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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali: la “prima” di Strakosha, occasione per Zaccagni

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Chabot, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Verre; Quagliarella, Gabbiadini.

A disp.: Ravaglia, Falcone, Dragusin, Yoshida, Yepes, Murru, Adrien Silva, De Paoli, Askildsen, Caputo, Ciervo, Trimboli. 

All.: Roberto D’Aversa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Zaccagni, Immobile, Pedro.

A disp.: Reina, Adamonis, Lazzari, Radu, Vavro, Leiva, Luis Alberto, Escalante, Akpa Akpro, Felipe Anderson, Muriqi, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Ciro Carbone – Rodolfo Di Vuolo

IV° ufficiale: Francesco Meraviglia

V.A.R.: Marco Guida

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

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SERIE A

Pre-match Sampdoria-Lazio, Milinkovic: “Ripariamo da zero e dimostriamo che ci siamo!”

Il centrocampista biancoceleste, Sergej Milinkovic-Savic, è intervenuto nel pre partita di Sampdoria-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Con l’Udinese abbiamo avuto una buona risposta nel secondo tempo ma oggi serve dare un segnale contro la Sampdoria per prenderci i tre punti. Vogliamo una bella vittoria per far vedere alla nostra gente che non siamo quelli che hanno visto fino a qualche giorno fa. Ripartiamo da zero e dimostriamo chi siamo. Noi oggi proviamo a fare una gara tecnica perché così chiede il mister, poi ci saranno momenti in cui servirà il fisico e vedremo”. 

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NEWS SERIE A

Sampdoria-Lazio, probabili formazioni

“La Lazio è una squadra completa, dialogano bene e hanno qualità in attacco”. D’Aversa ha presentato così la gara contro la Lazio al Ferraris. I biancocelesti vivono un momento di piccola crisi: 8 gol incassati in due partite, una sola vittoria in trasferta fin qui. Sarri ha bisogno di punti per tornare in scia di quelle che si giocano l’Europa. Qualche statistica. La Sampdoria ha vinto solo due delle ultime 19 partite di Serie A contro la Lazio (nel 2016 e nella gara d’andata dello scorso campionato) – completano 14 successi biancocelesti e tre pareggi – in questo parziale i blucerchiati hanno tenuto la porta inviolata solo in un’occasione (3-0 nell’ottobre 2020).

SAMPDORIA (4-4-2) – Audero; Bereszynski, Yoshida, Ferrari, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Verre; Gabbiadini, Quagliarella. All. D’Aversa. A disposizione: Falcone, Ravaglia, Chabot, Murru, Dragusin, Depaoli, Yepes Laut, Askildsen, Silva, Trimboli, Ciervo, Caputo.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Radu, Vavro, Akpa Akpro, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Raul Moro, Felipe Anderson, Muriqi. 

Arbitro: Fabbri di Ravenna. Guardalinee: Carbone e Di Vuolo. Quarto uomo: Meraviglia. Var: Guida. Avar: Tegoni.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile-Quagliarella, 344 gol in 8 km

Vedendolo entrare a Marassi, i tifosi blucerchiati si faranno il segno della croce. Ciro Immobile quando vede la Sampdoria si esalta, è la squadra contro la quale ha segnato più gol in assoluto in carriera: 13 in 16 incontri complessivi. Uno con il Genoa nel 2012, uno con il Torino, un altro in Serie B con il Pescara, e tutti i 10 restanti in biancoceleste, numeri che lo rendono il secondo marcatore più prolifico di sempre in questa sfida, dietro solamente al suo ct in Nazionale, Roberto Mancini, che ne ha collezionati 11 (tutti da giocatore doriano). Questo incontro lo stimola, forse anche per via della sfida nella sfida con Fabio Quagliarella, nato a Castellammare di Stabia, a due passi dalla sua Torre Annunziata. Nel giro di poco più di 8 km di distanza ci sono ben 344 reti in Serie A. Sono i due marcatori in attività più prolifici del torneo, entrambi a un passo dall’entrare nella top ten assoluta (188). Si tratterà di un confronto tra due bomber veri, di razza. Perché se è vero che i tifosi blucerchiati si faranno il segno della croce vedendo entrare Immobile a Marassi, anche quelli biancocelesti avranno di che preoccuparsi se Quagliarella dovesse scendere in campo: già 8 i gol segnati in carriera alla Lazio. Insomma, una gran bella sfida. Corriere dello Sport.

