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FORMELLO

Luis Alberto già in campo: obiettivo Hellas

Buone notizie per Simone Inzaghi. Luis Alberto, dopo il colpo alla caviglia rimediato in seguito a uno scontro in allenamento, aveva messo in allarme tecnico e tifosi. Ma la nota positiva è che lo spagnolo già questo pomeriggio si è presentato al centro sportivo di Formello: per lui lavoro differenziato in campo con scarpini e pallone.

Insomma, l’entità dell’infortunio sembrerebbe quindi più lieve del previsto. Proprio per questo il Mago biancoceleste potrebbe tornare a disposizione già nel prossimo turno di campionato, previsto per domenica 11 aprile quando la Lazio affronterà in trasferta l’Hellas Verona.

laziopress.it

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SOLIDARIETA'

Lazio-So.Spe., scambio di doni pasquali

Come ogni anno, quest'oggi si è svolto il tradizionale scambio di auguri di Pasqua tra Suor Paola ed il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito. Ancora una volta il calcio e la solidarietà si uniscono in nome dell’amicizia e dell’amore, valori da sempre promossi dalla S.S. Lazio e dal suo Presidente.

I bambini di suor Paola hanno omaggiato il Presidente con un bellissimo uovo di cioccolato raffigurante l’ultimo derby della Capitale vinto dalla Lazio. Il Club, invece, ha donato alla So.Spe. alcune maglie da gioco della Scarpa d’Oro Ciro Immobile.

In tale occasione, il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito ha dichiarato: “Voglio fare tanti auguri di buona Pasqua a Suor Paola ed alla sua famiglia, ma soprattutto ai bambini che, come al solito, sono stati stupendi, ricchi di sentimenti; hanno testimoniato il loro valore, il loro affetto e la loro passione per i colori della Lazio attraverso un bellissimo dono che rappresenta un forte legame tra la S.S. Lazio e Suor Paola”.

Suor Paola ha, infine, rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Tanti auguri di buona Pasqua al Presidente Claudio Lotito ed alla S.S. Lazio. Che questa Pasqua possa portarci a tutti quegli obiettivi per i quali la Lazio ha sempre lottato sul piano umano”. Sslazio.it

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FORMELLO

FORMELLO – Dallo Spezia allo Spezia, Inzaghi sceglie Pereira. Patric out: Marusic in difesa, torna Lulic

 Vincere per rimanere attaccati alla zona Champions League, altra prova d’appello per la Lazio, questa volta arriva lo Spezia all’Olimpico. Inzaghi fa le prove senza Luis Alberto, fermato da una distorsione alla caviglia, sarà fuori per una decina di giorni. Al suo posto, nel ruolo da mezz’ala, dovrebbe toccare ad Andreas Pereira. Il brasiliano ha giocato poco, il tecnico prova a rilanciarlo in una zona del campo fondamentale per l’equilibrio della squadra.Forfait Patric per un problema alla schiena, nei tre dietro si rivede Adam Marusic. Comporrà la difesa insieme ad Acerbi e Stefan Radu, pronto a diventare, in assoluto, il giocatore con più presenze nella storia della Lazio. Sulle fasce Lazzari e Lulic, in mezzo Milinkovic, Leiva e Pereira. Davanti conferme su Ciro Immobile, di ritorno dalla Nazionale, ma pronto a tornare al gol anche con la maglia biancoceleste. Farà coppia con Correa.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Pereira, Lulic; Correa, Immobile. All. Inzaghi.

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AVVERSARIO

Spezia, Italiano: “Ci aspetta una partita difficile contro una squadra fortissima”

Mister Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Lazio.

"Torniamo in campo dopo la sosta, dopo aver ritrovato tutti i nazionali. Negli ultimi due allenamenti, abbiamo cercato di preparare questa difficile trasferta contro una delle squadre più forti del campionato. Dovremo essere bravi a non commettere gli errori dell'andata, ci aspettano dieci sfide importanti da vivere al meglio.

Crotone? Non pensiamo alla prossima partita ma solo al presente. Tutte le partite per lo Spezia sono difficili e da preparare al meglio, dobbiamo concentrarci solo sulla Lazio, squadra fortissima composta da giocatori di livello mondiale, con una qualità che gli permette di fare la differenza in qualsiasi momento della partita".

