È il giorno della verità, oggi si alle 14 il Collegio di Garanzia del CONI presieduto da Franco Frattini prenderà in esame, in terzo grado, il ricorso della Lazio per la mancata disputa del match con il Torinodello scorso due marzo. I biancocelesti, come nei precedenti gradi, chiedono il 3-0 a tavolino basandosi sulla durata dei sette giorni di quarantena di un club con positivi che sarebbe scaduta alla mezzanotte del primo marzo, sulla natura di “atto illegittimo” delle comunicazioni delle ASL piemontesi e sul parere del noto costituzionalista prof. Vaccarella circa i rapporti tra ordinamento sportivo e statale. I granata, dal canto loro, rispondono invece con un parere sul tema dell’ex ministro e giudice della Corte Costituzionale Sabino Cassese provando ad ottenere l’ok definitivo per la disputa del match il prossimo 18 maggio , dopo l’avello della Lega di qualche settimana fa. Appuntamento fissato per le ore 14, Lazio e Torino sono pronte ad aprire un nuovo capitolo della loro storia. Lo riporta Il Corriere dello Sport. Laziopress.it