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TIFOSI

Lazio-Cagliari, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di mercoledi 8 settembre saranno messi in vendita i tagliandi per

la gara di campionato LAZIO – CAGLIARI in programma domenica 19 settembre alle ore 18:00.

La vendita verrà fatta in due fasi (in entrambi le fasi per chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del

tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

1) FASE DI VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI STAGIONE 2019-2020

Dalle ore 16:00 di mercoledi 8 settembre fino alle ore 24:00 di domenica 12 settembre.

Clicca qui per avere informazioni dettagliate come accedere alla prelazione.

2) FASE DI VENDITA LIBERA

Dalle ore 12:00 di lunedi 13 settembre fino alle ore 18:00 di domenica 19 settembre.

Sarà possibile acquistare i tagliandi per entrambi le fasi di vendita, solo ed esclusivamente ON-LINE tramite il circuito

Vivaticket ad eccezione delle due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori

che si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

Si consiglia vivamente, viste la nuove procedure di accesso, di presentarsi

all’ingresso dello Stadio Olimpico rispettando l’orario stampato sul biglietto 

L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 15:30.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e

  Tribuna Monte Mario

– Viale delle Olimpiadi per i tagliandi di Curva Sud

– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est

– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma

sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale

disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato 

Italiano.

Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2) chi ha completato il ciclo vaccinale;
3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS):
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.


In  caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il

biglietto acquistato.

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di

identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come

documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di

residenza.

Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il

numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni 

dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre

persone, anche solo la copia del documento d’identità.

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DETTAGLI DELLA VENDITA:

1) FASE DI VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI STAGIONE 2019-2020

Dalle ore 16:00 di mercoledi 8 settembre fino alle ore 24:00 di domenica 12 settembre.

Clicca qui per maggiori informazioni per accedere al diritto di prelazione

SETTORI  E  PREZZI DELLA FASE “1” PRELAZIONE ABBONATI

 SETTORE  INTERO    RID. UNDER 16 (*)    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE150 €==  ==
TRIBUNA MONTE MARIO70 €50 €50 €
TRIBUNA TEVERE TOP 50 €  35 €  35 € 
TRIBUNA TEVERE 35 €  20 € 20 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)20 €====
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)20 € == == 
DISTINTI NORD EST 20 € 14 €14 €
DISTINTI NORD OVEST20 €14 €14 €
DISTINTI SUD EST20 €14 €14 €
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST 20 € ==== 
CURVA NORD – SUD20 € 14 €14 €

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2005

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso

essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2017 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire

un documento di identità, compresi i minorenni. 

2) FASE DI VENDITA LIBERA

Dalle ore 12:00 di lunedi 13 settembre fino alle ore 18:00 di domenica 19 settembre.

Clicca qui per maggiori informazioni per chi ha diritto ad utilizzare il voucher

SETTORI  E  PREZZI DELLA FASE “2”  VENDITA LIBERA

 SETTORE  INTERO    RID. UNDER 16 (*)    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE200 €==  ==
TRIBUNA MONTE MARIO80 €50 €50 €
TRIBUNA TEVERE TOP 60 €  35 €  35 € 
TRIBUNA TEVERE 40 €  20 € 20 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)25 €====
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)25 € == == 
DISTINTI NORD EST 25 € 14 €14 €
DISTINTI NORD OVEST25 €14 €14 €
DISTINTI SUD EST25 €14 €14 €
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST 25 € ==== 
CURVA NORD – SUD25 € 14 €14 €

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2005

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso

essere acquistatisolo presso i Lazio Style 1900. 

AL MOMENTO NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL’ OSSERVATORIO SULLE

MANIFESTAZIONISPORTIVE.

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, dalle ore 12:00 di lunedi 13 settembre

fino alle ore19:00 di sabato 18 settembre. Clicca qui per accedere al sito internet Vivaticket.

