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DICHIARAZIONI NEWS

Cataldi: “Mai scesi in campo, ora resettiamo tutto!”

Nel post partita di Bologna-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 sky.

“Oggi non siamo scesi in campo, abbiamo subito due gol dopo un quarto d’ora. Da lì in avanti non siamo riusciti a creare pericoli. Il Bologna si chiudeva bene nella sua metà campo e noi non abbiamo creato occasioni.

Ora resettiamo tutto, è stata una giornata storta. In settimana ci alleniamo sempre bene, siamo abituati a giocare ogni tre giorni. Oggi abbiamo semplicemente sbagliato, dobbiamo lavorare ancora meglio per colmare le lacune che abbiamo, soprattutto fuori casa.

Al rientro dalla sosta disputeremo una partita importante, ci prepariamo in vista di quella. Dobbiamo guardarci dentro e lavorare verso la prossima sfida. 

Abbiamo tenuto più palla del Bologna anche perché loro erano molto bassi. Non siamo mai riusciti a sfondare, va detto che il terreno di gioco non era il massimo, era molto secco. In queste partite probabilmente serve trovare soluzioni differenti, oggi nel girare il pallone eravamo prevedibili. 

Immobile è un giocatore fondamentale, i numeri parlano per lui. Credo ci sia mancato il suo attacco alla profondità, ma penso che Muriqi abbia dato il massimo. Speriamo di recuperare Ciro per la gara contro l’Inter”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Sconfitta di mentalità, scarichi da tutti i punti di vista fin dall’inizio. Problema della Lazio da anni”

Una brutta batosta per la Lazio in un momento che sembrava positivo. Passo indietro al Dall’Ara, il Bologna passeggia e vince per 3-0. Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato amaro: “Siamo arrivati scarichi sotto tutti i punti di vista contro una squadra viva, cattiva. Scarichi non solo di fisico, ma anche mentalmente. Le secondo palle tutte del Bologna. Una partita da prendere in considerazione e da capire perché siamo arrivati così, ma anche da dimenticare velocemente. Quando sei stanco, è stanco tutto l’ambiente. Magazzinieri, fisioterapisti e la stanchezza arriva anche a chi ha giocato meno. È un discorso di mentalità e per stare a certi livelli devi essere sempre al meglio. La Lazio negli anni è stata spesso così: capace di fare dieci vittorie di fila e poi due punti in cinque match. Miglioriamo, ma questa partita non può essere un punto di riferimento”. “I miei centrocampisti devono diventare totali e ora non lo sono. Difendono poco, portano palla al piede e diventare dei top dipende tutto da loro. L’impegno del giovedì? C’è qualche criticità, ma è giusto parlarne dentro lo spogliatoio e dentro la sede. Non è un problema enorme a fine settembre inizio ottobre. Siamo l’unica squadra in Europa che è andata a giocare dopo 61 ore, ma come ho detto ai ragazzi, bisogna fare una lotta contro la Lega perché non succeda più. Questo però, non deve essere un alibi. Siamo arrivati scarichi fin dall’inizio. La squadra oggi si è chiusa gli spazi da sola. Pochi movimenti senza palla e negli ultimi 30 metri diventava problematico. Il centrocampo del Napoli univa fisicità e tecnica, anche più portato al palleggio. Acerbi? Stavo dicendo in panchina, a 20 minuti dalla fine, che sarebbe arrivata un’espulsione. Ho visto una reazione di nervosismo e non giusta, succede quando ha la testa fra le nuvole, il rosso era nel copione della partita”.

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SERIE A

Black-out totale a Bologna: Lazio disastrosa e passo indietro preoccupante

Totale black-out della Lazio Bologna, dove subisce una pesante sconfitta e chiude la partita in 10 uomini per l’espulsione di Acerbi. L’andamento della partita risulta chiaro fin dal primo tempo, che si chiude sul 2-0 dopo il preciso tiro dalla distanza di Barrow e il colpo di testa vincente di Theate che tre minuti dopo firma il raddoppio. La squadra di Sarri non reagisce neanche nella ripresa, i cambi non portano la freschezza sperata e al 68′ Hickey indovina la conclusione che fissa il 3-0 finale e beffa Reina sul suo palo. Ottima la prima partita di Mihajlovic con il 3-4-2-1, ma i padroni di casa hanno annullato gli ospiti soprattutto per la grinta messa in campo e hanno festeggiato nel migliore dei modi i 112 anni di storia. L’assenza di Immobile non giustifica una prestazione davvero sorprendente dei biancocelesti, sicuramente stanchi ma troppo arrendevoli. Adesso Bologna e Lazio hanno gli stessi punti in classifica: 11, come la Juve e l’Atalanta che però stasera affronterà il Milan.

