La Lazio vince contro la Salernitana con un rotondo 3-0 e centra la sua prima vittoria del 2022. Tra i protagonisti Adam Marusic, laterale biancoceleste, che ai microfoni di DAZN descrive così il momento della squadra di Sarri: “Provo a dare tutto, siamo in crescita e dobbiamo continuare così. Spero che anche nelle prossime partite potremmo vincere come oggi. Oggi giorno lavoriamo con il mister perché sappiamo che dobbiamo migliorare. Ogni allenamento proviamo a migliorare. Io non ho problemi, se giochiamo con la difesa a 4 preferisco giocare a destra. La sostituzione? Ho girato la caviglia, ho provato ma il mister non volevo rischiare niente e sono uscito”, le sue parole.
La Lazio batte la Salernitana con un netto 3-0. A fine partita è Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, ad esprimere la propria soddisfazione per i progressi mostrati dalla squadra: “Stiamo facendo passi avanti in quello che cerchiamo da mesi. Abbiamo perso a Milano contro l’Inter facendo una prestazione discreta, un po’ di continuità sta arrivando. Le partite, in questo periodo, dipendono da molti fattori. Io spero che questa continuità che abbiamo trovato rimanga intatta. La squadra non riesce in tutte le partite al punto giusto, ma se prendiamo le partite dopo l’Europa League la nostra classifica sarebbe interessante. Abbiamo il limite di non recuperare le energie mentali e questo ci ha penalizzato molto”, le sue parole ai microfoni di DAZN.
Milinkovic-Savic rientra nel podio dei più forti che ha allenato?
“Ne ho allenati tanti, ma lui rientra tra questi. Negli ultimi due mesi ha fatto un percorso di concretezza che lo può portare a fare un salto di qualità. Prima perdeva palloni in maniera banale, oggi gioca con più determinazione”.
Immobile sta crescendo ancora?
“Ultimamente è migliorato anche nel gioco con la squadra e in area è fenomenale. Ha sempre attaccato la profondità e ora apre anche spazi per i compagni”.
Lazzari?
“Ha colpe non sue. La squadra non ha trovato solidità e lui è più bravo a spingere che a difendere quindi a un certo punto della stagione non ce lo siamo potuti permettere. Speriamo di potercelo permettere in salute”.
Ha capito l’indice di liquidità?
“Lo sto iniziando a studiare, ma non capisco perché ci sono squadre indebitate ma che hanno un indice di liquidità che gli permette di spendere. Se esce qualcuno sarà rimpiazzato. La società sa quello di cui ho bisogno; se si fa subito abbiamo 3 o 4 mesi per preparaci, altrimenti si farà a luglio”.
Nel post gara di Salernitana-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.
“Sul mercato non so nulla, vedremo nei prossimi giorni ma la situazione mi sembra chiara: se non sblocchiamo l’indice di liquidità, non possiamo fare nulla. Sembra che possiamo fare solo in relazione a quello che esce, vedremo se ci saranno uscite e quindi entrate.
Romero è un ragazzo in crescita, è un premio per i suoi allenamenti, dimostra grande applicazione e volontà nelle sedute, sta progredendo dal punto di vista tattico, deve crescere soprattutto lì e per quanto concerne la forza, sta infatti seguendo un programma particolareggiato per poter riuscire a strappare di più.
Lazzari fa bene a esultare, sta pagando colpe non sue: non abbiamo mai trovato una solidità tale da permettersi un terzino più bravo a spingere che a difendere. Se avessimo incassato un gol ogni due partite, ci saremmo potuti permettere uno come Manuel. Se dovessimo iniziare a subire meno, l’ex SPAL potrebbe diventare un elemento importantissimo.
Non ho notizie su Pedro, fino a domani non sapremo nulla.
Vavro è molto più bravo a difendere in area di rigore che non con la linea arretrata all’altezza della metà campo: sta crescendo nell’applicazione in allenamento, era giusto che annusasse anche il campo.
Stiamo crescendo molto nella continuità: abbiamo perso solo a Milano disputando peraltro una partita più che discreta, i segnali sembrano essere interessanti. Questo pomeriggio la squadra è scesa in campo con grande umiltà, non è stata superficiale nel pensare che potesse essere una sfida semplice. La gara è stata chiusa velocemente.
La situazione Covid riguarda tutti, anche per noi non è stata una settimana semplice”.
