Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Ordinati, mancanti negli ultimi metri. Ora spero nel Barça. Zaccagni bene, ma ora è tempo di tirare. Immobile ok. Luis Alberto? Non ho voluto rischiarlo…” (AUDIO)

Finisce 0-0 la partita dell’Olimpico tra Lazio e Galatasaray. I biancocelesti, che avrebbero dovuto vincere, non riescono a passare direttamente agli ottavi ma dovranno giocare a fine febbraio i sedicesimi. Tra poco il tecnico Maurizio Sarrianalizzerà il pareggio in conferenza stampa. 

Inizia la conferenza di Sarri: 

Oggi è un’occasione persa?
“Spero di affrontare il Barcellona, l’unica squadra europea che non ho affrontato. Anche se l’ideale sarebbe prenderla in finale (ride, ndr). Secondo me oggi abbiamo fatto una buona partita, l’abbiamo controllata bene. C’è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri, un po’ di tecnica nell’ultimo passaggio. Inoltre giocare su questo terreno, per una squadra tecnica, è dura. Non è una lamentela, ma una constatazione”. 

Chi non vorrei prendere?
“Lo Sheriff, non so neanche di dove sono”. 

La tenuta difensiva in Europa è migliore del campionato:
“Non so darti una spiegazione. Forse in Europa il livello d’attenzione è maggiore, ma non so che altro dirti. È molto strano”. 

L’esclusione di Luis Alberto?
“Oggi è stato fuori perché non era al meglio. Aveva accusato un piccolo problema ieri e anche questa mattina sentiva dolore: gli esami hanno dato esito negativo, non ha una lesione, ma non dovevamo correre rischi perché domenica ci manca Milinkovic per squalifica”. 

Come sta Immobile?
“Questa mattina non aveva dolore al ginocchio. Il problema di Ciro è che, tra un infortunio lieve e un altro, si sta allenando pochissimo”.

La Lazio non va oltre lo 0-0 contro il Galatasaray e accede ai sedicesimi di finale di Europa League dove troverà una delle squadre eliminate dalla Champions League. A fine partita è Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, a spiegare cosa è mancato alla sua squadra: “Ci è mancato l’ultimo passaggio ma abbiamo fatto una buona partita, controllata per 90 minuti senza concedere ripartenze all’avversario. Abbiamo trovato un squadra che non ha mai preso gol in trasferta, stasera non volevano giocare a calcio e così diventa difficile. Questo terreno poi non ci aiuta e non abbiamo avuto i tempi giusti di gioco”. le sue parole ai microfoni di DAZN.

Dovrà continuare a fare il regista? 
“Io leggo che mi lamento: è una constatazione. Il nostro lavoro è cambiato e a me piace meno. Se continua così smetto”. 

Chi vorrebbe incontrare ai sedicesimi?
“Il Barcellona perché l’unica grande squadra che non ho affrontato da allenatore e vorrei affrontarla”.

CLICCA QUI PER AUDIO

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Milinkovic: “Ci è mancato il gol, peccato il passaggio come secondi”

Dopo il pareggio contro il Galatasaray, il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ha commentato la partita dei biancocelesti: “Cosa è mancato? Il gol ovviamente, ci abbiamo provato con alcune occasioni. Non siamo riusciti a buttarla dentro, peccato aver passato il girone come secondi. Però va bene, ci prepareremo bene e aspetteremo di conoscere la nostra avversaria, anche se purtroppo dalla Champions”, ha detto il serbo ai microfoni di DAZN.

Categorie
EUROPA LEAGUE NEWS

Lazio, le possibili avversarie nei playoff di Europa League

La Lazio, seconda nel gruppo E di Europa League, dovrà disputare i playoff per approdare agli ottavi di finale del torneo. I biancocelesti di Sarri se la vedranno, da testa di serie, contro una delle terze dei gironi di Champions League. I possibili avversari della Lazio, in attesa del sorteggio di lunedì prossimo, sono Lipsia, Porto, Borussia Dortmund, Sheriff Tiraspol, Barcellona, Siviglia e Zenit San Pietroburgo. Le partite di andata si disputeranno il 17 febbraio, mentre quelle di ritorno si giocheranno il 24 febbraio. La Lazio, come testa di serie, giocherà il ritorno a Roma. Corrieredellosport.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio, andamento lento e delusione: agli ottavi va il Galatasaray

La Lazio non sfonda il muro del Galatasaray, finisce 0-0 e i biancocelesti saranno costretti a giocarsi i playoff a febbraio contro una squadra retrocessa dalla Champions League. Lo scenario che doveva essere evitato assolutamente, ma nel corso della partita non si è quasi mai avuta la sensazione che la squadra potesse sfuggire a questo destino.

LE SCELTE DI SARRI – Il grande dilemma legato a Ciro Immobile si risolve con la decisione di rischiare il centravanti, data l’importanza della partita. Riposa ancora Felipe Anderson, con Zaccagni scelto nell’undici iniziale. Panchina anche per Luis Alberto, dentro Basic con Milinkovic-Savic, squalificato per la prossima partita di campionato, e Lucas Leiva che si prende la cabina di regia.

