Categorie
RASSEGNA STAMPA

Radu, l’ultima bandiera: “Vengo solo se non chiama la Lazio”

Stefan Radu, l’ultima bandiera della Lazio, giura amore eterno ai colori biancocelesti. Lo ha fatto due anni fa, lo ha ribadito questo inverno, è pronto a farlo anche questa volta rifiutando il corteggiamento dell’Inter che gli offrirebbe un ruolo da vice Bastoni per un anno. Il difensore rumeno, secondo Il Corriere dello Sport, avrebbe detto ad Inzaghi di valutare l’ipotesi nerazzurra solo qualora non arrivassero chiamate dalla Lazio che, al momento, ribadisce come voglia confermarlo tra gli uomini a disposizione di Sarri. Radu vuole la Lazio, spera di rimanere a Roma ancora alcune stagione per allungare il suo record di presenze e diventare sempre più l’unica bandiera decennale rimasta dopo l’addio di Inzaghi e quello prossimo di Lulic. Laziopress.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fascetti: “Dopo Inzaghi serviva un tecnico di personalità. Ma vince chi difende meglio”. Sonetti: “Impossibile pensare male di Sarri”

EUGENIO FASCETTI in collegamento a 'QDL': "Si parla del catenaccio di una volta, mi chiedo come possa essere definito il modo di giocare della Turchia contro l'Italia. E' un Europeo discreto, la Francia sta dimostrando la sua forza, mentre la Germania sta vivendo un momento di ricambio generazionale. Buona l'Inghilterra, ma l'Italia può fare strada. Sarri alla Lazio? E' un tecnico che ha fatto molto bene, ha vinto al Chelsea ed alla Juve, ora mi auguro faccia bene a Roma. Dopo il periodo di Inzaghi, serviva uno di personalità che sappia imporsi. In tutti gli sport di squadra, vince che ha la migliore difesa, serve equilibrio".

NEDO SONETTI in collegamento a 'QDL': "In questo Europeo c'è una squadra che mi ha impressionato ed è l'Italia. Ha dimostrato come si può giocare a calcio con fantasia e determinazione. Ora speriamo che possa confermarsi contro la Svizerra. Sarri? Penso bene di lui, dove è andato ha fatto bene. Poi è toscano ed ha una marcia in più"

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Petkovic: “La mia carriera e quella di Lulic sono intrecciate, ma del mio arrivo alla Lazio lo avvisai a cose fatte” (AUDIO)

L'intervista realizzata da '9 GENNAIO 1900' a VLADIMIR PETKOVIC: "Lulic arrivò al Bellinzona dopo un provino di sette giorni. Alla fine restò da noi, è cresciuto lui ed ha aiutato la squadra a crescere. Segnò un gol importante in uno spareggio contro il San Gallo. Fece molto bene, anche come uomo già a quei tempi. La sua carriera e la mia carriera sono un po' intrecciate, ognuno ha fatto il bene dell'altro. Lo portai anche allo Young Boys, in Europa League venne visionato dalla Lazio. A Tare è piaciuto e lì nacque la sua storia alla Lazio. Poi ci siamo ritrovati a Roma. Lulic seppe dopo del mio arrivo, fu una trattativa un po' segreta con la Lazio ed incerta fino alla fine. Italia-Svizzera? Giocare a Roma contro l'Italia nello stadio in cui ho vissuto un momento importante per la mia carriera, sarà bello. Bello ritrovare Roma, quello stadio, anche se la nostra nazionale sarà molto in viaggio visto che giocheremo anche a Baku. Siamo ottimisti, ma non è il momento di pensare all'obiettivo. L'Italia è forte, non è solo la favorita nel nostro gruppo, ma è una candidata importante per l'Europeo. Il lavoro di Mancini è stato davvero importante, tanto che ha prolungato il suo rapporto con la propria federazione. Ha giocatori importanti, ma anche contro di loro vogliamo dominare e vincere la gara".

Categorie
DICHIARAZIONI

Primavera, Calori prepara i play-out: “Fondamentale ritrovare la fiducia, questa squadra ha valori importanti”

Alessandro Calori, allenatore della Primavera biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, nel post partita di Lazio-Ascoli:

"Il mio arrivo alla Lazio è stato improvviso, adesso il momento diventa decisivo. Adesso ci parleremo, vivremo insieme questi dieci giorni per prepararci al meglio in vista del Bologna. Oggi ho fatto esordire molti 2003, anche per risparmiare qulalche diffidato. In prospettiva, ho visto materiale interessante sul quale lavorare. Ora recuperiamo le forze ed aspettiamo la prossima partita in modo battagliero, mettendoci più lucidità.

Queste due partite contro Genoa ed Ascoli mi sono servite per capire che dobbiamo semplificare le cose, ora i ragazzi hanno bisogno di poche indicazioni ma precise, devono ritrovare fiducia ed autostima. Questa squadra ha dei valori importanti e lo ha dimostrato. Le sfide mi sono sempre piaciute e voglio trasmettere la mia carica a questa squadra." sslazio.it

 

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lazio-Ascoli 2-3: il tabellino

LAZIO-ASCOLI 2-3

Marcatori: 48' Franzolini (A), 60' Pulsoni (A), 74' rig. D. Franco (L), 88' rig. Lisi (A), 90' Castigliani (L)

 

LAZIO (4-3-3): Pereira; Floriani Mussolini, D. Franco, Zaghini, Novella (87' T. Marino); Coulibaly, Bertini, Ferrante (67' Castigliani); Mancino (67' A. Marino), Tare (77' Cerbara), Shehu.

