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CALCIOMERCATO

Muriqi in bilico, Burkardt il favorito per sostituirlo

La Lazio sta cercando di piazzare Vedat Muriqi. Le piste inglesi, Hull City e Leeds sembrano sfumate, ma ne è spuntata una nuova e porta direttamente in Russia. Il Cska Mosca si sarebbe interessato al kosovaro, ma la chiusura, almeno ieri, veniva considerata difficile. Si lavora comunque su questa direzione. Il club biancoceleste ha bisogno di vendere per sbloccare l’indice di liquidità e il mercato in entrata. Vedat è l’indiziato numero uno per provare a fare cassa.

Lotito vorrebbe un prestito con obbligo di riscatto, ma per ora ci sono sul tavolo proposte solo con diritto di riscatto. Si lavora sulla formula anche con il Cska Mosca. Muriqi è partito per Salerno, sarà a disposizione per Sarri nel match contro i granata. Potrebbe però partire da un momento all’altro. Così c’è già il piano B. Il vice Immobile, in caso di partenza di Muriqi, sarà Jonathan Burkardt, 21 anni del Mainz. Dieci gol in 20 presenze in Bundesliga, piace molto a Tare e viene considerato perfetto per crescere all’ombra di Ciro. Serve prima la cessione del kosovaro. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

“Lo schiaffo di Lotito: ‘Non torno a Salerno, mi hanno voltato le spalle'”

“Lo schiaffo di Lotito: ‘Non torno a Salerno, mi hanno voltato le spalle'” scrive oggi Il Mattino. La prima di Iervolino, scherzo del destino, sarà proprio contro la Lazio dell’ex patron Claudio Lotito. “Non torno a Salerno dove mi hanno voltato le spalle dopo tutto quello che ho dato” le parole del presidente biancoceleste, ex della Salernitana. L’ultima volta fu il 14 maggio scorso per festeggiare la promozione in A. Lotito, tra l’altro, ha provato a far saltare all’ultimo la cessione a Iervolino: “ha diffidato i curatori a provvedere alla stipula di una cessione ad un prezzo macroscopicamente incongruo”.

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RASSEGNA STAMPA

Riecco Luis Alberto: il Mago cerca continuità

Lo spagnolo torna al centro del gioco come negli anni passati. Come riportato dal Corriere dello Sport, l’indisponibilità di Basic conferma la presenza in campo di Luis Alberto dal primo minuto. La partita d’andata contro la Salernitana fa ben sperare: il giocatore biancoceleste firmò il 3-0 allo Stadio Olimpico. Finora Luis Alberto non ha avuto continuità di rendimento, né di utilizzo: l’ultima occasione in cui venne schierato titolare fu nella gara infrasettimanale contro l’Udinese. Oggi sarà in campo, riconfigurando l’asse MagoCiro che ha fatto la fortuna della Lazio negli scorsi anni. Laziopress.it

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SERIE A

Salernitana-Lazio, probabili formazioni

La corsa all’Europa per la Lazio riparte da Salerno. Dopo aver perso contro l’Inter, ecco l’occasione del riscatto per cercare punti importanti e tornare a ridosso delle posizioni importanti di classifica. Fuori casa il rendimento è horror: 11 sconfitte. Contro la Salernitana serve dare un segnale forte, i ragazzi di Sarri lo sanno. All’Arechi invece, c’è tanto entusiasmo per i tifosi di casa. Prima gara casalinga per il nuovo presidente Iervolino, che ha caricato la squadra al centro sportivo alla vigilia del match. Si cerca il grande colpo contro una big. Sarà il sesto confronto tra Salernitana e Lazio in Serie A: nelle prime cinque sfide non sono mai arrivati pareggi (tre vittorie dei biancocelesti e due per i campani).

Salernitana-Lazio, le probabili formazioni

SALERNITANA (4-4-1-1) – Belec; Zortea, Delli Carri, Veseli, Ruggeri; Kechrida, Schiavone, Di Tacchio, Obi; Kastanos; Djuric. All. Colantuono. A disposizione: Fiorillo, Guerrieri, Ranieri, Motoc, Russo, Bonazzoli, Vergani, Gondo.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Hysaj, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, F. Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Vavro, Patric, Floriani Mussolini, Leiva, Romero, Raul Moro, Zaccagni, Muriqi.

Arbitro: Abisso di Palermo. Guardalinee: Schirru e Lanotte. Quarto uomo: Miele. Var: Nasca. Avar: Tegoni.