RITMI BASSI – Primo tempo che premia la strategia attendista del Galatasaray, in campo compatto e abile con i suoi giocatori a bloccare le fonti di gioco. Lazio che non riesce mai a rendersi pericolosa, non impegna mai Muslera, non centra mai la porta. Immobile non ha rifornimenti, se non negli ultimi instanti della partita quando spara alto da pochi passi. Milinkovic-Savic non sfonda e si sente l’assenza di un giocatore come Luis Alberto, capace di tirar fuori il coniglio dal cilindro. Alla fine è il Galatasaray a sfiorare il gol con Van Aanholt direttamente da calcio d’angolo: l’olandese centra il palo. Da segnalare l’ammonizione dopo pochi minuti di gioco ricevuta da Luiz Felipe.

UNA CHANCE DI IMMOBILE E POCO ALTRO –Lazio che non cambia il ritmo nemmeno nella ripresa. Sarri si gioca le carte Felipe Anderson e Lazzari e successivamente è la volta di Luis Alberto. Nonostante ciò la situazione è la stessa dei primi 45′, con Immobile ad avere un’occasione ma senza centrare la porta e con l’ex Muslera ancora una volta inoperoso, così come Strakosha, ma al Galatasaray il pareggio basta e avanza. La vecchia volpe Terim strappa l’accesso agli ottavi di finale, Lazio che ora deve sperare in un’urna benevola a Nyon: Zenit e Sheriff gli avversari più morbidi ma il rischio di una big è concreto, perché mai come quest’anno l’Europa League si riempie di stelle: Barcellona, Siviglia, Dortmund, Lipsia e Porto gli spauracchi. Auguri.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Galatasaray 0-0, il tabellino

LAZIO-GALATASARAY 0-0

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (63′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva (74′ Cataldi), Basic (74′ Luis Alberto); Pedro (63′ F. Anderson), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Radu, Escalante, Akpa Akpro, Moro, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

GALATASARAY (4-3-3): Muslera; Yedlin, Nelsson, Marcao, Van Aanholt; Babel (63′ Kilinc), Antalyali, Kutlu (87′ Luyindama); Feghouli (63′ Morutan), Diagne (69′ Bayram), Kerem Akturkoglu (87′ Mohamed).

A disp.: Cipe, Ozturk, Kaan Arslan, Atalay Babacan, Baris Yilmaz, Bartug Elmaz, Dervisoglu.

All.: Fatih Terim

Arbitro: Carlos del Cerro Grande (ESP)

Assistenti: Juan Carlos Yuste (ESP) – Roberto Alonso Fernández (ESP)

IV° ufficiale: Cesar Soto Grado (ESP)

V.A.R.: Alejandro Hernández (ESP)

A.V.A.R.: Benoît Millot (FRA)

NOTE: Ammoniti: 10′ Luiz Felipe (L), 16′ Kerem (G), 76′ Bayram (G)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Galatasaray, formazioni ufficiali: Immobile c’è

Di seguito le formazioni ufficiali di Lazio-Galatasaray, ultima giornata del Gruppo E di Europa League:
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. A disp. Reina, Furlanetto, Patric, Escalante, Felipe Anderson, Akpa-Akpro, Luis Alberto, Radu, Moro, Lazzari, Cataldi, Muriqi. All. Sarri.
GALATASARAY (4-3-3): Muslera; Yedlin, Nelsson, Marcao, Van Aanholt; Babel, Antayali, Kutlu; Feghouli, Diagne, Akturkoglu. A disp. Cipe, Ozturk, Mohamed, Bayram, Morutan, Kaan Arslan, Luyindama, Babacan, Yilmaz, Kilinc, Elmaz, Dervisoglu. All. Terim.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “La gara con il Galatasary fondamentale, può cambiare anche i prossimi mesi. Immobile? Alla fine timbra sempre il cartellino”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Immobile ha sempre dimostrato grande attaccamento, sta convivendo con questi acciacchi ma alla fine timbra sempre il cartellino. Mi auguro che questo problema al ginocchio sia di poco conto e soprattutto che la Lazio possa vincere per avere poi a disposizione più tempo per allenarsi e fare bene in campionato. Anche la gara di domenica con il Sassuolo è importante, ma passare da primi il girone di Europa League è fondamentale. Istintivamente si pensa sempre al campionato, ma quella con il Galatasaray è cruciale per diversi motivi. Giocarsi eventualmente i sedicesimi con Siviglia o Porto o Barça è tosta. Stasera si decide molto anche dei prossimi mesi. Per quanto riguarda la formazione, darei continuità e minuti a Basic e Zaccagni, sono giocatori che possono allargarti la rosa. Sarebbe importante dare continuità, ma non è semplice, il problema è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si gioca così spesso”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Natale biancoceleste, il programma della cena del club

La Cena di Natale si svolgerà il 14 dicembre in un hotel del centro la cena di Natale della Lazio che torna dopo l’anno di stop causa Covid. Rispetto agli anni passati però, quando partecipavano circa 400 persone, gli invitati saranno circa 180 tra giocatori, staff tecnico e dipendenti oltre ad un paio di sponsor di prima fascia. Leggo

Categorie
AVVERSARIO

Galatasaray, Muslera: “Per sempre grato alla Lazio!”

