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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe, niente Olimpiadi: al top con Sarri

Vuole tornare al meglio, Luiz Felipe. La sua ultima stagione è stata segnata da un infortunio alla caviglia destra e dall’operazione. Un calvario lungo e difficile che gli ha permesso di rientrare in campo solo nelle ultime partite. Adesso è pronto a fare un sacrificio per la sua Lazio: rinunciare alle Olimpiadi con l’Under 23 del Brasile. Proseguirà il suo recupero.

Lazio, Luiz Felipe perno della difesa

Sfrutterà il mese di giugno per completare il piano di recupero e presentarsi, a luglio in ritiro, al 100%. Maurizio Sarri lo attende. Il brasiliano, insieme ad Acerbi, saranno i due centrali titolari della difesa a quattro che verrà. In ritiro ad Auronzo è meglio essere subito al top della forma e iniziare la stagione con la caviglia recuperata completamente. Niente Olimpiadi dunque, ma solo Lazio per impressionare immediatamente Sarri. E poi firmerà anche il tanto atteso rinnovo: scadenza attuale nel 2022. Accordo trovato da tempo, serve solo la sigla finale. Sarà il perno della difesa del futuro. Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Panico: “Con Sarri squadra offensiva e Luis Alberto trequartista”

Il tecnico federale ed ex calciatrice PATRIZIA PANICO in collegamento a 'QDL': "Il movimento calcio femminile a queste condizioni è difficile che decolli. Le realtà stanno cambiando, soprattutto in serie A, chiaro che servirebbe una regolamentazione e realtà che devono adeguarsi. Gli europei per adesso ha mostrato un grande equilibrio, squadre che si difendono molto bene, ritmi ancora non esaltanti e stadi finalmente con i tifosi. Sarri alla Lazio? Mi aspetto una squadra sicuramente molto offensiva che riprenda tutto quello che questo tecnico ci ha insegnato in questi anni. Difesa a quattro e verticalizzazioni su tutto. Luis Alberto con Sarri lo vedo bene come trequartista con due punte davanti. Sarebbe buono per lui avere anche meno impegni in fase difensiva"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Manfredini: “Con Inzaghi questo gruppo ha dato tutto, ora vedremo cose belle. Lazzari? Vedremo se si adatterà”

CHRISTIAN MANFREDINI in collegamento a 'QDL': "Con l'arrivo di Sarri ci saranno davvero belle cose da vedere. Con Inzaghi hanno fatto tantissimo, difficile pensare che si potesse dare di più. Sarri porterà qualcosa di nuovo e di più, poi il resto dipenderà dalla campagna acquisti. E' importante ringiovanire ed aggiungere caratteristiche diverse. Lazzari? Partiamo dal presupposto che è bravo, ha gamba, tecnica e velocità. Quando sei così bravo puoi fare tutta la fascia. Con Sarri vedremo come potrà adattarsi, servirà tempo in caso per impostarlo come terzino nella linea a quattro"

 

 

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DICHIARAZIONI

“Qualità, senso del gol e voglia di rilanciarsi”: Prandelli sponsorizza Jovetic

Poiché in scadenza di contratto col Monaco, Stevan Jovetic nelle ultime settimane è stato accostato a diversi club tra i quali anche la Lazio. A tal proposito, ecco come si è espresso su di lui il suo ex allenatore ai tempi della Fiorentina, Cesare Prandelli a Il Messaggero: "Stevan un giocatore che sa destreggiarsi in attacco in tutti i ruoli. In area ha un senso innato per il gol e vede il gioco per i compagni, è molto disponibile a sacrificarsi ed è disciplinato, ma tende sempre a convergere verso il centro. È difficile che vada sul fondo e crossi. Io lo consiglio alla Lazio perché secondo me Jovetic può ancora dare parecchio e ha tanta voglia di rilanciarsi". Sull'attaccante montenegrino c'è anche l'Atalanta.