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RASSEGNA STAMPA

A Marassi come ricominciare da capo: serve la svolta per riscoprirsi squadra

Sarri cambia e pretende l’inversione di tendenza. Rimettersi in moto, e anche alla svelta. Non ci sono altre possibilità che ripartire cercando di farlo nel migliore dei modi. Con la Samp, sarà come ricominciare da capo, rimettere insieme tutti i pezzi del puzzle e cercare di far venire fuori una squadra. Marassi deve rappresentare una sorta di punto zero. Il cambio di marcia vero e proprio in un terreno e in una situazione complicata per questa Lazio. Già perché lontano dall’Olimpico la formazione biancoceleste non ha mai convinto. Mai. L’unica prestazione degna di nota per l’allenatore dal punto d vista tattico e tecnico è stata quella con l’Atalanta, dove anche lì ci sono stati due errori pesanti. Nemmeno a Empoli nella prima giornata di campionato, il 21 agosto, nonostante sia stata la sola vittoria in trasferta, l’allenatore fu pienamente soddisfatto del rendimento dei suoi giocatori. Una squadra che fuori casa fa venire i brividi, con numeri da retrocessione: 7 partite, 1 vittoria, 4 sconfitte e 2 pareggi, con 7 reti realizzate e ben 17 subite. Per un totale di 5 punti racimolati su 21 a disposizione. Altro che “grande bellezza”. Serve una squadra e servono giocatori pronti al riscatto.  Un capo saldo su cui Sarri si appoggerà è Ciro Immobile. L’attaccante è un punto di riferimento, ma stavolta dalla sua ha anche la statistica, sulla quale stavolta, si appoggia anche l’allenatore. La Sampdoria, infatti, è la squadra a cui la punta laziale ha segnato più gol nella sua carriera, ben tredici. Un piccolo talismano a cui aggrapparsi ferocemente, soprattutto in un momento delicato come questo. A Marassi, la Lazio ha bisogno di vincere per riprendere il cammino verso l’Europa, ma anche per cominciare a dare un senso al progetto targato Sarri. Il Messaggero.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Sarri prepara un cambio per reparto: Marusic-Basic-Zaccagni pronti, Strakosha spera

FORMELLO – Un solo allenamento per provare la formazione che scenderà in campo contro la Sampdoria. Poco tempo a disposizione per la Lazio, chiamata al riscatto dopo la sconfitta di Napoli e i 4 gol presi dall’Udinese. Rientra Luiz Felipe dalla squalifica. Ma in difesa i dubbi sono tutti sulle fasce. In campo si è rivisto Marusic dopo essere guarito dal Covid. Ha provato da terzino sinistro, da capire se possa giocare titolare. Hysaj, con il montenegrino in campo, andrebbe sulla corsia di destra con Lazzari in panchina.

Strakosha potrebbe giocare da titolare al posto di Reina. Sarebbe la prima volta in campionato. A centrocampo Basic favorito su Luis Alberto, con Cataldi sicuro in regia e Milinkovic mezzala destra. Attacco da creare, questa volta Felipe Anderson sembra destinato alla panchina. Al suo posto dentro Zaccagni. Pedro vive un momento magico, con Immobile sono gli unici a garantire sempre grandi prestazioni.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Reina-Strakosha, cambiano le gerarchie?

Lazio nel pieno del cambiamento, ma per vedere grossi risultati, quelli che vorrebbe il tecnico e si aspettano i tifosi, servono tempo e altri giocatori. Sarri ha già lanciato segnali dalla società in ottica mercato. Per ora, con i calciatori a disposizione, può solo portare qualche novità di formazione. E allora si pensa alla staffetta in porta, con Strakosha che contro la Sampdoria potrebbe fare il suo esordio in campionato. Per ora ha giocato solo in Europa League.La Lazio prende tanti gol, nella marea delle critiche ci è finito anche lo spagnolo, apparso poco reattivo in diverse situazioni. Come dire: su alcuni tiri avrebbe potuto fare di più. Lui accetta le critiche e guarda avanti: “Dispiace per il momento, ma non si molla. Mai fatto. Con il lavoro a testa bassa e l’umiltà se ne viene fuori”, ha scritto su Instagram. Carattere da vendere. Questa volta Pepe potrebbe mettersi in panchina e vedere il collega, che ha perso la titolarità ormai da un anno e mezzo, giocare al suo posto. Una decisione che spetta a Sarri e che prenderà nella rifinitura, prima della partenza per Genova. Corrieredellosport

