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SERIE A

Pre-match Monza-Lazio, Lazzari: “Servirà la nostra migliore versione per vincere”

Nel pre partita di Monza-Lazio, il difensore biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Ci aspetta una gara complicata, anche nella gara di andata il Monza ci mise in difficoltà. Loro sono in salute e vivono un buon momento di forma, servirà la miglior Lazio per vincere.

La squadra di Palladino ha tanta qualità davanti, sarà fondamentale rimanere attenti dietro. Cercherò di dare il massimo sia in fase difensiva che offensiva.

Da qui alla fine ci aspettano due mesi importanti, la lotta Champions è molto bella perché siamo tante squadre raccolte in pochi punti. Per questo ogni gara vale tanto”.

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SERIE A

Monza-Lazio, i convocati di Sarri: out Gila

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Monza (ore 15:00). Out Gila e Marusic

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Hysaj, Lazzari, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Riecco immobile, a Monza lo “spezzone” sarà dall’inizio. Lazzari più di Pellegrini

Come riportato da Il Tempo, all’U-Power Stadium sono attesi circa 3.000 tifosi biancocelesti per la sfida odierna tra Monza e Lazio. Restano ancora alcuni dubbi di formazione da sciogliere: Immobile sarà presente dal primo minuto ma il tecnico potrebbe ricorrere all’ipotesi del tridente leggero a gara in corso (ha parlato di “spezzone”), la seconda questione riguarda le fasce con Lazzari e Pellegrini che si contendono la maglia (il primo in vantaggio).Anche Palladino scioglierà gli ultimi dubbi in mattinata: «Rovella è recuperato e Gytkiaer sta bene. Ho un reparto offensivo di giocatori eccezionali che mi mettono sempre in difficoltà nelle scelte», ha detto in conferenza. Certamente assenti per i brianzoli gli squalificati Izzo e Pessina. Il Tempo

Sarri, scrive il Corriere dello Sport, fa finta e controfinta alla vigilia di Monza-Lazio. «Ciro? Vediamo se lo possiamo sfuttare per uno spezzone di partita»Sarri, giocoliere di formazioni alla vigilia, ha detto una mezza frase su Immobile che poteva essere interpretata in più modi. Lo spezzone di partita può far pensare ad un ingresso in corsa, ma tutto lascia credere che Ciro ripartirà da titolare a Monza.

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FORMELLO

Sarri: “Champions, vantaggio simbolico, serve umiltà, altre hanno organici superiori. Immobile per uno spezzone, Luis totale” (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, alle 13.15 nella sala stampa di Formello presenterà il match in casa del Monza: “Prepariamo la gara di domani con la logica e con massima umiltà, la vittoria ci fa partire in vantaggio ma affrontiamo una squadra con elevati valori. Sanno metterti in difficoltà con il palleggio. Dopo le grandi vittorie quest’anno abbiamo perso un filo di motivazione, è un limite che dobbiamo superare”.

Come sta Immobile?
“Clinicamente sta bene ma non è ancora al 100% della condizione fisica. Vedremo se potremo usarlo per uno spezzone di gara”. 

Zaccagni e Casale non convocati?
“Abbiamo un ct che fa le convocazioni. Quando i miei giocatori non vengono chiamati in nazionale io sono contento perché possono così allenarsi con me. Ormai il campionato non è più sostenibile, i ritmi sono assurdi. Il campionato non è più fattibile, ho sentito paragoni con NBA, una follia. Si gioca 38 minuti contro 90, nel calcio si prendono più botte rispetto alla NBA, al basket europeo un po’ meno. Vecino ha giocato in Giappone e in Corea del Sud per disputare due amichevole”. 

Ha cambiato opinione sulla corsa Champions?
“Ho sempre detto che ci sono squadre superiori all’organico nostro, a livello complessivo. Serve umiltà, vedo squadre che fanno dei cambi che ti lasciano pensare, ho visto l’Atalanta contro l’Empoli, a 20 minuti dalla fine ha messo Boga, Hojlund e Lookman. Rimango dell’idea che ci sono organici superiori, noi dobbiamo lottare e poi vedremo come va a finire”.

Ora inizia un “altro” campionato?
“Il vantaggio è quasi simbolico, se penso ai punti recuperati nelle ultime 5 partite, penso cosa potrebbe succedere tra 11. Possiamo fare poco affidamento sulla classifica attuale. Non guarderei il campionato intero, ma la gara di domani con umiltà. A Monza ha perso la Juve, ci ha pareggiato l’Inter. Andiamo a prenderci il piccolo vantaggio di giocare una volta alla settimana, ma pensiamo di partita in partita. Quest’anno non c’è nulla di scontato”. 

Giudizio su Palladino?
“Tra gli allenatori giovani di ora è uno dei più intriganti e interessanti. Riesce a fare una fase difensiva tipo l’Atalanta, con un palleggio alla Guardiola. Uno da seguire con tantissimo interesse”.

Pellegrini può giocare? A che punto è?
“Se può giocare dall’inizio lo dico a lui. Sono contentissimo di Luca, è bello, partecipe, grande progressione della condizione e apprendimento. Poi stiamo parlando di una linea che ha funzionato, metterci le mani è sempre difficile”. 

Milinkovic?
“Non si sta esprimendo al massimo ultimamente. Se torna al 100% ci può fare la differenza nella parte finale. Lo aspettiamo con grande fiducia. 

Quanto cresciuto il rapporto con Luis Alberto?
“Dipende che intendi. Adesso è un giocatore fenomenale, io non lo so il pubblico e i giornalisti cosa guardano durante le partite. Per quello che vede l’allenatore quello che sta facendo mi rende contento. È un giocatore totale, ti tira da fuori, rincorre, fa tutto. Giocatore sopra le righe”. 

Oggi sono 11 anni dalla morte di Chinaglia:
“Ricordo Chinaglia quando ero un ragazzino ma già all’epoca guardavo più agli allenatori che ai giocatori: è stato un estroso, rimane nell’immagine popolare in maniera fortissima”.