.

“Mi piace il gioco della Premier League, vanno veloci, ci sono tanti contrasti e hai sempre da fare. Lavorare duramente mi piace perché puoi dare sempre il meglio e aumentare l’adrenalina. In Premier c’é il miglior calcio: ci sono partite che sono 3-0 all’88esimo e poi finiscono 3-3- Momenti folli con i tifosi vicini al campo, tutto è incredibile. Quando ho giocato le amichevoli contro squadre inglesi l’atmosfera era incredibile. Giocare in Inghilterra è il sogno di tutti”. Thomas ha il contratto in scadenza nel 2022: dovrà parlare di rinnovo con la Lazio, altrimenti cercherà un’altra destinazione. Magari proprio in Inghilterra, dove sogna di giocare.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi gestisce il gruppo: Fares ci prova per lo Spezia

Sono giorni particolari nel centro sportivo della Lazio. C’è il segno del lutto dopo la tragica scomparsa del giovane Primavera Daniel Guerini. L’ambiente è silenzioso, lo è ancora di più visto il gruppo squadra decimato dalle assenze per le nazionali. Ma il lavoro continua: seduta mattutina agli ordini di Simone Inzaghi con una decina di elementi. Aggiunti anche i ragazzi di Menichini, Ndrecka e Bertini. Oltre i portieri Reina e Alia, si sono allenati Musacchio, Hoedt, Radu, Cataldi, Leiva, Parolo, Pereira, Lulic, Correa e Minala. L’allenamento odierno è scivolato via tra esercitazioni sul possesso palla, lavoro sulla forza e una serie di partitelle a campo ridotto. In infermeria ci sono Fares, alle prese con una distorsione al ginocchio e Luiz Felipe, che sta recuperando dopo l’operazione alla caviglia. Per l’ex Spal ci sono possibilità di rivederlo in campo dopo la sosta. Palestra per Caicedo, Escalante e Patric. Corrieredellosport.it

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SOCIAL

Processo Tamponi, Caicedo ironizza: “Quando sento Torino-Lazio…”

La richiesta della Procura sul caso tamponi Lazio non prevede, come invece si vociferava, nessuna penalizzazione in classifica per la squadra. E niente 3-0 a tavolino per i match contro Torino e Juve, le due partite finite nel mirino per la presenza di Immobile in campo e quella di Djavan Anderson in panchina (contro i bianconeri), presunti positivi al Covid-19. E Felipe Caicedo, su Twitter, ha postato la sua rete, decisiva al 98esimo, nel match contro il Torino vinto nel finale per 4-3. “Quando sento Lazio contro Torino”, ha scritto il Panterone come didascalia. Un cinguettio ironico in un momento comunque particolare per la Lazio e i suoi giocatori. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Processo tamponi, l’Avv. Gentile dopo la sentenza: “Sollevati per l’assenza di punti di penalizzazione, ma arriveremo fino al Collegio di Garanzia per l’inibizione inflitta”

L'avvocato Gian Michele Gentile ha commentato a LaPresse la sentenza: "Niente punti di penalizzazione? Su questo siamo sollevati perché la stampa aveva preannunciato interventi catastrofici. Ho sentito parlare addirittura di retrocessione. Quando abbiamo sentito i 200 mila euro di multa, beh non è una clava. Come ci muoveremo sui mesi di inibizione per Lotito? Non ho fatto subordinate, non ho detto 13 mesi sono troppi e facciamo sei. Siamo convinti che non spetta nulla. Da quello che si è capito stamattina si andrà sicuramente al Collegio di Garanzia. Non finisce qui in un modo o nell'altro. La Procura è con il coltello tra i denti. Tempi per la sentenza? Me lo aspetto per l'inizio della prossima settimana"

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Processo tamponi, la sentenza: 7 mesi di inibizione a Lotito, 1 anno ai medici, 150 mila euro di multa al club

Sette mesi di inibizione a Claudio Lotito, 12 ai medici sociali Rodia e Pulcini, e 150 mila euro di multa alla Lazio: è questa – apprende l'ANSA – la sentenza appena pronunciata dal Tribunale federale nazionale sui casi di violazione dei protocolli Covid. La Figc ufficializzerà a breve il dispositivo. (ANSA).

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NAZIONALI

Acerbi non commenta il ‘caso tamponi’: “Penso solo a giocare, non decido io”

Francesco Acerbi, intervenuto in conferenza stampa da Parma, ha parlato del momento della Nazionale e del successo raccolto ieri contro l'Irlanda del Nord: "La vittoria era importantissima per iniziare nel migliore dei modi. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, nel secondo abbiamo leggermente sofferto, ma è solo il primo passo per fare un grande girone".

Un commento sul caso tamponi che ha agitato le ultime ore in casa Lazio:
"Io penso solo a giocare, non sono quello che decide".

