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APPROFONDIMENTI

Ora la pausa natalizia: ripresa a Formello prevista per il 29 Dicembre. Attesa Immobile, esami per Acerbi

La Lazio stacca la spina, cancelli chiusi a Formello e via alle mini vacanze natalizie. Sarri ha dato il rompete le righe subito dopo il rientro da Venezia. Qualche giocatore rimarrà a Roma, altri hanno deciso di fare ritorno nei loro paesi. La ripresa è fissata per mercoledì 29 dicembre. Allenamento previsto di mattina, si inizierà a pensare al primo match del 2022, quello contro l’Empoli. Subito dopo, il 9, si va a San Siro per sfidare l’Inter. Capitolo infermeria. Per Acerbi va registrata una fitta al flessore della gamba sinistra. Dovrà svolgere degli accertamenti. Hysaj non è stato convocato a Venezia per un problema all’adduttore destro, ha saltato la rifinitura e alzato bandiera bianca. Immobile invece sta facendo i conti con la positività al Covid. Aspetta un tampone negativo per liberarsi.

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RASSEGNA STAMPA

I primi sei mesi di Sarri, l’anticamera della rivoluzione: ora date dei rinforzi al Comandante

Il primo semestre di Sarri alla Lazio si è chiuso con la seconda vittoria consecutiva, una vittoria di quelle “sporche”, che portano punti importanti in una classifica ancora poco affascinante ma che in prospettiva possono regalarti la spinta per iniziare il girone di ritorno con una consapevolezza diversa. Che il passaggio dal 3-5-2 di Inzaghi al 4-3-3 di Mau sarebbe stato diffi cile e traumatico era scontato, ma che poi subentrassero tante altre difficoltà di equilibri interni, di rapporti, addirittura di coesistenza assolutamente no: il successo di Venezia dovrebbe aver messo il punto su una fase di assestamento, anticamera di una rivoluzione da completare con il rinnovo del contratto di Sarri di altri due anni e con qualche operazione di mercato che possa migliorare una rosa ancora impoverita da operazioni precedenti all’arrivo del tecnico toscano.Facile individuare le priorità su cui lavorare: il vice Immobile, perché Muriqi sembra destinato al ritorno in Turchia con un probabile danno economico per il club (che lo aveva pagato quasi 19 milioni, cifra assolutamente impossibile da recuperare), il vice Acerbi (Vavro ha fallito anche con Sarri e Patric non viene considerato all’altezza dei titolari) e un laterale mancino, visto che fino a Venezia (debutto di Radu da titolare) si sono alternati nel ruolo due destri come Hysaj e Marusic. Operazioni molto chiare, quasi annunciate, ma che dipenderanno proprio dalle uscite perché la Lazio, nonostante abbia uno dei bilanci migliori della serie A, è bloccata dall’indice di liquidità. Le ultime due partite, contro il Genoa e il Venezia, hanno anche detto a Sarri che forse la soluzione del caso Luis Alberto è proprio quella adottata nelle ultime settimane: lo spagnolo entra nell’ultima mezzora dalla panchina e decide le partite con il suo talento quasi unico in serie A. Due assist decisivi per il 3-0 contro Sheva, un gol bellissimo davanti a Zanetti, quello del 3-1, che ha tolto la Lazio dall’imbarazzo di giocare con un uomo in meno (infortunio muscolare di Acerbi, ingiustamente fischiato dalla tifoseria biancoceleste: dopo le scuse per il gestaccio dell’Olimpico, anche il gol decisivo al Penzo, fotocopia di quello al Genoa). Corqrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Lotito, oggi l’incontro: brindisi con rinnovo

Se mi arriverà il rinnovo lo firmerò. Devo sentire il mio avvocato, nei giorni prima della partita non parlo di queste cose”. Chiaro e coinciso Maurizio Sarri nel post partita della partita contro il Venezia. Ora il pallone è fermo, il centro sportivo chiuso per feste. Si può davvero firmare il rinnovo che lo legherà alla Lazio sino al 2025. Oggi incontrerà il presidente Lotito a Formello: si saluteranno, brinderanno all’accordo e all’anno che verrà. La firma sul nuovo contratto appare ormai una formalità. Si continua insieme dopo alcuni mesi dall’inizio del nuovo progetto. Un segnale forte di massima fiducia da entrambe le parti. “Gli obiettivi? Abbiamo solo parlato di ricostruire e di cercare di ringiovanire la rosa sapendo che sarebbe stato un anno non semplice. Non c’erano richieste particolari, non c’è stato pressing societario”. Avanti insieme per costruire una Lazio sempre più forte. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, primo scatto verso Sarri senza Immobile. Ora il mercato

Meglio di così il 2021 non poteva finire per la Lazioche ha trovato due vittorie di fila e 6 punti fondamentali per la classifica. Soprattutto però è arrivata la prestazione tanto invocata da Sarri con ordine, compattezza, ritmo e palleggio che fanno parte della sua filosofia. La squadra ancora non diverte come vorrebbe il tecnico, ma è cinica, solida e leggera. Forse mai come nelle ultime due partite, i biancocelesti si sono avvicinati a quello che vuole il loro allenatore. E fa ancora più piacere constatare che ci siano arrivati senza un totem come Ciro Immobile, che può solo arricchire e migliorare la rosa quando a disposizione. Adesso Sarri attende il mercato, nella speranza di ricevere qualche regalo. A riportarlo è Il Messaggero.