Per esporre uno striscione allo stadio è necessario presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi

inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT

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RASSEGNA STAMPA

Tamponi, il giorno del giudizio per Lotito

La lunga giornata di Lotito. Alle 12 il «commissario straordinario di governo per le Persone Scomparse», il prefetto Silvana Riccio, e il presidente della Lazio annunceranno in una conferenza stampa una serie di iniziative realizzate in stretta collaborazione, tese a contrastare il fenomeno delle persone scomparse, che ogni giorno conta numeri preoccupanti. Poche ore più tardi, alle 15 il numero uno biancoceleste si sposterà di pochi metri nel Salone d’Onore del Coni dove si celebrerà l’ultimo atto sportivo del processo per il famoso «caso tamponi» dello scorso autunno. E, se dovesse essere confermata la squalifica di 12 mesi inflitta in secondo grado dalla Federcalcio decadrà il suo posto in Consiglio Federale (negli ultimi dieci anni bisogna avere stop inferiori all’anno, ne ha solo uno precedente del 2012 per una vicenda legata ai procuratori, mentre ci sono dei dubbi su uno del 2011 da un mese e mezzo) e non potrà essere rieletto alle elezioni del 2025. Un passaggio importante per Lotito che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti: il caso tamponi con il doppio procedimento della Figc che ha portato alla squalifica di un anno anche per i medici Pulcini e Rodia oltre a una multa di 200 mila euro per il club. Il Collegio di Garanzia (terzo grado di giustizia) sarà composto dal presidente Frattini, dai componenti prof. Zimatore (relatore per Lotito e Lazio), prof.ssa Santoro (relatrice per i medici), prof. Branca e consigliere Celotto. Per la difesa del presidente, ci sarà pure l’ex giudice costituzionale Vaccarella.

Saranno loro a chiudere dal punto di vista sportivo una vicenda molto discussa tra Asl, tamponi discordanti e un’inchiesta penale ad Avellino che non ha prodotto risultati apprezzabili per l’accusa contro il laboratorio della Futura Diagnostica di Avellino dove il club biancoceleste faceva analizzare i tamponi dei calciatori. Il Collegio di Garanzia non entrerà nel merito della questione, può confermare la sentenza di secondo grado, può dichiarare ammissibile il ricorso e annullare tutto per «errate applicazioni normative» o «vizi procedurali», oppure rimandare alla Corte d’Appello Federale chiedendo una riformulazione attenuata della pena. I giudici decideranno in punta di diritto essendo la materia complessa in assenza di norme specifiche sul Covid, che, peraltro, sono cambiate nel corso dei mesi. Su questo punta Lotito: protocolli non approvati dal Coni e poco chiari , comunicazioni alle Asl, nodo dei falsi positivi mai risolto dalla scienza, infine il sistema dualistico della società che scinde le responsabilità anche in materia sanitaria delegata interamente allo staff medico. Ancora poche ore (sentenza prevista in giornata) e si scriverà la parola fine sulla vicenda a meno che non ci vada avanti al Tar e al Consiglio di Stato. Il Tempo

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APPROFONDIMENTI

Primo tour de force dell’era Sarri: dal Milan al derby, la Lazio misura le sue ambizioni

Lazio a punteggio pieno, il primo vero banco di prova importante arriva domenica a San Siro contro il Milan. Un test fondamentale per tanti motivi. Uno su tutti: misurare le ambizioni della squadra di Sarri contro una diretta concorrente per i primi posti della classifica. Il calendario poi si fa fitto: dopo l’inizio della Serie A e la pausa, l’agenda è piena di match importanti. Inizia un periodo-verità per la truppa biancoceleste.Dopo San Siro via anche all’Europa League. La Lazio inizia in Turchia contro il Galatasaray giovedì 16 settembre. Dopo tre giorni all’Olimpico arriva il Cagliari, il 23 partita a Torino. E il 26 ecco il derby con la Roma (ore 18). Non è finita: secondo match della fase a gironi contro la Lokomotiv Mosca in casa (30 settembre). Si gioca senza pausa sino al 3 ottobre, partita a Bologna. Un mese intenso che dirà tanto sulle ambizioni della squadra. Altra pausa per le nazionali, giusto il tempo per preparare la sfida all’Inter di Simone Inzaghi: il 16 ottobre, l’ex tecnico laziale, tornerà per la prima volta all’Olimpico da avversario. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Inizia la preparazione anti-Milan con un Luiz Felipe in più ed un Lazzari in meno