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DICHIARAZIONI

L’avvocato Gentile: “Le richieste della procura della FIGC sono frutto di una visione sbagliata della vicenda”

Il difensore della Lazio, l'avvocato Gianmichele Gentile, commenta le richieste presentate dalla procura Figc durante il processo al Tribunale nazionale federale che vede coinvolto il club biancoceleste per aver violato i protocolli Covid-19."Sono molto esagerate le richieste avanzate dalla procura della FIGC. Sono richieste frutto di una visione completamente sbagliata dell'intera vicenda". Queste le parole dell'avvocato Gentile in seguito alla seguente richiesta da parte della procura della Figc: duecentomila euro di multa alla Lazio, 13 mesi e 10 giorni di inibizione al presidente Claudio Lotito e 16 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Caso tamponi, la Procura ha chiesto 13 mesi per Lotito. Se accettata addio alla carica federale

La Procura federale, in merito al caos tamponi in casa Lazio, ha richiesto 13 mesi e 10 giorni di inibizione a Claudio Lotito, presidente biancoceleste. Se il tribunale accogliesse la richiesta, ogni carica federale del numero uno capitolino decadrebbe, perché supererebbe i dodici mesi di squalifica negli ultimi dieci anni. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, nessuno sconto da Covid: la Lazio lo valuta almeno 80 milioni

Sergej Miliinkovic-Savic, centrocampista e gioiello della Lazio, vivrà la prossima estate nuovamente con la possibilità di dire addio. La sua valutazione post Covid è di 60 milioni di euro, diversa però da quella che fa Lotito, pronto a trattenerlo senza una proposta da almeno 80 milioni di euro. Il suo contratto è lungo, fino al 2024, e per questo il presidente laziale non farà sconti e lo lascerà andare via solo davanti a un'offerta monstre. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Processo tamponi Lazio: la Procura Federale non richiede punti di penalizzazione, ma multa e inibizione a Lotito ed i medici

Aggiornamento ore 13,30 – Duecentomila euro di ammenda per la Lazio, 13 mesi di inibizione per il presidente Claudio Lotito e 16 mesi a testa per i medici Fabio Rodia e Ivo Pulcini. Sono queste le richieste avanzate dalla procura della Federcalcio per le presunte violazioni al protocollo Covid da parte del club biancoceleste nel corso del procedimento sportivo davanti al Tribunale federale nazionale. Il presidente Lotito e i due medici della Lazio sono stati deferiti per non aver comunicato alle Asl competenti e non aver messo in isolamento otto giocatori positivi ai tamponi Uefa in occasione delle sfide di Champions col Bruges (28 ottobre 2020) e con lo Zenit San Pietroburgo (4 novembre 2020); per le medesime, presunte violazioni riguardanti Immobile, Leiva e Strakosha, positivi ai tamponi Uefa prima della partita con il Torino (1 novembre 2020); per l'inserimento infine in distinta di un giocatore positivo nella gara con la Juventus.

Aggiornamento ore 12.40: la richiesta della Procura

Ecco la richiesta presentata dalla Procura Federale davanti al Tribunale: duecentomila euro di multa alla Lazio, 13 mesi e 10 giorni di inibizione al suo presidente, Claudio Lotito, e 16 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini. Lo riporta l'Ansa.

Aggiornamento ore 12,10 – Non è stato ammesso il Torino come parte 'ad opponendum', ovvero come parte interessata al fianco della procura federale per sanzionare la Lazio. La società granata si voleva costituire come parte interessata dopo che i biancocelesti avevano schierato Ciro Immobile nella gara contestata dello scorso 1 novembre.

Aggiornamento ore 11.30: via alla discussione

Il processo tamponi è iniziato in orario. Alle 13 il presidente Lotito dovrebbe staccarsi per partecipare, sempre via computer, all’assemblea di Lega relativa ai diritti televisivi.

Aggiornamento ore 11 – Processo al via

Dovrebbe aver inizio in questi minuti il processo tamponi per la Lazio. Il tutto si svolge in videoconferenza.

Aggiornamento ore 10.45: i rischi per la Lazio

La Procura Federale può chiedere, per ogni addebito, l’ammenda e/o sanzioni afflittive per la Lazio sotto forma di penalizzazione in classifica. Qualcuno parla anche di 8-10 punti in meno per la squadra di Inzaghi e un anno di inibizione al patron Lotito. Tutte supposizioni al momento. E oggi, se si chiuderà l’udienza, arriverà solo la richiesta. Successivamente il verdetto di primo grado, poi probabilmente la Corte sportiva di Appello e infine il Collegio di Garanzia del Coni.

Aggiornamento ore 10.15: la difesa della Lazio

La Lazio è pronta a presentare venticinque pagine di memoria e altre cinquantadue di allegati, comprensive anche di tre pareri scientifici illustri. Il club ritiene di non aver violato il protocollo sanitario, la partita si giocherà soprattutto sulle comunicazioni formali dalle (o alle) Asl. Nel caso biancoceleste comunicazioni in arrivo dalla Campania, con riferimento al laboratorio Futura Diagnostica, o dalla Toscana (laboratorio Synlab). C’è anche l’ultima spiaggia: “Il protocollo non è ancora stato approvato dal Coni, dunque non si può ritenere efficace”. Sarebbe l’appiglio finale che la Lazio è pronta ad usare.

Processo in videoconferenza per la Lazio sul caso tamponi. Accusa rappresentata da Giuseppe Chiné, capo della Procura Federale. In collegamento gli imputati Lotito, i medici Rodia e Pulcini con il legale Gentile. E il collegio guidato dal giudice Cesare Mastrocola, presidente del Tribunale Federale. Sarà lui che firmerà la sentenza di primo grado sul caso relativo alla gestione dei casi Covid-19 a Formello di ottobre-inizio novembre scorso. Appuntamento per le 11. La Lazio è pronta a dare battaglia convinta della propria innocenza. La sentenza potrebbe non arrivare in serata. In questo caso servirebbe una seconda udienza per completare l’istruttoria. Il tutto dipenderà dalle eccezioni preliminari. Va ricordato che il Torino si è costituito parte interessata e chiede di partecipare al processo in relazione alla presenza di Immobile in campo contro i granata.

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