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RASSEGNA STAMPA

Sponsor, Canigiani: “Sorpresa in vista”

 Dal campo: oggi Immobile e Zaccagni torneranno in gruppo. Per la grande sfida di sabato, venduti 27 mila biglietti: come in occasione del derby, molte lamente le per i prezzi (senza prevendita, la Curva costa 40 euro) dai laziali, che sperano nell’avvio della campagna abbonamenti. «Stiamo valutando il da farsi. Lo sponsor? Sorpresa in vista», dice Marco Canigiani, responsabile del marketing. Nell’Inter è a rischio un altro grande ex, Correa: il Tucu si è fermato in nazionale per un affatica mento muscolare. La Repubblica

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TIFOSI

Caro prezzi sui laziali, con l’Inter Olimpico da 40 mila

I club si muovono per provare a riempire gli stadi dopo l’ok per il 75% della capienza con la prospettiva di aver il via libera definitivo come an nunciato dalla sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali: «La situazione epidemiologica insieme alle vaccinazioni ci consente di essere ottimisti, abbiamo tutti voglia di ripartire, e credo quanto prima, se tutto procede nella giusta direzione, potremo arrivare al 100%. L’obiettivo è fissato per il 7 novembre, dodicesima giornata, il giorno di Milan-Inter. Il Covid-19 ha lasciato il segno nei bilanci della serie A così comei mancati incassi al botteghino hanno ingigantito buchi paurosi per alcune società, più gestibili per altre. Proprio come la Lazio, una delle più virtuose, nonostante il -25 milionidell’ultima semestrale, eppure, in controtendenza con quanto accadeva prima della pandemia, c’è stato un aumento esagerato dei prezzi dei biglietti. Il club di Lotito fino all’inizio del 2020 aveva prezzi molto bassi, riduzioni per gli under 16, agevolazioni per donne e anziani, insomma era quasi un modello da seguire. Da quando si è ripartiti però, complici anche i numeri dei possibili ingressi (prima il 50% poi il 75%da lunedì scorso), il caro prezzi è finito tutto sulle spalle dei laziali costretti a un vero salasso per seguire la squadra del cuore. Si è passati da curve e distinti venduti a 25 euro (al massimo nel derby ci si era spinti a 35 euro per il tagliando più basso), ai 41,62 euro (compresi diritti di prevendita, under 16 a 26,01 euro) per la sfida di sabato contro l’Inter di Inzaghi o per il derby vinto il 26 settembre. Per un posto in tribuna Tevere Top si pagherà 88,43 euro con il ridotto under 16 a 52,02(c’è anche la Tevere la terale a 62,42 e 36,42 euro), in Monte Mario addirittura 114,44 euro e 62,44 per il ridotto. Un aumento insensato tanto più fino a quando non sarà riaperta la campagna abbonamenti. Lunedì è partita la Roma, la Fiorentina sta vendendo sette partite a 70 euro, persino il Torino di Cairo sta cercando di ripopolare il suo stadio abbassando i prezzi, invece, la Lazio fa il contrario con una strategia incomprensibile per di più con uno stadio da sempre extralarge rispetto alle presenze medie, anche nei momenti migliori l’esaurito è sempre stato un’utopia soprattutto nelle tribune. Per sabato sono stati venduti 27.000 biglietti, si arriverà con difficoltà a 40.000, resteranno posti vuoti rispetto ai 50.000possibili. L’abbonamento serviva a fidelizzare i propri sostenitori e a far risparmiare almeno 5-6 partite sul costo complessivo per andare allo stadio a vedere tutte le 19 partite, aspettare ancora non ha alcuna giustificazione con tante famiglie in crisi economica, accentuata dal maledetto virus che ha cambiato le nostre vita da un anno e mezzo. Tocca al presidente Lotito fare un passo verso la sua gente, come peraltro ha spesso fatto in passato: non c’è tempo da perdere perché stavolta i laziali sono infuriati e protestano su radio e web. A ragione. Il Tempo

