FORMELLO – Tutti a disposizione di Maurizio Sarri, la marcia di avvicinamento all’Inter entra nel vivo nella seduta pomeridiana dell’antivigilia. Solo conferme per e dal tecnico toscano che ha ritrovato anche gli ultimi nazionali impegnati con le proprie rappresentative. Tutti in gruppo per le prime vere prove tattiche che hanno ribadito indicazioni e sensazioni dei giorni scorsi. Sarà Patric a rimpiazzare Acerbi, Radu continua a muoversi solo come terzino in alternativa ad Hysaj. Marusic è tornato dagli impegni con il Montenegro in buone condizioni, si mantiene in vantaggio su Lazzari. Non c’è mai stato un vero e proprio ballottaggio a metà campo, dopo Leiva si muoverà tra Milinkovic e Luis Alberto. Conferme positive arrivano anche da Immobile che oggi ha iniziato e finito in gruppo la sua seconda vera sessione di lavoro integrale. Difficile non immaginarlo in campo dall’inizio contro l’ex Inzaghi, nonostante il totale recupero di Zaccagni che anche oggi ha confermato di essersi totalmente ristabilito dall’attacco influenzale. Partirà dalla panchina, sarà il primo cambio anche di Pedro e Felipe Anderson.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Viale delle Olimpiadi per i tagliandi di Curva Sud
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma
sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale
disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato
Italiano.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di
residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
Dall’Argentina – sponda social – arrivano buone notizie per l’Inter in vista della sfida dell’Olimpico contro la Lazio. Joaquin Correa ha superato l’affaticamento muscolare degli ultimi giorni e si è regolarmente allenato con la sua Argentina, per preparare la gara contro il Perù. Ad annunciarlo lo stesso Tucu, che ha pubblicato delle foto dell’allenamento su Instagram scrivendo “Pronto per domani”. Correa – riporta inoltre Sky – ha svolto l’intera seduta con il resto della squadra, così come Lautaro Martinez che dovrebbe partire titolare nel tridente con Messi e Di Maria. I due interisti, dopo la partita, saranno attesi da un charter che li porterà in Italia venerdì sera, a meno di 24 ore dalla gara dell’Olimpico. Tuttomercatoweb.com
Igli Tare grande tifoso della sua Albania. La nazionale allenata da Edy Reja due giorni fa ha sfidato la Polonia per le qualificazioni ai Mondiale del 2022. E il ds della Lazio ha commentato alcuni giocatori polacchi che giocano in Italia, su tutti Piotr Zielinski del Napoli: “Parliamo di un grande centrocampista che potrebbe giocare ai massimi livelli. Non sa quanto sia bravo. É un ragazzo semplice, non ha molta ambizione di arrivare a grandi livelli. Se questo cambierà, diventerà uno dei migliori centrocampisti al mondo”, ha dichiarato Tare ai microfoni di Przeglad Sportowy. Poi sugli altri calciatori che giocano in Italia: “Szczesny è un ottimo portiere. Glik, che gioca in Serie B con il Benevento, è un difensore esperto e importante. Conosco bene anche Linetty e Bereszynski. Io invece ho giocato con Marek Kozminski. Un vero professionista”. Corrieredellosport.it
Al momento, in vista della sfida contro la Lazio, Edin Dzeko è l’unica certezza di Simone Inzaghi. Che spera lo diventi anche Lautaro Martinez: l’allarme per l’affaticamento accusato in Nazionale dal Toro è rientrato, e l’augurio del tecnico è di poterlo schierare in tandem con il bosniaco. L’ex Racing tornerà in Italia su un volo privato organizzato dall’Inter per accelerare i tempi: sarà inevitabilmente stanco, ma il suo corpo, come testimoniato dalla sfida contro la Sampdoria di circa un mese fa, sembra assorbire bene il jet-lag. Due le alternative qualora non dovesse farcela: lo spostamento dalla fascia all’attacco di Perisic, oppure l’avanzamento alle spalle di Dzeko di Calhanoglu, che è però tornato acciaccato dagli impegni con la sua Turchia. A scriverlo è il Corriere dello Sport.
In sospeso tra il passato rappresentato da Simone Inzaghi e il futuro di Sarri, con un presente da giocare al massimo per il bene della Lazio. Ricordi felici, realtà nuove ancora da costruire. Sarà una partita strana per molti quella di domenica, in particolare per Milinkovic. Lui contro l’Inter ha esibito spesso la miglior versione di sé, con giocate d’alta scuola, numeri da circo (ma non fini a sé stessi) e ben 4 gol realizzati (tre nelle ultime tre gare), che rendono quella nerazzurra la seconda squadra più colpita in carriera, dietro solamente all’Atalanta (5). Numeri che conosce benissimo Inzaghi, perché era lui fino a qualche mese fa che aveva il compito di caricarlo a dovere prima di questo incontro. Gli chiedeva di dare il massimo, anche qualcosa di più.
È nei big match d’altronde che i top player si devono esaltare. Il Sergente ha capito subito l’importanza, non si è mai fatto pregare. E pensare che il primo Lazio-Inter vissuto con Simone allenatore se l’è guardato dalla panchina. Erano le prime gare da professionista per l’attuale tecnico nerazzurro, che in quel momento preferiva affidarsi in quel ruolo a Onazi per avere maggiore copertura. A partire dal campionato successivo però il serbo ha iniziato la sua scalata, con una crescita a livello esponenziale sotto tutti i punti di vista (…) Corrieredellosport.it
Foto Daniele Badolato / LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
Nella foto : Claudio Lotito
Photo Daniele Badolato LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
In the picture : Claudio Lotito
Una trattativa portata avanti in gran segreto da giugno scorso in Svizzera. Poi l’annuncio: la Lazio ha un nuovo main sponsor e si chiama Binance. Parliamo una piattaforma di scambio di criptovalute e asset digitali nata nel 2017: il cinese Changpeng Zao, detto CZ, è cofondatore e Ceo della società con ufficio centrale a Singapore e alcune basi in Europa. Soldi nelle casse biancocelesti: due anni di contratto con opzione sino al 2024 da esercitare entro il prossimo giugno per un introito di oltre 30 milioni di euro. Logo commerciale sulle maglie già a partire dal match di sabato contro l’Inter.