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NAZIONALI

Euro 2020, Petkovic: “Bello tornare all’Olimpico, qui la vittoria recente della Lazio più importante”

Domani si gioca la seconda gara della fase a gironi di Euro 2020: di scena all'Olimpico c'è Italia contro Svizzera e oggi presenta la sfida come di consueto il ct Vladimir Petkovic. Segui la conferenza stampa dell'ex allenatore della Lazio a -1 dalla sfida ai ragazzi di Roberto Mancini.

Sul ritorno all'Olimpico "E' bello tornare a Roma dopo otto anni, la prima volta che torno all'Olimpico… Il successo più grande della Lazio in era recente è stato sulla panchina sulla destra (di casa, ndr)".
Sulla partita "Faremo il nostro calcio. Ogni avversario va trattato con rispetto. Dobbiamo rispettare l'Italia ma non va dato troppo rispetto: l'Italia è tra le favorite per la vittoria finale del Torneo. Dobbiamo mostrare le nostre qualità, dovremo sorprendere, stupire l'Italia. Cercheremo di farlo giocando il nostro calcio. Dovremo essere più veloci, più cinici sotto porta. Le gare con le big? Vogliamo dare il 120% come fatto contro le altre grandi Nazionali. Dovremo essere migliori per tutti i 95 minuti. Dovremo dare il massimo, correre tanto, essere forti nei contrasti. Solo così potremo farcela".
Un ragionamento sulla Turchia? "Ogni partita ha la sua storia, non abbiamo visto tutta la potenzialità dell'Italia contro la Turchia. Ogni avversario ti dà sensazioni diverse".
Sull'Italia "Dobbiamo frenare l'entusiasmo dell'Italia, essere pronti a fare il nostro gioco. Essere pericolosi davanti, preventivare certe mosse, cercando di fare la gara. Dobbiamo essere quelli che siamo senza timore ma con rispetto".
Su Shaqiri "Tutti gli undici titolari potranno andare in panchina, comunicherò le scelte domani sera. Non si tratta di un giocatore, la cosa più importante è la squadra che deve dare il 120%".
Sui capelli di Xhaka "Volevo tingermi i capelli di nero come quando mi allenavo qui a Roma… Ne abbiamo parlato ma è una cosa personale".
Su Sommer che potrebbe non esserci se dovesse diventare padre… Stanotte "Per fortuna deve farlo sua moglie, così è libero di stare qui a concentrarsi per la partita… Spero che questo bambino arrivi con felicità, poi vediamo altre situazioni".
Sulle formazioni "Step by step, una gara per volta, per noi ora è importante dare il massimo con la miglior squadra che c'è al momento e con i giocatori che possono aiutarci a vincere la partita, per passare il turno".

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DICHIARAZIONI

Douglas Costa chiama Leiva: “Vieni al Gremio”

Una chiamata dal Brasile sta per arrivare a Lucas Leiva. Ad alzare il telefono, promette lui, è Douglas Costa esterno offensivo in prestito dalla Juve al Gremio. I tifosi brasiliani sognano il ritorno del giocatore della Lazio, che proprio nella squadra del tricolore del Rio Grande ha mosso i primi passi nel professionismo. Poi la chiamata del Liverpool, dopo da Formello. “Posso parlargli, spero che un giorno torni al Gremio”, ha ammesso Douglas Costa a Radio Grenal. Leiva ha ancora un anno di contratto con la Lazio e Sarri punta molto su di lui. Non ha mai escluso un ritorno in patria, anzi. Ma per ora è legato ai biancocelesti. Magari dall'anno prossimo, quando di anni ne avrà 35, potrà prendere in considerazione di chiudere la carriera dove tutto ebbe inizio. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Vavro, messaggio alla Lazio: “Voglio tornare al Copenaghen”