I primi dieci minuti del lunch match servono alle due squadre per prendere le misure, ma non ci sono occasioni da gol. A Musa Barrow, però, basta il primo tiro, al 14′, per portare in vantaggio il Bologna infilando dalla distanza il pallone dove Reina non può arrivare: 1-0. La Lazio non ha neanche il tempo di reagire perché tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Theate stacca tutto solo in areae firmail 2-0. I biancocelesti provano a riorganizzarsi e ad imbastire azioni offensive che però si rivelano prevedibili. Felipe Anderson e Luis Alberto non riescono ad accendere la luce e le uniche due vere occasioni terminano con due parate di Skorupski su Muriqi che ci prova prima in scivolata e poi di testa. Il primo tempo si chiude quindi sul 2-0: la squadra di Sarri appare stanca e poco brillante.

Il secondo tempo inizia con gli stessi protagonisti del primo e se la Lazio ricomincia con pazienza a tentate di sfondare il muro eretto dai padroni di casa, è l’ispirato Barrow in ripartenza il primo a concludere di poco fuori. Milinkovic-Savic al 52′ diventa il primo ammonito del match per una trattenuta, ma il conto dei cartellini gialli viene subito pareggiato da Soumaoro che ingenuamente allontana il pallone. Sarri effettua un doppio cambio: dentro Lazzari Basic per Hysaj e Milinkovic-Savic. I cambi non portano la freschezza sperata e a parte l’ammonizione di Pedro non accade nulla di rilevante fino al 68′, quando Hickey semina il panico sulla sinistra, carica il destro e beffa Reina sul primo palo: 3-0. Altre due sostituzioni per la Lazio: Cataldi  e Akpa-Akpro fanno rifiatare Leiva e Luis Alberto. Tra il 75′ e il 76′ viene ammonito Lazzari ed espulso Acerbi, che se la prende con l’arbitro Massa e rivece un cartellino giallo dopo l’altro. Il finale di gara non riserva colpi di scena, ma solo un giallo a De Silvestri e altre sostituzioni: entrano Patric, Santander, Bonifazi e Vignato per Muriqi, Arnautovic, Hickey e Barrow. Il triplice fischio regala al Bologna il più bel regalo per il suo 112° compleanno: una vittoria netta contro una Lazio irriconoscibile. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Bologna-Lazio 3-0, il tabellino: espulso Acerbi, salterà l’Inter

BOLOGNA-LAZIO 3-0

Marcatori: 14′ Barrow (B), 17′ Theate (B), 68′ Hickey (B)

BOLOGNA (3-4-3): Skorupski; Medel, Soumaoro, Theate; De Silvestri, Dominguez, Svanberg, Hickey (87′ Bonifazi); Soriano, Arnautovic (85′ Santander), Barrow (88′ Vignato).

A disp.: Bardi, Bagnolini, Binks, Orsolini, Sansone, Skov Olsen, Mbaye, Van Hooijdonk, Cangiano.

All.: Sinisa Mihajlovic

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj (58′ Lazzari); Milinkovic (58′ Basic), Leiva (71′ Cataldi), Luis Alberto (71′ Akpa Akpro); Pedro, Muriqi (77′ Patric), Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Escalante, Andrè Anderson, Raul Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Niccolò Pagliardini –  Marco Scatragli

IV uomo: Lorenzo Maggioni

V.A.R.: Fabio Maresca

A.V.A.R.: Marco Bresmes

NOTE: Ammoniti: 52′ Milinkovic (L), 52′ Soumaoro (B), 66′ Pedro (L), 75′ Lazzari (L), 76′ Acerbi (L). Espulso: 76′ Acerbi (L)

Recupero: 1′ pt, 4′ st

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DICHIARAZIONI

Bologna-Lazio, Acerbi: “Sarà una battaglia, dobbiamo farci trovare pronti”

Nel pre partita di Bologna-Lazio, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 sky.