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CALCIOMERCATO NEWS

Muriqi, spunta anche il CSKA Mosca: contatti in corso

Da quando è arrivato a Roma e ha vestito per la prima volta la maglia della Lazio, Vedat Muriqi non è mai riuscito a convincere i suoi allenatori né la piazza biancoceleste. I numeri parlano chiaro: sono solo due i gol del kossovaro in 48 presenze ufficiali con la maglia della Lazio, che non ripagano l’importante investimento fatto due estati fa (quasi venti milioni di euro). Le porte di una cessione, per lui, sono quindi aperte e nelle ultime ore qualcosa si è mosso per una sua eventuale partenza.La squadra interessata a Vedat Muriqi è il CSKA Mosca. Tra la Lazio e il club russo ci sono contatti in corso: le parti sono a lavoro per trovare un accordo per il trasferimento dell’attaccante.  Gianlucadimarzio.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Eriksson: “Lazio contro Conceição, sarà bello! Inzaghi, se me l’avessero detto 20 anni fa…”

L’ex tecnico della Lazio, SVEN GORAN ERIKSSON, in collegamento a ‘QDL‘: “Non sto seguendo molto il campionato italiano, durante le vacanze ho seguito molto gli impegni di Premier e FA Cup. Non ho visto molto spesso giocare la Lazio, sarà accaduto 2-3 volte. Le milanesi ed il Napoli stanno andando forte, una di queste vincerà il campionato. Non credo che la Lazio possa rientrare in quel giro, purtroppo. La Juventus non è quella di prima, non so cosa stia accadendo. Vediamo come si svilupperà il campionato. Inzaghi? Se me l’avessero detto 20 anni fa non ci avrei creduto, ma con la Lazio ha fatto un grande lavoro e ora non mi sorprende. Sarebbe fantastico per lui vincere il campionato, la sua Inter gioca bene. In molti della mia Lazio stanno facendo bene in panchina. Lo stesso Conceição vince tanto, sarà bello vederlo contro la Lazio in Europa League. Quando venne ceduto cercammo alcune situazioni per sostituirlo, provammo anche Veron ma poi lui andava dove stava la palla (rise, ndr). Il 4-3-3? Non è una questione di numeri o moduli, ma di necessità di utilizzare i giocatori in relazione alle loro caratteristiche per sfruttare al meglio le loro qualità”.

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APPROFONDIMENTI

Protocollo, il Cts dà l’ok: stop alle gare con il 35% dei positivi

Il Cts ha dato l’ok al protocollo del calcio sulla base dell’accordo registrato in conferenza Stato-Regioni. In questo momento il documento è ora negli uffici del ministero della Salute che nelle prossime ore promulgherà la nuova circolare che diventerà il testo di riferimento per le Asl nella gestione dei casi di positività negli sport di squadra. È possibile che la circolare diventi operativa già per questo fine settimana.Le nuove regole, prima fra tutte quella che dispone il blocco del gruppo squadra nel caso si superi la soglia del 35 per cento di atleti/calciatori positivi, saranno un’indicazione di fatto tassativa per le autorità sanitarie locali e impedirà che ognuna vada per conto proprio di fronte alla gestione delle emergenze. Nel pacchetto di mischia anti contagio ci sarà pure un rafforzamento del controllo attraverso i tamponi: i contatti “ad alto rischio” del soggetto positivo dovranno sottoporsi a test antigenici ogni giorno e per cinque giorni. Il tutto indipendentemente dalla propria condizione vaccinale. Mentre quelli “a basso rischio” (chi non ha avuto contatti diretti con i giocatori) osserveranno le indicazioni che valgono per tutta la cittadinanza.

La Lega di A ha fatto sua la soluzione in un’assemblea dei club in cui la posizione del presidente Paolo Dal Pino è stata ampiamente condivisa. Insomma, “siamo sulla strada giusta”. Sempreché, ed è la speranza di tutti, le regole predisposte non vengano messe in crisi da un pronunciamento degli scienziati: “Ci auguriamo – dice ancora Dal Pino – che anche il Cts abbracci la nostra visione per uniformare centralmente le decisioni delle Asl ed arrivare nel più breve tempo possibile a un chiaro quadro applicativo”. Cts che però, sondato informalmente, non avrebbe sottolineato grandi criticità. Anche Luigi De Siervo è fiducioso: “Abbiamo trovato un sistema di regole certe – dice l’amministratore delegato della Lega – che consentirà al campionato di concludersi nei tempi prestabiliti, anche perché il calendario è talmente denso che non ci sono pause per recuperare”.