Secondo quanto riportato da Copenaghen Sundays, il futuro di Denis Vavro, giocatore della Lazio dall’estate del 2019, sarà lontano da Roma. Più precisamente, il difensore potrebbe fare ritorno all’F.C Copenaghen, che tornerà presto sul giocatore. A sciogliere ogni dubbio, inoltre, è stato lo stesso Vavro che, con un messaggio riportato dalla stessa testata danese, avrebbe espresso la totale volontà di tornare a Copenaghen, “casa sua”: “Voglio tornare a Copenaghen. Voglio tornarci, Copenhagen è casa mia“. Dunque, dopo l’ultima esperienza in Liga, il futuro del difensore sembra essere nuovamente lontano dalla Lazio, dopo aver collezionato solo 12 presenze in un’esperienza che lo ha visto limitato anche da alcuni infortuni. Laziopress.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Antonelli: “Luis Alberto-Inter impossibile. Con lo spagnolo Sarri sceglierà il 4-3-1-2” (AUDIO)

In attesa che il calciomercato della Lazio prenda corpo, il DS STEFANO ANTONELLI in collegamento a ‘NMM’! #radiosei

“Con la presenza di Luis Alberto piú facile immaginare che Sarri imposti la Lazio con il 4-3-1-2 e Jovetic in questa ottica avrebbe un senso. Luis Alberto-Inter impossibile, interessante sarà capire quanto Lazzari riuscirà ad adattarsi come terzino. Per adesso è un mercato bloccato, ma il bilancio della Lazio permetterà a Lotito di fare cose interessanti”.

 

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CALCIOMERCATO

Sirigu in partenza, il Torino pensa a Strakosha

Confusione portieri, al Toro. Al momento due “tesserati”: Sirigu e Milinkovic-Savic: il primo con un solo anno di contratto e prospettive sempre più calanti di rimanere; il secondo in procinto di rinnovare il contratto (basi definite per un triennale: manca solo l’annuncio), con il terzo Ujkani in attesa di disegnare il suo futuro. In seno al Torino stanno, addirittura, pensando a Milinkovic come titolare. Sarebbe un azzardo grande e grosso almeno quanto il fisico del portierone che – va ricordato, pur non avendo nulla contro di lui, che è pure simpatico – ha sempre deluso in tutti i club ai quali il Toro lo ha prestato. Li ricordiamo: Spal (due presenze, quattro gol incassati), Ascoli (serie B, otto presenze, sedici gol presi) e Standard Liegi (zero presenze). E anche nell’ultimo campionato, quando è stato impiegato, non ha certo esaltato. In queste ultime ore è uscita la notizia di un interessamento per Antonio Mirante, l’esperto portiere – che compirà 38 anni a inizio luglio – in scadenza di contratto con la Roma ma che ha intenzione di continuare a giocare in Serie A. La pazza idea potrebbe essere quella di partire con Milinkovic titolare e affiancargli, in caso di necessità, un portiere d’esperienza come appunto Mirante. Oltre che rischiosa sarebbe una scelta al risparmio. Ma tant’è. L’impressione è che il direttore sportivo Vagnati stia concentrando i suoi sforzi sui fantasisti, sperando di prenderne almeno uno, dopodiché guarderà ad altri ruoli. Anche perché per quanto riguarda il portiere ci sono altre strade più sicure, seppur più costose. L’uomo giusto, indicato anche da Juric, sarebbe il laziale Thomas Strakosha, 26 anni, albanese, portiere poco impiegato dalla Lazio e il cui contratto scade nel giugno del 2022. tuttosport

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APPROFONDIMENTI

Lotito non dimentica: Caicedo per l’Inter vale il doppio, Radu potrebbe rinnovare

Lotito non ha intenzioni di fare sconti sul mercato all'Inter, dopo il "tradimento" di Simone Inzaghi, ancora ferita aperta per il presidente della Lazio. Il nuovo tecnico interista vorrebbe portare con sé Felipe Caicedo, ma la richiesta, rispetto ai 4-5 milioni di euro di valore reale del cartellino per tutti i club interessati, è raddoppiata in risposta ai sondaggi nerazzurri. Anche per Radu il futuro potrebbe cambiare grazie all'interesse dell'Inter: ora Lotito pare intenzionato a proporgli un prolungamento biennale dell'attuale accordo. Qualsiasi espediente pur di mettere i bastoni tra le ruote al nuovo antagonista. A riportarlo è Il Messaggero. Tuttomercatoweb.com