Maurizio Sarri non ha mai smesso di pensare alla sua Lazio. Nonostante la pausa per le nazionali, la testa del tecnico è rimasta sempre concentrata sull’inizio di stagione. Arriva il Milan domenica, primo test veramente importante per misurare le ambizioni della squadra. Qualche dubbio di formazione. Mau recupererà Luiz Felipe, out contro lo Spezia. Mentre su Lazzari la questione sembra diversa. L’infortunio muscolare dovrebbe tenerlo fuori ancora per un po’.Lazzari si è infortunato il 28 agosto. Dopo i primi controlli era stata riscontrata un’elongazione al polpaccio destro: nuovi esami svolti nella serata di ieri, ma per ora non ci sono comunicazioni. Le sue condizioni si scopriranno oggi. Sarri pronto a lanciare Marusic dal primo minuto, cosa mai accaduta sino ad ora. C’è attesa per le ultime fatiche dei giocatori impegnati con i rispettivi paesi. Poi alla spicciolata torneranno tutti a Formello. Il tecnico non vede l’ora: vuole preparare al meglio la partita contro il Milan.

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AVVERSARIO

Milan, l’attesa di Ibra quasi finita: Liverpool nel mirino, ma attenzione alla Lazio…

Lui ha fatto scorrere impazientemente le lancette – tick tock, l’attesa è finita, indovina chi è tornato, ha scritto sui social nei giorni scorsi –, ma è l’intero mondo rossonero a essere impaziente sul ritorno in scena di Ibrahimovic. Soprattutto da giovedì scorso, ovvero da quando Giroud è stato spedito dietro le quinte dal Covid. Più che la maledizione della numero 9, che Olivier ha già dimostrato di saper sconfiggere, è la maledizione del centravanti. C’era l’anno scorso, perché Ibra non aveva un vero alter ego. E alla fine c’è anche quest’anno, perché Zlatan è reduce da un lungo stop, Giroud è alle prese con il virus e Pellegri – per candida ammissione di Pioli – deve ancora raggiungere una condizione ottimale. Risultato: per ora si torna ai surrogati dell’annata scorsa, ovvero Rebic e Leao, con il croato che negli ultimi giorni ha guadagnato terreno sul portoghese. Ibra comunque, al di là della sua personale scansione del tempo, è quasi pronto per il gran rientro. Come sempre quando si tratta di lui, a Milanello il concetto cardine è prudenza. Per i motivi noti: anagrafe e rischio di ricadute. Clinicamente, però, lo svedese è a posto da giorni. La prova madre è il ritorno al lavoro in gruppo, avvenuto una settimana fa. Partitelle comprese, altro fattore basilare. Lui d’altra parte ha informato del ritorno alla normalità tutti i suoi seguaci su Instagram, pubblicando intere sessioni di tiri in porta. A Milanello sorridono quando assicurano che Z è tornato davvero, perché raccontano che lo svedese è già tornato in clima partita. Come sabato scorso, nel test contro la Primavera: gol e lavate di capo più o meno a tutti.

Resta ora da capire la data del rientro in partite ufficiali. Domani la squadra riprenderà la preparazione a Milanello dopo 48 ore di libertà e per Zlatan saranno giorni decisivi. Da un lato la prudenza, dall’altro l’urgenza dettata dal forfait di Giroud. E così, se fino a qualche giorno fa lo scenario più probabile pareva uno spezzone di partita con la Lazio, domenica a San Siro (ore 18), e poi la rentrée dal primo minuto in grande stile, ad Anfield contro il Liverpool in Champions, ora non è da escludere l’impiego dall’inizio già contro i biancocelesti. Anche solo per un tempo. Valutazioni in corso a Milanello. La sua ultima partita risale al 9 maggio, a Torino contro la Juve. Una smorfia di dolore nel lasciare il campo, poi il pesante verdetto: distorsione al ginocchio destro, con relativo intervento chirurgico il 18 giugno per una pulizia articolare. Addio Europeo, arrivederci Milan. Ora ci siamo, il tick tock è arrivato (quasi) alla conclusione. Gazzetta.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano ad Immobile: “L’ultimo salto di qualità è non farsi condizionare dalle critiche” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di BRUNO #GIORDANO: “Vero che su #Immobile in Nazionale c’è una critica particolare, ma il salto di qualità che deve fare è quello di non farsi condizionare in campo dalle pressioni. Ha 31 anni, è un grande attaccante, ora deve fare l’ultimo salto dal punto di vista emotivo!”

