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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capodaglio: “Risposte a se stessa ed a Sarri, ma ora urge una Lazio continua” (AUDIO)

NMM‘ – L’intervento di FRANCO CAPODAGLIO: “Concentrata, determinata, con pochissime sbavature. Queste erano le risposte principali che la Lazio doveva a se stessa ed al suo allenatore. Non dimentichiamo il valore della Fiorentina, squadra organizzata ed aggressiva. La conferma ora non può essere solo Bergamo, tra l’altro gara dura e stimolante, bensì quando tornerà a sfidare una squadra che metterà sotto esame ancora motivazioni e concentrazione”

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DICHIARAZIONI

Gravina: “Pubblico al 100% per l’Italia? Ora tocca alla Serie A”

La partita Italia-Svizzera con l’Olimpico aperto al 100% al pubblico è una bellissima notizia, non solo per la partita in sé ma per tutti i tifosi, soprattutto rafforza un messaggio di speranza per tutto il Paese. Il passo successivo è il 100% per il campionato ed è il completamento di quel processo graduale che noi avevamo auspicato e sono contento che si sta centrando quell’obiettivo molto importante al quale tutte le società hanno puntato e ci tengono in modo particolare“. Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, a margine della presentazione del libro di Alberto Rimedio ‘Euro 2020- Wembley si inchina all’Italia’ al salone d’onore del Coni, riferendosi alla sfida degli azzurri in programma il 12 novembre a Roma.

Poi, riguardo alla indagine della procura federale sulle plusvalenze sospette, ha spiegato: “Non sono preoccupato per la vicenda plusvalenze, questo problema lo stiamo seguendo da tantissimo tempo perché è un problema noto a tutti, più che una indagine di tipo persecutorio è una indagine conoscitiva. Covisoc, da noi sollecitata più volte, ha voluto mettere insieme una serie di elementi che aiutano anche a capire le condizioni del nostro sistema, quindi a conclusione di queste ricerche ha messo a conoscenza noi e la Procura, la quale adesso dovrà fare degli approfondimenti. Come ben sapete, visto che il tema è noto, si cozzerà sulla solita questione delle valutazioni soggettive o oggettive. Noi siamo coscienti nella nostra impossibilità di agire su questo terreno che è abbastanza scivoloso, ma sappiamo anche che possiamo, attraverso alcuni accorgimenti, adottare provvedimenti che possono limitare l’impatto di questo fenomeno all’interno delle problematiche gestionali di questo calcio“.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Sarri e squadra iniziano a conoscersi ed a venirsi incontro. Luis Alberto, segnale importante” (AUDIO)

TOMMASO PARADISO in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘ – “Nel commento della gara di ieri si è parlato molto della cornice e meno del quadro, ossia del grande gol segnato da Pedro. Quella rete è il marchio di fabbrica di questi giocatori e Sarri ha capito che deve capitalizzare tutte le qualità di questa squadra. Tecnico e gruppo si stanno conoscendo e la sensazione è che Sarri piano piano inizia a conoscere sempre di più questi giocatori. Forse si sta anche ammorbidendo, certamente si stanno plasmando. Ci saranno altre cadute, ma la cosa importante è crescere insieme. E’ il momento di fare dei sacrifici e Luis Alberto ha dato un segnale molto importante in tal senso. Poi ci sta che per esempio a Bergamo giochi Basic per motivi tattici, ma Sarri deve continuare a puntare su di lui”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Sarri-Luis Alberto, Dalla Palma: “Ha capito che l’avrebbe perso, è stato ripagato”. Cardone: “Il segnale che aspettavamo”

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’: “E’ venuta fuori la gara che mi aspettavo, una grande vittoria dopo il grande crollo. Ora c’è la prova decisiva, sperando che l’altalena continui. Ieri è stata una bella prova, non tanto per il gioco, ma per l’applicazione che si è vista. E’ molto importante il segnale che ha dato Sarri. Nonostante sia un amante dello spartito è riuscito a correggere qualcosa. Ha sorpreso tutti con l’inserimento di Luis Alberto e schierando la squadra migliore. Ha capito che avrebbe perso lo spagnolo e lui l’ha ripagato con una prova di quantità”