Se il “non più del 35 per cento di positivi per giocare” è la norma chiave, la sua traduzione organizzativa è ancora da definire. Nelle ultime ore si è messo in discussione il tetto dei 25 su cui calcolare la percentuale in serie A. È probabile che la Federcalcio, sarà lei a prendere la decisione, possa alzare leggermente quel limite. In ogni caso, non va fatta confusione: una cosa è la lista sulla quale calcolare il 35 per cento, un’altra la rosa in cui scegliere per esempio in serie A (i 25 più la libertà di utilizzo degli Under 21). Anche il basket deve ancora decidere, la federazione lo farà con i club e le leghe, la cifra balla fra 12 e 14 giocatori. Il volley si è invece attestato sulla sua norma che già risponde alla logica del 35 per cento: con 4 positivi ci si ferma.

L’altro tema ancora da interpretare è quello della sfera di applicazione del protocollo. Fin dove arriverà scendendo giù dal vertice alla base della piramide dell’attività degli sport di squadra? È stata la preoccupazione manifestata dalle federazioni, in particolare dal volley che teme per il suo movimento di base. Nel documento approvato non c’è un limite, ma sarà la stessa circolare del ministero della Salute, con le linee guida del Dipartimento sport, a trovare il punto di confine. Tutto lascia pensare che si restringa il quadro ai campionati nazionali per la difficoltà di applicare test quotidiani per i “contatti ad alto rischio” nell’attività provinciale, regionale o amatoriale.

E qui c’è un altro punto da stabilire: i tempi. Anche su questo la circolare farà chiarezza. Naturalmente, sulle attività di vertice, tutti si augurano che la parte “riduca Asl” resti come garanzia per i campionati. La stretta con l’aumento dei controlli potrebbe avere invece una portata più limitata. Ma alla fine sarà questa maledetta curva epidemiologica a decidere. gazzetta.it

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri senza Radu: Hysaj torna e fa il centrale. Chance Luis Alberto, Zaccagni-Felipe allo sprint

 La Lazio si prepara alla sfida contro la Salernitana e fa i conti con qualche assenza. Non ci sono Basic e André Anderson, assenti già ieri, non si vede nemmeno Stefan Radu. Il romeno, ideale sostituto di Acerbi infortunato, salta la rifinitura. E così Sarri pensa ad un ulteriore piano: possibile l’utilizzo di Hysaj da centrale insieme a Luiz Felipe. Sulla fasce pronti Lazzari a destra e Marusic a sinistra. Patric, già provato da centrale, utilizzato solo nella formazione opposta durante l’ultima seduta.

Senza Basic c’è Luis Alberto per una maglia da titolare. Con Cataldi in regia e Milinkovic nel ruolo di mezz’ala destra. Davanti Immobile è al centro, Pedro sarà una delle ali. L’altro dubbio, che ormai insegue Sarri da qualche settimana, riguarda chi schierare tra Felipe Anderson e Zaccagni. L’ex Verona sta convincendo, ma il brasiliano sembra leggermente avanti.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Hysaj, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri.

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AVVERSARIO

Salernitana, altri due positivi: ora sono sette

Sale a sette il numero dei giocatori della Salernitana risultati positivi al Covid. Gli ultimi due contagi sono stati registrati nella giornata di venerdì, con l’ufficializzazione della notizia arrivata direttamente dal club granata: “L’U.S. Salernitana 1919 – si legge nella nota postata dalla società sui suoi canali – comunica che, a seguito di ulteriori controlli, altri due calciatori sono risultati positivi al Covid-19“. Alla vigilia della sfida con la Lazio, si complica ulteriormente il lavoro di Stefano Colantuono per allestire una squadra in grado di dare continuità alla vittoria di Verona.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Difesa inedita, ma dipende solo dalla Lazio. Lotito-Salerno? Basterebbe poco per farsi voler bene…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Difesa inedita a Salerno? Si, un po’ rabberciata, bisognerà stare attenti al gioco aereo di Djuric e Gondo vista l’assenza di Acerbi e Radu. Detto questo, è la classica partita che dipende dalla prestazione della Lazio. Se fai il tuo, stile Venezia, la vinci. Magari soffrendo un po’, dipende anche da quando la sblocchi. Anche la Salernitana ha molte assenze, la Lazio deve assolutamente vincere. Iervolino e le parole su Lotito? Sarebbe bello ritornare ad un calcio più romantico con il professionismo di oggi. Si possono fare entrambe le cose. Ci sono anche dei tifosi che prescindono dai risultati, c’è l’aspetto sportivo e quello emotivo. Non serve molto per farti volere bene dai tifosi, ad alcune piazze non basta solo l’obiettivo. Poi ognuno ha il proprio carattere, Lotito ha il suo e va avanti alla sua maniera. Poi ne rispondi in positivo ed in negativo”