Una sentenza, Ciro Immobile. Gol e sempre gol: doppietta in dieci minuti contro la Salernitana. Era già accaduto nell’aprile 2017: due reti nei primi 600 secondi nella partita contro il Palermo. Per King Ciro, come lo chiamano i tifosi, sono 140 le marcature da quando veste la maglia della Lazio (2016/2017). Solo Lewandowski (179) e Lionel Messi (163), hanno fatto meglio. Eguagliati i gol di Cristiano Ronaldo, sempre 140. Un podio speciale per il bomber biancoceleste.Immobile è a quota 172 realizzazioni in Serie A con tre squadre: Genoa (5), Torino (27) e Lazio (140). Ad oggi è il sedicesimo goleador all-time del campionato. A 174 c’è Amedei, a 177 Quagliarella, a 178 Boniperti. Del Piero e Signori, che chiudono la top 10, sono a quota 188. La rincorsa è partita da tempo, anche se Ciro dirà solo che i suoi gol sono per la Lazio, per la squadra, non per i record personali. I numeri si aggiornano di partita in partita, la scalata è in corso.
La Lazio batte la Salernitana 3-0 all’Arechi; grande protagonista del match è Ciro Immobile, autore di una doppietta nei primi 10 minuti di gioco. Proprio l’attaccante laziale, ai microfoni di DAZN, ha espresso la propria felicità: “Ringrazio la squadra che mi mette in condizione di fare bene. Oggi abbiamo fatto una partita attenta, precisa e abbiamo portato a casa i 3 punti che ci servivano. La Salernitana era in difficoltà per via delle tante assenze, li capisco, ma era ben messa in campo e questa partita sarebbe diventata difficile se non fossimo riusciti a sbloccarla subito”, le sue parole. Una doppietta che, ancora una volta, mette a tacere le polemiche sul rendimento di Immobile: “Io sono campione d’Europa, i miei dati parlano chiaro e non ho bisogno di rispondere. Il tabellino dice che ho fatto due gol all’europeo, ho vinto la scarpa d’oro e tanto altro, sono cose che parlano da sole” ha sottolineato l’attaccante. Infine una battuta su Insigne che dal prossimo luglio sbarcherà in MLS per giocare con Toronto: “Ovviamente lui punta a finire bene con il Napoli. Gli ho fatto tanti auguri, è un’avventura diversa e sarà bello confrontarsi con un nuovo campionato”, conclude.
Jonathan Burkardt, attaccante del Mainz classe 2000 è finito nel mirino della Lazio come vice Immobile. Tuttavia il direttore sportivo del club tedesco, Martin Schmidt, ha dichiarato a Sky Deutschland in merito: “Probabilmente ci sarà un cartello che dice ‘non in vendita’ perché è incredibilmente importante per noi. Lui sa quanto sia importante poter continuare a giocare in questo modo con noi e crescere ulteriormente. Ecco perché penso che sia molto felice qui in questo momento”.
Tutto facile per la Lazio contro una Salernitana falcidiata dal Covid e largamente incompleta. La partita si è decisa già nei primi dieci minuti e il grande protagonista è stato Immobile, autore di due gol: il primo su delizioso assist di tacco di Milinkovic-Savic (7′), il secondo su imbeccata di Pedro (10′). La Lazio non ha avuto problemi a tenere in pugno il match e al 36′ ha sfiorato la terza rete ancora con Ciro Immobile (traversa e palla ricaduta sulla linea). Gli unici problemi per Maurizio Sarri sono stati l’infortunio di Pedro per un guaio muscolare e l’ammonizione di Cataldi, che era diffidato e salterà l’Atalanta. Nella ripresa, al 66′, è arrivato il tris della Lazio, in contropiede, con l’assist di Anderson per il gol di Lazzari.
L’attaccante biancoceleste, Mattia Zaccagni, è intervenuto nel pre partita di Salernitana-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“Oggi dobbiamo scendere in campo concentrati per vincere e per portare a casa i tre punti. Il mister ci chiede equilibrio, vuole la giusta sintesi tra la partita con l’Empoli e quella contro l’Inter. Raramente abbiamo avuto una settimana per preparare una sfida. Abbiamo lavorato tatticamente e fisicamente per questa sfida, siamo pronti”.
SALERNO – “L’U.S. Salernitana 1919 comunica che, a seguito di ulteriori controlli, altri tre calciatori sono risultati positivi al Covid-19“. Con questa nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il club granata informa che altri tre componenti della prima squadra a disposizione di Stefano Colantuono hanno contratto il Coronavirus e, pertanto, non saranno a disposizione del tecnico per la sfida con la Lazio, in programma oggi alle ore 18. Non sono stati resi noti i nomi dei calciatori alle prese con l’infezione da Sars-CoV-2.Salgono a sette i positivi nella Salernitana. Altri tre casi accertati stamani dopo i due di ieri e gli altri due non ancora risolti. Ma ci sono altri due calciatori con sintomi. In queste ore tutti i giocatori si sono di nuovo sottoposti a tampone e non sono emersi nuovi casi. In base al vecchio protocollo, quindi, la Salernitana ha i numeri per scendere in campo contro la Lazio. Il nuovo ds Sabatini, annunciato oggi a Salerno, è rimasto a casa non avendo potuto incontrare nessuno proprio a causa del nuovo focolaio.