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DICHIARAZIONI

Urbano Cairo: “Accolto benissimo dai tifosi della Lazio. Mi sono immerso in un ambiente ricco di umanità”

"IO sono arrivato in chiesa in anticipo, intorno alle 11.40. Quando Lotito ha saputo della mia presenza è venuto a cercarmi, mi ha salutato con calore e ci siamo abbracciati". Così Urbano cairo, dalle pagine della gazzetta dello Sport, giornale di cui è editore, ha raccontato il gesto con cui i due presidenti si sono ritrovati nella chiesa di san Giovanni Bosco, durante i funerali di Daniel Guerini. L'imprenditore ha rivelato die ssere stato accolto molto bene dai supporter biancocelesti: "Ho apprezzato moltissimo tutto l'ambiente laziale, dimostratosi appassionato e sensibile. Sono stato accolto benissimo e mi hanno fatto sentire a casa, non era scontato avvenisse  mi piace sottolinearlo. Questi tifosi, in testa gli ultras, mi hanno testimoniato apprezzamento e rispetto per la nostra partecipazione. Mi sono immerso in un ambiente ricco di umanità".  

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi e i dubbi per lo Spezia: Luis Alberto ko, Immobile quasi sulle gambe

Dopo tante tensioni e con le battaglie processuali ancora aperte, piccolo segnale di disgelo tra Lotito e Cairo. Abbraccio – rapido – tra i due ieri al funerale di Daniel Guerini. Le distanze restano, ma i presidenti di Lazio e Torino si sono uniti nel ricordo del 19enne centrocampista della Primavera biancoceleste, ex granata, scomparso il 24 marzo in un incidente stradale. Oltre ai compagni di “Guero”, presente una delegazione della prima squadra e tutta la dirigenza della Lazio. C’era ovviamente Simone Inzaghi, che oggi capirà le condizioni di Immobile, tornato affaticato e acciaccato dopo le 3 gare in una settimana con la Nazionale: l’ultima (94 minuti) mercoledì sera sul terreno sintetico in Lituania. Ieri a Formello il centravanti non si è allenato, c’erano invece gli altri due azzurri Lazzari e Acerbi (negativi ai tamponi). C’è da ragionare sull’impiego di Ciro dall’inizio domani alle 15 contro lo Spezia: si gioca il posto con Caicedo, mentre Correa è l€unico sicuro lì davanti. Se fisicamente non è al meglio, al contrario Immobile è rientrato carico a livello mentale. Perché l’attaccante, rimasto a secco nelle ultime 7 partite con la Lazio, in azzurro ha ritrovato il gol: è a quota 21 in stagione. Due reti, contro Irlanda nel Nord e Lituania, per presentarsi con fiducia alla ripresa del campionato e rompere l’insolito digiuno in biancoceleste. Certo invece il forfait di Luis Alberto: dopo lo scontro in allenamento di mercoledì, la caviglia destra è gonfia. Salterà lo Spezia e a Formello sperano di riaverlo domenica prossima a Verona, ma non è escluso che lo stop sia più lungo. Al suo posto, Pereira o Akpa Akpro: è favorito il brasiliano, provato ieri come interno di centrocampo alla sinistra di Leiva.

la Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

La stretta di mano c’è, Lotito e Cairo però restano lontani

Scambiatevi un segno di pace. Lotito e Cairo s'abbracciano timidamente e si stringono la mano per qualche istante. Sino a due giorni fa sembrava pura utopia un simile gesto di distensione, invece ieri è successo nel dolore. Attacchi, ripicche e accuse sono nulla di fronte a simili tragedie. Il presidente del Torino ieri è comparso alla Chiesa di San Giovanni Bosco per i funerali di Daniel Guerini, il ragazzo classe 2002 della Primavera biancoceleste, scomparso tragicamente lo scorso 24 marzo in un incidente stradale. Il diciannovenne era tornato proprio a gennaio dal club granata nella capitale, per questo Cairo non è voluto mancare (anche perché era uno dei migliori amici del figlio Federico). «Grazie della presenza», gli ha sussurrato quasi all'orecchio Lotito al termine delle onoranze. Poi è andato subito via e ha girato le spalle. Potrebbe essere l'inizio di un nuovo rapporto civile e quindi la fine delle belligeranze? Difficile, perché il numero uno della Lazio non può né riesce a dimenticare quello che, secondo lui, sta facendo Urbano per farlo fuori da anni dalle posizioni di potere. Non a caso ha sporto querela per via della querelle Zarate e poi per il caso tamponi che avrebbero infangato la sua immagine nonché fatto partire l'inchiesta e i successivi deferimenti del pm Chiné. Adesso Lotito rischia ancora di perdere la sua carica federale: se la Corte d'Appello presieduta dal presidente Torsello, a cui è ricorsa anche la Procura, dovesse rialzare l'inibizione, con 12 mesi (già due accumulati nell'ultimo decennio) e un giorno lui decadrebbe. Già coi sette comminati dal Tribunale Federale, non potrà partecipare a nessuna Assemblea né votare. 
QUERELLE TORINOQuesto è il culmine dell'alta tensione, già in parte raggiunta lo scorso 16 dicembre 2019. Lotito e Cairo erano arrivati quasi alle mani in Lega per l'elezione di Dal Pino (osteggiata dal Torino) come successore di Miccicché. Ancora i due su posizioni opposte per la ripresa o l'interruzione definitiva del campionato, dopo lo scoppio della pandemia, guarda caso con la Lazio in lotta per lo scudetto e il club granata a rischio retrocessione. Quindi anche lo scorso 2 ottobre. Il presidente della Lazio e altri colleghi erano contrari a inserire (dopo il focolaio scoppiato al Genoa) nel Protocollo Figc la postilla del comunicato numero 51 della Lega che dava alle Asl la possibilità d'indirizzare il rinvio delle partite. Cairo era invece a favore e, guarda caso, come il Napoli è riuscito a «trarne vantaggio», come scritto nelle motivazioni della Corte d'Appello nella sentenza di rigetto del ricorso biancoceleste. 
PROSSIME PUNTATEIl direttore dell'Asl di Torino, Roberto Testi, non ci sta però a queste accuse: «Sono idiozie, abbiamo rispettato le norme e il club granata non ci ha fatto alcuna pressione». Lotito non ci crede, vorrebbe portare al Tar l'abuso d'atti d'ufficio e, se accertato, si potrebbe poi entrare anche in un risvolto penale. Bisognerà aspettare le prossime puntate. Magari questo disgelo formale potrebbe far rientrare quasi ogni questione. D'altronde anche nella battaglia sui fondi dei diritti tv c'è stata una sorta di riconciliazione. Cairo, contrario inizialmente, ha votato per Dazn nel finale. E' quasi Pasqua, scambiatevi un altro segno di pace. 
A.A. – Il Messaggero 

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INFERMERIA

Luis Alberto, accertamenti alla caviglia in serata: a rischio anche con il Verona

Controllo medici per Luis Alberto dopo il duro scontro di ieri in allenamento: il fantasista spagnolo è uscito una mezz’ora fa dalla Paideia dopo gli esami alla caviglia destra colpita duramente in un contrasto. Niente da fare per Inzaghi: sarà fuori causa per sabato, quando la Lazio sfiderà lo Spezia. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gnocchi: “Chinaglia ha segnato un epoca, Immobile un po’ incupito” (AUDIO)

GENE GNOCCHI in collegamento a ‘QDL’! #radiosei
"Giorgio #Chinaglia ha segnato un epoca, è uno di quei giocatori simbolo che non possono essere dimenticati. Quella Lazio è stata soprattutto la sua Lazio. Il fatto che Lotito e Cairo si siano abbracciati dice molto di quanto una tragedia come quella di Daniel #Guerini travalica ogni distanza. #Immobile? Sapere che agli Europei sarà il titolare dell'attacco della Nazionale deve dargli un input in più. Ora lo vedo un po' incupito, rabbuiato, ma i grandi giocatori queste situazioni le superano. Forse è uno che ha bisogno di una fiducia continua. Non so quanto lo abbiano condizionato alcune scelte di Inzaghi e dello stesso Mancini"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Immobile, Repice (Radio Rai) e Zuccalà in coro: “Nulla di grave, solo un momento in cui non tutto riesce” (AUDIO)

FRANCO ZUCCALA' in collegamento a 'QDL': "Mancini ha dimostrato di aver trovato giocatori alternativi rispetto a quelli che tutti credevamo dovessero essere protagonisti quando si insediò in azzurro. E' stato bravo a scovarli ed a creare un gruppo importante. Ci sono tre Nazionali che in questo avvio di qualificazioni ai Mondiali sono a punteggio pieno, una di questa è la nostra. Chiumque gioca fa bene e si vince. Immobile? Non è brillantissimo, ma non credo stia vivendo un momento difficile. Ci sono momenti a cui agli attaccanti le cose non vanno nel modo giusto. 

FRANCESCO REPICE (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Mancini è un pilota da Formula 1 e ha dimostrato di avere anche la virtù di essere fortunato nell'imbattersi in una generazione di calciatori di talento che poi ha avuto il coraggio di lanciare. Penso a Zaniolo e Barella, per fare due nomi. Ha preso una Nazionale disastrata, ha saltato il fosso rischiando. Immobile? Penso che semplicemente stia attraversando un periodo in cui le cose non gli vengono. Non penso sia triste, va comunque sottolineato che ha segnato due reti in re gare. 