Alla vigilia di Lazio-Galatasaray, il portiere Fernando Muslera è intervenuto in conferenza stampa.

“Siamo qui con umiltà, in una situazione che ci dà tanta fiducia per affrontare una squadra come la Lazio, sarà dura, abbiamo l’ambizione ed il coraggio per andare avanti.

Ringrazierò sempre la Lazio, il Presidente Lotito, mister Delio Rossi ed il preparatore Grigioni: ero arrivato giovane qui, hanno aspettato che crescessi e maturassi, qui ho vinto la Coppa Italia e la Supercoppa italiana, avevo lavorato tanto prima di arrivare a quei successi, i tifosi mi avevano sempre supportato spingendomi ad andare avanti, ho tanti amici qui a Roma, questo mi ha portato ad approdare al Galatasaray e ad essere il titolare della Nazionale uruguaiana.

La gara di domani sarà molto simile a quella dell’andata, chi sbaglia rischia di pagare a caro prezzo, abbiamo preparato bene la gara, speriamo che il lavoro dei giorni scorsi possa ripagare.

Chi vincerà domani sarà al primo posto, sia noi che la Lazio abbiamo le qualità per arrivare fino in fondo in Europa League, il cammino diventa più dura dalla fase a eliminazione diretta, vogliamo arrivare più avanti possibile. Sicuramente sarebbe bello ritrovarci in finale!”.

Categorie
APPROFONDIMENTI NEWS

Battere gli imbattuti del gruppo E come unico obiettivo: da Muslera e Van Aanholt, ecco il Gala di Terim

Vincere come unico obiettivo. Per i biancocelesti, impegnati stasera contro il Galatasaray,  i 3 punti sono l’unica chiave ammessa per aprire la porta degli ottavi di Europa League senza passare dai play off.Chi vince il proprio raggruppamento infatti passa direttamente, evitando un doppio confronto con una squadra “retrocessa” dalla Champions. Non un vantaggio da poco.  “Sarebbe molto importante arrivare primi”. Lo ha detto anche Sarri in conferenza stampa. L’ostacolo è la banda di Therim, vecchia conoscenza del calcio italiano. Tanti sono i punti di forza della squadra turca che non ha mai perso in Europa League e che finora non ha mai preso gol in trasferta. La Lazio al momento è a -3 dal Galatasaray ma con i 3 punti di oggi raggiungerebbe il primo posto nel girone andando a pari punti: li entrerebbero in gioco scontri diretti e differenza reti. All’andata fini 1-0 per i giallorossi grazie a una papera clamorosa di Strakosha. Oggi all’Olimpico basterà vincere con un gol di scarto, in virtù della differenza reti complessiva che andrebbe in favore dei biancocelesti. impresa difficile dunque, ma non impossibile per i padroni di casa. Vincere oggi è l’unica cosa che conta.
La squadra – Tanti volti noti nel Gala che comanda il girone E di Europa League. Dal grande ex Musleraall’esterno ex Chelsea Van Aanholt, fino a Feghouli e Mohamed. Il portiere uruguaiano è stato in biancoceleste dal 2007 al 2011, prima di trasferirsi proprio in Turchia. Le storie degli altri hanno invece tutte un filo comune: il riscatto e la fiducia ritrovata.

Van Aanholt terzino sinistro olandese, originario di Curaçao, ha trovato nel Galatasaray la sua isola felice dopo anni di prestiti in giro per l’Europa senza che il Chelsea credesse mai in lui. Con i blues ha fatto le giovanili, ma non ha mai avuto un’occasione concreta. Si è rifatto in Turchia con gli interessi. Feghouli invece ha sempre pagato un carattere un po’ troppo spesso fuori dalle righe, ma al Galatasaray sembra aver trovato la sua dimensione. Da giovane rifiutò un’offerta del Psg per restare al Grenoble e poter crescere meglio. Anni dopo venne messo fuori rosa dal Valencia per motivi disciplinari e andò via litigando con tutti. Dal 2017 é un giocatore del Gala e ha ritrovato guizzi e sorrisi. Infine Mohamed. Attaccante egiziano classe 1997 che alla prima esperienza europea è già riuscito a ritagliarsi uno spazio importante. Arrivato in sordina, in prestito dallo Zamalek, Mohamed si é guadagnato una maglia da titolare e stasera sarà lui a guidare l’attacco dei turchi all’Olimpico. In nazionale gioca al fianco del suo idolo Salah, uno che all’Olimpico ha fatto vedere grandi cose con la maglia giallorossa. Guarda caso gli stessi colori del Galatasaray. Che sia di buon auspicio.  Gianlucadimarzio.com