GIULIO CARDONE (La Repubblica): “In tanti anni che seguo la Lazio, io una formazione così offensiva non l’ho mai vista. In campo c’erano solo due giocatori difensivi, i centrali. Non credo che la rivedremo spesso, se non contro avversari con caratteristiche simili alla Lazio. Il segnale che aspettavamo da Luis Alberto è arrivato, è stato il giocatore che ha corso di più in campo. La squadra ha giocato cercando di seguire i dettami di Sarri, è stata una risposta importante del gruppo”

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TIFOSI

Insulti a Duncan: tifoso subito individuato. Divieto di accesso da parte della Lazio

Indagine lampo in serata per individuare il tifoso che, durante l’intervista pre gara di Duncan in Lazio-Fiorentina, ha gridato all’indirizzo del giocatore “negro di m….”. Notizia rimbalzata sul campo e la Procura federale, che era nei pressi della zona in cui è stata realizzata la flash interview da parte di Dazn, si è subito attivata. Insulto razzista arrivato tra la Monte Mario e i Distinti Nord Ovest. Dopo l’accaduto sono stati ascoltati gli audio dell’intervista per un’immediata verifica del fatto e analizzati i filmati delle telecamere di sicurezza. Il tifoso sarà sanzionato dalla Lazio con un divietòo d’accesso per un periodo da stabilire. Anche a Bergamo, la Fiorentina aveva denunciato insulti razzisti nei confronti di Dusan Vlahovic durante l’intervista post partita. Non furono segnalati dalla Procura e il Giudice sportivo non emise provvedimenti.  

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto “determinato e dinamico”: prova superata e Sarri sorride

Un nuovo Luis Alberto? Chissà. Di sicuro la prestazione contro la Fiorentina, dopo tre panchine consecutive, ha mostrato un giocatore diverso dal solito. Sarri gli aveva chiesto più corsa e dinamicità in mezzo al campo. Una mezz’ala di quantità e qualità. Missione riuscita. Con la Fiorentina il Mago è l’uomo che ha corso più di tutti: 12.425 chilometri. Un dato importante che conferma le parole dell’allenatore, quando spiegava che il calciatore in allenamento mostrava dei picchi di velocità e dinamismo importanti, poi in partita non riusciva a metterli in pratica. E così tutta la Lazio ne ha tratto beneficio. Vittoria con il gol di Pedro e primo match in campionato chiuso senza prendere gol. Chissà, potrebbe essere la partita della svolta per Luis. E così Sarri potrà puntare di nuovo su lui e Milinkovic insieme per far volare in alto una squadra fin qui vista con un rendimento troppo altalenante.

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DICHIARAZIONI

Lazzari: “Gruppo compatto e non abbiamo concesso nulla!”

Manuel Lazzari, esterno biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la vittoria contro la Fiorentina.

“Oggi era una partita veramente difficile. La fiorentina ha un organico importante con un grandissimo allenatore e infatti stanno portando tanti risultati. Era l’avversario peggiore da affrontare ma l’abbiamo fatto nel migliore dei modi, siamo contenti anche per non aver preso gol. Adesso riposiamoci in vista di Bergamo perché vogliamo fare bene anche in trasferta. Abbiamo concesso poco ad una squadra che palleggia molto bene, davanti noi abbiamo degli attaccanti che possono segnare in ogni modo. 

Noi difensori dobbiamo apprendere i movimenti difensivi per migliorare ancora di più. Il gruppo è sempre compatto, la Società ha deciso per il ritiro e noi lo abbiamo accettato con grande disponibilità. Ci siamo guardati in faccia, abbiamo parlato e abbiamo studiato i nostri errori. Parlare di crisi è un parolone, anche perché prima della gara contro il Verona eravamo a due punti dalla zona Champions. Dopo le gare contro Bologna e Verona è normale che ti fai due domande, ma dobbiamo imparare dai nostri errori per fare bene anche in trasferta”. 

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DICHIARAZIONI

I gol pesanti di Pedro: “Felice, ma ora non fermiamoci”

Pedro, attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la vittoria contro la Fiorentina.

“Abbiamo realizzato una giocata molto bella in occasione del gol, sono felice di aver aiutato la squadra siglando il gol. Oggi era importante vincere, siamo felici di aver conquistato i tre punti. Dobbiamo continuare così.

Serve crescere, soprattutto in trasferta. Fuori casa stiamo soffrendo, dobbiamo migliorare sotto questo profilo. Ogni partita è importante per crescere. Abbiamo parlato nel corso del ritiro, anche con il mister. Ci ha fatto bene. Siamo una squadra molto forte, dobbiamo crescere in trasferta, ma possiamo riuscirci.