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FORMELLO

Inzaghi tra presente ed un promessa per il futuro: “C’è da trattare ma il matrimonio con la Lazio continuerà. Ora pensiamo di riprenderci la Champions” (AUDIO)

È la vigilia del quinto anniversario di Inzaghi da allenatore della Lazio. Ma soprattutto a Formello è la vigilia della gara contro lo Spezia (ore 15), che i biancocelesti devono vincere per tenere accesa la speranza di rimanere nella corsa Champions. Il tecnico biancoceleste presenterà la sfida oggi alle 13.30 presso la sala stampa del centro sportivo biancoceleste

Un pensiero su Radu, che domani diventerà il più presente in assoluto nella storia della Lazio:
"Sono contento per lui, se lo merita. È un record importantissimo. Radu è stato mio compagno, ora sono il suo allenatore: per impegno e dedizione si è meritato tutto questo".

Il rinnovo?
"Lo sapete, con il presidente ci vedremo tra poco. Non penso ci saranno problemi, ci troveremo e vedremo il da farsi. Anche ieri, in un momento doloroso, ci siamo visti. Il funerale di Guerini è stato molto doloroso per tutto il mondo Lazio, sono tornato indietro nel tempo alla tragedia di Fersini".

Domani lo Spezia:
"Veniamo da due vittorie consecutive molto importanti, domani dobbiamo dare seguito. Dobbiamo riattaccare la spina nel migliore dei modi. Andare in nazionale è motivo di grande orgoglio per tutti. Spero di ritrovare tutti come li avevo lasciati".

Luis Alberto mancherà solo per questa partita?
"Ha avuto una distorsione importante alla caviglia. Sicuramente non lo avremo. Ci sono speranze per il Verona, dovrà lavorare di giorno in giorno con lo staff. Ha un versamento vistoso, la caviglia è gonfia".

Come sta Immobile?
"Ciro l'ho visto ieri, mercoledì ha giocato 90 minuti su un campo sintetico. È prematuro sapere adesso se giocherà, ci parlerò e valuterò la sua condizione".

La corsa Champions?
"Siamo lì, insieme all'Atalanta e alle altre cinque. È lunga. Abbiamo davanti a noi squadre molto attrezzate, ma noi vogliamo rimanere nell'Europa che conta".

Il 3 aprile 2016 è diventato l'allenatore della Lazio: adesso guarda avanti o si sente a fine ciclo?
"Sono contento di quello che ho fatto e spero di andare avanti per i prossimi anni. Il presidente sa che la Lazio per me è al primo posto, è la mia prima scelta. Poi come in tutti le famiglie bisogna trattare. Penso che questo matrimonio possa continuare, senza se e senza ma".

Il Sassuolo non schiererà alcuni giocatori per precauzione contro la Roma…
"Penso solo alla Lazio, non mi piace commentare le dinamiche di altre squadre"

Domani può giocare Pereira?
"Domani può essere un'opzione, lavora molto bene durante la settimana. Sono molto contento per come si è inserito. Può fare sia la mezz'ala che la seconda punta"

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APPROFONDIMENTI

Focolaio Italia, anche De Rossi e Vialli positivi: la Serie A nel caos

Ben otto contagiati nel ritiro della Nazionale azzurra, e ora mezza Serie A si preoccupa per il pericolo focolaio. Con il campionato che riprende domani, finora tra i calciatori c'è solo un positivo al Covid: è Leonardo Bonucci, presumibilmente infettato da uno dei componenti dello staff di Roberto Mancini risultati positivi nei giorni precedenti. Come racconta Ugo Trani sul quotidiano Il Messaggero, il primo è stato il segretario Cozzi, giovedì scorso: dopo i primi sintomi, il rientro a Parma e il tampone positivo.

Dopo di lui, martedì, altri due casi: Lombardo e Salsano. Il giorno dopo, il direttore commerciale Valentini, Battara, ma soprattutto Daniele De Rossi e Gianluca Vialli. Il cluster, scrive Il Messaggero, è nato probabilmente al ristorante: tutti coloro che erano seduti a tavola con lo staff di Mancini sono risultati poi positivi (tranne lo stesso ct, che aveva già avuto il Covid, e il presidente federale Gravina). E ora il tempo di incubazione del Covid, soprattutto della variante inglese ormai prevalente, non fa dormire tranquilli i club di Serie A.

