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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Barillà (La Stampa): “La Lazio società e squadra ideale per Sarri, avrà il tempo di applicare il suo credo”

ANTONIO BARILLA' (La Stampa) in collegamento a 'QDL': "Credo che la Lazio come club e squadra possa essere una ideale per mettere in pratica il credo di Sarri. Quell'approccio alla tattica rigorosa senza togliere libertà al singolo può sposarsi bene al contesto Lazio. Sarri avrà modo di sperimentare, applicare il suo metodo, addestrare i calciatori in modo migliore rispetto a come ha potuto fare nella Juventus. Il suo ritorno è un valore aggiunto per tutti, nella Lazio avrà la possibilità anche di aver quel tempo utile per sviluppare un progetto. Lazzari con Sarri? Non credo che tatticamente non ci possa stare nello scacchiere del tecnico toscano, anzi penso che con degli accorgimenti può ricalcare quello che hanno fatto altri con le sue caratteristiche in passato"

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INDISCREZIONI

Luiz Felipe, interesse del Betis, chiusura della Lazio

Il Real Betis di Siviglia fa su sul serio per Luiz Felipe, difensore della Lazio che gli andalusi stanno cercando di convincere a lasciare Roma per volare in Spagna. Lotito e Tare non hanno nessuna intenzione di farlo partire ed è per questo che il ds vorrebbe accelerare per il rinnovo, con l'inteto di prolungare fino al giugno del 2026. A riportarlo è l'edizione romana del Corriere della Sera.

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CALCIOMERCATO

Hysaj, l’agente getta ancora acqua sul fuoco: “Ancora nessuna chiamata della Lazio, lavoriamo su altre situazioni”

Mentre la pista Hysaj si fa sempre più calda per la Lazio sul mercato, arriva una smentita proprio dall'agente del calciatore, Mario Giuffredi. Intervistato da Radio Punto Nuovo ecco come si è espresso il procuratore: "Elseid da Sarri? Non è così: la Lazio non mi ha mai chiamato, stiamo lavorando su altre situazioni. Leggo ovunque questa indiscrezione: magari, riceverò questa chiamata tra una settimana, ma ad oggi non ho ricevuto nessuna chiamata dalla Lazio e sto lavorando su altre situazioni".

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NAZIONALI

La Slovacchia perde il laziale Vavro: è positivo al Covid-19 insieme a un membro dello staff

Due positivi al coronavirus in casa Slovacchia: Denis Vavro e un membro dello staff. Alla vigilia della sfida contro la Svezia, in programma domani alle 15, il commissario tecnico della nazionale capitanata da Marek Hamsik, Stefan Tarkovic, l'ha confermato in conferenza stampa. Il difensore di proprietà della Lazio e il componente dello staff sono già in isolamento. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Sileri (Sottosegretario Salute): “Stadi pieni in A? Non manca molto, siamo in dirittura d’arrivo”

Avere gli stadi pieni in alcuni Paesi europei "pone dei rischi. E' un'immagine bellissima perché ci fa tornare indietro nel tempo nel periodo pre Covid, ma forse un pò troppo prematura in questo momento. E' vero che oggi è molto meno probabile che ci possano essere problemi perché la percentuale di vaccinati è molto alta, però è prematuro. Non manca tantissimo tempo per rivedere queste immagini anche in Italia, siamo in dirittura d'arrivo, ma non sprechiamo tutto il vantaggio che abbiamo accumulato fino a oggi". Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a ''L'Italia s'è desta'' su Radio Cusano Campus.

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ALTRE

Gattuso lascia la Fiorentina: il comunicato ufficiale

"CF Fiorentina e Mister Rino Gattuso, di comune accordo, hanno deciso di non dare seguito ai preventivi accordi e pertanto di non iniziare insieme la prossima stagione sportiva. La Società si è messa immediatamente al lavoro per individuare una scelta tecnica che guidi la squadra Viola verso i risultati che la Fiorentina e la Città di Firenze meritano" è il comunicato apparso sul sito ufficiale e sui canali social della Fiorentina.

Gattuso, nemmeno un mese alla Fiorentina

Non è passato nemmeno un mese dall’annuncio di Gattuso sulla panchina della Fiorentina e l’avventura del tecnico ex Napoli alla guida dei viola è già arrivata ai titoli di coda. Dalle tensioni dei giorni scorsi, la situazione non si è affatto ricomposta e ora è arrivata l’ufficialità della separazione. A segnare l'addio tra Gattuso e la Fiorentina sono state le tensioni di mercato tra la dirigenza del club e Jorge Mendes, procuratore del tecnico. 

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NAZIONALI

“Notti magiche, inseguendo un gol”: Immobile guida il sogno azzurro

Notti magiche inseguendo un gol”. Ecco il titolo per l’Europeo di Ciro Immobile fin qui. Due presenze e due reti. Maglia dell’Italia cucita addosso, incarna alla perfezione lo spirito di una squadra vogliosa e rabbiosa. A 31 anni si è preso definitivamente il ruolo di protagonista assoluto anche in Nazionale. Si è dovuto sudare il posto, rispondere alle critiche, esaltarsi con la Lazio. Adesso vive l’ennesimo momento magico nel suo stadio: “Cirooo, Cirooo…”, cantano dalla tribuna dell’Olimpico.

Immobile, che numeri!