Tutte le sfide sono difficili, in particolare con l’Atalanta. Sarà un match difficile visto il loro modo di giocare, ma dobbiamo lavorare nei prossimi giorni per disputare una bella gara così da rimanere in alto in classifica.

Sapevamo che oggi era una partita importante per noi, contro un avversario complicato come la Fiorentina. Ripeto, è necessario crescere in trasferta. Per me è importante andare in gol, anche se l’aspetto centrale era ottenere i tre punti e per questo siamo contenti”. 

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INFERMERIA

Luiz Felipe, pericolo scampato: “Uscito con i crampi”

Il Dott. Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, nel post partita di Lazio-Fiorentina:

“È stata una gara intensa, con dispendio di energie nervose e fisiche. I giocatori si sono impegnati tutti al massimo. Luiz Felipe è uscito in via precauzionale per evitare possibili problemi visto che sabato si gioca. 

La squadra è in salute, non abbiamo criticità da dover affrontare. Zaccagni procede bene e lo stiamo monitorando, vediamo quando potrà tornare in campo”.  

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NEWS SERIE A

Solida, affidabile e baciata da Pedro: riscatto Lazio

La Lazio si riscatta e ritrova la vittoria dopo il brutto ko di Verona battendo in casa per 1-0 la Fiorentina. Dopo un primo tempo bloccato è Pedro al 52′ a firmare la conquista di tre punti preziosissimi che fanno salire Sarri quota 17 in classifica. I ragazzi di Italiano hanno costruito qualche azione pericolosa, manon sono riusciti a capitalizzare gli sforzi. Immobile non ha brillato (così come Vlahovic) e ha rimandato il 159* gol che gli permetterebbe di eguagliare una leggenda della Lazio come Silvio Piola. La prossima prova della Lazio sarà in trasfertà a Bergamo: sfiderà l’Atalanta sabato 30 ottobre alle ore 15.

Il primo brivido della partita arriva al 12′ con un’azione che si svolge tutta sulla sinistra: tacco di Pedro, filtrante di Luis Alberto e conclusione imprecisa di Immobile. Al 21′ Vlahovic prova a spaventare Reina, ma calibra male potenza e mira del colpo di testa arrivato dopo un cross di Biraghi. Il primo cartellino giallo della partita viene estratto ai danni di Castrovilli, colpevole, secondo l’arbitro Ayroldi, di aver provato a segnare con il braccio: la decisione lascia perplesso il giocatore e non solo. Al 32′ Terracciano travolge Milinkovic, ma il direttore di gara fischia una spinta precedente e assegna la punizione alla Fiorentina. Lazzari nel finale del primo tempo, è protagonista di una ripartenza solitaria: l’esterno biancoceleste taglia tutto il campo e poi scarica in porta, trovando la deviazione decisiva di Terracciano. 
Il secondo tempo inizia con un cartellino giallo per Biraghi che ferma con le cattive Felipe Anderson. Al 50′ c’è una tripla occasione per la Fiorentina, ci provano in ordine VlahovicCastrovilli Torreira: murati i primi due, fuori il tiro del “18” viola. Dalla parte opposta del campo non sbaglia Pedro che sfrutta al meglio il pregevole assist di Milinkovic e fulmina Terracciano: è 1-0Cataldi diventa il terzo ammonito del match dopo aver atterrato Duncan, mentre Bonaventura rileva Castrovilli. Al 62′ Martinez Quarta cerca il pareggio di testa, con scarsa fortuna. La partita resta in bilico: Duncan spende il cartellino giallo per frenare Pedro, Italiano manda in campo Saponara Odriozola al posto di Callejon e Venuti, Sarri effettua le prime sostituzioni al 77′ richiamando Luiz Felipe e Milinkovic per Patric Basic. Intanto Luis Alberto prova a beffare l’arbitro simulando un colpo al volto, ma guadagna solo un’amonizione che poco dopo arriva anche ad Immobile, colpevole di aver colpito involontariamente al volto Milenkovic. Gli allenatori terminano i cambi per giocarsi l’ultimo spezzone di gara con più forze fresche: dentro Leiva, Moro, Terzic e Benassi per Cataldi, Pedro, Biraghi e Duncan. I minuti finali scorrono senza riservare colpi di scena agli spettatori e il triplice fischio sancisce il riscatto e il ritorno alla vittoria della squadra di Sarri.

corrieredellosport.it