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TIFOSI

Tagliandi Milan-Lazio: tolto l’obbligo della Tessera del Tifoso

La S.S. Lazio comunica che è stato tolto l’obbligo della Tessera del Tifoso (Millenovecento Fidelity Card) per la trasferta a Milano di domenica 12 settembre. Clicca qui per le leggere le informazioni già comunicate in precedenza.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Caicedo: “La Lazio ed i suoi tifosi la più bella storia della mia vita. Senza Covid sarebbe stato scudetto!” (AUDIO)

L’ex attaccante della Lazio, FELIPE CAICEDO, in collegamento esclusivo a Radiosei, nella trasmissione ‘Quelli che…‘: “Risentire le mie reti nella Lazio ed a questa grande avventura mi vengono i brividi. Momenti bellissimi, ricordi straordinari che resteranno sempre nel mio cuore. Il gol a tempo scaduto che mi è rimato più nel cuore? Tutti emozionanti, ma quello in cui ho più goduto è quello al 98′ con il Cagliari. Significava tanto per me e per la squadra che stava inanellando una serie di vittorie incredibile che ci hanno proiettato in cima al campionato con la Juventus. Mi piace stare vicino al tifosi tramite i social, mi piace rispondere alle dimostrazioni di affetto, deve esserci anche per rispetto. E’ il minimo che si meritano, mi hanno dato una spinta in più. La zona Cesarini la conoscevo, mi sono informato e sono felice di averla superata. Io amato come Immobile? So che c’è tanto affetto nei miei confronti, me l’hanno sempre dimostrato, piano piano mi renderò conto della portata delle emozioni. La Lazio è stata mia storia più importante, sentire l’amore dei tifosi è una roba non spiegabile. Essere all’altezza di Ciro è una vittoria importante, lui ha fatto la storia vera della Lazio. La canzone di Coez riadattata per me? Piano piano l’ho conosciuta, è rimasta la mia canzone ufficiale (ride, ndr). Mia moglie, la mia famiglia sono a casa a Roma. E’ la nostra seconda casa, anche lei sui social ringrazia tutti i tifosi. Siamo felici di questo. Senza la pandemia sarebbe stato scudetto? Non secondo me, secondo tutti. Il Covic ci ha colpito nel nostro miglior momento. Eravamo affamati, in fiducia, nessuno c’ha creduto più di noi. Poi è successo quello, ma senza pandemia avremmo vinto lo scudetto”. In chiusura: “Volevo ringraziare tutti i tifosi per l’affetto, vi ringrazio di cuore e vi saluto in modo sentito. Amami o faccio un Caicedo per sempre!”

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Tamponi, ultimo round giustizia sportiva: il Collegio del Coni discute il ricorso di Lotito. Rischio decadenza

Ultimo round, almeno per la giustizia sportiva, sul caso Lazio-Lotito-tamponi. L’appuntamento è fissato per domani nel salone d’onore del Coni dove si riunirà il Collegio di garanzia a Sezioni Riunite. Si discuteranno i ricorsi di Claudio Lotito (contro l’inibizione di 12 mesi), della Lazio (per la multa di 200mila euro) e dei due medici biancocelesti Fabio Rodia e Ivo Pulcini (anche loro inibiti per un anno). Tutte decisioni firmate dalla Corte d’Appello della Figc a fine aprile. Relative all’arcinota vicenda della mancata segnalazione dei casi Covid alle autorità sanitarie locali e il mancato isolamento dei soggetti fino all’impiego di un calciatore che era stato trovato positivo in uno dei controlli. In ballo c’è soprattutto la posizione del presidente della Lazio. La squalifica di primo grado, i sette mesi di inibizione decisi dal Tribunale federale, non avrebbe fatto scattare l’automatica decadenza dal consiglio federale in cui è stato eletto in quota Lega A.