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Paglia: “Inzaghi e la rottura con la Lazio? Il giorno dopo carte in tavola cambiate da parte del club” (AUDIO)

L’ex capo ufficio stampa della S.S. Lazio, GUIDO PAGLIA, in collegamento a ‘QDL‘: “Oggi il ruolo di responsabile della comunicazione è cambiato, forse sarei inadeguato visto che non sono molto social. Vedo risse continue e nascondersi dietro gli anonimati. Ora ci sono canali ufficiali monotematici, ma il problema è come sono strutturati i club e che tipo di comunicazione vogliono fare. Lazio-Inter ed il ritorno di Inzaghi all’Olimpico? Il giorno in cui il segretario Calveri confesserà cosa è accaduto quella mattina ne riparleremo. Quel giorno Inzaghi ha trovato carte in tavola cambiate rispetto a quello di cui si era parlato in precedenza. Il procuratore di Inzaghi era a Milano da una settimana, questo non c’entra nulla. Poche volte abbiamo avuto la possibilità di avere un tecnico tifoso come noi. Non ho dubbi sull’accoglienza che riceverà, sarà un tripudio per lui. La gara sarà importante, non possiamo pensare che il lavoro di Sarri possa essere già a regime. Sono convinto che affrontare un grande avversario porterà ad una grande prestazione. Poi ovviamente può anche andare male dal punto di vista del risultato, ma la motivazione non mancherà certamente. Muriqi? E’ un attaccante, ma peccato che non abbia i fondamentali, la tecnica è carente. Sarri è un tecnico aziendalista, gli è stato detto che questo ragazzo rappresentava un capitale da rivalutare. Continuerà a provarci”.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile prosegue la tabella di marcia in attesa di tornare in gruppo. Zaccagni ancora fermo, domani prime prove di difesa

FORMELLO – Palestra e corsa in campo per Immobile: tutto come da copione, la tabella di marcia ancora non prevedeva il rientro con il gruppo anche se la lesione muscolare è clinicamente superata. Immobile vuole la sfida con Inzaghi, ma per essere certo di esserci dovrà aumentare i carichi di lavoro e valutare il suo stato. Avverrà tra domani e giovedì, quando inizieranno le prime vere prove tattiche anti-Inter. A quel punto saranno rientrati gli ultimi tre nazionali in campo questa sera (Muriqi, Milinkovic e Strakosha) e si spera anche Zaccagni. L’ex Hella è fermo da ieri a causa di uno stato influenzale: conta di tornare in tempo per strappare la convocane e mettersi a disposizione di Sarri. Domani sarà un giorno importante per le conferme difensive: in mattina andrà in scena una seduta tattica dedicata alla retroguardia che dovrebbe ribadire il vantaggio di Patric su Radu per la sostituzione di Acerbi (oggi in campo con la squadra). L’altro ballottaggio riguarda la corsia di destra: in attesa del ritorno di Marusic, c’è Lazzari che confida di poter strappare una maglia dall’inizio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mellone (Vicedir. Rai 1): “Inzaghi-Lazio, in una notte si è rischiato di bruciare l’enorme patrimonio passionale costruito” (AUDIO)

AUDIO ‘NNM’ – Ascolta l’intervento di ANGELO MELLONE (Vicedirettore Rai 1): “Inzaghi-Lazio, perché rischiare di bruciare l’enorme patrimonio iconico, affettivo, passionale, simbolico in una notte? Tendenzialmente anche i rapporti d’amore finiscono con strappi feroci, ma quella di Inzaghi a me è sembrata quasi una fuga dalla porta di servizio”

