@ciroimmobile17 al 35’ pareggia la rete di Bastoni e raggiunge quota 15 gol per il settimo anno. Come lui nella storia della Serie A solo Piola, Meazza e Signori! #interlazio
@ciroimmobile17 al 35’ pareggia la rete di Bastoni e raggiunge quota 15 gol per il settimo anno. Come lui nella storia della Serie A solo Piola, Meazza e Signori! #interlazio
INTER-LAZIO 2-1
Marcatori: 30′ Bastoni (I), 35′ Immobile (L), 67′ Skriniar (I)
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (76′ Darmian), Barella (82′ Vidal), Brozovic, Gagliardini, Perisic (82′ Dimarco); Sanchez (73′ Correa), Martinez (73′ Dzeko).
A disp.: Rovida, Radu, Ranocchia, D’Ambrosio, Vecino, Sensi, Curatolo.
All.: Simone Inzaghi
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (81′ Lazzari), Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi (67′ Leiva), Basic (67′ Luis Alberto); Pedro, Immobile, Felipe Anderson (60′ Zaccagni).
A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Vavro, Andrè Anderson, Moro, Romero, Muriqi.
All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)
Assistenti: Filippo Bercigli – Alessio Berti
IV uomo: Marco Serra
V.A.R.: Gianluca Aureliano
A.V.A.R.: Marco Bresmes
NOTE: Ammoniti: 41′ Luiz Felipe (L), 54′ Basic (L), 71′ Zaccagni (L), 71′ Radu (L), 90′ Vidal (I)
Recupero: 1′ pt, 4′ st
Serie A TIM | 21ª giornata
Domenica 9 gennaio 2022, ore 20:45
Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha parlato ai microfoni di ‘DAZN’ a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro l’Inter: “Io non vedo differenza tra Inghilterra e Italia per quanto riguarda i contagiati, arrivare allo stadio col green pass sarebbe stato sufficiente per affrontare questo momento: è stato deciso diversamente, ci adeguiamo, ma speravo restasse almeno il 50% di capienza negli stadi”.
Dove è il vostro problema?
“In questi 4 mesi ho fatto più confronti con la squadra che con mio figlio di 18 anni, c’è più da giocare che da discutere. Facciamo gare impressionanti e poi altre che ti lasciano perplesso. Purtroppo succede, è accaduto anche in passato e l’esperienza mi ha insegnato che bisogna restare calmi e venirne fuori. Siamo consapevoli che ne verremo fuori, anche se non sappiamo quando: viviamo in una città difficile in cui tutti sanno di calcio, quando le critiche sono giuste vanno bene, quando sono esagerate sono esagerate”.
Quando Sarri firmerà il nuovo contratto?
“Appena rientrerà il presidente da Cortina, Sarri firmerà il nuovo contratto”.
Quarto posto ancora possibile?
“Sarà difficile raggiungere il quarto posto in questa stagione. Noi dobbiamo dare il massimo, vedendo la squadra delle ultime tre settimane dico che adesso ha capito le idee di Sarri. Poi arriva una gara come l’ultima… Come ho detto prima, se la squadra va avanti come nell’ultimo mese possiamo dare ancora tanto”.
Interverrete sul mercato? Come sta Acerbi?
“Noi abbiamo il problema dell’indice di liquidità come altre 13-14-15 squadre. Dobbiamo risolvere questo problema e poi cogliere le occasioni per quanto possibile. Acerbi ha avuto un infortunio muscolare, ha giocato un po’ prima rispetto a quanto doveva ma lui non molla mai, non a caso viene chiamato Leone ma l’infortunio non è grave. Per quanto riguarda la situazione ambientale, dico che la sua reazione è stata a caldo e poi ha chiesto scusa, scuse che quasi tutti hanno accettato”
Il difensore biancoceleste, Stefan Radu, è intervenuto nel pre partita di Inter-Lazio ai microfoni Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“Il 9 gennaio è la storia, voglio fare gli auguri a tutto il popolo laziale. Oggi affrontiamo una grandissima squadra e speriamo di portare a casa un risultato molto positivo per festeggiare anche il compleanno della Lazio. Servirà il cuore, servirà sacrificio da parte di tutti e solo così portiamo a casa una vittoria. Sono passati 14 anni dal mio esordio proprio qui a San Siro. A distanza di anni voglio uscire da qui con un risultato positivo”.
INTER (3-5-2) – Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Gagliardini, Perisic; Sanchez, L. Martinez. All. S. Inzaghi. A disposizione: Radu, Rovida, Ranocchia, Dimarco, D’Ambrosio, Kolarov, Darmian, Vidal, Vecino, Sensi, Dzeko, Correa.
LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, S. Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Felipe Anderson. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Vavro, Lazzari, Leiva, Jony, Luis Alberto, Raul Moro, Zaccagni, André Anderson, Muriqi.
Arbitro: Pairetto di Nichelino. Guardalinee: Bercigli e Berti. Quarto uomo: Serra. Var: Aureliano. Avar: Bresmes.
Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Inter (ore 20:45) allo Stadio Giuseppe Meazza.
Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;
Difensori: Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu, Vavro;
Centrocampisti: André Anderson, Basic, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;
Attaccanti: Felipe Anderson, Immobile, Moro, Muriqi, Pedro, Romero, Zaccagni.
Mentre l’Inter cerca un ulteriore distacco dagli altri club in classifica, la Lazio tenta di risalire. Come riportato dal Corriere dello Sport, quello di questa sera è uno scontro tra ex. Inzaghi ha portato il suo approccio all’Inter, “lazializzando” il metodo Conte. Nel frattempo, Sarri fa fatica ad imporre le sue tattiche di gioco e non trova continuità nei risultati. Il tecnico toscano, infatti vorrebbe vedere una Lazio coraggiosa, per niente impaurita da una big come l’Inter di Inzaghi. I risultati del tecnico biancoceleste fanno discutere, così come il suo approccio tattico. Evidenti problemi in difesa e a centrocampo: “Sarri prende più gol di Zeman”. Che il metodo Inzaghi abbia ammorbidito un po’ troppo i giocatori biancocelesti? Oppure è il sarrismo a non essere adatto alla Lazio? In ogni caso tra Sarri e la dirigenza Lotito sembra esserci già un accordo per un lungo rinnovo. Laziopress.it
Questa sera alle ore 20.45 la Lazio affronterà in trasferta l’Inter, nella seconda sfida di Serie A del nuovo anno, nonché secondo incontro del girone di ritorno. Queste le probabili scelte di mister Maurizio Sarri e Simone Inzaghi per la gara di San Siro:
INTER (3-5-2) – Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Martínez, Sanchez.
LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
E poi arriva il giorno più importante, il 9 gennaio, l’anniversario della fondazione di un modo di essere, di pensare, l’inizio di un ideale che porta con sé valori che ti segnano, che ti catturano e non ti mollano più, che ti ricordano le differenze tra chi presume e chi è. Arriva il giorno che sfuma ogni contorno, che prescinde dal contesto, che ti rende orgoglioso di sentirti parte di qualcosa di più alto, di una comunità gloriosa certificata da una provenienza certa, localizzabile, documentabile, che poggia le proprie basi su una passione senza tempo. Da ereditare, vivere e tramandare… nella buona e nella cattiva sorte! Perchè potersi identificare nei suoi tratti distintivi è già una buona ragione per sorridere alla vita, per esserne fieri. È una di quelle fortune che solo una privilegiata élite può vantare! 122 volte buon compleanno Lazio nostra!
“La Lazio compie 122 anni. Una Società gloriosa, capace di attraversare ben oltre un secolo di storia italiana incarnando sempre altissimi valori civili, morali e sportivi, affermando il rispetto e la dignità umana oltre ogni discriminazione. Dai Padri fondatori in Piazza della Libertà allo status di Ente Morale per la solidarietà concreta che seppe dare ai meno abbienti nei momenti di difficoltà, alle affascinanti storie di sport che l’hanno portata oggi ad essere riferimento per gli appassionati e gli sportivi di ogni età.
Una storia straordinaria che continua nel legame profondo con la sua gente e con la città di Roma.
Voglio dire grazie a chi tiene salda la passione, alta la bandiera e persevera nella fede sportiva, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili, come quello che stiamo vivendo. A chi la difende da campagne di odio e screditamento. A chi costruisce ogni giorno il futuro della nostra famiglia.
A tutti i tifosi dunque, ai lavoratori e agli atleti biancocelesti, l’augurio per questi 122 anni di storia di cui abbiamo l’onore di essere parte.
La Lazio è ormai una realtà sportiva, in Italia e a livello internazionale. Davanti a noi ci sono tante sfide. Le affronteremo, ognuno nel suo ruolo, consapevoli di dover migliorare giorno dopo giorno, con abnegazione e spirito di sacrificio. Per rendere sempre più gloriosi i nostri colori e per ripagare l’amore dei nostri tantissimi tifosi.
Sempre forza Lazio e buon compleanno a tutti i Laziali!”. Questo l’editoriale del presidente Lotito al magazine ufficiale del club.