Trenta milioni dunque, circa dieci a stagione comprensivi di premi facilmente raggiungibili e bonus. Il minimo garantito dovrebbe coprire il 70% della cifra totale: dunque 7 milioni l’anno nel peggiore dei casi. A giugno Binance deciderà se prolungare per altri due anni. Nelle prossime settimane verranno messi in commercio dei “Fan Token” e di prodotti virtuali (NFT). Parliamo di asset digitali, operanti su blockchain, concepiti per i tifosi l’accesso a determinati beni e servizi offerti dalla squadra emittente, in questo caso dalla Lazio. In poche parole: i fan token con il marchio biancoceleste permetteranno di ottenere sconti, offerte riservate, promozioni, accessi prioritari all’acquisto dei biglietti. Lotito non aveva trovato più uno sponsor dal 2019 dopo l’addio con Marathon Bet a causa del Decreto Dignità. Ora riparte con Binance che porta soldi freschi nelle casse anche in vista del mercato di gennaio.
Non sono molti gli allenatori ad avere un bilancio positivo contro Sarri. Solo Guardiola, Rudi Garcia, Mancini e Gattuso, in serie A solo Allegri e Spalletti. Tutti gli altri perdono più spesso di quanto vincano, tra cui Inzaghi. Nei loro sette incroci, Sarri ha vinto 4 volte contro 2 di Inzaghi e sono stati segnati 26 gol. All’inizio Inzaghi subiva l’iniziativa e perdeva spesso, anche in modo schiacciante, nonostante nel suo staff ci fossero due assistenti di formazione sarriana: Farris, giocatore di Sarri ai tempi della Sangiovannese, e Cecchi, che allenava la Primavera dell’Empoli quando il Comandante guidava la prima squadra. Nei confronti tra Napoli e Lazio, tra il 2016 e il 2018, la supremazia fu netta: il Napoli arrivava secondo, la Lazio quinta; dopo un primo 1-1 al San Paolo, ci furono tre vittorie tonde per Sarri (3-0, 4-1 e 4-1). Era il Napoli migliore, la Lazio subiva le trame e i tagli alle spalle, il possesso palla e i risultati inequivocabili. DI colpo, però, le cose si sono ribaltate. Sarri è andato alla Juventus e nulla può contro la migliore Lazio di Inzaghi, quella imbattibile dell’inverno 2019-2020. Arrivarono due vittorie in 15 giorni, due 3-1, uno in campionato e uno che è valso la Supercoppa Italiana a Riad. Inzaghi riuscì ad allungare la Juve grazie alla costruzione dal basso, strategia che potrebbe tornare utile proprio sabato all’Olimpico. Il mister dell’Inter per la prima volta avrà un organico superiore a quello gestito da Sarri, per la prima volta per gli scommettitori sarà più forte lui. Sarà un surreale gioco di specchi, Inzaghi si tufferà nel suo passato e gli sembrerà strano giocare contro i suoi giocatori-amici. Ilmessaggero
ROMA – Ciro Immobile recuperato per l’Inter, la buona novella è arrivata ieri pomeriggio quando si è allenato in gruppo svolgendo tutta la seduta. Prima volta in campo con i compagni dopo l’infortunio muscolare al semimembranoso della coscia destra. Lesione inferiore al primo grado rimediata lo scorso 30 settembre nel match di Europa League contro la Lokomotiv Mosca. Dieci giorni di riposo e fisioterapia, poi due-tre allenamenti differenziati. Ora è tornato. Immobile ha oggi e domani per migliorare ancora la sua tenuta atletica. Sarri valuterà se rischiarlo dall’inizio o comunque vorrebbe evitargli di fare tutti i 90’. Valutazioni in corso, meglio evitare di avere una ricaduta e perderlo a lungo. Andrà gestito e l’allenatore pensa a una staffetta. Ipotesi falso nove, con il ruolo da punta vera che potrebbe essere preso da Pedro, Felipe Anderson o Luis Alberto. Anche Zaccagni è recuperato dopo il problema muscolare e l’attacco influenzale. Permetterà di avere più soluzioni offensive. Corriere dello Sport
DAMIANO “ER FAINA” in collegamento a ‘QDL‘: “La Lazio di Bologna non mi è dispiaciuta, mi ha fatto quasi vergognare. Si può anche perdere, ma la cosa che voglio vedere sono gli attributi. Nell’ultima gara della Lazio non ci sono proprio stati. Vivo a pieno quello che è la Lazio, ho avuto il coraggio di dire che sono tifoso biancoceleste in un ambiente che non fanno di proposito riferimento alla propria fede calcistica. La Lazio mi fa bene e male, ma non l’ho mai nascosto questo amore. Difficile prevedere, ora, quello che potrà accadere con l’Inter. Gara complicata, poi sono un disastro con i pronostici. Viaggio a Međugorje? E’ molto semplice, ho deciso da un po’ di tempo di dichiarare il mio essere cattolico. Međugorje era un desiderio di mio padre, è stata un’esperienza per me importante. Sono andato per esternare questa cosa a chi mi segue, ma anche per un senso di responsabilità. Mi ha dato un senso di pace, come se non mi trovassi nel mondo reale”