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Cataldi: “Queste vittorie ci danno un po’ di tranquillità. Molto presto si vedrà la vera Lazio”

Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida vinta per 1-3 contro il Venezia: “Se sul mio corner c’era il tocco di Acerbi? Non lo so, l’importante è che l’abbiamo portata a casa. Ci voleva un minimo di continuità dopo un periodo così così. Queste vittorie magari ci danno un po’ di tranquillità perché forse avevamo perso un po’ di entusiasmo. Quando cambi così tanto e non trovi subito i risultati è normale che ci sia un po’ di sconforto. Però noi le cose le sappiamo fare, dobbiamo trovare i giusti tempi di pressione e molto presto si vedrà la vera Lazio”.

Sul minutaggio aumentato: “Io non sono cambiato tanto rispetto all’anno scorso. È cambiato l’allenatore e magari con lui si sono azzerate le solite gerarchie. Però io quel che mi sono guadagnato sul campo è grazie all’allenamento e le partite, non è che mi regalano qualcosa”.

Cosa chiedi a Babbo Natale per il girone di ritorno?
“Un po’ di tranquillità. Abbiamo passato mesi di entusiasmo all’arrivo di un mister così importante, fino alle difficoltà reali che si sono venute a creare. Spero che dal prossimo anno si trovi un po’ di serenità nell’ambiente. E anche un posto in Europa”.

Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Felice del mio rendimento, ma posso fare di più”

L’attaccante biancoceleste, Mattia Zaccagni, è intervenuto nel post partita di Venezia-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Siamo stati una squadra vera, vincendo una partita importante. Abbiamo gestito bene ogni momento della partita, gestendo la palla e sfruttando le ripartenze. Immobile per noi è importante, quando non c’è variamo il gioco. Mi trovo bene con Pedro e Felipe Anderson, stiamo facendo bene. Sono felice di aver trovato la forma fisica ma sento di poter fare di più e di poter dare tanto altro alla Lazio.

La fiducia arriva anche con la condizione fisica, mi sento bene e sono felice di questo. Non era facile vincere qui, siamo stati bravi anche a livello mentale. Nel primo tempo avevamo meno spazi, trovando più sbocchi sulla destra. Nella ripresa il Venezia si è aperto e c’era sicuramente più campo per attaccare. Siamo in crescita nelle ultime prestazioni, è questa la strada da seguire per il mese di gennaio”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “La Lazio si sta avvicinando alle mie idee. Obiettivi, non ci poniamo limiti. Contratto? Se mi arriva lo firmo”

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, commenta ai microfoni di DAZN il successo dei biancocelesti sul campo del Venezia: “Soprattutto nel primo tempo questa squadra è stata la più vicina alle mie idee. Peccato per aver chiuso la frazione in parità ma sono contento che siamo riusciti a metterla a posto”.

Anche stavolta un gol subito. La cosa la preoccupa o no?
“Non mi preoccupa è una parola grossa. L’aspetto positivo è dopo aver preso 8 gol in due partite nelle ultime 5 ne abbiamo presi 4, sicché la squadra sta ritrovando una certa solidità”.

A che punto è il cantiere Lazio?
“Siamo a un punto in cui ci sono delle partite in cui sembra di essere sulla strada giusta, poi si fa un passo indietro, poi due avanti. Negli ultimi tempi sembra che le regressioni siano meno rispetto a prima. Diciamo che sembra che siamo sulla strada giusta”.

Qual è l’obiettivo da raggiungere?
“Abbiamo solo parlato di ricostruire, di cercare di ringiovanire la rosa sapendo che questo sarebbe stato un anno non semplice. Non c’erano richieste particolare, nessun pressing societario ma non ci poniamo limiti”.

Domani firma i rinnovo?
“Non lo so, se mi arriva lo firmo (ride, ndr). Devo sentire il mio avvocato, ma giorni prima di una partita non parlo di queste cose”.

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SERIE A

La Lazio chiude in bellezza il 2021: Venezia espugnata 74 anni dopo, al “Penzo” finisce 1-3

Dopo il successo contro il Genoa la Lazio concede il bis, pur senza brillare, vincendo a Venezia 74 anni dopo: 1-2 il risultato finale al “Penzo”.