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RASSEGNA STAMPA

Patto Sarri-Lotito: la rifondazione si fa sul mercato

Il piano condiviso per costruire la nuova Lazio. Le parole di Sarri di giovedì notte non lasciano scampo a interpretazioni: «Abbiamo bisogno di rinforzi, che siano giovani o campioni». È una richiesta d’aiuto, quella del tecnico. Un appello lanciato già alla vigilia del pareggio-beffa con l’Udinese: «Bisogna program-mare le prossime tre sessioni di mercato in modo serio, non basta cogliere le occasioni». In realtà la società – in sintonia con l’allenatore – spera che si possa allestire una rosa più sarriana già nelle prossime due finestre. Due gli acquisti a gennaio: uno potrebbe essere Botheim, classe 2000 del Bodø/Glimt. Prenderà il posto di Muriqi. E poi un difensore centrale: Vavro verrà ceduto in Italia o in Spagna (mentre si continua a lavorare per il rinnovo di Luiz Felipe). Verrà tesserato anche il terzino sinistro Kamenovic. Poi nell’estate del 2022, la grande rivoluzione con 5-6 acquisti. Un play “strutturato”, tecnico e dinamico, e un’altra ala sono le priorità. Senza dimenticare il discorso portieri. Strakosha, in scadenza, è lontano dalla firma, mentre Reina va per i 40 anni e non garantisce più il rendimento di prima. Il suo calo è lampante e ne è nato un caso, con i tifosi che spingono per StrakoshaSarri per ora dà fiducia al suo pupillo, che vuole riscattarsi: «Accetto le critiche. Non mollo, non l’ho mai fatto», ha scritto sui social. È chiaro però che un ribaltone nelle gerarchie, già domani a Genova con la Samp, deve essere valutato. I dati esprimono una condanna netta, non solo per Reinama per tutta la squadra: la Lazio ha subito 29 gol (17nei primi tempi) ed è la peggior difesa tra le prime 14. Solo Spezia (34) e Salernitana (31) hanno numeri peggiori. La Repubblica

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sconcerti: “La Lazio è fatta da giocatori avanti con l’età ed altri demotivati. Con Inzaghi lo scorso anno è stato lo stesso, non a caso Sarri parla di mercato…”

MARIO SCONCERTI in collegamento a ‘QDL‘: “La Lazio è fatta da giocatori importanti, alcuni un po’ demotivati ed altri avanti con l’età. In mezzo ci si è messo il cambio di allenatore che ha aggiunto difficoltà. Sarri è un grande allenatore, ma c’è una mancanza di sintonia tattica con i giocatori. Non credo sia sua la colpa se Acerbi o Reina sono avanti con l’età. Il più sveglio è Pedro, per il resto c’è uno squilibrio che esalta dei limiti. La Lazio lo scorso anno era a questo livello di punti, ora fa più impressione perchè c’è maggiore concorrenza. E’ dura pensare che questa sia la Lazio, ci sono delle cause concomitanti alle quali il tecnico deve mettere mano. Il tecnico bravo è quello che fa anche questo. Se Sarri insiste con queste scelte tattiche è perché ritiene che il problema non sia quello. Non a caso sta chiedendo acquisti sul mercato. Di questo non preoccupatevi, non è un matto, è uno studioso ma già in passato ha cambiato in corsa. La verità è che la Lazio in estate non si è rinforzata, i lavori sono in corso. Cambiamenti tecnici? Intanto credo dovrebbe proteggere di più la fase difensiva, puoi anche provare di togliere un’ala ed aggiungere un mediano, ma il discorso è complessivo. Sono anni che la Lazio tende ad allargarsi ed a concedere spazi”

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INDISCREZIONI

L’Hellas mette gli occhi su Akpa Akpro: ipotesi prestito

Il Verona che tanto bene sta facendo dopo l’arrivo di Igor Tudor in panchina, inizia a pensare a qualche rinforzo dal mercato invernale. Un nome che piace molto è quello di Jean Daniel Akpa Akpro della Lazio. Il centrocampista classe 92 non riesce a trovare molto spazio con Sarri e Verona può essere la piazza giusta per rilanciarsi. I primi colloqui tra le parti sono iniziati e si lavora ad un prestito con un diritto di riscatto. Nelle prossime settimane si attendono sviluppi.