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STATISTICHE

Sampdoria-Lazio in numeri: D’Aversa trema quando vede i biancocelesti, Immobile ed Acerbi si esaltano con i blucerchiati

Pillole statistiche

La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 19 partite di Serie A contro la Lazio (nel 2016 e nella gara d’andata dello scorso campionato) – completano 14 successi biancocelesti e tre pareggi – in questo parziale i blucerchiati hanno tenuto la porta inviolata solo in un’occasione (3-0 nell’ottobre 2020).

Dopo la sconfitta per 0-1 nella gara di ritorno dello scorso campionato, la Sampdoria potrebbe restare senza reti per due sfide consecutive contro la Lazio in Serie A per la prima volta dal 2015 (tre in quel caso).

Dopo il successo per 3-0 dell’ottobre 2020, la Sampdoria potrebbe vincere due sfide interne di fila contro la Lazio in Serie A per la prima volta dal 2010 e tenere la porta inviolata per due occasioni consecutive per la prima volta dal 2007.

Nelle ultime tre stagioni, la Sampdoria ha pareggiato una sola delle 15 partite di Serie A giocate nel mese di dicembre: 2-2 proprio contro la Lazio nel 2018 (7V, 7P).

Dopo il successo sul Verona alla 14ª giornata, la Sampdoria potrebbe vincere due partite interne di fila in Serie A per la prima volta dallo scorso maggio: anche in quel caso la prima fu contro l’Hellas, mentre la seconda contro l’altra squadra della capitale (Roma).

La Lazio non vince da sei trasferte di Serie A (2N, 4P): i biancocelesti non registrano una striscia più lunga senza successi fuori casa nella competizione dal gennaio 2014, sotto Edoardo Reja (11 in quell’occasione).

La Lazio è una delle due squadre contro cui Roberto D’Aversa ha perso più partite da allenatore in Serie A (sei, come contro l’Atalanta) – inoltre quella biancoceleste è la formazione contro cui le squadre dell’attuale tecnico della Sampdoria hanno segnato meno nella competizione (una rete in sei incontri).

Oltre ad essere la squadra con cui ha collezionato più presenze (151) e più gol (41) in Serie A, la Lazio è anche la formazione contro cui l’esterno della Sampdoria Antonio Candreva ha giocato più partite nel massimo campionato senza mai trovare gol o assist (13 confronti).

La Sampdoria è la vittima preferita di Francesco Acerbi in Serie A (quattro reti) – inoltre quella blucerchiata è la formazione contro cui il difensore della Lazio ha vinto più partite nella competizione (nove).

La Sampdoria è la vittima preferita di Ciro Immobile in Serie A (12 reti) – solamente un giocatore ancora in attività conta più reti contro una singola avversaria nella competizione, anche lui presente in questa sfida (Quagliarella contro la Fiorentina, 13 marcature). Opta

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Spunti individuali e poco gioco. Giocatori scarichi dopo tanti anni…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “La prestazione è stata quella che abbiamo visto, malgrado questo l’avevamo recuperata. La sensazione è di una squadra che vive molto di spunti individuali, non di gioco. Serviva ovviamente più attenzione a livello difensivo, tanti errori tecnici, tante disattenzioni. Poi nella disperazione questa è una squadra che riesce a tirare fuori qualche prodezza. Ma c’è poco di squadra, collettivamente si vede poco. Il gioco lo fa l’idea, ma anche l’applicazione dei giocatori che sono scarichi dopo tanti anni. Sono tante cose insieme che stanno incidendo”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, altro confronto con la squadra: testa alla Sampdoria. Torna Luiz Felipe

Maurizio Sarri vuole vederci chiaro e mette sotto esame la sua Lazio. Che non è riuscita a battere l’Udinese, pareggiando per 4-4, in una partita che ha evidenziato errori e limiti. Circa un’ora di confronto prima di andare in campo per la classica seduta di scarico, mentre i titolari sono andati in palestra. Analisi video e discussione sull’atteggiamento. Al tecnico certe prestazioni non vanno proprio giù.Appurati gli errori, ora si pensa alla Sampdoria. Si gioca domenica alle 18 a Genova. Patric sarà squalificato, rientra invece Luiz Felipe dopo il turno di stop. Tornerà al fianco di Acerbi per formare la coppia titolare. Marusic è tornato a disposizione, all’Olimpico è andato in panchina dopo aver smaltito il Covid. Cercherà di tornare al top in pochi giorni. Si gioca senza sosta, perché giovedì prossimo ritorna l’Europa League con la super sfida al Galatasaray che vale il primato nel girone. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mastroianni (Dazn): “Curare l’instabilità è molto difficile” (AUDIO)

Ha commentato Lazio-Udinese per Dazn, ora in collegamento a ‘NMM’ DARIO MASTROIANNI!