Le scelte dei tecnici – La novità più grossa del Venezia è la presenza di Francesco Forte in attacco. La febbre che ha colpito Henry porta Zanetti a scegliere il suo vice naturale. Cambiano due terzi del centrocampo rispetto alla partita contro la Sampdoria, confermato in blocco il reparto difensivo. Sarri che conferma il tridente senza una vera punta, con Felipe Anderson e Pedro a scambiarsi il ruolo di 9. A centrocampo, Luis Alberto in panchina e spazio a Basic. Dietro si rivede Radu dal 1′: il rumeno è impiegato terzino sinistro.

Pedro illude – Lazio che parte fortissimo, aprendo le marcature dopo soli 3 minuti con un assolo di Pedro. L’ex Barcellona prende palla sulla trequarti, entra in area in velocità saltando due uomini e col sinistro supera Romero.

Forte agguanta il pari – Venezia che non si scompone, si ricompatta e costruisce con pazienza. I guizzi migliori arrivano da Aramu e non è un caso che dal suo piede nasca il pari: cross dalla destra preciso e teso che trova Forte, in avvitamento di testa a superare Straskosha: è il primo gol in Serie A per il 28enne centravanti.

Acerbi, ancora tu – Lazio che teme un altro passo indietro dopo una vittoria. Per fortuna dei biancocelesti la partita si sblocca nuovamente e velocemente nella ripresa. Passano tre minuti, corner velenoso di Cataldi che trova la spalla di Acerbi, decisiva per far carambolare il pallone in rete. È il secondo centro consecutivo per il centrale difensivo.

Luis Alberto cala il tris – I vani tentativi del Venezia, mai realmente pericoloso, sfumano nei minuti di recupero quando Tessmann per un brutto intervento su Luis Alberto si merita il cartellino rosso. Proprio lo spagnolo, entrato a un quarto d’ora dalla fine, chiude il discorso: dai e vai con Milinkovic-Savic, traversone del serbo che viene stoppato dal fantasista e scaricato in rete con un gran sinistro al volo.

La classifica – Secondo successo consecutivo per la Lazio, non succedeva dalle prime due di campionato quando i biancocelesti ebbero la meglio di Empoli e Spezia. Tre punti che tengono la squadra di Sarri incollata al treno dell’Europa/Conference League, a soli tre punti dalla Juventus quinta. Il modo migliore per passare in serenità le feste, con la speranza che il mercato di gennaio dia una mano. Venezia che prolunga la striscia negativa: sesta gara consecutiva senza vittorie, ma la zona retrocessione è ancora lontana. TMW

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SERIE A

Venezia-Lazio 1-3, il tabellino

VENEZIA-LAZIO 1-3

Marcatori: 3′ Pedro (L), 31′ Forte (V), 49′ Acerbi (L) 94′ Luis Alberto (L)

VENEZIA (4-3-2-1): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Ebuehi; Crnigoj (67′ Tessmann), Vacca (55′ Busio), Ampadu (74′ Sigurdsson); Aramu, Kiyine (55′ Okereke); Forte.

A disp.: Maenpaa, Molinaro, Modolo, Johnsen, Heymans, Svoboda, Peretz, Haps.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (74′ Lazzari); Milinkovic, Cataldi (67′ Leiva), Basic (74′ Luis Alberto); Pedro, Felipe Anderson (80′ A. Anderson), Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Akpa Akpro, Moro, Romero, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Marco Bresmes- Filippo Valeriani

IV uomo: Niccolò Baroni

V.A.R.: Aleandro Di Paolo

A.V.A.R.: Alessandro Costanzo

NOTE: Ammoniti: 45′ L. Felipe (L), 54′ Pedro (L), 55′ Crnigoj (V), 64′ Basic (L), 74′ Ampadu (V), 86′ Caldara (V)

Serie A TIM | 19ª giornata

Venerdì 22 dicembre 2021, ore 16:30

Stadio Pier Luigi Penzo, Venezia

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SERIE A

Venezia-Lazio, formazioni ufficiali: tocca a Radu, Luis Alberto in panchina

VENEZIA (4-3-3): Romero; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Mazzocchi; Ampadu, Vacca, Crnigoj; Aramu, Forte, Kiyine.

A disp.: Maenpaa, Molinaro, Tessmann, Sigurdsson, Modolo, Johnsen, Heymans, Busio, Svoboda, Peretz, Haps, Okereke.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Lazzari, Patric, Leiva, Andrè Anderson, Akpa Akpro, Luis Alberto, Moro, Muriqi, Romero.  

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Marco Bresmes- Filippo Valeriani

IV uomo: Niccolò Baroni

V.A.R.: Aleandro Di Paolo

A.V.A.R.: Alessandro Costanzo