Critiche per i tanti gol con la Lazio e pochi con l’Italia. Poi l’errore contro l’Olanda ad ottobre 2020 e giù una valanga di contestazioni. Sistema di gioco diverso, quello azzurro, capace di esaltare gli attaccanti esterni e un po’ meno quelli centrali. Ciro fa fatica, i compagni prendono le sue difese. Come Florenzi: “Ciro ha fatto 36 gol con la Lazio, ha vinto la Scarpa d'Oro, se fosse nato in un altro Paese sarebbe eroe nazionale, qui invece sembra sia l'ultimo arrivato”. Il bomber biancoceleste giù a testa bassa e lavora come ha sempre fatto. Si suda la maglia e inizia un super Europeo. Due gol in due incontri e ora è a 15 totali in azzurro come Balotelli. Inizia la scalata dei cannonieri dell’Italia. A quota 16 ci sono Luca Vialli e Luca Toni. Per ora Immobile ha eguagliato Vieri, a segno nelle prime due partite dei Mondiali in Corea e Giappone nel 2002.

I gol di Immobile per sognare

La strada per Wembley, teatro della finale, è lunghissima. Una via Francigena al contrario. Con i gol di Immobile però, tutto sembra più facile e veritiero. Ciro ha segnato cinque gol nelle ultime sette partite. E contro San Marino non ha giocato, appena 15’ con la Bulgaria. Non lo ferma più nessuno. Affamato di rete azzurre per scalare la classifica dei marcatori dell’Italia. È a quota 15. Il decimo posto è di Vieri a 23. Otto reti per diventare ancora più leggenda. I tifosi sperano possano essere siglati tutti all’Europeo. Sarebbe un capolavoro vero, fantascientifico. Ma mica impossibile per uno che è riuscito a segnare 36 reti in una stagione di Serie A. Corrieredellosport.it

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ALTRE

Ufficiale: ad Eriksen sarà impiantato un defibrillatore sottocutaneo

A Christian Eriksen sarà impiantato un defibrillatore sottocutaneo. A darne notizia è la federcalcio danese che, attraverso un comunicato, riporta le parole del medico Morten Boesen. "Dopo tutti gli esami cardiaci effettuati è stata decisa la necessità di impiantare un defibrillatore sottocutaneo. Uno strumento necessario dopo l'attacco cardiaco causato da un'aritmia". L'apparecchio sottocutaneo sarà simile a quello già usato dall'olandese Blind, un particolare che lascia ben sperare sul possibile ritorno in campo del centrocampista interista.

Il medico danese: "Eriksen ha dato l'ok all'intervento"

Il medico danese ha confermato che il calciatore ha dato il suo assenso all'intervento. "Christian ha accettato la soluzione suggerita da tutti gli specialisti internazionali e nazionali interpellati, che hanno tutti raccomandato questo tipo di trattamento. Chiediamo a tutti di garantire a Christian e alla sua famiglia la tranquillità e la privacy nei prossimi giorni". Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Due spine nella difesa di Sarri: il rinnovo di Marusic e la caviglia di Luiz Felipe

Dopo i primi giorni di entusiasmo, ecco le prime preoccupazione per Maurizio Sarri da allenatore della Lazio. Mentre si apre il conto alla rovescia verso il ritiro di Auronzo di Cadore, a creare qualche apprensione dalle parti di Formello è prima di tutto la situazione contrattuale di Marusic che andrà in scadenza nel 2022 con il rinnovo che sembra non semplicissimo. Il montenegrino, vero jolly a tutto campo nell’ultimo campionato, al momento guadagna 850 mila euro e per il rinnovo cercherà un ritocco di ingaggio ben più alto con la Lazio che da un lato deve blindarlo e dall’altro deve fare i conti con i tanti club interessati al gioiello di Kezman pronti a fiutare l’affare. Se Marusic non fa dormire sonni tranquilli a Sarri, lo stesso può dirsi per la caviglia di Luiz Felipe: il brasiliano che non prenderà parte alle Olimpiadi martedì si recherà a Barcellona per iniziare un nuovo ciclo di terapie così da arrivare al massimo alla preparazione estiva e prendersi una maglia da titolare nella nuova retroguardia biancoceleste. Lo riporta La Repubblica. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Metodo Sarri, tutto pronto per il ritiro

La Lazio di Sarri inizia a prendere forma tra nomi di mercato e una preparazione estiva che si avvicina a grandi falcate. Nella giornata di ieri il neo tecnico biancoceleste insieme al vice Martusciello e al collaboratore Ianni hanno visitato Auronzo di Cadore per oltre quattro ore rimanendo entusiasti dell’ Hotel Auronzo, del campo Zandegiacomo e della palestra, luoghi ritenuti idonei per un grande ritiro. I biancocelesti si ritroveranno sotto le Tre Cime di Lavaredo dall’11 al 28 luglio con le visite mediche di rito che scatteranno un paio di giorni prima, mentre i vari nazionali, con cui Sarri ha già parlato, si aggregheranno solo in un secondo momento. Per quanto riguardo i metodi di lavoro, inoltre, il Comandante dividerà il gruppo tra difensori da una parte e centrocampisti e attaccanti dall’altra per sincronizzare fin da subito al meglio schemi e movimenti. Niente allenamenti fisici sfiancanti, con Sarri probabile si usi subito il pallone con partitelle o esercizi veloci con il tutto che potrebbe trovare l’ausilio dei droni per studiare bene le posizioni e lo sparapalloni per i portieri. Il Messaggero