“La Lazio è profondamente instabile e curare l’instabilità è molto complicato. Per molto tempo ci siamo chiesti chi fosse la Lazio, il timore è che la Lazio, nel bene e ne male, sia questa. La nota positiva è come la Lazio l’aveva cambiata e la capacità che ha avuto di farla girare dalla sua parte. Dopo 15 giornate la cosa che riesce di meno è essere solidi dietro. Sintomo di fragilità, fa tanto prendere 29 gol in 15 gare. Ci sono troppe imprecisioni individuali, per quanto si lavora di reparto poi è il singolo che deve prestare attenzione”

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ARBITRI

Designazioni, Sampdoria-Lazio a Fabbri

Sono state rese note le designazioni arbitrali in vista della sedicesima giornata di campionato: si parte domani con tre anticipi: Milan-Salernitana, diretta da Giua, Roma-Inter (Di Bello) e Napoli-Atalanta (Mariani). Domenica c’è Irrati per Bologna-Fiorentina, a Fabbri Sampdoria-Lazio. Juventus-Genoa affidata a Chiffi. 

Tutte le designazioni

Milan-Salernitana Sabato 4/12 H. 15.00 Giua (Mokhtar-Miele D. Quarto Uomo: Dionisi Var: Orsato Avar: Tolfo)
Roma-Inter Sabato 4/12 H. 18.00 Di Bello (Palermo-Perrotti Quarto Uomo: Camplone Var: Massa Avar: Alassio)
Napoli-Atalanta Sabato 4/12 H. 20.45 Mariani (Longo-Vono Quarto Uomo: Fourneau Var: Banti Avar: Passeri)
Bologna-Fiorentina H. 12.30 Irrati (Galetto – Moro Quarto Uomo: Marchetti Var: Di Paolo Avar: Liberti)
Spezia – Sassuolo H. 15.00 Maresca (Zingarelli-Di Monte Quarto Uomo: Marcenaro Var: Banti Avar: Rocca)
Venezia-H. Verona H. 15.00 Prontera (Rossi L.-Fontemurato Quarto Uomo: Colombo Var: Orsato Avar: Baccini)
Sampdoria-Lazio H. 18.00 Fabbri (Carbone-Di Vuolo Quarto Uomo: Meraviglia Var: Guida Avar: Tegoni)
Juventus-Genoa H. 20.45 Chiffi (Ranghetti-Colarossi Quarto Uomo: Santoro Var: Valeri Avar: Preti)
Empoli-Udinese Lunedì 6/12 H. 18.30 Paterna (Mastrodonato-Rossi M. Quarto Uomo: Marinelli Var: Di Paolo Avar: Lo Cicero)
Cagliari-Torino Lunedì 6/12 H. 20.45 Massimi (Cecconi-Cipressa Quarto Uomo: Miele G. Var: Mazzoleni Avar: Di Iorio)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio squadra che non ragiona, Patric non può giocare al centro” (AUDIO)

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Ascolta l’intervento di GIULIO CARDONE (La Repubblica) e MASSIMO PISCEDDA: “La Lazio è una squadra che non si ritrova, lungo il discorso riguardanti le motivazioni di questo stato di cose. La Lazio non è una squadra che riesce a ragionare quando deve farlo. Ci stupiamo di Patric. ma non può giocare in questo posizione, sbaglia chi lo mette lì. Non ha la percezione del pericolo, non ha conoscenze quando è dentro l’area”

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DICHIARAZIONI

Basic, il secondo assist non è bastato: “Questione di mentalità, ora battiamo la Samp”

ROMA – “È stata una partita difficile come avevo detto prima dell’inizia. Il 4-4 non è semplice da digerire”Toma Basic è deluso dal pareggio dell’Olimpico contro l’Udinese. Dopo la rimonta, frutto della reazione di tutti, il gol di Arslan allo scadere ha il sapore della beffa. Il croato, a Lazio Style Channel, ha commentato ancora: “Siamo andati sotto ma poi l’abbiamo riaperta. La squadra ha mostrato che c’è energia e che possiamo creare molte palle gol e segnare. È stato un match difficile, ma dobbiamo essere concentrati sul prossimo. Il pareggio? È come un dejavù della partita con l’Atalanta. Ho fatto l’assist e abbiamo preso gol all’ultimo. Il mio assist non è importante, erano più importanti i tre punti. Questo è il calcio. Tutto riguarda la nostra mentalità e tutto dipende da noi. In questo momento non è semplice. Dobbiamo fare le cose tutti insieme e crescere dal punto di vista mentale. Dobbiamo prendere tre punti con la Sampdoria”. Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Lazio, incubo gol presi: difesa horror, peggio solo Salernitana e Spezia