La situazione si è capovolta in secondo grado perché con i 12 mesi (molto vicini alla richiesta iniziale della procura federale di 13 mesi e 10 giorni) decisi dalla Corte d’Appello Federale, Lotito scavalca il tetto massimo, appunto di 12 mesi, nell’arco temporale di 10 anni, oltre il quale è prevista la decadenza (e ci sarebbero dubbi anche sulla possibile rieleggibilità nel prossimo turno elettorale, quello di inizio 2025). I giudici del primo grado avevano sostanzialmente scaricato gran parte della responsabilità sui medici, quelli di secondo hanno rilevato la “inescusabile responsabilità” del numero uno biancoceleste, scrivendo che “fu certamente consapevole dell’allarmante situazione verificatasi” e che “se il presidente si fosse tempestivamente attivato gli illeciti non si sarebbero verificati”. Lotito cercherà, invece, di dimostrare la limitatezza dei poteri del presidente nel contesto sanitario. Quanto alla responsabilità oggettiva, già in sede di procura federale, impostazione confermata dai giudici sportivi, era stata esclusa la possibilità di una penalizzazione in termini di punti proprio considerando la squadra del tutto priva di responsabilità nella vicenda. D’altronde l’assenza di una giurisprudenza specifica sul tema delle nuove norme anti Covid, salvo poche eccezioni su alcuni casi più limitati in termini di responsabilità degli incolpati, ha portato i giudici federali a scrivere quella che è una sorta di prima volta. Fra questi casi “minori” ce n’è anche uno che riguarda la Lazio. Proprio per una questione di tamponi (in quel caso un ritardo nell’effettuazione dei test), Lotito, i medici biancocelesti e la Lazio patteggiarono una sanzione minima. Ma proprio l’aver concordato quella multa per i giudici è la dimostrazione del ruolo del presidente anche nell’ambito della vigilanza per il rispetto delle norme anti Covid, sportive e non.

Il collegio sarà presieduto dal presidente Franco Frattini, la relazione sulla posizione di Lotito sarà affidata al professor Attilio Zimatore, mentre quella sui medici alla professoressa Laura Santoro. Nel collegio ci saranno pure il professor Vito Branca e il consigliere Alfonso Celotto. Per la difesa della Lazio, ci sarà pure l’ex giudice costituzionale Romano Vaccarella, che era già entrato anche nel capitolo del rinvio di Lazio-Torino con un “parere” allegato dal club biancoceleste per contestare la legittimità dello spostamento della partita. Romano Vaccarella ha “affrontato” la Federcalcio di recente in occasione del ricorso al Consiglio di Stato del Chievo, respinto anche in sede amministrativa. Sarà invece Gian Michele Gentile il legale che difenderà i medici. La Federcalcio sarà rappresentata dall’avvocato Giancarlo Viglione. Il collegio di garanzia dello sport non interverrà comunque sul merito ma su “errate applicazioni normative” o “vizi procedurali”. Potrebbe dunque respingere i ricorsi, chiedere di riformulare le sanzioni alla Corte d’Appello federale o addirittura annullare la sentenza. Gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Patric restite, da Inzaghi a Sarri nessuno ne fa a meno

Ogni anno spunta il suo nome nella lista dei possibili partenti, eppure all’inizio di ogni stagione Patric resta a Formello. Polivalente, un vero e proprio jolly, lo spagnolo è stato una risorsa indispensabile con Simone Inzaghi e continua ad esserlo da quando nell’universo biancoceleste c’è Maurizio Sarri. Un vero e proprio tuttofare, in grado di ricoprire diversi ruoli e sempre a disposizione del mister. Negli ultimi allenamenti il Comandante lo ha addirittura provato nel ruolo di terzino. In realtà si tratta di un ritorno al passato per lui, che ha ricoperto quel ruolo nel Barcellona B. Poi l’esordio, proprio in quel ruolo, in un match di Champions League del 2013 ad Amsterdam contro l’Ajax. In campo c’era anche Pedro, che ha ritrovato alla Lazio. Per Patric Sarri ha ritagliato il posto di vice-Luiz Felipe, nel ruolo di centrale di destra mettendolo davanti a Vavro, accentrandolo ancora di più rispetto alla posizione in cui lo aveva reinventato in precedenza Simone Inzaghi. Il Comandate si fida di lui, e contro lo Spezia, dato il forfait del brasiliano, lo ha schierato dal primo minuto. Lo ha piazzato al fianco di Acerbi, con Lazzari più largo. Lui come sempre ha ripagato mettendo tutto in campo seppur mostrando in qualche occasione difficoltà nel posizionamento. Errori a cui si può ovviare con il lavoro e il sudore, come sa fare Patric, il tuttofare della Lazio.  Corrieredellosport.it