Finora i calciatori rientrati nelle loro squadre sono risultati tutti negativi, dagli interisti Barella, Bastoni e Sensi ai romanisti Spinazzola, Mancini, Pellegrini ed El Shaarawy. E ancora Meret, Di Lorenzo e Insigne del Napoli, Acerbi, Lazzari e Immobile della LazioFerrari e Locatelli del Sassuolo (il club neroverde ha già deciso di non schierarli contro la Roma), Mandragora del Torino, e soprattutto Gigio Donnarumma del Milan, che sul volo di ritorno era seduto proprio a fianco a Bonucci (con tanto di selfie sui social). Il portiere rossonero, sottoposto a tampone sia ieri che oggi, è però fortunatamente risultato sempre negativo.

Lo staff medico della Nazionale, scrive ancora Il Messaggero, ha già tranquillizzato i club chiarendo che i giocatori non hanno avuto contatti stretti con i membri dello staff contagiati: le sale per colazione, pranzo e cena erano diverse, così come gli spogliatoi. La paura è che l'unico contagiato tra i giocatori, Bonucci appunto, abbia potuto infettare qualcun altro. Il Sassuolo, come detto, ha già escluso Ferrari e Locatelli dalla partita di domani, «in via prudenziale»: sintomo che la preoccupazione da parte dei club c'è eccome. Anche a Bologna c'è preoccupazione per Roberto Soriano (confinato in uno spogliatoio a parte).

Sui 38 giocatori convocati, peraltro, ce n'erano 11 già colpiti in passato dal virus (Bastoni, Emerson, Pellegrini, El Shaarawy, Ricci, Verratti, Kean, Belotti, Immobile, Lazzari e Mandragora, mentre Donnarumma e Mancini erano stati falsi positivi). Ma anche chi ha già avuto il Covid non può stare del tutto tranquillo, come dimostra il caso dell'Empoli, dove si sono contagiati in 16, compresi cinque che lo avevano già avuto in passato: forse un inconveniente legato alle varianti, secondo la Asl Toscana. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. Leggo.it

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APPROFONDIMENTI

Radu, ora la storia è tutta tua: con lo Spezia diventerà il giocatore più presente in assoluto

E ora il record sarà tutto suo. Domani pomeriggio, nella gara casalinga contro lo Spezia, Stefan Radu con la presenza numero 402 diventerà il giocatore della Lazio con più presenze in assoluto. Supererà Beppe Favalli, campione d'Italia con i biancocelesti di Eriksson nel 2000. Un traguardo che riempie d'orgoglio il 34enne romeno. "Record di presenze? Non pensavo di arrivare così lontano. Ho proseguito partita dopo partita – ha dichiarato il difensore ai microfoni di Lazio Style -. Sono 13 anni che gioco e ancora ce la faccio. Tutte le partite per me sono state particolari. Ogni gara ha le sue emozioni e una storia. Mi tengo strette tutte le partite con la Lazio. Se ne devo scegliere una, indico la finale di Coppa Italia nel 2013". Quella del successo contro la Roma. Ma nella sua bacheca dai colori biancocelesti spiccano anche altre due coppe Italia e tre supercoppe.

PILASTRO NELLA STORIA—   Delio Rossi lo fece debuttare nella trasferta di Coppa Italia contro la Fiorentina del 30 gennaio 2008. In quel ritorno dei quarti (2-1 per i biancocelesti) entrò in campo anche l'attuale d.s. della Lazio, Igli Tare, sostituendo Pandev nel finale. Ed è stato compagno di squadra pure di Simone Inzaghi. Che nel 2016, da tecnico, lo ha ritrovato come pilastro della propria difesa (anche nell'evoluzione dell'assetto a tre elementi), oltre che come uno dei leader dello spogliatoio. Per scelta personale, Radu non ha preso la fascia da capitano, ma non si è mai defilato dal ruolo di guida per i compagni, sempre prodigo di consigli per i più giovani col suo comportamento esemplare. Un apporto di primo piano anche in questa stagione tra 22 presenze (2 in Champions), sommate ad alcuni guai muscolari e un'operazione all'ernia. Ora Radu da fedelissimo (vicino il rinnovo al contratto in scadenza) vuol contribuire all'assalto della Lazio per riagganciare la zona Champions. E festeggiare il suo record contro lo Spezia con tre punti fondamentali per la classifica.Gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi tra rebus formazione e rinnovo