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AVVERSARIO

Inter, allarme per Inzaghi: Correa si ferma con l’Argentina

Non arrivano buone notizie per Simone Inzaghi in vista del prossimo match di campionato della sua Inter contro la Lazio. Per il tecnico piacentino sarà un ritorno particolare all’Olimpico, intanto dall’Argentina preoccupano le condizioni di un altro grande ex della sfida: Joaquin Correa. Secondo quanto riportato da Tyc Sport, il Tucu oggi ha lavorato a parte in vista della gara di qualificazione al Mondiale 2022 contro il Perù. Nelle prossime ore l’attaccante si sottoporrà ad esami più approfonditi per capire l’entità dell’infortunio. Oltre ad essere a rischio per la gara con il Perù, anche la sua presenza contro i biancocelesti di Sarri è in forte dubbio. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Sorprendere Inzaghi giocando alla Sarri” (AUDIO)

Il caporedattore centrale del Corriere dello Sport, ALBERTO DALLA PALMA, ora in collegamento a ‘NMM’! #radiosei: “Inzaghi conosce tutte le qualità ed i difetti del gruppo con il quale ha lavorato per cinque anni. L’unico modo che ha la Lazio di sorprendere il suo ex allenatore è ripetere una gara ad immagine e somiglianza del nuovo allenatore. La speranza è che Inzaghi non ripeta contro la Lazio la gara che fece contro la Juventus di Sarri. Sarà una gara equilibrata, anche se l’assenza di Acerbi può essere una discriminante negativa. La chiusura totale nei confronti di Radu in una gara in cui può contare molto anche l’esperienza, la cattiveria e la lazialità non la capisco molto. Detto questo, se ogni allenatore che siede sulla panchina della Lazio sceglie Patric un motivo tecnico ci sarà”

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NAZIONALI

Lazionali, stasera gli ultimi impegni di Milinkovic, Muriqi e Strakosha

Gli ultimi giorni delle Nazionali e poi si riparte con il campionato.

Questa sera in campo scenderanno tutte alle 20:45 Albania, Kosovo e Serbia. Biancocelesti pronte per quest’altro turno di qualificazioni ai Mondiali. Il biancocelesti Thomas Strakosha potrebbe scendere in campo da titolare nella gara contro la Polonia, mentre a Muriqi si troverà davanti la Georgia, per Milinkovic ci sarà l’Azerbaigian.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Inzaghi fa parte della storia della Lazio, spero non ci siano fischi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’: “Inzaghi fa parte della storia della Lazio, mi auguro non ci sia neanche il minimo fischio. Non poteva restare per tutta la vita alla Lazio, sapevamo che prima o poi sarebbe accaduto ma questo non deve cancellare quanto fatto ed il legame che c’è con questi colori. Sarà una gara dura con l’Inter, arrivano i campioni d’Italia con le proprie certezze. Abbiamo però visto i nerazzurri in difficoltà in alcuni momenti anche con squadre inferiori alla Lazio. Siamo noi che dobbiamo creargli delle difficoltà, per loro non può essere una passeggiata. Mi preoccupa l’aspetto dei calci piazzati, la Lazio può andare in difficoltà con i loro specialisti. Qualcosa è chiaro che devi concedere, ma è fondamentale avere per tutta la gara la massima concentrazione ed attenzione. Sono gare in cui non puoi mai staccare la spina”

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INFERMERIA

Zaccagni di nuovo ai box: influenza ed inizio sfortunato

Mattia Zaccagni di nuovo ai box. Questa volta per un attacco influenzale. Si era fermato dopo uno stiramento, ora un altro stop quando il rientro sembrava vicino. Sarri conta su di lui per far ruotare gli esterni d’attacco, ma al momento il primo periodo è stato decisamente buio. Infortunatosi lo scorso 19 settembre nel match con il Cagliari, ha saltato le sfide contro Torino, Roma, Lokomotiv Mosca e Bologna. Era rientrato in gruppo e puntava l’Inter, ora si è fermato di nuovo e spera di recuperare in fretta. Ad oggi appena tre presenze alla Lazio e 141’. Scalpita e vuole dimostrare tutto il suo valore. Sarri ci punta. Deve solo scrollarsi di dosso un po’ di sfortuna per ripartire alla grande.