Altro poker incassato dalla Lazio, il secondo consecutivo. Dopo la goleada del Napoli al Maradona, ecco altri quattro gol presi contro l’Udinese. I numeri fanno paura per una squadra che punta ai piani alti della classifica. Una difesa così non si era mai vista: 29 reti incassate nelle prime 15 giornate. Dato negativo condiviso con Sampdoria, Genoa e Cagliari. Peggio hanno fatto solo Salernitana (31) e Spezia (34).La Lazio scende in campo e va subito in sofferenza. Nelle difficoltà difensive emerge un dato che fa allarmare ancora di più. Sono 14 i gol incassati nel primo tempo, 11 entro la mezz’ora di gioco. Un problema forse mentale, ma non del tutto. La squadra ha fame e voglia di fare la partita, si sbilancia e va in sofferenza. Il tutto deve essere aggiustato immediatamente, perché per tornare a fare punti pesanti e scalare la classifica serve blindare la porta. Corrieredellosport.it

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Olimpico protesta nel deserto: giocatori e club nel mirino, risparmiato solo Sarri

Cori di protesta dalla Curva Nord non se ne sentivano da tempo. E invece nella pazza partita contro l’Udinese, mentre la Lazio va sotto i colpi dei friulani, si sono alzate le voci, forti e potenti, dei presenti all’Olimpico. Il grido “fuori le p….“, è stato seguito dall’urlo “mercenari” prima della fine del primo tempo. Al gol di Pedro, segnale di una reazione da parte dei giocatori della Lazio, ecco il coro “Vogliamo undici leoni”. La Nord, con la partita riequilibrata, si è scagliata contro Lotito:“Caccia i soldi”, è stato urlato chiedendo implicitamente acquisti per gennaio. Solo Sarri risparmiato dalle urla di protesta. Il progetto piace ancora nonostante alcune batoste.Allo stadio appena 7mila tifosi. Sui social invece, una marea di commenti dopo la brutta prestazione, l’ennesima, fatta dalla Lazio. “La partita più brutta che una squadra di calcio possa offrire. Inguardabili dal primo all’ultimo. Indegni!”. La rabbia è tanta, soprattutto perché questo pareggio, che ha il sapore della sconfitta, arriva dopo la batosta di Napoli. Qualcuno, tra il serio e il faceto, pubblica pure la foto di Edy Reja:Mago Edy, vieni a salvare questa zattera allo sbando”. Un altro invoca il ritiro e critica i giocatori: “Sono bambini viziati, un bel ritiro sino a fine anno farebbe bene”. Altri chiamano l’intervento della società a gennaio: “Va rinforzata la squadra, Lotito deve fare uno sforzo per accontentare Sarri”.L’allenatore è spesso risparmiato dalle critiche, ma qualcuno lo tira in ballo: “Questi giocatori non reggono il 4-3-3 e poi Radu è così peggio di Patric? Io non credo”.Situazione difficile in casa Lazio, i tifosi alzano la voce. Serve invertire la rotta il prima possibile per far tornare il sorriso. A tutti. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Tutto e il contrario di tutto, ma di Sarri c’è solo l’emotività

Tutto e il contrario di tutto, in piena sintonia con i quattro mesi in altalena della Lazio. Il meglio e il peggio di Sarri, che va sotto in casa contro l’Udinesedifendendo oltre la propria metà campo, in pieno stile Zeman, e poi ribalta il verdetto con i suoi uomini migliori, quelli che fanno la differenza, come ImmobilePedro e Milinkovic. Non c’è niente dell’allenatore, dal punto di vista tattico, in questa clamorosa rimonta, c’è probabilmente tanto sotto il profilo emotivo: il tecnico toscano nell’intervallo deve aver alzato la voce è ricordato a tutti cosa significa giocare nella Lazio e che cosa sarebbe successo nel caso di un terzo tracollo consecutivo. C’è la reazione immediata, tutta emotiva, con cui la Lazio cancella dal campo l’Udinese, non più spavalda e coraggiosa come in avvio: da 3-1 per Gotti a 4-3 per Sarri. Sembra un capolavoro la rimonta biancoceleste, ma arriva all’ultimo secondo il 4-4 di Arslan, che non crede ai suoi occhi quando la Lazio gli concede 10 metri di assoluta libertà. Un pareggio che ha il sapore della sconfitta, soprattutto perché in dieci capovolgi la partita e poi con la stessa Udinese in dieci non riesci a proteggerla con la stessa forza di volontà. La Lazio è crollata su una punizione banale e controllabile, se solo Reina, il cui declino si consuma partita dopo partita, gestisse la disposizione dei suoi compagni, schierati tutti davanti alla porta e distanti da Arslan. A nove punti dalla zona Champions, Sarri adesso deve cambiare i suoi obiettivi e imporre alla società, a pochi giorni dalla firma del rinnovo, un deciso cambio di rotta sul mercato. Corriere dello Sport. laziopress.it