 

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FORMELLO

Focolaio Italia, tamponi negativi per Acerbi-Lazzari-Immobile

Dopo i quattro casi di Coronavirus nello staff della Nazionale italiana e la positività di Leonardo Bonucci, in casa Lazio c'era apprensione circa la situazione legata a Ciro Immobile, Francesco Acerbi e Manuel Lazzari in vista del match interno con lo Spezia, in programma sabato 3 aprile alle ore 15. I tamponi effettuati dai tre calciatori, reduci dal triplice impegno degli Azzurri di Roberto Mancini con Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, hanno dato però esito negativo e saranno regolarmente a disposizione di Simone Inzaghi. Acerbi e Lazzari hanno inoltre svolto l'allenamento odierno a Formello agli ordini del tecnico biancoceleste, assenze invece il bomber ex Borussia Dortmund.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi ritrova i nazionali, ma ancora niente campo per chi ha giocato ieri. Assente Patric, corsa con scarpini per Luiz Felipe

Iniziano oggi le prove tattiche della Lazio, in vista della sfida di sabato contro lo Spezia, con quasi tutti gli effettivi in campo. I giocatori impegnati con le rispettive Nazionali, hanno infatti preso parte alla seduta odierna. Tra di loro, non hanno partecipato all’allenamento pomeridiano solo Immobile, Strakosha, Muriqi e Marusic, mentre sono ancora out Luis Alberto (distorsione alla caviglia per lui) e Patric.

I biancocelesti hanno effettuato un riscaldamento libero, subito dopo una partitella con le mani ed in seguito con i piedi. Il tecnico Simone Inzaghi, ha testato poi diversi moduli di formazione durante la partita tattica, alla quale non ha preso parte Armini. Squadra dunque divisa prima in due gruppi (arancioni e fluo) con due schieramenti tattici distinti: 3-3-2 con doppio portiere (Alia, G. Pereira) formato da Minala, Hoedt, Paolo; Akpa Akpro, Escalante, Fares Milinkovic e Correa (arancioni). Mentre i restanti Reina; Musacchio, Acerbi, Radu; Lazzari, Cataldi, Leiva, Pereira, Lulic e Caicedo (fluo) componevano il 3-5-1. Poi ulteriori divisioni, questa volta con gruppi composti da Reina; Parolo, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Milinkovic Escalante, Akpa Akpro, Fares; Correa (arancioni) a formare il 3-5-1, mentre la squadra fluo composta dal doppio portiere (Alia, G. Pereira); Musacchio, Radu, Lulic; Cataldi, Minala, Leiva, A. Pereira; Caicedo, formava il 3-4-1.

Da segnalare, il rientro in campo di Luiz Felipe, che dopo alcuni giorni di allenamento in palestra, ha svolto nella seduta odierna una corsetta con scarpini.

laziopress.it

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DICHIARAZIONI

D’Amato: “Euro 2020, Olimpico possibile apertura ai tifosi”

 "Olimpico aperto al pubblico? Con le dovute cautele e prudenze, con il sistema un biglietto un tampone e il distanziamento, si può pensare di attivare la manifestazione in sicurezza.". Cosi l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato nel programma 'Un giorno da pecora' su Rai Radio1.

"Decisione di Cts e Governo"

L'assessore ha parlato della possibilità di far disputare con il pubblico allo stadio la partita degli Europei di calcio Italia-Turchia in programma l'11 giugno a Roma: "Si può attuare la stessa modalità che c'è sui voli Roma-New York con un tampone prima della partenza.". D'Amato ha però ricordato che la decisione spetta ad altri: "Su questo si dovrà esprimere il Cts e il Governo". tuttosport..com

 

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CALCIOMERCATO

Il Barça sfida Roma e Lazio per Lisandro Martinez: contatti con l’Ajax, è alternativa ad Alaba

l Barcellona cerca rinforzi in difesa e ormai da mesi segue con grande attenzione il profilo di Lisandro Martinez. Prossimo avversario della Roma ai quarti di finale di Europa League, il classe '98 oggi rappresenta infatti la grande alternativa ad Alaba come nuovo jolly della retroguardia di Koeman (centrale o terzino).

Secondo quanto raccolto da TMW, tra Barça e Ajax ci sarebbero già stati così i primi contatti, con una valutazione di mercato fissata intorno ai 20-25 milioni di euro. Il nuovo presidente Joan Laporta sta ancora facendo le sue valutazioni sulle finanze del club per determinare il budget in vista della prossima estate, ma all'interno della società blaugrana c'è la consapevolezza di poter sfruttare il proprio canale preferenziale coi lancieri per trovare una formula che accontenti tutti, così come quella di non dover garantire al giovane talento argentino lo stesso ingente stipendio che servirebbe per convincere l'austriaco in uscita dal Bayern Monaco a parametro zero.

Il Barcellona, in ogni caso, non è certo l'unica squadra interessata a Lisandro Martinez, che in Italia piace non poco sia alla Roma che alla Lazio. Senza dimenticare i sondaggi del Paris Saint-Germain.

tuttomercatoweb.com