“Ci aspettiamo un Bologna che vorrà aggredirci e fare risultato. Loro vivono un momento un po’ di crisi, sono anche andati in ritiro e quindi daranno tutto davanti al pubblico amico. Sarà una battaglia, dobbiamo farci trovare pronti altrimenti diventerà un match molto complicato.

Sapevamo le difficoltà che avremmo incontrato con il nuovo modulo e con le richieste del mister, soprattutto mentali. Era consapevoli che ci voleva del tempo e che potevano esserci dei passaggi a vuoto. Ora stiamo cercando tutti insieme di metabolizzare più velocemente possibile i concetti di Sarri e credo che pian piano ci stiamo riuscendo anche grazie ai risultati.

Sono contento di giocare da tanti anni in Serie A, l’importante è avere continuità di rendimento e risultati raggiungendo gli obiettivi che mi sono prefissato a livello individuale e di squadra.

Mi auguro che sia una partita vincente”.

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SERIE A

Bologna-Lazio, formazioni ufficiali: Muriqi vince il ballottaggio con Raul Moro

Ecco le formazioni ufficiali di Bologna-Lazio:

Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Medel, Soumaoro, Theate; De Silvestri, Dominguez, Svanberg, Hickey; Soriano, Barrow; Arnautovic. All. Mihajlovic
Lazio (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Muriqi, Pedro. All. Sarri

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RASSEGNA STAMPA

Sarri spinge la Lazio: “Avanti così, ora arriva il difficile”

I nervi e i muscoli bollono. Dopo una settimana di comizi esplosivi (anti-Mourinho e contro la Lega), di corpo a corpo dialettici, i silenzi parlanti di Sarri hanno introdotto il contestatissimo anticipo di Bologna. Mau aveva protestato per le partite ravvicinate d’Europa e campionato, il tutto è stato complicato dal ko di Ciro. Il pendolo di Sarri adesso è Pedro, che giochi esterno (come sembra) o falso nueve. Il tecnico ieri ha saltato la conferenza stampa di vigilia, è passata sotto silenzio. Valgono le parole dette da Mau alla squadra tra metà settimana e le ore scorse: “Dopo il derby ci aspettano le partite più difficili. Andiamo avanti così, continuiamo con il gioco veloce”. La Lazio deve sempre guardare la partita negli occhi, deve pressare con cattivismo, avanti tutta è il motto d’ispirazione. Mau ha avvertito la Lazio, il finale di settimana si è rivelato più tosto del previsto, il rischio è che manchino freschezza e lucidità, vanno trovate. L’obiettivo è centrare la terza vittoria di fila. Sarri ha saputo dispensare la squadra da alcuni compiti tattici, l’ha alleggerita mentalmente. Ora è chiamato a risolvere due difetti. La Lazio non ha mai tenuto la porta chiusa nelle sei partite di campionato: primato negativo che nell’era dei tre punti non s’era mai registrato. Ed è la squadra che ha ottenuto più punti da situazione di svantaggio (otto). È un bene e un male. Segno di grande reattività. Sarri chiede sempre partenze a razzo e continuità nei secondi tempi. Sul primo punto è stato esaudito, la Lazio ha realizzato più gol di tutti nei primi tempi del campionato (9). Sarri risfiderà Sinisa, ha perso al primo incrocio, poi non più. Contro il Bologna Mau ha vinto sette partite su otto. I conti della Lazio sono questi: ha perso solo una delle ultime nove trasferte al Dall’Ara. Sarri ha chiesto l’ultimo sforzo prima della sosta. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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TIFOSI