A disp.: Peruzzi, Zappalà, L. Franco, Cesaroni, Ferro, Capotosti.

All.: Alessandro Calori

 

 

ASCOLI: Raffaelli, Lisi, Gurini, Ceccarelli (67' Re), Pulsoni, Alagna, Palazzino (83' Riccardi), Olivieri, D'Agostino (67' Markovic), Franzolini (61' Colistra), Intinacelli (83' Marucci).

A disp.: Maresca, D'Ainzara, Suliani, Rosolino, Luongo, Mangini.

All.: Simone Seccardini

 

 

Arbitro: Gianluca Grasso (sez. di Ariano Irpino)

Assistenti: Maiorino – Croce

 

Note: Ammoniti: 27' Ferrante (L), 64' Bertini (L)

Recupero: 0' pt, 3' st

Categorie
CALCIOMERCATO

Su Borrè c’è anche il Cagliari: sullo sfondo nessuna operazione in simbiosi con l’Inter

Il Cagliari vuole Rafael Santos Borré. Il centravanti del River Plate, in scadenza di contratto al 30 giugno, è l'obiettivo principale di Tommaso Giulini. Sullo sfondo non c'è l'Inter, ma è un'operazione tutta rossoblù.

Categorie
RITIRO ESTIVO

Lazio, il piano dell’estate: i dettagli sul ritiro

Inizia il conto alla rovescia, la stagione della Lazio è pronta a partire. Lo start ci sarà come sempre con il ritiro di Auronzo di Cadore, comune che per la 14esima volta ospiterà la squadra biancoceleste all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo. Un appuntamento fisso che quest’anno vedrà un nuovo protagonista: Maurizio Sarri. Il nuovo allenatore, in un vertice con il ds Igli Tare, ha delineato il programma. Partenza fissata per l’11 luglio. La squadra lavorerà sino al 28 luglio in Veneto, poi staccherà per alcuni giorni. Parte del ritiro già delineato. Si prevede già il tutto esaurito, c'è tanta curiosità intorno alla nascita della nuova Lazio.

Due collaboratori di Sarri, oggi, sbarcheranno nel comune cadorino per un primo sopralluogo. Il ritiro durerà 17 giorni, di solito il tecnico toscano è abituato a lavorare per 21 giorni di fila. Probabile che gli altri 4 giorni saranno sfruttati all’inizio, durante il raduno di Formello, o recuperati più avanti. Difficile un ritiro estero per via del Covid, più probabile uno in Italia che scatterà ad agosto, sempre al Nord a meno di cambi di programma. Il primo appuntamento per i giocatori della Lazio è previsto tra l’8 e il 9 luglio a Roma tra visite mediche e test. Manca sempre meno: l’era del Comandante a breve avrà inizio. Corrieredellosport.it

Categorie
INDISCREZIONI

Un gioiellino olandese in orbita Lazio. sondaggio per De Wit

Dani de Wit è uno dei gioielli del calcio olandese ed è pronto per il grande salto. Il classe '98 dell'AZ Alkmaar ha trovato una nuova vita coi Cheese Farmers dopo che le premesse con l'Ajax non si erano confermate in prima squadra. Nella società di Alkmaar è diventato un leader, tanto da diventare anche un vero e proprio uomo mercato.

SONDAGGIO LAZIO Su De Wit ci sono tante società tra Germania e Francia e in Italia, secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, piacerebbe alla Lazio. I biancocelesti e il ds Igli Tare hanno messo da tempo gli occhi sul ventitreenne di Hoorn che però non sarebbe un trasferimento low cost ma un potenziale acquisto per l'undici titolare di Sarri.

Tuttomercatoweb.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Ascendente Sarri: chiamati i big, scattata la scintilla con Luis Alberto

Maurizio Sarri ha già chiamato i Fab Four della Lazio. Da Immobile e Acerbi fino a Luis Alberto, un contatto stabilito con soddisfazione reciproca. Secondo quanto riportato da La Repubblica, anche Luis Alberto sarebbe contento della chiamata del Comandante. Il mister gli ha espresso la sua stima tanto da rivelargli che lo avrebbe voluto nei ranghi della Juventus. Lo utilizzerà da trequartista nel 4-3-1-2 e da mezzala nel 4-3-3: in qualche caso potrà essere utilizzato da playmaker. L’obiettivo è oltre quello di portare in alto la Lazio, far strappare allo spagnolo una convocazione per i Mondiali 2022. Laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Difesa e rinnovi: Tare lavora per trattenere Strakosha e Radu. Si attende l’agente di Marusic

Le idee sono chiare per la struttura della difesa. È in arrivo Hysaj, che si svincolerà dal Napoli il 30 giugno e quasi sicuramente diventerà entro breve un giocatore della Lazio per le prossime 4 stagioni. Ma l’intenzione è quella di confermare quasi in blocco il reparto, benché con Inzaghi la squadra abbia sempre giocato a tre. È vicino il rinnovo di Luiz Felipe e Tare sta lavorando anche per ottenere la firma di Strakosha: nonostante le esclusioni dell’ultima stagione e un accordo in scadenza nel 2022, il portiere albanese e Reinadovrebbero comporre la coppia di portieri anche nella prossima annata. È in progetto la firma di Marusic, pure lui legato alla Lazio per soli dodici mesi: il suo procuratore è atteso nei prossimi giorni a Roma.
Capitolo difensori centrali. La Lazio è convinta di confermare Radu, il quale potrebbe accettare la proposta del club biancoceleste nonostante abbia un’offerta significativa dell’Inter (Inzaghilo vorrebbe come vice Bastoni). Corriere della Sera