L’assenza di Luis Alberto peserà. Il dieci della Lazio è giocatore speciale nell’economia del gioco dei biancocelesti ed è perfettamente funzionale nel ruolo di mezz’ala nel 3-5-2. Ma contro lo Spezia non ci sarà, il suo recupero è in dubbio anche per la partita contro il Verona di domenica prossima. Chi giocherà al suo posto? Inzaghi ci pensa.

Lazio, Luis Alberto out: Pereira è un'opzione

Simone potrebbe lanciare così Andreas Pereira in un ruolo che comunque non è il suo. L’ex Manchester United ha giocato pochissimo, ma ha voglia di affermarsi. Il tecnico non lo vede mezz’ala, lo preferisce come esterno offensivo o trequartista. Al momento è la quinta punta dopo Immobile, Correa, Caicedo e Muriqi. Il brasiliano si candida ad un posto da titolare nel centrocampo biancoceleste, altrimenti toccherà ad Akpa Akpro, Parolo o Cataldi. Nelle prime esercitazioni tattiche è stato l’ex Salernitana a muoversi in quel ruolo. C’è ancora tempo per pensarci. Valutazioni in corso.

Inzaghi e l'attesa per il rinnovo

Il 5 aprile, nel giorno di Pasquetta, Simone Inzaghi compirà 45 anni. Aspetta la chiamata di Lotito per la firma sul rinnovo del contratto in scadenza a giugno prossimo. E il patron attende un segnale dal tecnico dopo avergli consegnato la bozza del nuovo accordo. Al momento non si registrano appuntamenti in programma: c’è la partita di sabato con lo Spezia e la Pasqua. Dentro l’uovo, salvo clamorosi annuncia dell’ultimo momento, Simone non troverà il contratto. Serve la stretta di mano finale per continuare una lunga storia d’amore e di successi insieme. Da cinque anni è tecnico della Lazio: 240 panchine, di cui 186 solo in campionato. Percentuale di vittorie del 53,33%, coppe, soddisfazioni. Tutti i tifosi si augurano che il capitolo Inzaghi non sia finito. Corrieredellosport.it

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ALTRE

Sassuolo, non solo i nazionali azzurri: con la Roma out in via precauzionale anche Muldur

Non ci sarà neanche Mert Muldur nella sfida tra Sassuolo e Roma in programma per domani. Il club nerovarde ha infatti adottato lo stesso criterio utilizzato per Ferrari e Locatelli e in via precauzionale non convocherà il giocatore, visti i casi di positività nella Nazionale turca.

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CALCIOMERCATO

Nuovo nome per la fascia sinistra: Lazio su Simone Bastoni dello Spezia

Ci sarebbe un nome nuovo sul taccuino di Igli tare per rinforzare la difesa: Simone Bastoni. L'esterno spezzino, 24 anni compiuti il 5 novembre scorso, con la squadra della sua città natale ha un contratto in scadenza nel 2022, le trattative per il rinnovo – scrive La Gazzetta dello Sport – avrebbero subìto un rallentamento, tra le cause ci sarebbe anche il possibile corteggiamento. Nato centrocampista, il tecnico italiano l'ha fatto tyraslocare da esterno nella linea difensiva a quattro dei liguri, ottenendo risultati importanti. Una presenza con l'Under 18, quattro con l'Under 19, Bastoni nella sua prima annata di seri9e A ha messo insieme 17 gettoni, arricchiti da un gol e 5 assist. Gioocatore di struttura e tecnica, all'andata con la Lazio si miese in mostra, centrando un palo a Reina battuto. Alla Lazio troverebeb Lazzari gestito dalla stessa società che cura gli interessi del numero 20 spezzino.