Lo schema dei laziali: a Bologna in duemila

Viaggi romanzeschi, incarnano e riassumono tutta la voglia di Lazio covata nell’anno e mezzo vissuto senza stadio. Le trasferte spettrali sono un lontano ricordo, i cartonati come controfigure sono stati sostituiti dai tifosi in carne e ossa. I laziali hanno ricominciato a viaggiare in massa, sconvolgono a favore della Lazio gli equilibri del fattore campo. A Bologna saranno in duemila, occuperanno posti contingentati. Sono andati a ruba i 1.100 biglietti del settore Ospiti, altri 1.000 tagliandi sono stati venduti ai tifosi biancocelesti in settori adiacenti. Le prime trasferte del campionato hanno centrato o sfiorato il sold out. Sarri e i tifosi in poco tempo sono riusciti ad incanalare l’idea di sarrismo e lo spirito della lazialità coniugandoli all’interno della squadra. Può nascere un mix esplosivo. È la Lazio del gioco, è la Lazio del tifo. Mau è un allenatore che sa esaltare i giocatori e il popolo biancoceleste sa come tenerli carichi in partita. In ogni trasferta, in ogni stadio invaso, hanno fatto rimbombare i loro canti. È una trasferta comoda, facilmente raggiungibile. Il rientro avverrà nel pomeriggio. Campionato ed Europa, il popolo laziale finora ha potuto viaggiare solo in Italia. La trasferta di Istanbul era chiusa e la prossima europea è prevista a Marsiglia il 4 novembre. Si attendono disposizioni da parte del Uefa e delle autorità. Al Velodrome si respira un clima teso, la partita contro il Galatasaray è stata interrotta per disordini sugli spalti. Potrebbe essere off-limits. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Anderson on fire: “Sono felice e più maturo, ma ora l’obiettivo è quello di non fermarsi più. Senza Immobile sarà difficile” (AUDIO)

Un gol e un assist al derby, poi la super partita contro la Lokomotiv Mosca. In casa Lazio è stata la settimana di Felipe Anderson, che domani proverà a chiuderla al meglio nella gara di Bologna (ore 12.30). Il brasiliano anticipa i temi della partita e non solo, non ci sarà invece quella del tecnico Sarri.

Sarri ha ammesso di aver visto pochi giocatori dal tuo potenziale:

“Sono tanti i calciatori che ha allenato e che con il mister sono migliorati tanto. Sono convinto che con il tempo capiremo quello che vuole il mister”.

In cosa ti senti più forte rispetto al passato?

“Ho sempre voluto lavorare sulla continuità all’interno delle singole partite. Piano piano, nelle ultime gare, lo sto facendo bene. Devo essere sempre attento e disponibile, dal 1′ al 90′. La Nazionale? Se farò bene qui avrò un’altra opportunità, ma ora penso solo alla Lazio”.

Domani mancherà Immobile:

“Sarà difficile, per noi è una certezza. Ci dà profondità, allunga la squadra e fa sempre gol. Chi giocherà al suo posto dovrà aiutarci come lui. Sicuramente chi andrà in campo farà bene, ci sono tanti giocatori forti”.

Si vede che sei felice alla Lazio: ti senti a casa qui?

“Sì lo sanno tutti qui, ho sempre espresso il mio sentimento per l’Italia e la città. Ho sempre mantenuto i contatti con i miei amici qui. Sono felice di giocare qui, mi sento anche più maturo”.

Non sei stato troppo criticato? I numeri sono sempre stati buoni..

“Capisco cosa le persone vogliano dire, so che posso fare la differenza. Prima, quando ero più giovane, non riuscivo a gestire la tanta pressione che mi mettevo. Adesso è diverso, sono sulla strada giusta”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Milinkovic c’è, Moro più di Muriqi con Pedro “falso nueve”. Marusic in vabtaggio su Lazzari

FORMELLO – Rifinitura anti-Sinisa: Immobile out non è piú una notizia dopo il bollettino medico diramato questa mattina; Milinkovic presente, invece, vale un sospiro di sollievo. Il Sergente è arruolato nonostante i fastidi alla spalla e quelli muscolari: fará reparto con Leiva e Luis Alberto. Il vero ballottaggio riguarda l’attacco: oggi Pedro si è mosso da “falso nueve” con conseguente indizio di promozione per Raul Moro. L’under 21 spagnolo potrebbe spuntarla su Muriqi per la sostituzione di Ciro. Così come in difesa Marusic che dopo il turno di riposo in Europa sembra in vantaggio su Lazzari. Out Zaccagni.

LAZIO (4-3-3): Reina Marusic Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; Felipe Anderson Pedro Moro.